di Costanza Miriano
Apprendimento numero uno della visita in Israele: il cibo orientale che si mangia a Roma non ha niente a che vedere con questo. Magari è pure buono, ma è un’altra cosa. Questo qui – falafel, humus, pita, verdure coloratissime – ha un altro profumo, un altro sapore, un altro tutto (come la pizza londinese, d’altra parte: una delle peggiori esperienze gastronomiche della mia vita, se escludiamo quelle che ho preparato io). Basta sorvolare sulle condizioni igieniche, almeno apparenti, delle mani dei ragazzi che ci servono. D’altra parte io ho anticorpi grossi come conigli. Continua a leggere “4 – Diario dalla Terra Santa. Nazareth, sulle orme della Famiglia”


