“Per tutti”

di Federico Robbe

Se c’è un tema che va di traverso alla società di oggi, e con cui fa una fatica tremenda a fare i conti, è la vecchiaia. Guai a non essere rapidi, efficienti e produttivi, sentiamo dire da ogni parte. Ma allora qual è il posto degli anziani?

Una volta papa Francesco, parlando della “cultura dello scarto”, ha ripreso una gran frase di Benedetto XVI: “La qualità di una società, vorrei dire di una civiltà, si giudica da come gli anziani vengono trattati”. Continua a leggere ““Per tutti””

La tecno-nonna

Illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanuele Fant per Credere

I nonni maschi non sono un problema. Loro, se gli regali un cellulare, lo dimenticano nel vano portaoggetti della macchina, in attesa di una emergenza che, a loro dire, difficilmente si potrà verificare.

L’esemplare su cui la scienza concentra oggi i suoi interrogativi è quello femminile, la “tecno-nonna”, detta pure “anziana che ha scoperto il computer e il cellulare”.

Non è nativa-digitale, è l’unica a utilizzare con tenace ostinazione la funzione “Serve aiuto?” del computer.  Continua a leggere “La tecno-nonna”

Una vecchiaia vigorosa

quercia_secolare_nottoria_norcialavpidi Innocenza Laguri

Arrivo alla messa prefestiva di sabato 28 agosto portando in modo depresso il peso della mia età, come dice un lavoro sociologico che, come spesso (non sempre) scopre l’acqua calda: le persone sui settant’anni  si sentono vecchie quando arrivano gli acciacchi. Io arrivo a messa dopo aver iniziato una cura per combattere un’alta pressione agli occhi che mi ha causato mal di testa fastidioso e invalidante , cura cui sono arrivata a)autofacendomi una anamnesi  con l’aiuto del pc  b) rivolgendomi all’oculista. La cura mi rimbecillisce, dà un po’ di nausea e vertigini e si inserisce nell’esperienza depressiva del giorno precedente quando sono stata “ costretta” , sempre con tali sintomi, a vedere pure  la mia immagine nello specchio di un ottico (che ingrandisce, forse, rughe e occhiaie ) per il cambio occhiali.

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Età anziana : non è sempre stata così

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di Innocenza Laguri

Il vecchio saggi e  il vecchio debole di  papa Francesco

C’è un testo di Aldo Maria Valli piccolo, molto leggibile, intitolato “Avete un grande compito”  (Mondadori Store) che racconta dell’attenzione del Papa per gli anziani.  Tutto il breve percorso, compreso le pagine  dedicate alla grande nonna di Francesco, mostra l’ importante funzione attribuita da Francesco ai vecchi  , in quanto saggi, contrariamente a quanto oggi avviene. il Papa nel testo sottolinea  il loro  contributo fondamentale, soprattutto in quanto nonni, mentre  in altre occasioni   si preoccupa  della necessità di assisterli quando sono deboli. Fabrice Hadjadj , nella sua rubrica su Avvenire  “Ultime notizie dell’uomo” nota che la nostra società tecnologica ha prodotto una gravissima inversione del venerabile e del vulnerabile: i vulnerabili sono diventati gli anziani  mentre i venerabili sono i giovani . Continua a leggere “Età anziana : non è sempre stata così”

Un pomeriggio al Pronto Soccorso

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di Innocenza Laguri

Quell’affermazione  del filosofo Petrosino  che poco della vita diventa esperienza mi ha stimolato a non “subire” soltanto la circostanza che mi è capitata. Finito il pranzo  in un bar con un’amica mi alzo, sento la testa che gira e non riesco a stare in piedi, una cosa improvvisa e soprattutto, diversamente da altri malanni (non poi molti) che ho avuto, incontrollabile. Continua a leggere “Un pomeriggio al Pronto Soccorso”

Non  invecchiare davanti alla parola di Dio

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di Innocenza Laguri

Tre  suggestioni, tratti da letture di  questo periodo,  mi sono di aiuto nel  vivere la famosa età anziana e mi permettono anche di praticare , almeno un po’ di più,  cose già intuite ( e messe nei precedenti contributi) Continua a leggere “Non  invecchiare davanti alla parola di Dio”

Una nuova vita interiore

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di Innocenza Laguri

Ricevo da un’amica alcune pagine di una biografia scritta da una psicologa di 88 anni,  Elena  Amisano, morta anni fa.   Il testo da cui  sono tratte si intitola Una vita ritrovata da Dio, Kolbe. Poiché cerco di fare in modo che ciò che leggo diventi un aiuto, un’ipotesi utile e incamminarmi  verso quella spiritualità dell’età anziana di cui diceva papa Francesco, ne riporto in corsivo i passi  che, per me,  più hanno questo valore. Continua a leggere “Una nuova vita interiore”