Ricky Martin vuole “avere” una bambina. Ma si sapeva già. La sorpresa di Trump

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di Raffaella Frullone

“Mi sposerò e *avrò* una bambina”. Così titolava Rtl 102.5 divulgando l’intervista al superospite della prima serata del Festival. Ma guarda che combinazione, sono finiti a parlare di utero in affitto. Ovviamente non era preparato no, è stato semplicemente un caso. In effetti sono stati i conduttori a fargli la domanda“Come stanno i tuoi figli?”, la classica domanda che si fa in un’intervista di sei-minuti-sei, a un ospite internazionale prima di salire sul palco dell’Ariston, certamente la faranno anche a Robbie Williams e Keanu Reeves. Comunque i bambini stanno bene, ha detto Ricky Martin che poi ha aggiunto “Ne voglio di più, voglio una bambina”.

Una femminuccia. Che di maschietti ne *ha* già due. Comunque la notizia non c’è. Il re della vida loca – che oggi sembra più la versione pop di Salvo Sottile – lo aveva già annunciato nel 2014. Tra le diverse interviste ce ne è una in cui racconta che stava vivendo davvero un periodo impegnativo: “Eh, dobbiamo far un paio di chiamate per cercare la bambina”. Così. Tipo: “Devo proprio trovare ‘sti due minuti per chiamare zia Pinuccia, che non la sento da Natale”. Evidentemente i due minuti non deve averli trovati se l’anno dopo in un’intervista alla radio australiana di nuovo aveva detto: “Devo proprio iniziare a cercare di *avere* una mia bambina”. Ma come può esser certo Ricky Martin di avere una femminuccia? Compra una vocale? No, compra un utero, o meglio lo affitta e mette la crocetta sulla F di Female, lo dice lui stesso nella medesima intervista: “Grazie alla fecondazione in vitro ho potuto scegliere il sesso”. Basta un clic. Come con i due gemelli: “Dal momento in cui mi sono messo al computer e ho digitato “maternità surrogata” al momento in cui *ho avuto* i miei bambini in braccio, è trascorso un anno”. Che poi come mai nell’era del gender fluid, proprio Ricky Martin sia ancora lì inchiodato ai vecchi stereotipi del maschile e femminile, proprio non si spiega.

Resta la sorpresa di Trump. Che ovviamente non c’è. Il presidente americano infatti non c’entra nulla con questo post. Eppure c’è chi avrà letto fino a qui solo e unicamente perché ha visto Trump nel titolo. Persone che non avranno fatto manco l’ombra di una piega leggendo di bambini commissionati, prodotti in laboratorio, venduti con regolare contratto, strappati alla mamma e cresciuti da chi li ha comprati. Che non vedono nulla di male nel pagare coi soldi pubblici chi commette un reato a danni di un minore. No, qualcuno ha letto fino a qui solo per sapere di lui, quel cattivone di Donald Trump. Mi spiace deludervi.

E comunque, al posto vostro, mi farei qualche domanda.

61 commenti to “Ricky Martin vuole “avere” una bambina. Ma si sapeva già. La sorpresa di Trump”

  1. a dir la verità, speravo che il “cattivone” Trump, gli avesse dato qualche sano schiaffone paterno a quell’altro tizio.

  2. Se uno vuole un bambino al perborato bianco, chi siete voi per giudicare?

  3. Già quel cattivone di Trump che, con il solo esserci infastidisce i portabandiera dei nuovi diritti. Una volta gli esseri umani si compravano nei mercati, se la memoria non mi inganna coloro che facevano questo si chiamavano schiavisti. Oggi si commissionano esseri umani prima di nascere. Quelli almeno avevano il diritto di sapere da quali genitori erano nati!

    • sinceramente mi sfugge questa passione di parte del mondo cattolico per Trump. come già avvenne per Berlusconi si tratta di una persona divorziata più volte, e che vive con un donna di credo 40 anni più giovane, ha fatto figli un po con tutti ed è noto per le sue intemperanze sessuali. Sul lavoro uno squalo che è fallito più volte e venderebbe la madre per riuscire nei suoi intenti commerciali. posso capire l’avversione di qualcuno per la clinton, ma ora la campagna elettorale e’ finita e trasformare questo soggetto in un campione del cattolicesimo perché sembra che voglia imporre agli altri quello che non ha mai imposto a se stesso è veramente incomprensibile. il futuro dimostrerà quanto è di facciata questo suo atteggiamento, ma soprattutto mi sfugge l’atteggiamento dei cattolici che si esaltano per qualche azione di facciata contro l’aborto (per il quale non farà nulla di realmente concreto su larga scala) e glissano o esultano perché vuole fare un muro col Messico per impedire l’immigrazione, dimenticando che tra l’altro è un muro che divide i cattolici poveri (messicani) da quelli ricchi (che non sono manco tutti cattolici).
      in ogni caso l’etica religiosa della persona Trump è inesistente , eppure viene esaltato come se fosse Sant’Antonio. Poi però si fanno mille post contro il divorzio e la sessualità sfrenata. vabbe forse sono io che sono strano.

      • No, semplicemente non hai capito che per il cattolicesimo la coerenza non è fondamentale. E per fortuna 😊

        • @Cacciatrice “la coerenza non è fondamentale” andrebbe meglio esplicitata, non trovi?

          Su Trump forse un po’ troppa esaltazione c’è… certo mille volte meglio di una Hillary, ma giusto perché tra questi bisognava scegliere.

          Meglio non farsi l’illusione che sia “il salvatore del mondo”. Di Salvatore c’è n’é uno solo.
          E più prudente in ogni caso sarebbe attendere gli sviluppi di questa presidenza.

          • Ad esempio sarebbero state scelte più “coerenti” di un “direttore artistico” – conduttore che si dice cattolico come Carlo Conti, fare qualche scelta diversa, o no?

            Non è che manchino le “guest stars”.

            • La questione è che è meglio un politico immorale (dal punto di vista personale) che approvi leggi giuste che un politico irreprensibile che approvi leggi ingiuste.

              Se uno, votando, non tiene conto di questo punto, scade nel moralismo.
              Poi, sul caso singolo di Trump, occorre valutare, e nessuno può vantare un credito preventivo.

              Ma, ripeto, la valutazione di un uomo politico va fatta sulla sua attività pubblica, non sul fatto che sia un pluridivorziato.

              • Su questo non c’è dubbio 😉

                • Infatti ho parlato di “sviluppo di questa presidenza”, non di “vediamo se l’ “uomo Trump” migliora…

                  • Sarà…tutto potrà essere in prosieguo………però limitarsi a non finanziare più l’IVG a carico del servizio sanitario statale, ma lasciarla LECITA a chi può permettersela ($$…), non mi convince molto come decisione pro-life, mi sembra, SOLO a parole una decisione pro-life, ma in realtà trattarsi di un favore alle assicurazioni private, le quali, all’assicurato pagante, continueranno a garantire tutte le IVG che vuole.
                    E devo proprio vederlo un Trump che va contro le potenti lobbies assicurative americane, perchè fino a quando non lo avrò visto (ed esaminato al microscopio la notizia che dovrà provenire da PIU’ fonti!) non ci crederò. Poi, naturalmente, non mettiamo limiti alla Provvidenza……………….
                    Onde evitare fraintendimenti: io NON ho detto che la Clinton sarebbe stata megliio, ho parlato solo e soltanto di trump.

        • se lo dice una cacciatrice di stelle…..

      • Intanto il finanziamento del governo federale alle organizzazioni non governative internazionali che praticano o informano sull’interruzione di gravidanza all’estero e’ stato interrotto. Di questi tempi non mi pare cosa di facciata.
        Dopodiche’ io non sono luterano: finche’ non propaganda la sua morale sessuale, non mi puo’ frega’ de meno.
        La Clinton e’ malvagia e si e’ affidata a persone che hanno a che fare con il satanismo. C’e’ sempre il peggio.
        Quanto all’immigrazione: l’accettare l’altro a livello politico e’ differente da quello individuale: a livello politico ci sono delle implicazioni delle quali si deve tener conto e questo vale anche per gli statisti cristiani.
        Vedi ml65-3, il problema e’ inverso: Sappiamo chi e’ Trump e che non e’ uno stinco di santo, ma noi non lo vediamo come il male assoluto, come invece la gauche caviar, il sinistro liberista commiserevole o l’intero vergognoso mondo dei mass media italiani, invece lo considera. Il che e’ differente.

      • Ciao !!! no… non sei strano…..l’esaltazione verso Trump da parte dei cattolici..,mi lascia perplessa…..il tempo c’è lo dirà……buona giornata.

      • a ml65-3

        a me non sfugge il perché.

        però ti do l’altra versione della biografia di un o o due “potenti”. era una boutade che circolava parecchi anni fa: scegliendo o votando un famoso animalista,monogamo,non fumatore, pare mangiasse carne moderatamente( forse su prescrizione medica) e dopo un certo anno quasi per nulla, contro l’inquinamento invece che scegliere un altrettanto famoso,strabevitore e fumatore, puttaniere( nel senso che correva,e parecchio, dietro alle donne),obeso,ecc. avresti scelto hitler invece di churchill.

        questo per dire che tra vizi privati e pubbliche virtù parmi esserci una leggera differenza

        intanto su larga scala ha già ridotto i finanziamenti pubblici a planned parenthood. il muro,950 km circa sui 3200 del confine l’hanno eretto clinton e obama. lui,al massimo, lo prosegue. che venda sua madre per soldi è una tua gratuita illazione. e pure di bassa lega.

        forse e perché vi sono dei sepolcri imbiancati come te che negli u.s.a. hanno preferito trump ad una guerrafondaia abortista e vicinissima alle multinazionali.

        ( ma la sinistra liberal non doveva stare dalla parte dei “poveri”?: 3 bombe all’ora di media sotto i 2 mandati obama addirittura premio nobel per la pace della cui amministrazione la Clinton ha fatto parte importante. inclusi i “danni collaterali”( volgarmente conosciuti come morti che non c’entravano nulla. migliaia.)

        chapeau

        • Ti ringrazio per avermi gratuitamente dato del sepolcro imbiancato per aver osato esprimere un giudizio diverso dal tuo.

          • gratuitamente un tubo.

            è lei- anzi ,direbbe togliatti- ella, che si permette di insultare gratuitamente chi non la pensa come lei.inclusi coloro che hanno votato trump.

            tra l’altro vorrei ricordare a ella che il Papa attuale ha già detto che chi insulta la mamma meriterebbe un pugno. recentemente ha ribadito di non insultare gli altri. io ho dato ad ella dell’ipocrita – con linguaggio evangelico- perché distorce le informazioni e le notizie. oltre a gratuitamente mettere in vendita per denaro la mamma di trump.

            quanto alle opinioni differenti un conto è interpretare in modo differente un fatto. altro è falsificare il fatto come deduco sia abitudine di ella dalle risposte di paul bratter.

            pace e bene

            e un po’ meno di spocchia.

            • Il colloquio tra me e paul bratter è all’insegna della conoscenza degli argomenti, cosa che non posso certamente dire nel Suo caso.
              i commenti di bratter sono acuti, ma ovviamente portano l’acqua al suo mulino perchè evidenziano solo le parti che più convengono. Il suo intento è dimostrare che la destra americana non ha nulla a che vedere con le legislazioni liberiste che hanno portato alla crisi del 2008, e dimostrare che, al contrario, è tutta colpa della sinistra americana.
              E’ una tesi affascinante, che ovviamente può far breccia solo su chi non sa cosa significhino i soldi per un americano , soprattutto conservatore, ma fa parte del gioco dialettico. Non è però il parere del resto del mondo.
              Non fa invece parte del gioco dialettico offendere uno sconosciuto di cui Lei non sa nulla, solo perchè esprime una opinione argomentata diversa dalla sua.
              Lei mi ha dato del sepolcro imbiancato senza che avessi detto nulla di specifico e personale contro di Lei, ne ho fatto minimo accenno a chi ha votato Trump, e tanto meno a Lei che non è americano.
              Sono atteggiamenti come questo, che trasformano tutto in bianco o nero, che uccidono ogni possibilità di dialogo nel merito delle questioni.
              Se qualcuno poteva sentirsi offeso, forse era Trump in persona e non certo Lei, che è partito lancia in resta a difendere chi non ha certo bisogno della Sua difesa, tipico atteggiamento di chi nella vita corre sempre in aiuto dei vincitori.
              Io non ho mai amato la Clinton e se fossi stato americano probabilmente non avrei votato per nessuno a queste elezioni, ma ho il diritto di evidenziare le differenze tra il comportamento privato della persona Trump ed il comportamento pubblico della stessa, visto che la persona in questione inserisce la parola “Dio” ogni 20 parole.

              P.S. anche se fa molto scena, non un dollaro dei finanziamenti pubblici alla planned parenthood era usato per gli aborti, e l’attività abortiva costituisce meno del 10% dell’attività totale dell’ente.
              Ma potremo verificare se questa misura è stata efficace in modo molto semplice, confrontando le statistiche americane degli aborti nel 2015 e 2016 con quelle che ci saranno alla fine del 2017. Se ci sarà stato un visibile calo dei numeri (e deve essere grande visto che si parla di 400 milioni di dollari) sarò qui a chiedere scusa col cappello in mano. Mi aspetto la stessa cosa, ovviamente, in caso contrario, da parte di chi ora esalta certe scelte.

              • beh,certo.

                argomenti inoppugnabili.

                ella attribuisce il muro, che poi è un reticolato-per la gran parte- controllato da sensori e telecamere,a trump ( che lo vuole proseguire ) quando quasi 1000km sono già stati costruiti dall’amministrazione clinton e obama.

                attribuisce erroneamente il glass-steagall act ( del quale si era già parlato tempo fa), al solo congresso, mentre il presidente in carica l’avrebbe potuta cassare tranquillamente.invece non lo fa.

                dai per scontate interpretazioni di fatti che,perlappunto ,sono solo interpretazioni .punto. la leggo e mi viengono in mente i trafiletti del foglio “tutta colpa del liberismo”.

                in quanto ai fondi a planned, per un cristiano, è moralmente inconcepibile finanziare in qualsivoglia forma e per qualunque motivo tale organizzazione.

                il punto reale è che ella, come riporta bratter,

                Il fatto che Donald Trump non mantenga le promesse elettorali è una suo opinione che tra l’altro sembra essere confutata dall’azione di queste prime settimane.

                e giusto per concludere,ella dà per scontato che non sia americano- o che abbia il doppio passaporto- senza saperlo.

                ed ,ovviamente, non lo saprà.

                ella sottolinei pure gli aspetti della vita privata per giudicare se venderebbe la propria madre per denaro. io me ne guardo bene.

                io non ho nessun intento. mi limito a considerare gli atti. e questi non parlano a favore della clinton.

                tanto per sottolineare chi ipotizza e chi parla di fatti.

                pace e bene.

                • La ringrazio per aver eliminato le offese personali dal suo interloquire.
                  Per il resto , come detto nel post precedente, controlleremo a fine 2017 se gli interventi teoricamente anti-abortisti del pluri-possessore di casino’ Donald Trump (tanto per citare una delle sue attività prevalenti un pochino anti-cattolica), avranno dato i suoi frutti in termini reali di numeri, o se come penso si riveleranno semplicemente un modo per risparmiare sul bilancio dello stato facendosi un po di pubblicità in modo molto efficace.
                  pace e bene a Lei.

      • Caro o cara ml 65-3,
        personalmente credo che il giudizio sull’operato di un politico vada ben al di la’ dello studio della sua attivita’ sessuale. Non m’importa con chi vada a letto Trump o altri politici, ma che siano al servizio della gente, emettano buone leggi e cerchino di migliorare il Paese. Sarebbe come chieder ad un ottimo chirurgo di non fumare: l’obiezione sul tabagismo e’ lecita, ma uno stile di vita personale non buono non compromette la veridicita’ e l’adeguatezza della sua azione.
        La coerenza con la vita che tu chiedi peraltro non e’ contemplata in alcuna pagina del Vangelo: lo sai sicuramente meglio di me che Gesu’ non ci chiede la perfezione, ma d’amare. E poi forse che Pietro e gli apostoli non caddero anch’essi? Eppure dopo la caduta, piansero e si misero a seguire Cristo. Se si vanno a legger i discorsi di Trump si scopre la tensione a Dio, basti pensare al discorso di insediamento. E poi controllare le mutande altrui e’ atteggiamento tra il moralistico e la pornografia voyeuristica.
        Riguardo il principio da te sollevato riguardo un’ipotetica divisione determinata dal muro tra messicani cattolici poveri (in messico) e messicani ricchi e’ roba da fantapoliticageografica.
        Dove leggi queste robe? Ti posso consigliare di dare una lettura ad un sito che non scrive politicamente corretto, ma cerca la Verita’ come “La nuova bussola quotidiana”? Li’ puoi trovare una bibliografia veritiera su questi argomenti.
        Infine: le prime decisioni e le persone scelte da Mr. Trump sono chiaramente pro – Life ed antiabortiste. Lasciamolo lavorare e preghiamo per lui e perche’ Dio doni anche all’Italia politici coraggiosamente impegnati a lavorare per la Vita.

        • Che la coerenza non sia contemplata dal vangelo è un giudizio tutto tuo …..
          Diciamo che fa comodo che pensarlo, per giustificare qualsiasi simpatia politica. Un conto è la caduta di chi combatte per non peccare, ma sa quale è la strada giusta. Un conto è chi se ne frega altamente dei peccati.
          vedremo alla fine se la politica di Trump produrrà più benefici che danni. Le life che vanno protette sono tutte , non solo quelle bianche cattoliche. Cmq non sono il solo ad essere scettico e me ne compiaccio.

        • MgKvis , ritorno sulla coerenza del crjstiano . Secondo te , quindi , se San Paolo avesse mantenuto 3 concubine e avesse passato il tempo a gozzovigliare a vino ed orge , la bontà ed efficacia della sua azione evangelica sarebbe rimasta intatta ?
          il messaggio che viene da Trump è che nella vita puoi fare come ti pare , mantenere 10 donne , fallire e quindi mandare sul lastrico i tuoi creditori 10 volte , ma se poi ti va bene puoi rifarti il look con qualche operazione di facciata che ovviamente non colpisce te stesso ma sempre gli altri , e verrai osannato come se fossi il salvatore del mondo cattolico. che poi stia smontando il sistema sanitario che garantiva a qualche americano un po di assistenza, per trovare i soldi per abbassare le tasse ai più ricchi e sopratutto eliminare la maggior parte dei controlli sul sistema finanziario questo non conta , perché ovviamente si fa finta di non sapere le conseguenze da qui a qualche anno . Quando una nuova leman brothers tra qualche hanno fallirà per aver finanziato mezzo mondo e venduto i suoi titoli spazzatura all ‘ altro mezzo , e avremo una nuova immensa crisi economica che ovviamente produrrà nuovi squilibri che aumenteranno la distanza tra i ricchi (pochi) ed i poveri (sempre di piu) , ci stracceremo le vesti e ce la prenderemo
          con i cattivi e magari col ‘pensiero unico’ . a quel punto come sempre accade le conseguenze mondiali saranno enormi , e la perdita o il ritardo in tema di nuove nascite in un mondo più precario e quindi impaurito si conteranno a milioni a livello mondiale, come è sempre accaduto nei periodi di crisi da quando esistono sistemi di contraccezione. come vedi si può lavorare per il vero nemico (satana per intenderci ) anche facendo finta di lavorare nella vigna del Signore . quindi personalmente io sospenderei questa aria da ‘santo subito’ che si sente in alcuni ambienti cattolici nei confronti di Trump , e comincerei a ragionare di applicazione del vangelo tutto , non solo delle parti che fanno più scena.

          • Per sua informazione, la crisi dei subprime e dei titoli spazzatura del 2008 (visto il suo riferimento a Lehman Brothers), è stata possibile anche perché Bill Clinton in uno dei suoi ultimi atti di governo abolì la glass-steagall act quel provvedimento voluto da Roosvelt nel 1933 per controllare la speculazione finanziaria delle banche (e scongiurare una nuova crisi come quella del ’29), una legge che, guarda caso, Donald Trump sta pensando di reintrodurre.

            • La ringrazio di avermi dato l’occasione di dire che la Glass stegal act fu abolita su iniziativa NOM di clinton , ma del congresso Americano che in quel periodo (1999) aveva una maggioranza Repubblicana, e infatti il provvedimento prende il nome di Phil Gramm , senatore repubblicano , e del rappresente delle banche (Leach) . Tutti i commentatori economici mondiali poi concordano che il fallimento Lehman fu dovuto in larga parte anche alla successiva politica liberista di Bush che aboli numerosi controlli, poi reintrodotti da Obama ed ora di nuovo a rischio con Trump. Che non ci sia all’orizzonte nessuna reintroduzione del vecchio provvedimento del 1933 lo dice il fatto che la borsa americana da quando c’è Trump è ai massimi , e loro sanno bene da che parte spira il vento. se fosse reintrodotto il provvedimento della 1933 infatti le banche dovrebbero totalmente ristrutturarsi con costi enormi e perdita di utili.

              • In questa foto Bill Clinton firma la nuova legge bancaria e abroga il Glass Steagall Act, sulla sinistra Greenspan Presidente della FED. L’ abrogazione della separazione tra banca commerciale e banca di investimento apre alle banche la possibilità di attuare qualsiasi tipologia di speculazione compreso la costruzione dei cosiddetti “derivati sintetici” vere e proprie scatole cinesi nei quali vengono “nascosti” i mutui subprime erogati a milioni di persone con redditi insufficienti a comprare abitazioni. Dopo 8 anni di attività bancarie “selvagge” e dopo una corsa sfrenata dei mercati e delle stock option dei banchieri, la crisi travolge il sistema bancario USA e a cascata quello Inglese, Tedesco e Svizzero. La crisi borsistica ha scatenato una crisi di liquidità che si è trasmessa immediatamente all’attività bancaria tradizionale, in quanto quest’ultima è in commistione con l’attività di investimento, travolgendo poi le imprese e il mercato immobiliare.

                Nessuna riforma organica del sistema bancario ne USA ne Europeo è mai stata impostata. Nulla, Solo salvataggi. Insomma dopo l’alluvione si provvedeva a togliere l’acqua ma nessuno ha mai ricostruito argini solidi per evitare le prossime piene .
                In Europa si è introdotto il Bail In che è l’esatto contrario del punto 1 del Glass Steagall Act.
                Trump ha promesso la reintroduzione del Glass-Steagall ACT, Trump è un costruttore, non viene dalla finanza, le sue aziende sono aziende per lo più tradizionali ma qualsiasi costruttore immobiliare sa che non può fare nulla senza che le banche finanzino i suoi progetti. Conosce benissimo l’importanza del credito per l’economia reale, il suo sviluppo o la sua catastrofe, spesso, dipendono dal Sistema Creditizio
                Nel Programma elettorale di Trump c’è proprio questo: la reintroduzione del Glass Steagall Act. Scritto nero su bianco e ripetuto in tante occasioni.

                Ecco il punto del programma di Donald Trump dove è scritto.

                • la ringrazio per le spiegazioni e per la foto. è evidente che per essere promulgate le leggi debbano essere controfirmate dal presidente , quello che volevo rimarcare è che è una abrogazione voluta dalle banche e dal partito repubblicano (i cui elettori hanno eletto anche Trump) . Per il resto i programmi elettorali lasciano il tempo che trovano, il futuro dimostrerà se Trump vorrà correre il rischio di una contrazione dell’economia per reintrodurre la legge del 1933.
                  La mia critica era alla apertura di credito eccessiva dei cattolici nei confronti di una persona che vive ogni giorno come se non fosse cattolico. per il resto vedremo .

                  • Negli USA il presidente ha il potere di veto ed è il primo potere che la Costituzione affida al Presidente.
                    Il presidente quindi può opporre il veto e restituire il disegno di legge al ramo del Congresso che ha presentato la norma esprimendo le sue motivazioni per cui non ha apposto la sua firma. Il disegno di legge non assume quindi valore normativo e ritorna al Congresso che, se vuole approvare comunque la norma , deve votare lo stesso disegno di legge con una maggioranza qualificata di due terzi dei suoi componenti. Se Bill Clinton fosse stato contrario, a fine mandato e con un partito Repubblicano con una maggioranza esigua al Congresso come era nel 1999(223 a 211 per la Camera dei Rappresentanti e 55 a 45 al Senato), avrebbe potuto facilmente bloccarla (nella foto invece appare piuttosto compiaciuto e sorridente).

                    Il fatto che Donald Trump non mantenga le promesse elettorali è una suo opinione che tra l’altro sembra essere confutata dall’azione di queste prime settimane.

          • Cara o caro ml 65-3,
            Mi dispiace risponderti solo ora, ma non riesco a leggere sempre. Comunque rieccoci e, la tua risposta, m’ha fatto ricordare un libro stupendo che lessi alcuni anni fa.

            Si tratta de “Il potere e la gloria” di Graham Greene (Se incredibilmente ti contagiassi con il desiderio di leggerlo ecco il link per l’acquisto su Amazon: https://www.amazon.it/potere-gloria-Graham-Greene/dp/8804508604).

            Fermo restando che Gesu’ ci chiede di salire la scala della Santita’, credo sia un dato della realta’ riconoscerci peccatori. Siamo fragili, concordi? E tuttavia chiamati al Cielo.

            Bene, nel libro (peraltro amato da papa Montini che difese l’autore dalle accuse d’oltraggio all’ortodossia) c’è la stupenda figura di un prete spugna, di un prete che ama l’acquavite. Non solo: ha un figlio, quindi ha tradito ed e’ peraltro un vigliacco. Greene lo segue mentre cammina e, ne descrive il percorso interiore: quest’uomo, peccatore come noi, porta Cristo e, ne permette il Sacrificio sull’altare. Questo e’ possibile non grazie o nonostante la sua umanita’ corrotta, ma perche’ Cristo vince sul male sempre e, non per la nostra bravura. Il Corpo ed il Sangue di Cristo sono Vita anche nonostante noi. E vuoi sapere la cosa bella? Alla fine vedrai che il prete spugna trovera’ il coraggio della carita’ cristiana e del martirio. Lo leggo cosi’: anche quando ci perdiamo, Gesu’ non ci molla. Lui e’ il Buon Pastore che si mette a cercar le Sue pecore e ci fa crescere con Lui.

            Questa e’ la coerenza cristiana: quando si cade, rialzarsi ogni giorno, riprendendo per mano Cristo e la Madonna.

            Riguardo Trump: mai ho detto ”santo subito”. Dico solo: diamogli del tempo e cerchiamo di guardare il buono che sta compiendo, certo non mancando di rilevare se compie delle azioni non buone, perchè mica deve diventar un idolo. Tuttavia possiamo dargli almeno una possibilita’? Yes, we can:-)
            Buona Vita!

            • Ti ringrazio per l’intervento ma c’è una differenza enorme tra chi tenta di obbedire al vangelo e saltuariamente cade e si rialza , e chi invece vive facendo finta di non sapere quello che il vangelo dice , sottomettendolo ai propri interessi personali. in altre parole con chi pur di diventare ricco straricco non esita a comportarsi come uno squalo negli affari ed a commerciare in gioco d’azzardo e diffusione delle armi.
              Trump ogni giorno guadagna soldi da queste attività e con queste modalità, quindi non dobbiamo guardare a quello che farà ma semmai a quello che dovrebbe smettere di fare. perché vivere dignitosamente è una cosa buona e cristiana , mentre diventare a tutti i costi iper-ricchi non è cristiano affatto. A meno di non inserire la ipocrisia ed il cinismo tra le virtù teologali.

              • Eppure mai seguendo un’altra via,
                da T.S.Eliot, Cori da “La Rocca”:

                Quindi sembrò
                come se gli uomini
                dovessero procedere
                dalla luce alla luce,
                nella luce del Verbo.
                Attraverso la Passione
                e il Sacrificio
                salvati a dispetto
                del loro essere negativo;
                bestiali come sempre,
                carnali,
                egoisti come sempre,
                interessati e ottusi
                come sempre
                lo furono prima,
                eppure sempre in lotta,
                sempre a riaffermare,
                sempre a riprendere
                la loro marcia sulla via
                illuminata dalla luce.
                Spesso sostando,
                perdendo tempo,
                sviandosi, attardandosi,
                tornando, eppure mai
                seguendo un’altra via.

      • Concordo al100%

      • E dove avresti letto l’esaltazione di Trump nell’articolo? Forse solo perché Raffaella non ne ha parlato male?
        In quanto alle “azioni di facciata” sull’aborto, aspetterei a trarre conclusioni, visto che Trump è presidente da nemmeno un mese.
        Saluti

      • @ ml65-3

        Sai invece cosa io non sono mai riuscita a capire (e ti parla una che in passato ha criticato a più non posso Berlusconi)? Non sono mai riuscita a capire perché critichino lo stile di vita libertino di Trump e di Berlusconi tutte quelle persone che hanno difeso e propagandato l’amore libero, il divorzio, la contraccezione, l’aborto, il matrimonio gay, il poliamore, la droga libera e chi più ne ha più ne metta. È veramente irritante sentir fare discorsi moralistici verso certi personaggi politici da parte di chi considera la morale sessuale cattolica un retaggio bigotto del passato!

        Comunque è chiaro che l’ideale sarebbe avere un governante cristiano che vivesse in maniera coerente il Vangelo e agisse in politica facendo scelte in linea con la dottrina cattolica. Tuttavia è assai raro che capiti qualcosa del genere e, in alternativa a ciò, occorre scegliere il meno peggio, come è avvenuto nelle ultime elezioni presidenziali americane. A me sembra che ci siano molti pregiudizi nei confronti di Trump, qualsiasi cosa faccia sbaglia sempre e tutti a dargli addosso: non si era ancora insediato alla Casa Bianca e già erano lì a manifestare prima che avesse potuto fare alcunché, della serie “qualunque cosa fai ti odio a prescindere perché sei Trump!”

        Io credo che i governanti si debbano criticare sulla base del modo in cui governano, non del modo in cui conducono la propria vita privata. Nel caso di Trump piace a una buona parte di cattolici principalmente per le sue posizioni in relazione all’aborto e alla libertà religiosa, quest’ultima sempre più ristretta nel corso della presidenza Obama. Tra l’altro su quei fronti ha già dato segnali incoraggianti: oltre al taglio dei finanziamenti statali alle organizzazioni abortiste che operano all’estero è anche la scelta di persone pro-life tra la squadra di governo ad essere apprezzabile, come per esempio la nomina di Gorsuch alla Corte Suprema federale (per intenderci: la persona scelta dalla Clinton sarebbe stata molto probabilmente peggio). Qui la Nuova Bussola Quotidiana spiega meglio chi è questo Gorsuch e perché è positiva la sua nomina: http://lanuovabq.it/it/articoli-ecco-il-giudice-pro-life-scelto-da-trump-quale-erede-di-scalia-18820.htm

        Insomma: chissenefrega con chi va a letto Trump se mi permette di professare la mia fede liberamente e si fa in qualche modo portavoce delle mie battaglie a difesa della vita nascente!
        Poi a me non dispiace neanche il fatto che voglia stemperare la tensione con la Russia e voglia smetterla di esportare la democrazia con le bombe scombinando zone già problematiche di loro. Paul Bratter ha parlato di un altro aspetto positivo del programma elettorale di Trump, che se rispetterà andrà a vantaggio dell’economia mondiale. Quindi direi che questa grande demonizzazione del “mostro Trump” mi sembra quantomeno prematura e ingiustificata, anche perché il tanto criticato “Muslim ban” come viene chiamato, la più controversa tra le scelte di governo finora, ha una durata di soli tre mesi ed è limitato a sette paesi. Quanto al muro col Messico era già stato iniziato da Bill Clinton, ma siccome era un democratico andava bene, nessuno ha avuto nulla da ridire. Anche gli elettori di Trump sono stati fatti oggetto di un linciaggio mediatico degno della peggior stampa di regime. Quindi l’infatuazione di certi cattolici per Trump si spiega anche come reazione a tutto questo odio preventivo nei suoi confronti.

        E poi comunque trovo brutto pensare che siccome una persona ha commesso tanti sbagli oggettivi nella vita debba per forza sempre comportarsi male e fare delle scelte sbagliate. Per esempio, la conosciamo tutti la vita privata di uno come Pasolini, eppure ha detto anche molte cose giuste e ancora attuali sui tempi che viviamo, pensieri che ogni tanto leggo citati anche su organi di stampa cattolici di sicura ortodossia. Spesso è proprio da chi meno ce lo aspetteremmo che riceviamo le sorprese più grandi.

  4. Perché, in epoca di ” genderfluid” , ostinarsi a volere una bambina? Forse perché così potranno scegliere da grandi cosa vorranno essere…come i genitori cattolici che non chiedono il battesimo per i loro figli, affinché possano scegliere da grandi! Buona giornata

  5. a pensar male ci si prende sempre?

  6. Ringrazio commossa per la grande stima e considerazione che mi sono sentita rivolgere dalle due ultime righe dell’ articolo…
    Sto seguendo con particolare interesse le testimonianze della dott.sa DE MARI (canale you tube ufficiale di S. De Mari) e francamente leggendo l’articolo odierno l’ultimissimo mio pensiero era per Trump. (sarò normale?)
    buona giornata

  7. Stupenda

  8. Detto tutto

  9. scusate, perchè presumere che il lettore sia un cretino, non so chi sia questo Martin, ma no ho letto x Trumpettone, ma ho pensato subito traffici terribili con la maternità.

  10. io pure speravo almeno in una paternale di Trump….ma si sa io sono una pericolosissima retrograda …

  11. http://www.lanuovabq.it/it/articoli-adozione-a-gay-sempre-comunque-e-ovunquela-morsa-di-camera-e-ue-usando-schengen-18902.htm

    a Donatella Ferranti (Pd) presidente della Commissione stessa. Al capitolo ‘Requisiti soggettivi’ della relazione si può leggere che «è stato evidenziato, da parte di autorevoli esponenti della dottrina, della giurisprudenza e dell’avvocatura, che non vi è motivo di precludere l’adozione stessa alle coppie di conviventi, eterosessuali oppure omosessuali, così come parti di un’unione civile».

    Stesso vento favorevole alle coppie gay soffia anche al Parlamento europeo. Il 2 febbraio scorso l’assemblea ha votato a favore di una “Proposta recante raccomandazioni alla Commissione sugli aspetti transfrontalieri delle adozioni”.

    L’art. 3 del Testo della proposta, intitolato “Riconoscimento automatico dei provvedimenti di adozione”, quindi stabilisce che “un provvedimento di adozione emanato in uno Stato membro è riconosciuto negli altri Stati membri senza che sia necessario ricorrere a una procedura speciale”.

    Tradotto: l’adozione di un minore fatta da una coppia gay in Olanda deve essere riconosciuta in automatico anche, ad esempio, qui da noi in Italia sebbene attualmente sia ancora vietata.

    dunque con l’escamotage della libera circolazione delle persone si vuole legittimare anche la libera circolazione degli orrori giuridici. Il giochino poi è sempre il solito. Qualche organismo dell’Unione europea raccomanda, suggerisce un nuovo provvedimento contrario alla dignità della persona, della famiglia, alla libertà di pensiero, alla religione.

    Un’associazione radicaloide suggerisce ad un privato o coppia di privati di intraprendere le vie legali nazionali per vedersi tutelate le proprie rivendicazioni altrettanto radicaloidi. A volte si vince, a volte si perde. In questo ultimo caso l’associazione e i propri assistiti ricorrono a qualche tribunale europeo.

    Lì vincono e la partita ritorna ad essere giocata sul suolo patrio. Qui i giudici, seguendo l’effetto domino, uno dopo l’altro danno ragione ai colleghi europei e ne nasce una giurisprudenza a senso unico.

    Da ultimo il Parlamento nazionale non può che legiferare come i giudici nazionali ed europei hanno deciso. Ovviamente il tutto è graziosamente accompagnato dai commenti, anche questi, a senso unico dei media.

    Così avverrà anche per le gaie (non per i bambini) adozioni.

    adesso provate ad indovinare dove si andrà a finire?

  12. Se si tratta di un nuova “traduzione” dei testi della Liturgia, speriamo non produca i risultati della nuova recente “attualizzazione” traduzione o versione, della Bibbia (pessima!).

  13. La coerenza del cattolico invece è fondamentale , non possiamo parlare bene e poi non essere coerenti nella nostra vita con quello che diciamo . Certo è difficile, cadiamo …ma abbiamo gli strumenti per risollevarci . A questo servono le nostre conversioni conversioni quotidiane .

    • A patto però di non aspettare di essere “perfetti” prima di parlare.
      Altrimenti non parleremmo mai.
      Giusto il tentativo, che deve valere fino all’ultimo giorno, di convertirsi fino in fondo, tuttavia ciò che il cristiano testimonia è una Verità che passa attraverso di lui, ma lo oltrepassa infinitamente.

      • @Cristina @Thelonious

        il problema forse sta tutto nel capire cosaa si intende per “parlare”…

        Se parlare è testimoniare Cristo, l’amore e la misericordia che ha per noi, che siamo indegno peccatori (come tutti siamo), allora il problema non sussite.

        Se “parlare” è proporre se stessi a modello, in modo palese o sott’inteso (io faccio, io non faccio, io dico, io non dico) cosa molto rischiosa sempre, ma anche essere un “modello” (rifermento se preferite) che gli altri ti assegnano conoscendo il tuo credere, quando divieni “persona pubblica”, conosciuta, anche solo sul tuo lavoro o in una relativa cerchia di conoscenti, allora la coerenza diviene fondamentale e l’incoerenza, diviene contro-testimonianza se non addirittura scandalo.

        • Per “parlare” intendo testimoniare Cristo ANCHE con le parole.

          Porre se stessi come modello non è parlare, ma un atteggiamento ridicolo e vanaglorioso.

    • Quoto al 100%

  14. ..a questo punto propongo Ricky Martin come icona contro il Gender Fluid…!!! >

  15. Furbo e ottimo il finale dell’articolo, complimenti. E non è ironia la mia, sia chiaro!!

  16. il discorso di insediamento di trump sembra stato scritto da un Papa per tutte le volte che nomina Dio. Cmq ció che rende trump “simpatico” al mondo cattolico NON PROGRESSISTA/MODERNISTA é certamente il suo lato pro life ed anche per il fatto che sia riuscito a mettere KO Killary Clinton nonostante avesse contro 9/10 dei media, dei politici e delle star mondiali. Ricordiamo poi giusto pet cronaca che il muro col Messico é stato eretto proprio dal marito di Killary. Ricordiamo anche che, difronte allo stracciarsi le vesti per la decisione di bloccare per un pó di tempo l’immigrazione da paesi ritenuti pericolosi, nessuno si é stracciato le vesti quando gli usa del premio nobel per la pace Obama, su 2 milioni di rifugiati da lui stesso bombardati (leggasi siria) di questi ne hanno accolto in questi anni solo poco piú 10 mila, roba che in italia lo facciamo in 3 mesi. Ecco… Trump non sará stato certo coerente con la fede che professa, ma non é che chi fa “muro” contro di lui sia poi tanto piú coerente altrimenti li avremmo visti stracciarsi le vesti anche nell’epoca clinton/obama….

  17. “La coerenza del cattolico invece è fondamentale , non possiamo parlare bene e poi non essere coerenti nella nostra vita con quello che diciamo . Certo è difficile, cadiamo …ma abbiamo gli strumenti pe
    risollevarci . A questo servono le nostre conversioni conversioni quotidiane .”

    “se San Paolo avesse mantenuto 3 concubine e avesse passato il tempo a gozzovigliare a vino ed orge , la bontà ed efficacia della sua azione evangelica sarebbe rimasta intatta ?”

    Sfugge il fatto che Trump non è un predicatore cattolico, ma un politico neanche cattolico? È il male minore – e in questo caso non è il male minore che (anche) i cattolici americani hanno scelto positivamente (che non sarebbe moralmente lecito); è quello che potevano scegliere dalle sole due ultime opzioni rimaste.

    “quindi personalmente io sospenderei questa aria da ‘santo subito’ che si sente in alcuni ambienti cattolici nei confronti di Trump”

    L’aria da “santo subito” in ambienti cattolici è sostanziamente un pezzo di “fake news”: nel senso che qualcuno avrà pure quei toni, ma non è rappresentativo di tutti. La maggior parte ha perfettamente presente i limiti dell’uomo.

    “però limitarsi a non finanziare più l’IVG a carico del servizio sanitario statale,”

    Intanto è molto meglio di quello che c’era prima, di quello che ci sarebbe stato con la Clinton e di quello che c’è oggi in Italia. Dopodiché siamo a VENTI GIORNI dal suo insediamento e i primi provvedimenti sono limitati agli ordini esecutivi che ha promulgato (o quelli di Obama che ha annullato). Una volta i politici si valutavano dai primi cento giorni al governo, pare che però per Trump tutto si riduca ai primi cento secondi.

    Dopodiché, faccio presente che il Presidente degli USA, pur essendo dotato di grandissimo potere, non è dotato di potere assoluto. I cattolici sono contenti della maggioranza repubblicana alle due camere, che sicuramente potrà fare anche altre cose; che non necessariamente Trump deve portare avanti, basta che non vi si opponga con veti presidenziali, così come fece Obama.

    Già che siamo in tema di gender… fatevi un po’ un giro sugli ultimi articoli dell’Isola di Patmos. Il giornalista che ha tessuto la “trappola” per padre Cavalcoli qualche tempo fa, e che è anche autore di una copiosa serie di articoli genderisti sull’Espresso, è un borsista della LUMSA – Libera Università Maria Santissima Assunta, ente alle dirette dipendenze della Santa Sede. Tanto per confermare dove stanno i burattinai pro-gender.

    http://isoladipatmos.com/allarme-gaymafia-il-cardinale-attilio-nicora-e-al-corrente-che-luniversita-maria-santissima-assunta-lumsa-si-e-portata-allinterno-le-gaie-corde-con-le-quali-a-breve-noi-cattolici-saremo-impi/

    http://isoladipatmos.com/il-genderista-e-omosessualista-militante-che-ha-esposto-alla-gogna-padre-giovanni-cavalcoli-adesso-paventa-azioni-legali-verso-padre-ariel-s-levi-di-gualdo-si-tratta-di-simone-alliva-che-sta-facen/

    http://isoladipatmos.com/e-terminato-lembargo-per-padre-giovanni-cavalcoli-ma-voi-boicottate-la-lumsa-universita-psuedo-cattolica-che-accoglie-le-serpi-in-seno-che-sputano-poi-sul-piatto-dove-mangiano/

    Tra la distruzione di un ordine di frati dell’Immacolata e un ordine cavalleresco, è troppo chiedere al Vescovo di Roma e ai suoi delegati di fare un po’ di pulizia? O è l’ennesimo caso in cui si conferma che gli eretici infiltrati vengono premiati, e i buoni cattolici perseguitati ovunque possibile?

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