Cara Benedetta

di Costanza Miriano

Cara Benedetta, la mattina del vostro matrimonio, alle 10, stavo ancora calcolando se avrei fatto in tempo a saltare su un treno, lasciare tutto, chiedere alla tata di venire a casa mia per una dozzina di ore (Guido doveva lavorare), scoprire che aveva da fare con la nipotina, cercarne un’altra, far arrabbiare mio marito, lasciare a tre quarti il cambio di stagione e la battaglia contro i tarli della credenza della cucina, coprire con un telo il chilometro quadrato di pentole abbandonato in salotto per pulire la credenza, mettere il vestito verde da cerimonia (non stirato), tirare fuori i sandali del mio matrimonio, ricoprire sommariamente le unghie dei piedi con uno strato di smalto nuovo sopra quello vecchio e partecipare almeno alla messa, per essere al vostro fianco in questo inizio di un’avventura che è cominciata e non finirà mai. Continua a leggere “Cara Benedetta”

Ricky Martin vuole “avere” una bambina. Ma si sapeva già. La sorpresa di Trump

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di Raffaella Frullone

“Mi sposerò e *avrò* una bambina”. Così titolava Rtl 102.5 divulgando l’intervista al superospite della prima serata del Festival. Ma guarda che combinazione, sono finiti a parlare di utero in affitto. Ovviamente non era preparato no, è stato semplicemente un caso. In effetti sono stati i conduttori a fargli la domanda“Come stanno i tuoi figli?”, la classica domanda che si fa in un’intervista di sei-minuti-sei, a un ospite internazionale prima di salire sul palco dell’Ariston, certamente la faranno anche a Robbie Williams e Keanu Reeves. Comunque i bambini stanno bene, ha detto Ricky Martin che poi ha aggiunto “Ne voglio di più, voglio una bambina”. Continua a leggere “Ricky Martin vuole “avere” una bambina. Ma si sapeva già. La sorpresa di Trump”

Cronaca di un sabato speciale

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di Benedetta Frigerio

«Novità?». «Oh Benny domani a Roma c’è la Madonna sul palco». Io e la Raffa Frullone ci parliamo così, le nostre news preferite, quelle per cui «dobbiamo assolutamente sentirci», sono quelle che riguardano i Piani Alti. I nostri colleghi giornalisti danno in escandescenza se lo spread diminuisce o se Corona viene condannato. Noi invece siamo deformate da un’appartenenza che è più che casa nostra e puntiamo a un’altra Storia. «Raffa, Raffa lo sapevo, è solo con Lei che possiamo vincere. Questo farà infuriare il diavolo». Lei ormai è abituata, ma il vivavoce della mia auto è talmente alto che l’autista della macchina a fianco mi guarda come fossi pazza. E forse non ha tutti i torti. Continua a leggere “Cronaca di un sabato speciale”

“Educare al maschile e al femminile” a Milano

A Roma la presentazione del libro “Educare al maschile e al femminile è stato un successo oltre ogni previsione  (QUI la cronaca della serata). Il 31 marzo tocca a Milano.

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Differenze e disuguaglianze non sono sinonimi: le prime sono ricchezze. Che vanno valorizzate ed educate. Questa evidenza sta diventando sempre più chiara e diffusa in tutto il mondo. E non solo per ciò che riguarda l’educazione scolastica omogenea.

Per questo abbiamo organizzato una serata per approfondire e per riflettere sulla forza di una educazione, che valorizza le differenti specificità maschili e femminile, per offrire a tutti pari opportunità di sviluppare la propria meravigliosa ed unica personalità. Continua a leggere ““Educare al maschile e al femminile” a Milano”