In Italia le famiglie sono lasciate troppo sole

di Costanza Miriano
La Commissione Affari Sociali  della Camera dei Deputati, mi ha invitata a un’audizione sul ddl del ministro Bonetti, il cosiddetto family Act.
Ecco cosa ho cercato di dire (in sette minuti…).

Continua a leggere “In Italia le famiglie sono lasciate troppo sole”

Perché i test prenatali (gratuiti o meno, non cambia molto) promessi da Bonaccini sono disumani

Elena, una lettrice ci manda questa lettera.

Dorme la notte da quando è nata e la mattina, quando apre gli occhietti e ti vede, ti regala un sorriso talmente solare da illuderti di essere bella nonostante l’impronta del cuscino sulla guancia e i capelli sparpagliati in ordine sparso sulla testa. Mangia di tutto (minestroni di verdura compresi) e con gusto; non ha mai sofferto di colichette e fa la cacca nel gabinetto da quando ha un mese di vita (non è una esagerazione! È proprio vero).

Continua a leggere “Perché i test prenatali (gratuiti o meno, non cambia molto) promessi da Bonaccini sono disumani”

L’obbedienza alla realtà è la cosa che ci salva

di Costanza Miriano

Lunedì 20 gennaio era il blue monday, festività fondamentale della liturgia occidentale del nulla, che ricorda come, passata la spinta propulsiva delle vacanze, svanito l’effetto delle feste natalizie, non rimarrebbe che lo squallido grigiore feriale, nel quale si dovrà tenere duro fino alla prossima pausa. La cosa, secondo gli studi, precipiterebbe una grande quantità di gente in una sorta di tristezza, quando non di depressione.

Continua a leggere “L’obbedienza alla realtà è la cosa che ci salva”

La torta di mele

di Marco Negri

Sembra strano ma credo di aver intuito chi è Dio e che cosa desidera da noi da un segno irrilevante all’apparenza, a cui di di solito non diamo peso e che addirittura sovente passa inosservato. L’immagine tutta intera di Dio su questa terra è una cosa impossibile da decifrare perché la nostra percezione non è attrezzata per la perfezione e si brucerebbe all’istante al suo cospetto. Non siamo capaci di conoscerci, figuriamoci se riusciamo anche minimamente a definire con le categorie usuali il senso delle cose che risiede solo in Dio; ne saremmo folgorati, stecchiti come un pollo bruciacchiato nel forno! Bisogna avere una grande Fede per permettere al mistero di avvicinarci.

Continua a leggere “La torta di mele”

Donne, figli e lavoro

di Costanza Miriano

Qualche giorno fa è uscita una ricerca dell’Unione europea cooperative, che diceva che il 36% dei genitori che si licenziano lo fanno perché non possono seguire i figli. L’analisi proseguiva dicendo che “oltre 49mila papà e mamme nel 2018 hanno deciso di dare le dimissioni per l’assenza di parenti di supporto (27%), per i costi di assistenza al neonato fra asilo nido e baby sitter (7%) o per il mancato accoglimento dei figli al nido (2%)”.

Continua a leggere “Donne, figli e lavoro”

Custodire la Vita

di Noemi Ferrari

È cominciato il periodo di Avvento e mai, come quest’anno, sperimento cosa significhi attendere qualcuno, aspettare con trepidazione che si manifesti nel mondo. A dicembre, oltre alla nascita del Salvatore, è prevista anche la venuta al mondo di Pietro, nostro figlio.

Continua a leggere “Custodire la Vita”

L’artigianato educativo

di Costanza Miriano

Quando ho letto la traccia degli argomenti previsti per l’incontro di Milano mi sono detta che sarebbe stato proprio interessante da ascoltare: usi di internet, alleanza tra genitori, come vivere la spiritualità in famiglia, e soprattutto adolescenza oggi. Magari mi spiegano questi oggetti misteriosi – soprattutto quelli femminili – che mi girano per casa. Poi ho realizzato che a parlare sarò io, e questo è il problema.

Continua a leggere “L’artigianato educativo”

Quello che le donne vorrebbero dire

di Costanza Miriano

Volgarità, violenza, visibilità sarebbero dunque per Lilli Gruber le tre v maschili, che “devono essere sostituite da empatia, diplomazia, pazienza”, dice la collega in un’intervista a Io donna. Ovviamente l’affermazione è basata sull’assunto – affermato con certezza – che i maschi sono tutti cattivi, e vanno rieducati, usa proprio questa parola, affinché diventino più femminili. Bene, non so quali uomini frequenti Lilli Gruber, io però incontro moltissime donne ogni settimana, e posso dire che non parla a nome loro. Si ripete il problema evidente, e che pare confermato da molti dati comprese le ultime tornate elettorali, che chi tiene le redini dell’informazione e dell’industria delle idee, del potere, ha perso ogni contatto con la realtà.

Continua a leggere “Quello che le donne vorrebbero dire”

Elogio dell’imperfezione

di Matteo Brogi

Tottò. Maria Elena al telefono risponde così. Tottò sta per pronto. Maria Elena ha un disturbo del linguaggio, nel suo caso legato a un difetto genetico. Maria Elena è una bambina con la sindrome di Down. Trisomia 21 in linguaggio scientifico. La più diffusa anomalia genetica, coinvolge un bambino ogni 1.100 concepiti.

Nei confronti dei deficit genetici la scienza ha fatto passi enormi. Ha elaborato tecniche finissime di diagnosi prenatale per identificarli ancora nell’utero della mamma. E provvedere all’eliminazione dei feti imperfetti. Prima che sia troppo tardi, che la legge proibisca l’aborto o la nascita condanni i genitori al “servizio” di un figlio disabile. Si chiama aborto selettivo. Ma non ha trovato una cura. I bambini come Maria Elena di solito non nascono.

Continua a leggere “Elogio dell’imperfezione”

Il bambino il grande assente nel dibattito sull’utero in affitto

di Costanza Miriano

Dunque secondo la Corte Europea di Strasburgo, anche se in Francia l’utero in affitto è vietato, i registri nazionali dovranno in qualche modo tenere conto della posizione del “genitore intenzionale” dei bambini comprati all’estero. Che cavolo vuol dire “genitore intenzionale”? Io mi dichiaro proprietaria intenzionale della borsa di quella signora che è passata adesso; me la posso intestare anche se lei non è d’accordo? Da quando l’intenzione genera un diritto? Soprattutto se per realizzare la mia intenzione commetto un reato, come possono dei giudici legittimare questo?

Continua a leggere “Il bambino il grande assente nel dibattito sull’utero in affitto”

L’ignoranza di chi cita a sproposito “Sposati e sii sottomessa”

di Costanza Miriano

Siccome continuano a tirare in ballo la parola sottomissione, senza prendersi la briga non dico di leggere il mio libro, per carità (che? Vuoi leggere un libro prima di criticarlo?), ma neppure il passo biblico da cui è tratta la citazione, dimostrando ignoranza crassa e incapacità di ragionamento a livello da seconda media diciamo – è più o meno quando capisci l’importanza del contesto nell’approcciarti al testo – occorre fare qualche precisazione, che poi arrivano i primi Cirinnà e D’Urso di passaggio e mi citano a proposito della sottomissione completamente fuori luogo.

Continua a leggere “L’ignoranza di chi cita a sproposito “Sposati e sii sottomessa””

Perché le élites odiano la famiglia?

di Costanza Miriano

La violenta, irrazionale, unanime levata di scudi contro il World Congress Family è stata davvero inspiegabile. Si può non condividere una manifestazione, ma basta non andarci. È facile. A me non è mai venuto in mente di farmi venire una crisi isterica per i gay pride, e neanche perché la presidente della Camera, un ministro o un senatore donna gli accordassero la loro compiacente benedizione.

Continua a leggere “Perché le élites odiano la famiglia?”

La famiglia non è di destra

di Costanza Miriano

Venerdì sera tornando a casa da una festa con l’unico marito di cui dispongo attualmente (e di cui abbia mai disposto), abbiamo scoperto di essere fascisti. Su un muro nel quartiere del Pigneto infatti mi sono imbattuta nella scritta Monogamy is the new fascism.

Continua a leggere “La famiglia non è di destra”

È da una mamma che viene la salvezza

di Giacomo Bertoni

Alla ricerca di una buona lettura nella libreria di un grande centro commerciale. In mano un paio di libri, lo sguardo scorre distratto sulle note di retrocopertina. Nella corsia davanti alla tua, quella dedicata agli albi illustrati, un bambino continua a emettere urletti e versi senza senso, ogni tanto poi ride così forte che sembra soffocarsi. Il solito bambino maleducato, pensi, abbandonato lì dai genitori, che magari starà pure strappando qualche pagina. Sarà meglio dare un’occhiata.

Continua a leggere “È da una mamma che viene la salvezza”

Succede oggi che un mese fa, qui a Genova, è crollato il nostro ponte

di Sara Nevoso

Il ponte Morandi collegava una parte della città all’altra. Era necessario, per alcuni era anche bello perché sullo stile di quello di Brooklyn, per tutti noi Genovesi significava un po’ casa.

Ognuno di noi in partenza per la vacanze se lo è lasciato alle spalle con entusiasmo, tutti al ritorno delle vacanze, alla vista di quel ponte, abbiamo pensato: “siamo arrivati” e con fiducia, con leggerezza, lo abbiamo attraversato.

Continua a leggere “Succede oggi che un mese fa, qui a Genova, è crollato il nostro ponte”

Il figlio può essere un barbaro

di Antoine de Saint Exupéry

Il figlio può essere un barbaro.
Senza l’opera di trasmissione dei significati della vita, da una generazione all’altra, le nuove generazioni saranno solo dei barbari accampati nel nostro territorio.
Non capiranno, non conserveranno e non trasmetteranno più niente di quello che ha alimentato la vita dei loro avi.

Continua a leggere “Il figlio può essere un barbaro”

Consigli a chi ha generato un figlio non lettore

Illustrazione di Emanuele Fucecchi

di Emanuele Fant

Caro genitore che guardi con sospetto tuo figlio che non ha messo nessun libro nella valigia del mare, ti devo parlare.

È dimostrato che nessuno si può appassionare per obbligo. Quindi, se speri di vederlo immerso nelle pagine come effetto della tua arrabbiatura, inizi male. Piuttosto fai sparire i libri dagli scaffali, trattali con il riserbo di formulari per iniziati. Svendere un prodotto ne diminuisce il valore. Sfrutta le leggi del mercato (e il potere della proibizione).

Continua a leggere “Consigli a chi ha generato un figlio non lettore”

Che cos’è l’apertura alla vita

Susanna Bo

di Susanna Bo

Nei giorni scorsi si è molto parlato dell’Humanae Vitae e dell’affermazione di Don Chiodi rispetto all’eventuale obbligo, da parte di coppie in particolari situazioni di difficoltà, di fare uso della contraccezione. Avrei voluto scrivere subito qualche considerazione sull’argomento, ma mi sono frenata dopo aver letto la splendida riflessione di Flora Gualdani sul blog di Costanza Miriano: in effetti ha già detto tutto lei, c’è ben poco da aggiungere. Continua a leggere “Che cos’è l’apertura alla vita”