Regole o regali? Il libretto d’istruzione di Dio per l’uomo

di Costanza Miriano

Quando il mondo capirà che il massimo piacere è in Dio, nel vivere secondo la sua legge, per il nemico sarà finita. La legge di Dio è logica, razionale, bella, divertente (è bulissima, direi in perugino). Siamo fatti per quella, è il nostro libretto di istruzioni, e se facciamo come ci pare ci inceppiamo. Crediamo di essere furbi invece stiamo malissimo, siamo dei poveri disperati. Ho in mente una Spoon River, le vedo proprio adesso, una serie di facce di gente che ha fatto come gli pareva nella vita, ed è infelice, depressa, nevrotica, ossessionata, anche se fa finta di no. Nelle lettere di Berlicche il demonio è molto preoccupato di non far sapere che il peccato è una fissazione, un’ansia, una roba brutta che fa star male, mentre a chi segue Dio va tutto alla grandissima (anche quando sembra di no), e cerca di tenere nascosta questa notizia. Bisogna dire che ci riesce abbastanza bene, e anche tra i cosiddetti cattolici.

Continua a leggere “Regole o regali? Il libretto d’istruzione di Dio per l’uomo”

Thérèse Hargot: la nuova schiavitù della rivoluzione sessuale

hargot
di Andreas Hofer

La cosa incantevole di questa giovane scrittrice, blogger, terapeuta e insegnante, è che le domande che pone sono sempre di più delle risposte che dà. Eppure queste sono molte, spesso spiazzanti, quasi sempre controtendenza: il “segreto”, per così dire, sta forse nella formazione filosofica della Hargot, che non approccia il sesso quale quintessenza e fine della vita umana, bensì come orizzonte privilegiato in cui si manifesta il mistero della persona umana. Continua a leggere “Thérèse Hargot: la nuova schiavitù della rivoluzione sessuale”

Io, Costanza e i metodi naturali

Dialogo sul Metodo della vita, e della vita sessuale felice, tra un uomo artificiale e una pluripara appagata. A confutazione dei Carlin Petrini e delle Vandana Shiva che vogliono la natura solo per le pannocchie

R600x__coppie-letteratura

di Camillo Langone  Il Foglio

Costanza, tu ultimamente mi esorti a parlare di metodi naturali. Ma io che ne so di metodi naturali, io sono artificiale, sono culturale, sono uomo. Tu invece che sei donna e madre puoi dirmi in due parole di che si tratta?

 Costanza Miriano: Proprio in parole povere significa sapere che la donna è fertile più o meno cento ore per ogni ciclo mestruale. Il tempo in cui l’ovulo può essere fecondato. Quindi una coppia può valutare quando fare l’amore, tenendo conto del fatto che in quei pochi giorni può nascere un bambino. Se ci si conosce il margine di rischio è bassissimo. Si valutano tutti i segni, chiarissimi, che il corpo femminile manda. Ci si può aiutare anche con dei test in farmacia o con la misurazione di altri parametri. Se vuoi entro nei dettagli ma non vorrei tediarti. Il margine di insicurezza, diciamo tra l’1 e il 5 per cento, è dovuto al fatto che l’ovulazione non la si può prevedere con precisione millimetrica, e gli spermatozoi possono vivere nell’ambiente femminile, a loro congeniale, fino a cinque giorni. Continua a leggere “Io, Costanza e i metodi naturali”