2 – Diario dalla Terra Santa. In viaggio verso Nazareth

 

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di Costanza Miriano

“Se volete ho una cartina per farvi vedere bene dove ci troviamo”, fa la guida. Siamo a Jaffa, abbiamo appena lasciato l’aeroporto Ben Gurion, a Tel Aviv, ma Duran, la nostra guida, mi sopravvaluta. Per me Israele è un posto situato più o meno tra il Nilo e l’Eufrate, un po’ in Oriente e un po’ Medio, molto medio. Per me la Terra Santa è un luogo dell’anima, e fino a oggi il desiderio di vederla si è sempre mescolato con la paura di confrontare la realtà con quello che avevo nel cuore. Ma è bastato arrivare per capire che non sarò delusa.

Intanto è chiaro che qui la fede è una cosa seria. Percorriamo l’autostrada principale, quella che unisce nord e sud del paese – stiamo andando a Nazareth – e costeggiamo i territori palestinesi.

10341872_10152230804808492_6945624701125653668_nLi abbiamo alla nostra destra, a oriente, mentre a occidente un sole rosso si tuffa nel mare, che è lontano una decina di chilometri ma c’è, me lo ha detto la guida, e anche il mio vicino di poltrona (Stefano Magni, della Bussola Quotidiana, che sa tutto di tutto, porca miseria, e dice che le mie domande sulla tecnologia gli ricordano quelle che fa suo padre, siamo un po’ superstiziosi noi – io per esempio sono certa che se apro la finestra la wifi si indebolisce, siamo un po’ tipo la mamma di Zerocalcare, noi vecchi che usiamo il pc).

Il paesaggio di questo paese è plasmato dalla fede dei suoi abitanti. Basta un colpo d’occhio per capire se la città che stai attraversando è ebrea o musulmana. E non so se possiamo dire lo stesso del nostro occidente, dove la fede è da tempo uscita dal discorso pubblico. E poi ci siamo noi, i cristiani.

Non ho ancora visto niente, ma il solo viaggio in pulmino mi ha fatto battere il cuore. Passiamo vicino al Monte Carmelo, al Tabor, costeggiamo la piana di Armageddon, e finalmente arriviamo a Nazareth, dove tra un peperone una melanzana e del cous cous io e la sveglia del gruppo (Leonora Giovanazzi) architettiamo un astutissimo piano per scovare una messa. (Lei la scova, io mangio peperoni). Domattina alle 6,30 un tassista ci accompagnerà alla Basilica dell’Annunciazione per la messa, ci aspetterà e ci riporterà in albergo (avrò digerito i peperoni nel frattempo? Mi sarò emancipata da quest’alone di aglio e cipolla che mi precede? Ho approfittato della lontananza dal consorte per abbandonarmi alle più sfrenate esagerazioni).10363862_10152230806718492_8643062474870123241_n

L’albergo ci accoglie con una piscina alla penombra della sera, le palme illuminate dall’ultima luce del sole, e la voce fortissima del muezzin che rompe il silenzio della sera (pochissimo traffico, molto buio) per ricordare che qui la fede – Nazareth è quasi tutta musulmana ormai – è una cosa seria.

Domattina all’alba andrò a parlare con quella che con il suo silenzio ha cambiato la storia dell’umanità. Le chiederò di accompagnarmi a cercare suo figlio, e le raccomanderò tutti quelli che mi hanno chiesto di farlo, ho un foglietto lungo lungo lungo…

 

le foto sono di Leonora Giovanazzi

 

28 pensieri su “2 – Diario dalla Terra Santa. In viaggio verso Nazareth

  1. Stefania

    Se Dio vorrà sarò in Terra Santa ad agosto.. Le prime notti soggiorneremo a Nazareth, e poi a Gerusalemme!
    Dicono che il pellegrinaggio nella Terra di Gesù non sia paragonabile a nessun altro! E io non vedo l’ora!
    Costanza seguirò con tanta emozione il tuo diario e mi sentirò anche io un po’ più vicina!

  2. Giusi

    Che emozione vedere la pietra dove c’è scritto verbum caro factum est ed è proprio lì che si è fatto!

  3. Benedetta

    Eccomi! Sia così ogni risposta. Mia, tua, di ogni mamma…..perché per diventare santi, il primo passo è accogliere… Ero lì esattamente 1 mese fa, in un silenzio gravido di cuori da affidare (compreso il mio). Che….”invidia!”

  4. paolopugni

    Posso chiederti di inserire anche noi in coda a quel foglietto e quando passerai da Cana ricordati che la mia bambina si sposa sabato prossimo… grazie di cuore

    1. 61angeloextralarge

      Paolo: auguri di cuore. La Santa Famiglia custodisca tutti voi e vi protegga sempre e in ogni modo.

  5. gabriele53

    Auguri a Paolo e alla figlia….
    Nella Casa di Nazareth ci sono stato 10 giorni fa! … A Loreto…. 😉
    Buon viaggio e buon pellegrinaggio (ma i peperoni erano piccanti?)

    1. 61angeloextralarge

      Gabriele e tutti: non è ancora molto conosciuta questa cosa, Il 25 marzo la Penitenzieria Apostolica ha firmato un Decreto nel quale si legge che Papa Francesco ha concesso l’Indulgenza Plenaria a, chi visita con devozione la Santa Casa di Loreto e tutti i luoghi loretani nel mondo… solita prassi… più la recita della Preghiera alla Santa Famiglia composta da Papa Francesco in preparazione del Sinodo dei Vescovi. L’Arcivescovo Giovanni Tonucci l’aveva richiesta il 24 febbraio scorso, in occasione del Sinodo Straordinario dei Vescovi sulla Famiglia e sul Sacramento del Matrimonio.

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  7. Francesca

    E come sempre leggendoti, è come essere lì, con te.
    L’alba è giá passata, ma Colei che “col suo silenzio ha cambiato l’umanitá” non si formalizza sugli orari.
    Se puoi affidaLe anche una sconosciuta, affidaLe anche me.

  8. Costanza che emozione leggere i tuoi post. Io ormai sono follemente innamorato di Israele..Dio mi ha fatto il dono di una moglie israeliana e ormai ci siamo stati insieme diverse volte..visitare i luoghi del Vangelo è qualcosa di unico..anche il più lontano dalla Fede è costretto a confrontarsi con la storia.. Non hai ancora visto niente..vedrai la straordinarietà del Muro del Pianto, la Via Dolorosa e il luogo in cui fu sepolto e risorse nostro Signore. Non perdere neanche un dettaglio e raccontaci tutto. Israele è una terra unica!

  9. frarafaelmaria

    Costanza se puoi raccomanda anche Me alla Regina del Silenzio ed a suo Figlio… Christian J.M.

  10. Non abbiamo certo l’obbligo coranico, ma credo ogni Cristiano dovrebbe fare u nviaggio in Terra Santa prima di morire…
    e siccome non sappiamo quando giungerà la nostra ora, non indugiamo! 😉

    Buon viaggo Costanza e se (come mi pare di capire) è il tuo primo viaggio in quella terra che i piedi di Cristo calpestarono, i luoghi della Sua vita terrena e della Sua predicazione, ma che ancor più, vide i e s’impregno del Suo Santissimo Sangue sparso per noi tutti, vedrai, non resterai delusa e tornerai molto più ricca di quando sei partita… 😉 🙂

  11. Chiara

    ciao Costanza, noi abbiamo fatto il nostro viaggio di nozze nella comunità cristiana in Palestina. Inutile dire che un pezzo del nostro cuore é lì. Abbiamo conosciuto la cultura araba, la parte bella: quella che da noi non arriva. Una volta stati in quei posti ti rendi conto di che razza di rivoluzionario era Gesù, te lo immagini come davvero poteva essere: i tratti arabi, i vestiti ebrei.. per il primo cristiano! Non poteva nascere in posto diverso. Buon viaggio e ti auguro di portarti a casa soprattutto la gioia di sentire suonare le campane.
    P.s. : grazie che ci fai rivivere quei luoghi in modo anche esilarante!

  12. donatella

    Cara Costanza, Ti chiedo con tutto il cuore di aggiungere alla lista il nome della mia nipotina Lara che ha 14 mesi, perchè il suo papà e la sua mamma ricevano la grazia della conversione e si decidano a farle dare il S. Battesimo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Prego la Madonna che questi genitori lo desiderino quanto e più di me……………. Grazie per la condivisione della tua fede, della tua bella esperienza e buon pellegrinaggio.

    1. 61angeloextralarge

      Costanza e Viviana: ieri ho chiesto il ricordo per noi, ma più per scrivere qualcosa che per altro. Infatti sono certa anche io che ti ricorderai di tutti.
      Buon santo viaggio! Smack! 😀

  13. “Il paesaggio di questo paese è plasmato dalla fede dei suoi abitanti”. Israele, il Popolo Eletto. Attenzione, però: si dice che a Jaffa si lavora, a Gerusalemme si prega, e a Tel Aviv ci si diverte, o qualcosa di simile. Tel Aviv è la moderna frontiera laica dell’omosessualismo e dei gay pride, con i politici che sgomitano per esserci. Le tre facce di Israele sembrano ignorarsi a vicenda, mentre le grandi religioni si contendono i Luoghi Sacri.

  14. Sara

    Questa pagina del tuo diario è splendida! Grazie!
    Se resta un angolino, nel foglietto lungo lungo, metti anche il mio nome e presenta alla Regina silenziosa e a Suo Figlio anche la mia famiglia..

  15. marianna

    Aggiungi anche me e la mia famiglia alla tua lista. Io ti garantirò la mia preghiera da casa mia 😉

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