Il Sacro Manto di San Giuseppe, una preghiera potente, una reliquia quasi sconosciuta

di Costanza Miriano

Tra tutti i miliardi di uomini che sono passati e passeranno su questa terra, Dio ha scelto Giuseppe per fare da padre a suo figlio nella vita terrena, e già questo ci dovrebbe bastare per provare a immaginarne le qualità. L’altra cosa che mi fa impazzire di lui è il silenzio. Cioè, stava facendo il padre a Dio, poteva dire un sacco di cose. Io mi sarei vantata a mille, avrei messo i manifesti, avrei rilasciato dichiarazioni, pareri, pensieri, opinioni. Lui niente, manco una parola. Lui faceva e basta, nel silenzio. Ha accettato l’incomprensibile, si è fidato di Dio che gli ha, apparentemente, “tolto” l’unica cosa che desiderava, la sua bellissima sposa, per restituirgliela in un modo nuovo. Non secondo i suoi desideri, non per sé, ma per tutti noi. E’ l’uomo fecondo per eccellenza, è l’uomo che muore per dare la vita, è il vero sposo, è il vero padre a cui i nostri sposi e padri cercano di somigliare. Io lo amo!

Continua a leggere “Il Sacro Manto di San Giuseppe, una preghiera potente, una reliquia quasi sconosciuta”

Regali di Natale

di Costanza Miriano

Non è perché ho appena ricevuto in regalo una borsa strepitosa: già da qualche giorno mi frullava in testa l’idea di fare non una lista con i regali da chiedere a Gesù Bambino, ma una di quelli ricevuti, che sono proprio tantissimi, non solo adesso e non solo a Natale, ma tutta la vita. Lo so, non è che la mia lista interessi a nessuno, però io ve lo volevo dire: la sto facendo, e scopro che è vero quello che dice Chesterton, che “la misura di ogni felicità è la riconoscenza”. Più punto lo zoom sulle grazie che ho ricevuto, più ne vedo.

Continua a leggere “Regali di Natale”

Il padre di famiglia, il vero, il reale avventuriero

di Charles Péguy

C’è un solo avventuriero al mondo, e ciò si vede soprattutto nel mondo moder­no: è il padre di famiglia. Gli altri, i peggiori avventu­rieri non sono nulla, non lo sono per niente al suo confronto. Non corrono assolutamente alcun perico­lo, al suo confronto. Tutto nel mondo moderno, e soprattutto il disprezzo, è organizzato contro lo stolto, contro l’imprudente, contro il temerario,

Chi sarà tanto prode, o tanto temerario? Continua a leggere “Il padre di famiglia, il vero, il reale avventuriero”

La Scrittura non mente, non si contraddice la Scrittura

(INTORNO ALLA PRESUNTA DISCORDANZA NEI VANGELI SULLA GENEALOGIA DI GESU’)

Vittore Carpaccio (1465-1526)
Vittore Carpaccio (1465-1526)

«Poiché molti pensano che gli evangelisti Matteo e Luca, per il fatto di averci tramandato la genealogia di Cristo in modo differente, cadano i reciproca contraddizione, e poiché ciascuno dei fedeli ama, ignorando la verità, trovare personali spiegazioni su quei passi, ho ritenuto opportuno riferire come stanno veramente le cose…»

(Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, I 7,1)

di Matteo Donandoni

Chiunque abbia letto i Vangeli dall’inizio si sarà ad un certo punto accorto che qualcosa non sembra quagliare nella genealogia del Salvatore. Certo, c’è anche chi considera di scarsa importanza alcuni passi della Parola di Dio, quelli che non è in grado di capire, che a lui sembrano noiosi o non abbastanza politicamente corretti o perfino sbagliati. Così li salta. Perciò l’esegeta, che chiameremo qui sportivamente “Saltapassi”, semplicemente tolle, salta o derubrica a poco più di un mito la Sacra Scrittura, un simbolo messo li in maniera comprensibile per quei pecorai degli Israeliti. Invece, noi colti moderni abbiamo il libero esame, e scanzonati interpretiamo. Ma la Scrittura può contraddirsi? E contraddirsi non è forse mentire?

Continua a leggere “La Scrittura non mente, non si contraddice la Scrittura”

Giuseppe, come in terra così in cielo

1san_giuseppe_america_2Oggi è San Giuseppe, il mio santo preferito!!!! Solido, fattivo, concreto, silenzioso.

Dice santa Teresa d’Avila: «Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una gra­zia senza averla subito ottenuta. Con questo Gesù vuol farci capire che come era soggetto a Giuseppe in terra, dove egli come padre putativo gli poteva comandare, altrettanto lo è ora in cielo nel fare tutto ciò che gli chiede. È da vari anni che nel giorno della sua festa gli chiedo una grazia e sempre la ottengo”.

Continua a leggere “Giuseppe, come in terra così in cielo”

Il Dio masticabile

20200BL
di Andrea Torquato Giovanoli 
Ho avuto modo di crescere quattro figli maschi, e per ciascuno di essi, ogni volta che li tiro fuori dalla vasca del bagnetto serale, avvolgendoli nell’asciugamano e lasciando fuori solo il visetto vispo e sorridente, puntualmente mi viene da pensare a Gesù bambino avvolto in fasce, e mentre il mio cuore di padre si squaglia, la mia carne vibra dalla voglia di spellarli di baci quei furbetti tenerelli, accompagnando il mio pensiero a quella domanda ricorrente: chissà se anche San Giuseppe ha provato la stessa cosa con il Dio-bambino in braccio. Continua a leggere “Il Dio masticabile”

Ventre Paterno

papa Francesco

di fr. Roberto Pasolini

L’uomo non è grembo. All’umanità maschile è negata la maternità. La possibilità di accogliere dentro di sé la vita e di farla crescere è stata affidata alla donna. Le Scritture sacre dispongono di una ricca terminologia per indicare questo femminile incavo, dove scaturisce il fiotto della vita, dove carne e sangue entrano in perfetta alleanza: rehem, beten, me‘eh, piccolo arsenale linguistico per indicare la complessità degli organi interni che nella nostra lingua traduciamo con: grembo, seno, utero, ventre.

Continua a leggere “Ventre Paterno”