Venerdì Santo a Fatima: un regalo dal cielo.

di Costanza Miriano

Ho ricevuto un enorme regalo dal cielo, del tutto inaspettato: quest’anno la Via Crucis del venerdì santo la percorrerò a Fatima, dove da tanto tempo desideravo andare. Avevo proposto al mio capo uno speciale sul centenario, ma non pensavo che mi dicesse di sì (propongo sempre cose sbagliate), né che mi chiedesse di seguire un gruppo di pellegrini. Tanto meno pensavo che il primo pellegrinaggio utile sarebbe stato questo, in partenza venerdì prossimo. E non importa che sabato sarò di nuovo a casa, a cucinare per il pranzo di domenica, dopo avere appena intravisto, per qualche minuto, un letto in un albergo di Lisbona (credo che alla veglia pasquale mi porteranno in barella). Non importa che dovendo lavorare non sarà esattamente una giornata di sola preghiera, io lo considero un regalo del cielo. Continua a leggere “Venerdì Santo a Fatima: un regalo dal cielo.”

I 50 giorni più belli dell’anno

Riflessione sul Tempo di Pasqua senza alcuna dotta pretesa…
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di Mario Barbieri

Stanno per concludersi questi 50 giorni di Pasqua, anche quest’anno come ogni anno, sino alla venuta del Signore, quando saremo introdotti per sempre nel Banchetto Celeste, nella Festa senza fine, nell’8° Giorno , giorno che non conosce tramonto.
Questi 50 giorni che vanno dalla celebrazione della Risurrezione di Gesù nella Veglia di Pasqua, fino alla Domenica di Pentecoste, che celebra il dono dello Spirito Santo agli Apostoli e alla Chiesa, sono come una primizia, sono da viversi in pienezza per gustare un “assaggio” di ciò che ci attende. Continua a leggere “I 50 giorni più belli dell’anno”

La ferita illuminata

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di Emanuele Fant

È più che superare le difficoltà, è ritenerle un regalo. È figlia naturale della Croce che stamattina, contraddicendosi, emette un bagliore. Penso al santino stropicciato che ho nei pantaloni: nel dipinto di Gesù misericordioso i raggi fuggono esattamente dal buco nel cuore; non dal sorriso, non dagli intensi occhi marroni. Continua a leggere “La ferita illuminata”

C’è agnello e Agnello

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di Benedetta Moreschini 

La Pasqua che è appena passata (e che in realtà stiamo ancora festeggiando perché, fino alla Pentecoste, ci aspettano 50 giorni di gioia), mi ha lasciato dentro una riflessione.

Riflessione dettata dalla visione di svariati post sui social che pretendono di voler difendere la sorte degli agnelli sacrificati a Pasqua per essere mangiati , come da tradizione. Spesso tali post sono corredati da video più o meno verosimili, nei quali viene mostrato il modo “barbaro” in cui gli agnellini vengono strappati alle madri e uccisi in modo becero per la goduria dei nostri palati.
Premetto che a me l’agnello non piace e che non lo mangio né a Pasqua né mai, quindi non sono “di parte”… Continua a leggere “C’è agnello e Agnello”

Pasqua di sangue per i cristiani del Pakistan

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Uccidere mamme e bambini al parco giochi, ucciderli in un modo orribile, ucciderli perché cristiani, il giorno di Pasqua. Almeno 53 delle 72 vittime  morte nell’attacco suicida in un parco pubblico di Lahore, nel Pakistan centrale, facevano parte della comunità cristiana, famiglie che festeggiavano la Pasqua in uno dei ritrovi più popolari e affollati, il Gulshan-i-Iqbal Park nell’area di Iqbal Town.

Il kamikaze si e’ fatto esplodere vicino a delle altalene in mezzo alla folla.Una carneficina: 72 morti di cui 30 bambini, e oltre 300 feriti alcuni dei quali gravissimi. Continua a leggere “Pasqua di sangue per i cristiani del Pakistan”

Gesù Cristo è la risposta

Dio e la sua abitazione

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 di Emanuele Fant

Niente mi fa più impressione di quelle ore prima della Pasqua, quando il tabernacolo si svuota, e non è chiaro se Gesù sia uscito per sempre, o per tornare.

Solo allora, chi crede, crede davvero. Perché avverte la dolorosa sensazione che il fluire del tempo si sta avvolgendo inutilmente come vento nella tromba delle scale; che il sole potrebbe sorgere o meno, senza nessuna implicazione; che il motore del diorama di cui siamo statuine ha interrotto la sua corsa, obbligando i meccanismi di precisione a interrogarsi. Continua a leggere “Dio e la sua abitazione”