Posts tagged ‘Giacomo Bertoni’

29 luglio 2017

Charlie Gard e l’apparente vittoria di Lord Voldemort

di autori vari

di Giacomo Bertoni

È il 6 febbraio 1943. Il dottor Ernst Illing, psichiatra responsabile di un ospedale del Terzo Reich, scrive ai genitori di un bambino ricoverato:

«Devo comunicarvi il mio rammarico nell’informarvi che il bambino è morto il 22 gennaio 1943 per infiammazione delle vie respiratorie… Egli non aveva fatto alcun tipo di progresso durante il suo soggiorno qui. Il bambino non sarebbe certamente mai diventato utile alla società ed avrebbe anzi avuto bisogno di cure per tutta la vita. Siate confortati dal fatto che il vostro bambino ha avuto una dolce morte».

Nella Germania nazista più di 5000 bambini e adolescenti con disabilità fisica o disturbi mentali furono uccisi in reparti speciali, come quello del dottor Illing.

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28 giugno 2017

Europa, se perdi Charlie non ti rimane nulla

di autori vari

di Giacomo Bertoni

Caro piccolo Charlie, voglio chiederti scusa. Scusa come occidentale, perché ho sottovalutato il crimine che si stava compiendo nei tuoi confronti nel cuore della nostra Europa. Scusa come giovane, perché nonostante la retorica sulla nostra vivacità non ho speso abbastanza energie per te. Scusa come studente, perché non mi sono documentato abbastanza sul tuo caso. Scusa come cronista, perché non sono riuscito a raccontarti come avrei dovuto.

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9 marzo 2017

No, non sei nato finto

di autori vari

di Giacomo Bertoni

“I was born this way” scrive orgoglioso Vinny Ohh sotto una foto che ritrae la sua trasformazione in alieno. Evidentemente, Lady Gaga si è scordata di spiegare che non si nasce con silicone, botox e tiranti nel viso. Vinny, ragazzo americano di soli 22 anni, ha già speso oltre 50mila dollari (110 interventi di chirurgia estetica) per assomigliare all’idea di alieno che i film fantascientifici hanno più volte proposto negli anni. Pelle bianchissima, pupille grandi e nere, artigli, assenza di peli. Non va dimenticato che gli alieni sono genderless, quindi sta progettando future operazioni per raggiungere anche questo “obiettivo”.

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23 gennaio 2017

Un sorriso salverà il mondo

di autori vari

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di Giacomo Bertoni            

No, “Il sorriso di Moira” (Enrico Viganò, Dehoniana Libri, pagine 87) non è una lettura facile. È un libro che costringe a combattere con le lacrime che impertinenti spingono per cadere sulle pagine. Tutto ha inizio alle 3.35 del 13 gennaio 2000. Il cuore di Moira, giovane donna incinta della piccola Asia, si ferma. “Arresto cardiocircolatorio, midriasi fissa. Al monitor, asistolia”, scrivono i medici del pronto soccorso. “Coma post anossico”, leggono i genitori disperati sulla sua cartella clinica. Il calvario ha inizio: i medici non danno alcuna speranza, gli aiuti da parte delle istituzioni sono resi irraggiungibili da muraglie di burocrazia, il sostegno psicologico e morale di amici, parenti, vicini, pian piano diminuisce, fino a scomparire.

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5 ottobre 2016

Chi ruba la speranza?

di autori vari

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di Giacomo Bertoni

Il 10 settembre è stata ricordata la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, ma è passata in sordina, coperta dai mille suoni della quotidianità. Sono tante le notizie e le ricorrenze di ogni giorno, il suicidio una realtà lontana dalla mia esistenza… Poi la vita ti porta a toccare con mano questa tragedia, mostrandoti quanto possa essere subdola e vicina, e solo allora il tuo mondo si ferma e inizia a tremare. Si è sopraffatti dall’incredulità, dalla sorpresa, dal dolore. Poi tutto lascia il posto a un malessere pervasivo, un rombo cupo e costante, come un temporale minaccioso che oscura il cielo senza scoppiare mai. I tuoni sono il vortice di domande che scuote la tranquillità.

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26 settembre 2016

“Bridget Jones’s baby” e le solitudini contemporanee

di autori vari

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di Giacomo Bertoni

Lo ammetto, non ho resistito: sono andato al cinema a vedere “Bridget Jones’s baby”. Parliamoci chiaro, in questi tempi di incertezza e spaesamento, l’immagine di noi soli su un divano, con la musica alta e una confezione di gelato (personalmente preferisco la pizza surgelata), è molto reale. Sì, siamo divisi fra scuola o università, lavoro, volontariato, sport… Ma il momento “chi sono?” “dove vado?” “cosa sto combinando?” è spesso presente, e il gelato è una compagnia ottima. Il terzo capitolo delle disavventure di Bridget Jones si apre con questa immagine storica, nella quale è facile identificarsi. Ma l’evoluzione (che, prometto, farò di tutto per non spoilerare) è un limpido specchio dei nostri tempi.

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20 aprile 2016

A voi la strada, a me Oriana

di autori vari

 

di Giacomo Bertoni

A Cremona la Commissione del Comune ha bocciato la proposta di intitolare una strada a Oriana Fallaci perché si tratta di “una figura che divide”. Rosita Viola (Sel), l’assessore ai Servizi demografici che quel giorno rappresentava l’amministrazione in Commissione, ha spiegato al Corriere della Sera che “stiamo parlando di un nome che ha fatto discutere”.

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17 marzo 2016

Per favore, non sottovalutateci

di autori vari

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di Giacomo Bertoni

Cari opinionisti che in queste settimane affollate le nostre televisioni, le pagine dei nostri giornali e le trasmissioni nelle nostre radio spiegandoci l’amore e i diritti, vorrei farvi un appello: per favore, non sottovalutateci.

Vedete, noi giovani siamo tesi come molle, pronti a scaldarci e bruciare nel giro di pochi secondi, così pieni di sogni che a volte ci gira la testa, così pieni di energie che a volte rischiamo di avviare un’autodistruzione. Abbiamo dentro un’inquietudine che ci punge l’anima, ci spinge a cercare continuamente modelli, progetti, ideali per cui combattere. Siamo divisi tra il desiderio di finire al più presto gli studi e la paura di ciò che accadrà dopo. Siamo delusi da un Paese che ci appare pieno di gente indifferente al nostro futuro, ma lo amiamo profondamente e vogliamo cambiarlo.

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