Il padre di famiglia, il vero, il reale avventuriero

di Charles Péguy

C’è un solo avventuriero al mondo, e ciò si vede soprattutto nel mondo moder­no: è il padre di famiglia. Gli altri, i peggiori avventu­rieri non sono nulla, non lo sono per niente al suo confronto. Non corrono assolutamente alcun perico­lo, al suo confronto. Tutto nel mondo moderno, e soprattutto il disprezzo, è organizzato contro lo stolto, contro l’imprudente, contro il temerario,

Chi sarà tanto prode, o tanto temerario? Continua a leggere “Il padre di famiglia, il vero, il reale avventuriero”

La Scrittura non mente, non si contraddice la Scrittura

(INTORNO ALLA PRESUNTA DISCORDANZA NEI VANGELI SULLA GENEALOGIA DI GESU’)

Vittore Carpaccio (1465-1526)
Vittore Carpaccio (1465-1526)

«Poiché molti pensano che gli evangelisti Matteo e Luca, per il fatto di averci tramandato la genealogia di Cristo in modo differente, cadano i reciproca contraddizione, e poiché ciascuno dei fedeli ama, ignorando la verità, trovare personali spiegazioni su quei passi, ho ritenuto opportuno riferire come stanno veramente le cose…»

(Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, I 7,1)

di Matteo Donandoni

Chiunque abbia letto i Vangeli dall’inizio si sarà ad un certo punto accorto che qualcosa non sembra quagliare nella genealogia del Salvatore. Certo, c’è anche chi considera di scarsa importanza alcuni passi della Parola di Dio, quelli che non è in grado di capire, che a lui sembrano noiosi o non abbastanza politicamente corretti o perfino sbagliati. Così li salta. Perciò l’esegeta, che chiameremo qui sportivamente “Saltapassi”, semplicemente tolle, salta o derubrica a poco più di un mito la Sacra Scrittura, un simbolo messo li in maniera comprensibile per quei pecorai degli Israeliti. Invece, noi colti moderni abbiamo il libero esame, e scanzonati interpretiamo. Ma la Scrittura può contraddirsi? E contraddirsi non è forse mentire?

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Giuseppe, come in terra così in cielo

1san_giuseppe_america_2Oggi è San Giuseppe, il mio santo preferito!!!! Solido, fattivo, concreto, silenzioso.

Dice santa Teresa d’Avila: «Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una gra­zia senza averla subito ottenuta. Con questo Gesù vuol farci capire che come era soggetto a Giuseppe in terra, dove egli come padre putativo gli poteva comandare, altrettanto lo è ora in cielo nel fare tutto ciò che gli chiede. È da vari anni che nel giorno della sua festa gli chiedo una grazia e sempre la ottengo”.

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Il Dio masticabile

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di Andrea Torquato Giovanoli 
Ho avuto modo di crescere quattro figli maschi, e per ciascuno di essi, ogni volta che li tiro fuori dalla vasca del bagnetto serale, avvolgendoli nell’asciugamano e lasciando fuori solo il visetto vispo e sorridente, puntualmente mi viene da pensare a Gesù bambino avvolto in fasce, e mentre il mio cuore di padre si squaglia, la mia carne vibra dalla voglia di spellarli di baci quei furbetti tenerelli, accompagnando il mio pensiero a quella domanda ricorrente: chissà se anche San Giuseppe ha provato la stessa cosa con il Dio-bambino in braccio. Continua a leggere “Il Dio masticabile”

Ventre Paterno

papa Francesco

di fr. Roberto Pasolini

L’uomo non è grembo. All’umanità maschile è negata la maternità. La possibilità di accogliere dentro di sé la vita e di farla crescere è stata affidata alla donna. Le Scritture sacre dispongono di una ricca terminologia per indicare questo femminile incavo, dove scaturisce il fiotto della vita, dove carne e sangue entrano in perfetta alleanza: rehem, beten, me‘eh, piccolo arsenale linguistico per indicare la complessità degli organi interni che nella nostra lingua traduciamo con: grembo, seno, utero, ventre.

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La scala santa di Santa Fe

di Matteo Salvatti    filia ecclesiae
Sappiamo bene che Dio è “Padre Onnipotente”. Sono le prime parole della nostra professione di fede. Le conosciamo e le crediamo profondamente vere. Tuttavia, capita che quando Dio, al quale “non erit impossibile omne verbum”, ossia nulla è impossibile, decide di sospendere le leggi della natura da lui stesso create, capita, dicevamo, che si resti sorpresi, quasi stupefatti dinanzi alla sua onnipotenza. Forse – parliamo per noi in prima persona – se avessimo più fede certi “prodigi” non ci scomporrebbero minimamente, li riterremmo un modo come un altro utilizzato dal Signore per manifestare il suo amore.

Il caso che stiamo per esporre ne è un esempio. Come doveroso, offriamo qualche connotato storico.
Siamo nel 1872 in America, precisamente a Santa Fe, capitale del New Mexico.

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Un segreto piano sovversivo (replay)

di Costanza Miriano

“L’obiettivo finale, te lo dico, è un referendum abrogativo della zucchina”. Mio figlio ha deciso di riscrivere la Costituzione italiana, ma il disegno in realtà porta alla lotta risolutiva contro il nemico giurato, l’odiato ortaggio. Un comitato di giuristi di casa mia (Tommaso e Bernardo) ha dunque buttato giù un canovaccio di una nuova Costituzione, sulla quale molti insigni studiosi da oggi in poi dovranno misurarsi.

Articolo 1 Questa casa è una democrazia fondata sui bambini.

Articolo 2 Questa casa ripudia il passato di verdure come strumento di tortura, e di risoluzione dei conflitti alimentari.

Articolo 3 I compiti sono equiparati a lavoro nero, e quindi dichiarati illegali… Continua a leggere “Un segreto piano sovversivo (replay)”