La compagnia dell’agnello

Dialogo con Costanza Miriano intorno al menù di Pasqua, pretesto culinario per incontrare la virtù dell’obbedienza, il sacramento della confessione, i pericoli del vegetarianesimo e una domandina sullo Ior

di Camillo Langone

Costanza, cosa preparerai di bello per il pranzo di Pasqua? Io infornerò l’agnello e spero che non si asciughi troppo, è la cosa che più mi preoccupa.
Da me il piatto forte sarà l’agnello in fricassea.

Non ricordo com’è l’agnello in fricassea.
Cotto semplicemente con olio sale e pepe. A fine cottura si aggiunge un uovo sbattuto e il succo di un limone. Una vecchia ricetta imparata come tutte dalla mamma, che a sua volta l’ha imparata da qualche donna della famiglia. Lo servirò con i carciofi, le erbe amare, la scarola… Continua a leggere “La compagnia dell’agnello”

«Cristo tutto intero» nella Croce

di Claudia Mancini

«La bellezza e il colore delle immagini [sacre] sono uno stimolo per la mia preghiera. È una festa per i miei occhi, così come lo spettacolo della campagna apre il mio cuore a rendere gloria a Dio» [1]. Tutti concorderanno con queste parole di San Giovanni Damasceno, nel sottolineare il connubio fecondo tra immagini sacre e preghiera: rinviano l’una all’altra in ciò che raffigurano come in ciò che esse significano. Con l’approssimarsi della Pasqua di Resurrezione vorremmo presentare alcune opere dell’iconografia cristiana, magari come sostegno e stimolo per la preghiera. La nostra presentazione inizia dall’iconografia del Crocifisso, e, alla fine dell’esposizione, saranno chiare le ragioni più e meno evidenti di questa scelta. Continua a leggere “«Cristo tutto intero» nella Croce”

E se invece….

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di Maria Elena Rosati   trentamenouno

E’ vero, in questi giorni prolungati di assenza, mi sono guardata molto intorno, e mi sono riempita le orecchie di alcune parole particolarmente ricorrenti di questo periodo, legate ai fatti di cronaca delle ultime settimane: vita, morte, vittoria, risurrezione, umiltà, esperienza, viaggio, tributo, ricordo, dolore, rabbia, vergogna, noia, immortalità. E ho avuto l’ennesima conferma che in questa fase di crisi e di smarrimento generale, le nostre cronache ruotano intorno a storie di disperazione e morte.

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Il giorno in cui saremo felici

Gene Kelly

di Maria Elena Rosati  trentamenouno

Lo sapevate? Il 20 marzo è stata la Giornata Internazionale della felicità. Un giorno speciale, promosso dalle Nazioni Unite sulla base di studi precisi: hanno infatti constatato che un paese con un alto numero di persone felici è un paese più produttivo. L’esempio sarebbe il Bhutan, piccolo Stato che ha sostituito il Pil con un indicatore della Felicità interna lorda (Fil). Quindi in pratica, se non ho capito male, più i cittadini sono felici, più le finanze dello stato in cui vivono migliorano. Continua a leggere “Il giorno in cui saremo felici”

Lo Tsunami della Fede

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di Mario Barbieri

C’è un periodo dell’anno che l’Umanità tutta dovrebbe attendere trepidante.

Un tempo in cui uno Tsunami di gioia e di benedizione, dovrebbe tutto e tutti travolgere, sommergere e arrivare, con la sua “onda lunga” sino all’interno del cuore di ogni Uomo.

Anche chi non conoscesse l’origine di “quest’onda anomala”, dovrebbe ormai conoscere i tempi del suo manifestarsi e i benefici effetti su uomini e donne di ogni età, condizione e su quelli che, di riflesso, porta anche a chi sta loro attorno. Continua a leggere “Lo Tsunami della Fede”

La fortuna dei redenti

di Giacomo Biffi 

Gesù di Nazaret, nato a Betlemme duemila anni fa, morto crocifisso e dissanguato sull’altura del Golgota, è risorto e oggi è vivo: veramente, realmente, corporalmente vivo.

Un gruppo di donne ansiose e spaventate, un gruppo di uomini increduli e senza speranza, sono progressivamente arrivati a questa certezza, incalzati da una serie di esperienze inconfutabili: prima il sepolcro aperto e vuoto, segno che alla morte la sua più ambita preda era stata ritolta; poi l’annunzio dell’angelo, messaggero splendente del cielo (“è risorto, non è qui”); infine l’incontro aperto con lo stesso Maestro amato, ritornato alla vita. Continua a leggere “La fortuna dei redenti”