Il caso McCartney e altri pensieri

di Francesca Nardini

La sera vogliamo rilassarci, è anche giusto.

Non si può vivere solo di passatempi socialmente utili, come leggere l’ultimo libro di Costanza, o di urgenze imprescindibili tipo convincere un marito di quanto sia importante sapere se Paul McCartney, quello vero, sia morto nel 1966 – per inciso, infatti, non trovo giusto chiudere il caso dicendo “tanto sarebbe il sosia ad avere avuto successo”, in quanto vorrei capire quanto il passaggio dal vero al falso Paul abbia avuto impatto sul mio quoziente intellettivo. Ma non possiamo farne una causa quotidiana, no. Siamo fatti anche di pause, di momenti in cui il pensiero va messo a riposo, l’organizzazione tralasciata, il tempo sprecato… vogliamo il relax. Continua a leggere “Il caso McCartney e altri pensieri”