Terzo ritiro per sacerdoti – MonasteroWiFi

di Costanza Miriano

Sono certa di non essere abbastanza grata ai sacerdoti per tutto quello che ricevo da loro da quando sono nata (o meglio, da nove giorni dopo la nascita, quando sono stata battezzata). Ogni tanto mi capita di pensare a quanto la mia vita sarebbe diversa se non ci fossero loro. Completamente un’altra cosa. Non avrei i sacramenti, unica via di accesso a Dio, attraverso Gesù Cristo. Non avrei le coordinate per dirigere il timone della mia vita (che poi trova il modo di sbagliare strada comunque, ovvio, però almeno lo so).

Non avrei la garanzia che quello in cui credo NON è un parto della mia fantasia, ma qualcosa che si fonda su duemila anni di tradizione, cioè, letteralmente, un patrimonio tramandato di cuore in cuore, di intelligenza in intelligenza, di vita in vita spesa, attraverso generazioni di fratelli, grazie al sì che generazioni di sacerdoti hanno detto alla chiamata di Dio.

Uomini, ovviamente, e quindi per forza peccatori. Limitati, pieni di stranezze, difetti, debolezze, fragilità, però chiamati e dunque scelti e prediletti da Dio. Il quale peraltro ai suoi prediletti non dà privilegi, ma chiede di dare la vita, come ha fatto con suo Figlio.

So che la mia gratitudine verso i sacerdoti dovrebbe essere molto maggiore; spesso mi trovo a pensare ai pesi che portano i sacerdoti che provano a fare seriamente quello che è chiesto loro. A quanto debbano lasciarsi mangiare dalla loro missione, ogni momento della loro giornata. Perciò quando uno di loro mi ha chiesto di organizzare qualcosa – oltre al Monastero wifi – che fosse solo per i sacerdoti, ho chiesto alle amiche e, incassato il loro sì, ci siamo dette di provarci.

Anche quest’anno, dal 13 al 17 gennaio, dunque, ci saranno esercizi spirituali per sacerdoti alla casa dei Passionisti al Celio (tra il Colosseo, colle Oppio, villa Celimontana, il Palatino, uno dei posti più belli di Roma secondo me). Il tema sarà “Come Gesù: la solitudine per essere in relazione”. Penso che sull’argomento ci sia parecchio da dire… la solitudine come un peso, una croce forse, ma anche la solitudine da custodire o a volte da difendere dalle troppe cose da fare, o da ciò che non è essenziale. La solitudine che va consegnata perché non diventi egoismo, nella – credo – difficile ricerca di un equilibrio tra dare tutto e non esaurirsi.

Noi non desideriamo sacerdoti originali, non c’è niente da cambiare in quello che ci è stato rivelato. Casomai vorremmo sacerdoti traduttori, cioè capaci di tradurre ciò che la Chiesa annuncia agli uomini e alle donne di oggi – la Verità – in un linguaggio che cambi insieme con le persone a cui si rivolge, rimanendo sempre uguale, e penso che chi ci prova abbia bisogno davvero di tutto il nostro aiuto e sostegno, e preghiera.

Lo scrivo qui perché ci sono ancora dei posti, e se conoscete un sacerdote che pensate possa avere piacere, bisogno, o desiderio, invitatelo, proponeteglielo! Grazie alle offerte di chi ha partecipato al pellegrinaggio giubilare da San Paolo a San Pietro – GRAZIE! – siamo in grado di non obbligare nessuno a pagare il vitto e l’alloggio. Ognuno metterà quello che può, e le offerte saranno anonime.

Uno dei frutti che abbiamo visto in questi anni sono anche le relazioni di amicizia che sono nate tra sacerdoti che hanno partecipato e che sicuramente hanno dei tratti in comune, oltre a tante differenze, ma che hanno saputo fare comunione fra loro. E come diceva padre Emidio, la comunione è segno della presenza di Dio.

Di sicuro, i sacerdoti che partecipano al ritiro e quelli a cui abbiamo chiesto di contribuire con le loro relazioni, sono accomunati dal desiderio di aderire e predicare e diffondere la retta dottrina, di guidarci alla conoscenza di Dio come ci è stato rivelato, e temo che lo stesso non si possa dire di tutti, almeno stando a quello che mi capita di ascoltare in giro, per non parlare dei social.

Ecco il programma di massima, e la locandina. Ricordate, tutti i sacerdoti sono i benvenuti, e cercheremo di venire incontro a tutte e loro esigenze (economiche, logistiche, persino alimentari!).

 

     MONASTERO WI-FI – PROGRAMMA RITIRO SACERDOTI                      ROMA CELIO 7-11 GENNAIO 2025

Sarà sempre presente per coordinare e per qualsiasi necessità                        Padre Luis Ramirez (cel. 3318083724 )

COME GESU’: LA SOLITUDINE PER ESSERE IN RELAZIONE

MARTEDI’ 13 GENNAIO

ORE 15              ARRIVO DEI PARTECIPANTI

ORE 15/19         APERTURA RECEPTION CHECK IN – SISTEMAZIONE NELLE CAMERE

ORE 16,00         SALUTO DI BENVENUTO

ORE 16,15         INTRODUZIONE DI MONS. ANTONIO GRAPPONE

COME GESU’: LA SOLITUDINE PER ESSERE IN RELAZIONE

ORE 17,45         S. MESSA

ORE 19,15          CENA

ORE 20,15         (2025 PARTENZA A PIEDI PER LA BASILICA DEI SANTI QUATTRO CORONATI

ORE 20,30         INTERVENTO SUOR FULVIA SIENI

ORE 21,30         COMPIETA E RIENTRO (GIRO AI FORI IMPERIALI FACOLTATIVO )

 

MERCOLEDI’ 14 GENNAIO

ORE 6,3 0 – 7,00  COLAZIONE

ORE 7,15           IN CAMMINO PER SAN GIOVANNI IN LATERANO

ORE 8,00          MESSA  IN SAN GIOVANNI IN LATERANO

ORE 8,45          LODI MATTUTINE

ORE 10,00         RIENTRO AL CELIO

0RE 10.30          MEDITAZIONE DI DON ALESSIO GERETTI   

ORE  11,30         MOMENTO PERSONALE

ORE 13             PRANZO

ORE 14 – 15,15    PAUSA

ORE 15,30         MEDITAZIONE DI DON GIUSEPPE FORLAI

                           CONDIVISIONE

ORE 17,15          ADORAZIONE SILENZIOSA

ORE 18,00         VESPRI E BENEDIZIONE EUCARISTICA

ORE 18,30         SANTA MESSA

ORE 20             CENA

ORE 21,15          SERATA LIBERA

 

GIOVEDI’ 15 GENNAIO

ORE 8,00 – 9,00  COLAZIONE

ORE 9,15           LODI MATTUTINE

ORE 9,45          MEDITAZIONE DI DON FABIO ROSINI                                                                                  

CONDIVISIONE

ORE 12             ROSARIO COMUNITARIO

ORE 13             PRANZO

ORE 14 – 15,15   PAUSA

ORE 15,30         MEDITAZIONE DI PADRE MAURIZIO BOTTA                               CONDIVISIONE

ORE  18             SANTA MESSA

ORE 20.00         CENA

ORE 21,15          BREVE  TESTIMONIANZA DI SUA ECCELLENZA MONS. GIOVANNI D’ERCOLE

VENERDI’ 16 GENNAIO

ORE 8,00 – 9,00 COLAZIONE

ORE 9.15           LODI MATTUTINE

ORE 9,45          MEDITAZIONE DI  DON LUCA CIVARDI

ORE 10,45         MOMENTO PERSONALE

ORE 13             PRANZO

ORE 14 – 15,15   PAUSA

ORE 15,30         MEDITAZIONE DI DON GABRIELE VECCHIONE                                                     CONDIVISIONE

ORE 17,00         ADORAZIONE CON DISPONIBILITA’ DI ALCUNI SACERDOTI                                  PER LA CONFESSIONE

ORE 18,00         VESPRI E BENEDIZIONE EUCARISTICA

ORE 18,30         SANTA MESSA

ORE 20,00         CENA CON ORGANIZZATORI MONASTERO WI-FI

ORE 21,15         RIFLESSIONE E CONDIVISIONE CON  I  FEDELI LAICI

 

SABATO 17 GENNAIO

ORE 8,00 – 9,00 COLAZIONE E CHECK OUT

ORE 8,45          LODI MATTUTINE

ORE 9,15           CONCLUSIONI E SUGGERIMENTI PER PROSEGUIRE                                    CAMMINO   DI DON MASSIMO VACCHETTI                                                            CONDIVISIONE

ORE 12             SANTA MESSA

ORE 13              PRANZO

ORE 15              PARTENZA

 

 

SUOR FULVIA SIENI – La Parola che matura #monasteroWiFi

Il video della  catechesi di Suor Fulvia Sieni del Secondo Capitolo del Monastero Wi-Fi del 20 ottobre 2019, a San Paolo fuori le mura a Roma.

Continua a leggere “SUOR FULVIA SIENI – La Parola che matura #monasteroWiFi”

Monastero wi-fi del 19 ottobre, ultima chiamata! #monasteroWiFi

di Costanza Miriano

Fermare il frullatore in cui vivo e mettere ogni giorno in fila le cose, dare lo spazio e il tempo a Dio, a mio marito, ai nostri figli, smettere di rincorrere le urgenze e prendermi la parte migliore, dare le energie e le risorse – affettive, economiche e via dicendo – a ciò che conta davvero. Credo che la mia emergenza spirituale sia il discernimento: giudicare le cose che mi succedono, le mie emozioni e i sentimenti, giudicare a cosa accordare il mio tempo e le forze, a cosa togliere risorse. Ognuno ha la sua fatica ed emergenza spirituale se vive seriamente, cioè facendo un lavoro su di sé, stando presente a quello che vive, con gli occhi interiori bene aperti, senza cedere troppo spesso all’addormentamento (tanto lavoro per l’industria dell’intrattenimento). Però è un combattimento spirituale, e servono le armi (cioè, voglio dire, anche con le armi non è affatto detta che si vinca, ma disarmati si perde proprio facile facile).

Continua a leggere “Monastero wi-fi del 19 ottobre, ultima chiamata! #monasteroWiFi”

LA PAROLA DI DIO, il tema del #MonasteroWiFi del 19 ottobre

di Costanza Miriano

La cosa bella è che io non sto nella pelle all’idea di ascoltare le catechesi del 19 ottobre. L’altra notte in sogno ero in una specie di paradiso con un sacco di amici wi-fi e tutti quei sacerdoti che ci saranno al Capitolo, solo che avevo cucinato il daino con le mele per duemila persone, ma mi si era bruciato (sono leggermente sotto pressione per i preparativi…).

La cosa brutta è che quando finalmente arriverà il grande giorno, e potrò finalmente ascoltare,  dormirò, talmente tanta sarà la stanchezza accumulata (comunque registreremo tutto, e avremo anche la diretta grazie ad Aleteia).

Continua a leggere “LA PAROLA DI DIO, il tema del #MonasteroWiFi del 19 ottobre”

Promemoria per l’incontro ai santi Quattro Coronati

Siccome le suore di clausura non spostano il monastero a Rimini ma rimangono sempre lì, a presidiare le nostre città di cui sono il cuore pulsante, anche lunedì prossimo 1 luglio per l’ultima volta prima della pausa estiva, ci vediamo per la lectio, l’adorazione e la compieta e per darci i compiti per le vacanze, al monastero dei santi Quattro Coronati. Alle 20 per chi vuole c’è un momento per fare due chiacchiere, scambiarsi la bombola di ossigeno o consigli sui deodoranti (chi può porti una tartina o una bibita), alle 20.30 si comincia. Dopo la riflessione di suor Fulvia, la lectio sarà tenuta da padre Nicola Commisso, poi adorazione e compieta. Alle 22 tutti a casa (o dal cocomeraio).

Continua a leggere “Promemoria per l’incontro ai santi Quattro Coronati”

C’è un luogo dove pregare

Per iniziare la quaresima in comunione, ecco le registrazioni delle catechesi di Suor Fulvia e don Pierangelo, del 4 marzo ai Santi Quattro. Quelli che seguono invece sono i miei appunti presi mentre parlava Suor Fulvia.

Ricordiamo che oggi è giorno di digiuno per tutti quelli che hanno compiuto 21 anni, se in buona salute e non incinta. Ricordiamo che, anche se liquida non frangunt (le cose liquide non rompono il digiuno), come mi ha detto don Alessio una volta, non vale frullare la salsiccia, e neanche far sciogliere lentissimamente i pocket coffee in bocca fino a che non sia più necessario masticarli. Insomma, non è una grande idea inventare trucchetti per fregare Dio, perché il digiuno non è certo un favore che noi facciamo a lui. È piuttosto uno strumento fondamentale per il combattimento spirituale, un urlo da samurai in guerra.

E poi la cosa belle è che finisce; Gesù dopo quaranta giorni e quaranta notti ebbe fame, io invece a mezzanotte del primo giorno scuoio il cinghiale.

Continua a leggere “C’è un luogo dove pregare”

Pillole di Monastero wi-fi

Cari confratelli e consorelle, tanti di voi ci hanno scritto offrendosi di organizzare incontri di preghiera, o chiedendoci come fare. Avrete notato che stiamo andando avanti con estrema calma, perché la fretta non aiuta a capire bene. Non vogliamo che l’entusiasmo si spenga, ma non vogliamo neanche sciupare niente. Non vogliamo sovrapporci né alle parrocchie né ad altre realtà, e incoraggiamo chi può a vivificare quelle già esistenti. Più siamo uniti, dentro la Chiesa, più siamo segno di Dio. Vi chiediamo dunque di pazientare ancora.
Intanto diamo appuntamento ai romani (o a chi è di passaggio) per lunedì prossimo, 4 marzo, alle 20, ai Santi Quattro, dove di nuovo Suor Fulvia e le monache agostiniane ci accoglieranno, e don Pierangelo Pedretti ci illuminerà sulla Parola della prima domenica di quaresima. Adorazione e compieta per far mettere le radici alla Parola.

“Cellule” di monastero wi-fi

di Costanza Miriano

Oggi una persona mi ha detto “guarda che un’esperienza come il monastero wi-fi non è affatto nuova”. “Me lo auguro proprio!” – ho risposto. È semplicemente la via che la Chiesa propone da circa duemila anni, minuto più, minuto meno. Ascolto della Parola, preghiera, eucaristia…. Niente di speciale. Ma qualcosa che cambia la vita, radicalmente.

Se preghiamo o non preghiamo, cambia tutto. E se preghiamo da soli o preghiamo insieme, cambia tutto ancora una volta, perché la preghiera è sempre da fratelli, non è mai solo per noi, infatti il Padre nostro è nostro, non mio, come ha ricordato due giorni fa il Papa (anche se ogni tanto a me mi rode – licenza poetica – perché vorrei sentirmi meglio degli altri, e non figlia dello stesso padre, il che è precisamente il motivo per cui prego: imparare ad amare Dio e i fratelli).

Continua a leggere ““Cellule” di monastero wi-fi”

ll monachesimo dei laici

Grazie a Lucia Massolo, che ha pazientemente trascritto la strepitosa catechesi fatta il 19 gennaio a San Giovanni da Suor Fulvia Sieni sul monachesimo dei laici, possiamo mettere a disposizione di tutti questo compendio di sapienza e bellezza. Ascoltarla, guardandole gli occhi brillare, è stato davvero bello, ma rileggerla lo è forse anche di più, perché c’è davvero tanto, tanto qui dentro, e vale la pena tornarci su, con calma. Fermarsi a metà frase, tornare indietro, ripartire.

Continua a leggere “ll monachesimo dei laici”

Una giornata di grazia esagerata

di Costanza Miriano

E’ stata una giornata di grazia esagerata, un pezzetto di paradiso per le 2000 persone (oltre 1900 sedie, più gente in piedi qua e là) che sono riuscite a venire a Roma, e che hanno avuto il privilegio di essere accolte nella chiesa che è capo e madre di tutte le chiese dell’urbe e del mondo – mica bruscolini – cioè l’Arcibasilica Papale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano, come ci ha ricordato don Fabio.

Continua a leggere “Una giornata di grazia esagerata”

Conto alla rovescia per il raduno del MONASTERO WI-FI. Aggiornamenti e programma

di Costanza Miriano

Il mondo contemporaneo complotta per farci dimenticare di Dio, per distrarci, intrattenerci, dare il nome sbagliato alla nostra sofferenza, o meglio, per farci soffrire inutilmente. Per convincerci che Dio è irrilevante, e comunque, se c’è, non è Padre; che il tempo che passiamo con lui è perso, non un guadagno, non l’unica via alla felicità. Per il mondo è inconcepibile credere che è la preghiera la forza che cambia le cose, è la più importante delle nostre azioni, perché, come dice papa Francesco, la preghiera o cambia le situazioni, o cambia il nostro cuore in modo che noi agiamo per cambiare. Ecco, c’è un popolo che si fida di queste parole, che non ascolta la voce del mondo, e continua a cercare Dio, nonostante le miserie, i peccati e le fragilità, nelle pieghe delle giornate, tentando caparbiamente di rimanere attaccato al Signore facendo tutto il resto, desiderando di conservare un cuore unitario, consegnato a Lui qualunque cosa si faccia.

Continua a leggere “Conto alla rovescia per il raduno del MONASTERO WI-FI. Aggiornamenti e programma”