Cristiada e “il bisogno che qualcosa accada”

Oltre a rilanciare gli assaggi de La Croce, oggi vogliamo segnalare a chi non lo sapesse che Cristiada, di Dean Wright, viene distribuito in questi mesi in Italia, e a Roma a partire dal 12 dicembre. L’elenco delle sale in cui attualmente il film è in programma si trova su www.cristiada.it, mentre le prenotazioni per le sale di Roma possono essere fatte online qui.


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di Giovanni Marcotullio (per La Croce – Quotidiano)

In Messico tra il 1926 e il 1929 sono stati uccisi 85.000 cattolici e voi non lo sapete. Nessuno lo sa. Un presidente anticlericale e massone mise fuorilegge la Chiesa, ne confiscò i beni, fece uccidere preti, donne e bambini cristiani. I cristiani combatterono in nome di Cristo Re e vinsero. La libertà di culto venne ristabilita. Questa storia è diventata un film di Hollywood ma la massoneria internazionale Continua a leggere “Cristiada e “il bisogno che qualcosa accada””

La grande storia di Gregorio il piccolo

Molti, anche contrari in linea di principio all’aborto, ammettono l’aborto “terapeutico” come fosse un atto d’altruismo nei confronti del bambino e dei suoi genitori. A costoro risponde la storia di Gregorio, pubblicata sul numero di dicembre del mensile Notizie Pro VitaPer leggere questa testimonianza, chiediamo ai lettori, credenti e non, di porsi in atteggiamento di religioso silenzio, per aprire il cuore al mistero dell’Amore che a volte si presenta intimamente intrecciato al dolore: ma che lo sublima e lo riscatta.

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di Jacopo e Giuditta Coghe

Non possiamo raccontare la storia di Gregorio senza parlare della nostra storia di sposi e di genitori. Ci chiamiamo Jacopo e Giuditta Coghe, ci siamo sposati il 28 Dicembre 2008 e quel giorno sapevamo che Dio Padre ci avrebbe mostrato meraviglie, ma non avremmo mai potuto immaginare di vedere i Cieli aperti sopra di noi.

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Preghiera di san Bernardo per il nome di Maria

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Chiunque tu sia,
che nel flusso di questo tempo ti accorgi che,
più che camminare sulla terra,
stai come ondeggiando tra burrasche e tempeste,
non distogliere gli occhi dallo splendore di questa stella,
se non vuoi essere sopraffatto dalla burrasca!
Se sei sbattuto dalle onde della superbia,
dell’ambizione, della calunnia, della gelosia,
guarda la stella, invoca Maria. Continua a leggere “Preghiera di san Bernardo per il nome di Maria”

Adottiamo un’immagine di Maria per le strade delle nostre città

Condivido la proposta di Camillo Langone. Io porterò lumini all’edicola davanti a Villa Scipioni, a Porta Latina a Roma. Adottiamo tutti un’immagine di Maria per le strade delle nostre città, per la festa dell’Immacolata.  C.M.

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PREGHIERA DI CAMILLO LANGONE, IL FOGLIO
6 dicembre 2014

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Belli & Ribelli. Adolescenti inafferrabili.

Venerdì 12 Dicembre 2014

BELLIRIBELLIIl ragazzo è sorpreso, rapito, consapevole di una scoperta.
Non è lo sguardo di un bambino, è qualcosa di più.
Egli è più grande, ha finalmente accesso ad un’esplorazione tutta personale.
Non c’è un genitore che lo accompagni con la presenza, e nemmeno con la spiegazione di ciò che sta osservando.
È solo, con una parte di mondo davanti.
La scoperta è sua, solo sua, e per la prima volta non sente il desiderio di chiamare qualcuno con cui condividerla.
Ha già sentito parlare di ciò che ha visto, forse l’ha già visto, ma non come adesso. Non con questa intimità. Continua a leggere “Belli & Ribelli. Adolescenti inafferrabili.”

La battaglia sui principi e la conquista dei cuori

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di Costanza Miriano

Lo so, mi ripeto, ma ormai “c’ho ‘n età”, come non mancano di ricordarmi i miei figli (“Io e Livia abbiamo dei nomi antichi, mamma. Io lo so perché: è che tu sei molto vecchia, dei tempi dei Romani”) e si sa che noi anziani ci ripetiamo. Però non è solo colpa mia. Ancora ieri ben due persone mi hanno detto che faccio male, per me e per il futuro dei miei figli, a stare in piazza con le Sentinelle, a fare gli incontri Contro i falsi miti di progresso, a dirmi contro le adozioni omosessuali. Un’alternativa migliore sarebbe invece un atteggiamento più positivo, non contro ma per, non in opposizione ma rilanciando cose più belle che facciano impallidire quelle brutte. Continua a leggere “La battaglia sui principi e la conquista dei cuori”

Le ragioni delle Sentinelle

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di Massimo Camisasca  vescovo di Reggio Emilia – Guastalla

“Rispetto alle ultime vicende relative alla cancellazione di un incontro sul tema del gender che avrebbe dovuto svolgersi nella Parrocchia di Regina Pacis, essendosi alzate in proposito molte e contraddittorie voci, avverto come mio dovere di vescovo la necessità di un chiarimento.

[…]  non posso non rilevare come molte delle convinzioni che le Sentinelle in piedi, con umile forza e in modo pacifico, vogliono portare all’attenzione pubblica sono le stesse che anche io, come uomo e come vescovo di questa diocesi, ho più volte sottolineato e che ho riassunto nella nota sul gender (pubblicata nello scorso aprile) e nell’ultimo Discorso alla città, in occasione della festa di san Prospero:

la famiglia nasce dall’incontro tra un uomo e una donna; i figli non sono un diritto, né di singoli, né di coppie, ma un dono da accogliere e rispettare; i bambini hanno il diritto ad una madre e ad un padre e i genitori, – con il sostegno degli amici, dei parenti e delle istituzioni pubbliche – devono essere messi nelle condizioni di poter educare liberamente i propri figli. Continua a leggere “Le ragioni delle Sentinelle”

Macché divorzio, meglio il matrimonio, l’ultima “conversione” di Cameron

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di Laura Gotti Tedeschi  

Ma che divorzio, meglio il matrimonio: l’ultima “conversione” di Cameron

Il matrimonio fa bene alla società, e l’insegnamento viene dalla laica Inghilterra. Lo Stato inglese vuole insegnare come far durare un matrimonio. Il governo Cameron ha approvato infatti un piano di consulenza familiare per le coppie appena sposate, al fine di prepararli ad affrontare le crisi che il matrimonio spesso comporta. Il cambiamento demografico, le nuove politiche economiche e sociali a lungo termine sono le cause dei breakdown familiari in Inghilterra negli ultimi quattro decenni. E ora lo Stato vuole contribuire a risolvere le crisi matrimoniali, non incentivando i divorzi e diminuendo il tempo necessario a divorziare (in Inghilterra bastano già solo 6 mesi) ma aiutando le coppie a decidere di sposarsi e a supportarli nei momenti di difficoltà. Continua a leggere “Macché divorzio, meglio il matrimonio, l’ultima “conversione” di Cameron”

La tragica triade del male – dolore, colpa, morte – vista dall’Alto… della croce

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di Robert Cheaib

Nessuno ha potuto strappare la vita di Gesù, perché egli l’aveva già deposta. Gesù ha dato senso a quello che ha vissuto e patito esorcizzando il male e la morte con l’amore fino alla fine. La vita «deposta» con le vesti e il dono del corpo e del sangue hanno annientato la volontà di male contro Gesù. Gli uomini, di fatto, non sono più colpevoli, perché è Gesù che ha consegnato se stesso per loro.
L’unico che detiene la possibilità di giudizio dice a tutti gli uomini quello che disse alla donna colta in adulterio: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più» (Gv 8,11).
Balthasar evidenzia la doppia dinamica di consegna che Dio effettua. Il Padre consegna il Figlio per amore dell’uomo (cf. Rm 8,32). Non lo consegna agli uomini, ma per loro. Il Figlio a sua volta consegna se stesso al Padre: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito» (Lc 23,46). Ogni altra consegna è terza e quindi superflua. Ogni tradimento è reso innocuo, è perdonato, perché l’Amore si è già donato! Continua a leggere “La tragica triade del male – dolore, colpa, morte – vista dall’Alto… della croce”

No country for families

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di Andreas Hofer

No country for families. Ogni diagnosi sullo stato della famiglia, specialmente nel mondo occidentale, evoca immancabilmente pensieri e giudizi analoghi. Senza scomodare ulteriormente Cormac McCarthy, non è forse questo il senso delle parole pronunciate recentemente da papa Francesco? La famiglia, dice il Papa, vive attualmente sotto il tallone di una «cultura del provvisorio». È afflitta da una crisi senza precedenti, che si riallaccia a quella «rivoluzione nei costumi e nella morale» che «ha spesso sventolato la “bandiera della libertà”, ma in realtà ha portato devastazione spirituale e materiale a innumerevoli esseri umani, specialmente ai più vulnerabili». Continua a leggere “No country for families”

Resa amara di un cattolico di minoranza al demente Zeitgeist, con whisky

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di Antonio Gurrado    Il Foglio

Ho letto e riletto più volte l’editoriale di Giuliano Ferrara sul Foglio rosa di lunedì scorso, trovandolo amaro ben oltre l’intenzione di stigmatizzare il diritto ad abortire rivendicato in copertina da Internazionale, settimanale di gran tendenza aduso a darsi ragione da sé. L’aborto è solo l’aspetto più cruento di una posta in gioco più alta che coinvolge tutto quello che abbiamo – noi che in senso lato possiamo dichiararci militanti di una minoranza conservatrice – detto e fatto in questi ultimi dieci anni.

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