Non ci sono app per la sete d’infinito

di Giacomo Bertoni

Andare al cinema è sempre un’esperienza formativa, anche se il film in questione è “It” (avrei molte domande da fare ad Andrés Muschietti). La sala è piena ma, nonostante il film sia vietato ai minori di 14 anni, l’età media è tremendamente bassa. Non è la sede per interrogarsi sul ruolo dei genitori nella scelta del titolo, e neppure sulla loro assenza in sala. Non è la sede per discutere le scelte commerciali del cinema, anche se la crisi (drammatica) del settore non giustifica la vendita dei biglietti con le fette di salame sugli occhiali 3d.

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Date inizio al futuro

Giacomo Bertoni ha seguito domenica 24 settembre come inviato per Radio Mater l’ingresso di Mons. Delpini a Milano

di Giacomo Bertoni

Milano è spesso un passo avanti rispetto alla maggior parte delle città italiane. Non lo è solo per la moda, per l’editoria, per l’informazione, per la cultura, per le aziende. Che Milano sia italiana eppure diversa lo si capisce anche solo facendoci una passeggiata distratta, camminando fra monumentali vetrine luminose e personaggi bizzarramente agghindati. A Milano si respira quel mix tra passato iconico e futuro psichedelico che solo nelle grandi capitali europee si è già imposto pienamente. Negli ultimi decenni è forse la parte psichedelica che ha preso il sopravvento, una confusione estetica che è anche interiore, con una forte perdita della dimensione spirituale e religiosa dell’individuo. Continua a leggere “Date inizio al futuro”

Charlie Gard e l’apparente vittoria di Lord Voldemort

di Giacomo Bertoni

È il 6 febbraio 1943. Il dottor Ernst Illing, psichiatra responsabile di un ospedale del Terzo Reich, scrive ai genitori di un bambino ricoverato:

«Devo comunicarvi il mio rammarico nell’informarvi che il bambino è morto il 22 gennaio 1943 per infiammazione delle vie respiratorie… Egli non aveva fatto alcun tipo di progresso durante il suo soggiorno qui. Il bambino non sarebbe certamente mai diventato utile alla società ed avrebbe anzi avuto bisogno di cure per tutta la vita. Siate confortati dal fatto che il vostro bambino ha avuto una dolce morte».

Nella Germania nazista più di 5000 bambini e adolescenti con disabilità fisica o disturbi mentali furono uccisi in reparti speciali, come quello del dottor Illing. Continua a leggere “Charlie Gard e l’apparente vittoria di Lord Voldemort”

Europa, se perdi Charlie non ti rimane nulla

di Giacomo Bertoni

Caro piccolo Charlie, voglio chiederti scusa. Scusa come occidentale, perché ho sottovalutato il crimine che si stava compiendo nei tuoi confronti nel cuore della nostra Europa. Scusa come giovane, perché nonostante la retorica sulla nostra vivacità non ho speso abbastanza energie per te. Scusa come studente, perché non mi sono documentato abbastanza sul tuo caso. Scusa come cronista, perché non sono riuscito a raccontarti come avrei dovuto. Continua a leggere “Europa, se perdi Charlie non ti rimane nulla”

No, non sei nato finto

di Giacomo Bertoni

“I was born this way” scrive orgoglioso Vinny Ohh sotto una foto che ritrae la sua trasformazione in alieno. Evidentemente, Lady Gaga si è scordata di spiegare che non si nasce con silicone, botox e tiranti nel viso. Vinny, ragazzo americano di soli 22 anni, ha già speso oltre 50mila dollari (110 interventi di chirurgia estetica) per assomigliare all’idea di alieno che i film fantascientifici hanno più volte proposto negli anni. Pelle bianchissima, pupille grandi e nere, artigli, assenza di peli. Non va dimenticato che gli alieni sono genderless, quindi sta progettando future operazioni per raggiungere anche questo “obiettivo”. Continua a leggere “No, non sei nato finto”

Un sorriso salverà il mondo

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di Giacomo Bertoni            

No, “Il sorriso di Moira” (Enrico Viganò, Dehoniana Libri, pagine 87) non è una lettura facile. È un libro che costringe a combattere con le lacrime che impertinenti spingono per cadere sulle pagine. Tutto ha inizio alle 3.35 del 13 gennaio 2000. Il cuore di Moira, giovane donna incinta della piccola Asia, si ferma. “Arresto cardiocircolatorio, midriasi fissa. Al monitor, asistolia”, scrivono i medici del pronto soccorso. “Coma post anossico”, leggono i genitori disperati sulla sua cartella clinica. Il calvario ha inizio: i medici non danno alcuna speranza, gli aiuti da parte delle istituzioni sono resi irraggiungibili da muraglie di burocrazia, il sostegno psicologico e morale di amici, parenti, vicini, pian piano diminuisce, fino a scomparire. Continua a leggere “Un sorriso salverà il mondo”

Chi ruba la speranza?

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di Giacomo Bertoni

Il 10 settembre è stata ricordata la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, ma è passata in sordina, coperta dai mille suoni della quotidianità. Sono tante le notizie e le ricorrenze di ogni giorno, il suicidio una realtà lontana dalla mia esistenza… Poi la vita ti porta a toccare con mano questa tragedia, mostrandoti quanto possa essere subdola e vicina, e solo allora il tuo mondo si ferma e inizia a tremare. Si è sopraffatti dall’incredulità, dalla sorpresa, dal dolore. Poi tutto lascia il posto a un malessere pervasivo, un rombo cupo e costante, come un temporale minaccioso che oscura il cielo senza scoppiare mai. I tuoni sono il vortice di domande che scuote la tranquillità. Continua a leggere “Chi ruba la speranza?”