8 – Diario dalla Terra Santa. Portare un pezzo di Gerusalemme a casa

 

14099243540_a76dbda6c1

di Costanza Miriano    foto di  Leonora Giovanazzi

La sera del quinto giorno di viaggio avrei tanto voluto andare al Santo Sepolcro per trascorrere la notte lì, finalmente in silenzio, finalmente senza ressa e rumore e confusione: chiude alle 9 e riapre alle 4 di notte, ed è possibile chiedere di stare lì, a porte chiuse. Io mi ero prenotata. Ma, lo confesso, sono una donna di poca fede, e non ce la faccio. Senza contare che, stanchezza a parte, attraversare la città vecchia alle quattro di notte a piedi – le macchine non passano, impossibile prendere un taxi – per tornare in albergo ci mette un po’ pensiero. A mia discolpa vorrei dire che siamo al sesto giorno di un viaggio pienissimo e senza soste, con una media di tre o quattro ore dormite per notte, e i bagagli da fare. Mi arrendo, lo confesso. Continua a leggere “8 – Diario dalla Terra Santa. Portare un pezzo di Gerusalemme a casa”

7 – Diario dalla Terra Santa. Un viaggio piovuto dal cielo

LYO_20140526_IMG_7648

di Costanza Miriano    foto di  Leonora Giovanazzi

“Sono stato giovane, ora sono vecchio. Ma ho imparato che i sogni non invecchiano, e raccomando a tutti di vivere seguendo questa convinzione. Lei è venuto in pellegrinaggio in Terra Santa, e ha aperto una strada per la pace. Che lei sia benedetto.” Il discorso di Peres al Papa, stamane, non sembrava affatto formale, era davvero il discorso di un uomo arrivato alla fine della sua parabola politica (il suo mandato scade a luglio), che fa un bilancio della sua vita, e che parla con sincerità a una persona che stima.

Continua a leggere “7 – Diario dalla Terra Santa. Un viaggio piovuto dal cielo”

6 – Diario dalla Terra Santa. “Le mie vie non sono le vostre vie”

1959331_10152236466518492_6015406745356328320_n

di Costanza Miriano    foto di  Leonora Giovanazzi

Partiamo baldanzose, io e Leonora – lei la mente, io le gambe – alla ricerca del Convento dei Cappuccini: la messa è in italiano, alle dieci, orario da gruppo vacanze, perfetto. Il navigatore dice una cosa, il valletto dell’albergo un’altra, il passante con aria da residente un’altra ancora. Mentre vaghiamo con la testa bassa, Leo sulla mappa dell’iPhone, io alla ricerca di rametti spezzati e impronte di cervi – sicuro segno della vicinanza di una messa – alziamo per caso lo sguardo e vediamo della gente che entra in una chiesa. Non era quella che volevamo, ma la messa sta cominciando, è in una lingua comprensibile, inglese, e nel nostro rito, cattolico, due coincidenze notevoli qui a Gerusalemme. Non si può dire di no (previo esame della suora che ci chiede se siamo cattoliche, ormai anche a questo mi sto abituando). Continua a leggere “6 – Diario dalla Terra Santa. “Le mie vie non sono le vostre vie””

5 – Diario dalla Terra Santa. Il viaggio per Gerusalemme

LYO_20140524_DSCF2081

di Costanza Miriano    foto di  Leonora Giovanazzi

Niyer Shaat. No. Halim Nisher. No. Shalim Nasser. No. Come cavolo si chiama la via per cui ho lasciato il lago di Tiberiade e sono andata verso la città? Sto correndo e non mi ricordo più su che strada devo svoltare. Mi si mischiano in testa tutti i nomi e le lettere che ho letto in questi giorni. Sarà il movimento che mi shakera la testa. Tecnicamente si potrebbe anche dire che mi sono persa. Ho una scheda di una camera di albergo con su scritto solo il nome della catena, nessun indirizzo, e un telefonino italiano, ma non ho un numero israeliano da chiamare (ammesso che voglia spendere sei euro al minuto).

Continua a leggere “5 – Diario dalla Terra Santa. Il viaggio per Gerusalemme”

Le rovine di Gerusalemme

di Gerardo Ferrara   lacapannadellozioblog

Nipoti carissimi (se io sono lo Zio Blog e questa la mia capanna, lasciate che pensi a voi come dei nipoti che vengono a trovarmi ogni tanto per un thè e quattro chiacchiere), forse pensate che questo articolo sia dedicato a Gerusalemme, Gaza, israeliani, palestinesi e guerre ma, in realtà, non è così, o, almeno, non del tutto. Certo, chi mi conosce sa quanto io sia appassionato alla questione israelo-palestinese e vi abbia dedicato anni della mia vita, ma non ritengo questo sia il posto giusto per parlarne.

Continua a leggere “Le rovine di Gerusalemme”