4 – Diario dalla Terra Santa. Nazareth, sulle orme della Famiglia

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di Costanza Miriano         

Apprendimento numero uno della visita in Israele: il cibo orientale che si mangia a Roma non ha niente a che vedere con questo. Magari è pure buono, ma è un’altra cosa. Questo qui – falafel, humus, pita, verdure coloratissime – ha un altro profumo, un altro sapore, un altro tutto (come la pizza londinese, d’altra parte: una delle peggiori esperienze gastronomiche della mia vita, se escludiamo quelle che ho preparato io). Basta sorvolare sulle condizioni igieniche, almeno apparenti, delle mani dei ragazzi che ci servono. D’altra parte io ho anticorpi grossi come conigli. Continua a leggere “4 – Diario dalla Terra Santa. Nazareth, sulle orme della Famiglia”

3 – Diario dalla Terra Santa. Nazareth, tra una messa e una corsa

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di Costanza Miriano e Leonora Giovanazzi

Nazareth, 6,30. Basilica dell’Annunciazione. Poche persone in silenzio, in circolo intorno a una specie di piccola grotta. Qualche pietra chiara, pochi gradini e una stanza scavata nella roccia. Lì la storia della salvezza è cominciata, grazie al sì di una ragazza.

Siamo in tempo per la messa, ma che meraviglia, che dono, che grazia. Più esattamente grazie a Leonora che ha trovato indirizzo e orario, e ha ingaggiato il tassista, che per 60 soldi ci porta e ci riaccompagna. In Israele quasi ovunque si può pagare sia in euro che in soldi, che poi si chiamerebbero shekel, ma non riesco a memorizzarne il nome, e quindi li chiamo petecchie o soldi (si chiamavano shekel anche ai tempi di Gesù, quando cacciò i mercanti dal tempio). Continua a leggere “3 – Diario dalla Terra Santa. Nazareth, tra una messa e una corsa”

2 – Diario dalla Terra Santa. In viaggio verso Nazareth

 

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di Costanza Miriano

“Se volete ho una cartina per farvi vedere bene dove ci troviamo”, fa la guida. Siamo a Jaffa, abbiamo appena lasciato l’aeroporto Ben Gurion, a Tel Aviv, ma Duran, la nostra guida, mi sopravvaluta. Per me Israele è un posto situato più o meno tra il Nilo e l’Eufrate, un po’ in Oriente e un po’ Medio, molto medio. Per me la Terra Santa è un luogo dell’anima, e fino a oggi il desiderio di vederla si è sempre mescolato con la paura di confrontare la realtà con quello che avevo nel cuore. Ma è bastato arrivare per capire che non sarò delusa. Continua a leggere “2 – Diario dalla Terra Santa. In viaggio verso Nazareth”