Tag: Raffaella Frullone
Felice errore. Ecco perché restare insieme conviene, sempre
di Raffaella Frullone iltimone.org
Restare. Anche quando tutto intorno sembra suggerire di andare, anche quando la ragione lo dice. Rimanere. E far di tutto per far andar bene le cose. Perché è il Sacramento che rende vero il sentimento. Restare per una pienezza, quella promessa da Dio. Questa volta Costanza Miriano non esorta soltanto a dire sì, a lanciarsi nella luminosa, faticosa e rocambolesca avventura matrimoniale, ma vuole convincere chi è dentro una crisi a benedirla, ad affrontarla, a superarla e in ogni caso, a non lasciarsi. Whatever it takes. E’ il cuore del suo ultimo lavoro Benedetto il giorno che abbiamo sbagliato, edito da Sonzogno, che parte dal presupposto che non sono in pochi ad aver preso un abbaglio, e sono tantissimi, diciamo praticamente tutti, coloro che fanno fatica a vivere questo mistero in cui i due diventano una carne sola. Ne abbiamo parlato con lei.
Continua a leggere “Felice errore. Ecco perché restare insieme conviene, sempre”
Presidenta anche no, Resistere al fascino del neofemminismo
di Costanza Miriano
Cercherò di usare un tono pacato, perché Raffaella è un po’ più di un’amica, un po’ più anche di una sorella di carne, è una sorella di elezione, e quindi so che devo cercare di essere lucida. E infatti sono giorni che leggo e rileggo il suo libro, sottolineo, prendo appunti, mi segno i dati, approfondisco, provo a seguire le tracce delle piste che apre (ogni capitolo sarebbe un libro a parte), vado a leggere notizie ulteriori sulle storie che ha scovato. E niente, mi dispiace, anche cercando di essere obiettiva lo devo dire. Presidenta anche no, Resistere al fascino del neofemminismo (Ed. Il Timone 2024) è un capolavoro. È una pietra miliare della riflessione sul ruolo femminile, e l’unica voce fuori dal coro.
Continua a leggere “Presidenta anche no, Resistere al fascino del neofemminismo”
Sposati e sii sottomessa, dieci anni dopo
di Raffaella Frullone per IL TIMONE
Dieci anni fa usciva Sposati e sii sottomessa di Costanza Miriano. Non ha molto senso ricordare i compleanni dei libri a meno che per qualche ragione abbiano segnato qualcosa di importante. Quando è uscito, quel «sottomessa» suonava scandaloso. Subito hanno iniziato a piovere nei confronti dell’autrice accuse di essere «integralista», «fondamentalista», «retrograda», «bigotta». Quando ho trovato il suo testo in una libreria nella sezione «cultura islamica» pensavo di aver visto tutto, invece poco dopo in Spagna le proteste sono arrivate a invocare la censura, e nel nostro Paese c’è chi l’ha accusata (e tutt’ora la accusa) di «istigazione alla violenza». D’altra parte sappiamo che anche san Paolo, da cui ha attinto per il titolo, non era uno che andasse per la maggiore ai suoi tempi. La vita cristiana è da subito apparsa come qualcosa di dirompente, irrealizzabile per le categorie del mondo, e duemila anni dopo lo è ancor di più.
Continua a leggere “Sposati e sii sottomessa, dieci anni dopo”
Dio non si è sbagliato con la tua vita
Esce il 3 settembre per Sonzogno l’ultimo lavoro di di Costanza Miriano: Niente di ciò che soffri andrà perduto – Mistica della vita quotidiana. Come sempre frutto di un intreccio di storie tra cielo e terra, come sempre destinato a far discutere, questa volta incentrato su quel dolore che graffia, scortica, soffoca, al punto che si vorrebbe scappare via per non penare più.
CONTINUA A LEGGERE L’INTERVISTA A COSTANZA MIRIANO DI RAFFAELLA FRULLONE SU IL TIMONE
Mogli cattoliche tradizionali
di Raffaella Frullone
Ma poi, che significa “mogli cattoliche tradizionali”? Mi fossi fatta questa domanda a diciotto anni non avrei saputo rispondere, sono nata in provincia di Bergamo negli anni Ottanta e sono cresciuta in parrocchia, a Messa andavano più o meno tutti (e ancora oggi è così) e non avrei certo saputo distinguere una moglie non cattolica da una moglie cattolica, figuriamoci una moglie “cattolica tradizionale”. Per me la moglie cattolica era semplicemente una moglie, una donna come tante che finalmente trova l’uomo della sua vita, si sposa in chiesa, e vissero felici e contenti. Ovviamente mantenendo entrambi «la propria indipendenza», eredità inconsapevole di quel femminismo che tutte abbiamo respirato.
Costanza Miriano oggi a Milano a Tempo di Libri
Venerdì 9 marzo ore 19 – Caffè Letterario
Alla ricerca della spiritualità in una vita imperfetta – Isolare la propria voce interiore nel caos quotidiano che ci circonda è sempre più difficile. Costanza Miriano ne parla con Raffaella Frullone, giornalista e speaker radiofonica, proponendo una regola di vita fondata su cinque pilastri: preghiera, parola di Dio, confessione, Eucaristia, digiuno.
Con Costanza Miriano
Autrice di Si salvi chi vuole
E Raffaella Frullone
Sonzogno
Continua a leggere “Costanza Miriano oggi a Milano a Tempo di Libri”
Ogni volta è oggi
di Raffaella Frullone da facebook
La miglior descrizione dell’indignazione a reti unificate degli ultimi giorni l’ha fatta Assuntina Morresi mettendo nero su bianco quanto andato in onda nei Tiggì dell’altra sera: Continua a leggere “Ogni volta è oggi”
Cara Benedetta
di Costanza Miriano
Cara Benedetta, la mattina del vostro matrimonio, alle 10, stavo ancora calcolando se avrei fatto in tempo a saltare su un treno, lasciare tutto, chiedere alla tata di venire a casa mia per una dozzina di ore (Guido doveva lavorare), scoprire che aveva da fare con la nipotina, cercarne un’altra, far arrabbiare mio marito, lasciare a tre quarti il cambio di stagione e la battaglia contro i tarli della credenza della cucina, coprire con un telo il chilometro quadrato di pentole abbandonato in salotto per pulire la credenza, mettere il vestito verde da cerimonia (non stirato), tirare fuori i sandali del mio matrimonio, ricoprire sommariamente le unghie dei piedi con uno strato di smalto nuovo sopra quello vecchio e partecipare almeno alla messa, per essere al vostro fianco in questo inizio di un’avventura che è cominciata e non finirà mai. Continua a leggere “Cara Benedetta”
Ricky Martin vuole “avere” una bambina. Ma si sapeva già. La sorpresa di Trump
di Raffaella Frullone
“Mi sposerò e *avrò* una bambina”. Così titolava Rtl 102.5 divulgando l’intervista al superospite della prima serata del Festival. Ma guarda che combinazione, sono finiti a parlare di utero in affitto. Ovviamente non era preparato no, è stato semplicemente un caso. In effetti sono stati i conduttori a fargli la domanda“Come stanno i tuoi figli?”, la classica domanda che si fa in un’intervista di sei-minuti-sei, a un ospite internazionale prima di salire sul palco dell’Ariston, certamente la faranno anche a Robbie Williams e Keanu Reeves. Comunque i bambini stanno bene, ha detto Ricky Martin che poi ha aggiunto “Ne voglio di più, voglio una bambina”. Continua a leggere “Ricky Martin vuole “avere” una bambina. Ma si sapeva già. La sorpresa di Trump”
Cronaca di un sabato speciale
di Benedetta Frigerio
«Novità?». «Oh Benny domani a Roma c’è la Madonna sul palco». Io e la Raffa Frullone ci parliamo così, le nostre news preferite, quelle per cui «dobbiamo assolutamente sentirci», sono quelle che riguardano i Piani Alti. I nostri colleghi giornalisti danno in escandescenza se lo spread diminuisce o se Corona viene condannato. Noi invece siamo deformate da un’appartenenza che è più che casa nostra e puntiamo a un’altra Storia. «Raffa, Raffa lo sapevo, è solo con Lei che possiamo vincere. Questo farà infuriare il diavolo». Lei ormai è abituata, ma il vivavoce della mia auto è talmente alto che l’autista della macchina a fianco mi guarda come fossi pazza. E forse non ha tutti i torti. Continua a leggere “Cronaca di un sabato speciale”
“Educare al maschile e al femminile” a Milano
A Roma la presentazione del libro “Educare al maschile e al femminile“ è stato un successo oltre ogni previsione (QUI la cronaca della serata). Il 31 marzo tocca a Milano.
Differenze e disuguaglianze non sono sinonimi: le prime sono ricchezze. Che vanno valorizzate ed educate. Questa evidenza sta diventando sempre più chiara e diffusa in tutto il mondo. E non solo per ciò che riguarda l’educazione scolastica omogenea.
Per questo abbiamo organizzato una serata per approfondire e per riflettere sulla forza di una educazione, che valorizza le differenti specificità maschili e femminile, per offrire a tutti pari opportunità di sviluppare la propria meravigliosa ed unica personalità. Continua a leggere ““Educare al maschile e al femminile” a Milano”









