Il Papa non è su Facebook

images

di Paolo Pugni 

Confesso: mi innervosisce e non poco questa faccenda che ormai tutti siamo travolti dalla sindrome del pollice verso, non quello di Cesare ma quello di Zuckenberg. Che ormai tutto è un mi piace o non mi piace, segno peraltro che stiamo del tutto sostituendo le categorie di giusto e sbagliato, di vero e falso, con quelle appunto di gradimento alto o basso. Ora finché questo riguarda cose opinabili come la scelta di un presidente della Camera, delle performance di Buffon (quelle di Totti si sa sono eccellenti per definizione specie su questo blog) può anche andare bene, ma quando si comincia a riferirle al Papa e al suo agire allora mi intorbido.

Continua a leggere “Il Papa non è su Facebook”

“… ed è apparso a Simone!”

viva il papa

di fr. Filippo Maria 

Mentre mi chiedo perplesso (e anche con una certa dose di rassegnazione, a dire il vero) come farà la Juventus a recuperare la disastrosa partita di andata dei quarti di Champions League con il Bayern Monaco, provo ad intrattenermi con le straordinarie pagine evangeliche che la liturgia ci offre in questi giorni dell’ottava di Pasqua. In particolare mi lascio stuzzicare dal celebre racconto lucano dell’apparizione del Risorto ai due discepoli di Emmaus (rassegnati anche loro ma per ben più nobili motivi… a dire il vero). Dopo aver riflettuto lungamente su come mai il mio cuore non arde come quello dei due discepoli (sarà finita la legna, mi dico… ma no, quella la mette Lui… e allora cosa c’è che non funziona?) non posso fare a meno di notare una sorta di stravaganza che il Vangelo stesso presenta. Continua a leggere ““… ed è apparso a Simone!””

Berlicche e la Pope star

berlicche

(freely inspired by C.S. Lewis, Le lettere di Berlicche)

Mio caro Malacoda,
come di consueto le tue “proposte operative” lasciano trapelare un dilettantismo preoccupante. Se non avessi già dato prova sicura della tua malafede ti si potrebbe credere un infiltrato del Nemico. Più volte ho avuto modo di segnalare all’Amministrazione Pandemoniale che in fasi come questa, decisive, occorrerebbe ben altro che uno sparuto drappello di tirocinanti. Ma, d’altro canto, questo passa il convento – pardon, l’Inferno!
Ciò detto, veniamo a noi. Continua a leggere “Berlicche e la Pope star”

L’Ultima Cima in Italia

la última cimaDe L’ULTIMA CIMA , ne abbiamo parlato in QUESTO POST .

Le proiezioni del film a Firenze e Milano sono state un successo e in coda al post c’è il calendario dei prossimi appuntamenti, ma per saperne di più sulla figura di don Pablo, il sacerdote di cui si parla nel film, vi segnaliamo 4 link, doppiati da un amico de L’Ultima Cima, con l’ultima conferenza di Pablo che è stata la miccia scatenante di tutto il progetto. Continua a leggere “L’Ultima Cima in Italia”

34 – Cosa mi succederà quando morirò? – Le domande grandi dei bambini

numero trentaquattro :  “Cosa mi succederà quando morirò?”
 
 
Continua a leggere “34 – Cosa mi succederà quando morirò? – Le domande grandi dei bambini”

La ciliegina senza torta

pink-birthday-cake-cherry-on-top

di Costanza Miriano

A lungo ho pensato di essere, se non l’unica, almeno la più squinternata creatura nei dintorni. Probabilmente devono avermi spinto in questa direzione alcuni tratti diciamo eccentrici del mio carattere, per quanto io rivendichi una certa dignità persino al cappottino modello orsetto maculato (base peluche celeste, macchie nere, comprato per corrispondenza su Grazia. E secondo me non è stata mica la cosa peggiore che si è vista in giro negli anni ’80). Continua a leggere “La ciliegina senza torta”

Battere l’aborto con la «comfort care»

pallavicini4

di Giorgio Paolucci  Avvenire

New York  – «Quando studiavo medi­cina all’università, de­cisi di diventare neo­natologa perché vole­vo aiutare con le mie conoscenze i bambini che venivano al mondo con problemi di salute. Il mio desiderio era di vederli guarire per poi poterli mandare a casa sani e felici con i lo­ro genitori. Ma poi mi è accaduto di prendermi cura anche di quelli che hanno una vita brevissima, e che a casa non tornano. Non è stato per un progetto, mi ci sono trovata in mezzo. E dicendo sì a quelle circo­stanze ho imparato cos’è la vita e co­sa vuol dire fare il medico».

Continua a leggere “Battere l’aborto con la «comfort care»”

La donna, la più colpita

thumbs_bergoglio-645

di Jorge Mario Bergoglio

Nel cattolicesimo molte donne conducono una liturgia della parola, ma non possono esercitare il sacerdozio perché nel cristianesimo il sommo sacerdote è Gesù, un uomo. E la tradizione fondata teologicamente è che ciò che è sacerdotale passa per l’uomo.

Continua a leggere “La donna, la più colpita”

Alla ricerca del padre perduto

Dialogo sulla possibilità di un’educazione oggi.

Partecipano: Costanza Miriano, giornalista RAI  – Franco Nembrini, rettore dell’Istituto “La Traccia” (Bg)  – Antonio Polito, editorialista Corriere della Sera –  Modera: Roberto Fontolan

con Polito e Nembrini

Continua a leggere “Alla ricerca del padre perduto”

Il giorno in cui saremo felici

Gene Kelly

di Maria Elena Rosati  trentamenouno

Lo sapevate? Il 20 marzo è stata la Giornata Internazionale della felicità. Un giorno speciale, promosso dalle Nazioni Unite sulla base di studi precisi: hanno infatti constatato che un paese con un alto numero di persone felici è un paese più produttivo. L’esempio sarebbe il Bhutan, piccolo Stato che ha sostituito il Pil con un indicatore della Felicità interna lorda (Fil). Quindi in pratica, se non ho capito male, più i cittadini sono felici, più le finanze dello stato in cui vivono migliorano. Continua a leggere “Il giorno in cui saremo felici”