Io sono tu che mi fai

di padre Aldo Trento

Cari Amici,

Da quando porto, come direbbe S. Paolo, i segni della passione di Gesù, mi chiedo in che consiste la mia libertà schiavo come sono di questo corpo che, nella malattia, mi tiene prigioniero impedendomi di fare ciò che ho sempre fatto.

Continua a leggere “Io sono tu che mi fai”

Un cuore acceso da Cristo

 

Cari amici,

Alcune settimane fa mi hanno chiamato al capezzale di un paziente terminale già vicino a morire. “Don Juan Como estas?” E lui, con un filo di voce: “Molto bene padre”. Dopo alcune ore è morto. E la cosa che mi impressiona e commuove è che quasi tutti di fronte alla morte hanno questa posizione, frutto di una cultura che guarda al momento finale come il compimento del destino ultimo dell’uomo. Però non è solo una questione culturale ma anche educativa, cioè di come si accompagnano i pazienti terminali ad affrontare la malattia e la morte. E qui entra in gioco la tenerezza, il voler loro bene, il coinvolgerli con il loro dolore.

Continua a leggere “Un cuore acceso da Cristo”

Lasciati fare

di Padre Aldo Trento

Cari amici,

immagino che la maggior parte di voi sia già ritornata al lavoro, dopo le vacanze estive. Chiedo perdono a quanti mi scrivono, condividendo il loro dolore, a cui non sono riuscito a rispondere… anche perché non so usare il computer e devo scrivere a mano e poi cercare qualcuno che faccia il resto. La mia salute è nelle mani di Dio, che in certi momenti mi fa vedere le stelle in pieno giorno. Eppure vivo una pace profonda e tanta serenità, frutto della mia relazione con Gesù e Maria che mi vogliono molto bene. 

Continua a leggere “Lasciati fare”

Raccontare padre Aldo Trento

Presentato a Piacenza Un cuore acceso da Cristo, il documentario di Guido Tombari (che poi sarebbe mio marito).

di  Costanza Miriano

Sono tua perché mi hai creata, sono tua perché mi hai redenta, mi hai voluta, mi hai chiamata, mi hai attesa, perché non mi hai perduta: cosa vuoi fare di me? Il canto di Mira e Lucia – che hanno dato voce a santa Teresa d’Avila – e la chitarra di Stefano si sono appena spenti nel monastero di San Raimondo a Piacenza, quando, mentre mio marito e Alfonso “Nanni” Baruffaldi, il medico volontario in Paraguay che lo ha trascinato nell’avventura, raccontano del loro viaggio in Paraguay e della loro amicizia con padre Aldo, mi appare chiarissimo che non ci sarebbe potuta essere canzone migliore per iniziare la serata.

Continua a leggere “Raccontare padre Aldo Trento”

Il viaggio di padre Aldo Trento, venerdì a Piacenza

UN CUORE ACCESO DA CRISTO
Il viaggio di Padre Aldo Trento: dal Veneto al Paraguay passando per il fondo degli abissi.

Una storia per immagini (in una nuova e più lunga versione), girata e montata da Guido Tombari, editor Rai

presenta, insieme all’autore,

Alfonso Baruffaldi, medico dentista, volontario all’ospedale di Asuncion

VENERDI 15 GIUGNO 2018, ORE 21
MONASTERO BENEDETTINO – CHIESA DI SAN RAIMONDO
Corso Vittorio Emanuele II, 154, Piacenza

le offerte raccolte durante la serata saranno devolute alle opere di Padre Aldo Trento per gli orfani ed i malati terminali

Continua a leggere “Il viaggio di padre Aldo Trento, venerdì a Piacenza”

Inutili un corno! Chiedete a padre Aldo Trento

di Costanza Miriano

Propongo per i giudici e i medici inglesi uno stage obbligatorio e inderogabile di tre mesi nell’ospedale di padre Aldo Trento, ad Asuncion, o in uno dei tanti, per fortuna, altri luoghi del mondo in cui la medicina forse ha meno mezzi, ma non ha perso la sua vocazione.

Padre Aldo non è un medico, ma passa ogni giorno a fare il giro di tutto l’ospedale accarezzando i suoi malati, alcuni anche apparentemente più gravi di Alfie. Di sicuro più futili di lui, secondo i parametri dei giudici inglesi: Josè è immobilizzato in un letto da venti anni, ma riesce con una voce debole e incomprensibile a comunicare che lui è felicissimo, perché lì “non ha fame, né freddo,e ogni giorno c’è qualcuno che passa a fargli un saluto”.

Continua a leggere “Inutili un corno! Chiedete a padre Aldo Trento”

Tutto è incominciato con una bugia

di padre Aldo Trento

Cari amici,
Tutto è incominciato con una bugia. Era il 18 marzo di 60 anni fa, come oggi, vigilia si San Giuseppe in quel tempo festa di precetto. Con i miei compagni giocavo a palle di neve nella piazza del mio paesino, Faller, ubicato nella sponda destra della valle del Cimon, la valle che inizia a San Martino di Castrozza.

Continua a leggere “Tutto è incominciato con una bugia”