Margherita adesso è Tua

front22

 di Paolo Pugni

Io non posso stare sveglio con le mani nelle mani, troppe cose devo fare prima che venga domani.

Era Margherita. Era la prima canzone in cui Cocciante sorrideva, amava, urlava la felicità.

Era.

Era Margherita. Era tre banchi di fianco. Era un sorriso sommesso. Era l’università rimandata. Era un’amica riemersa –miracoli di Facebook?- era una della terza C, anzi no, perché al terzo anno aveva cambiato sezione, ma era comunque una di noi del ginnasio. Continua a leggere “Margherita adesso è Tua”