Monastero Wi-Fi a Milano

Siamo in grado di darvi finalmente l’indirizzo dell’incontro del 1 giugno a Milano, ovviamente gratuito e aperto a tutti, soprattutto a chi sta al centro nord (mentre ricordiamo che il Secondo Capitolo generale del monastero wi-fi sarà a Roma il 19 ottobre!!!). Chiamiamo a raccolta chi vuole pregare insieme e ascoltare qualche parola buona, che ci aiuti a vivere la nostra spiritualità nel quotidiano, a cercare il Signore tra le pieghe della nostra esistenza, a scovare ritagli per lui, a non sprecare neppure una cicca di tempo che possiamo rimediare per lui.

La prima catechesi sarà di don Vincent Nagle, americano milanese di adozione, un prete col cuore incendiato da Cristo, così come don Antonello Iapicca, romano in missione in Giappone, che celebrerà la messa. La catechesi del pomeriggio sarà di padre Giuseppe Barzaghi, monzese prestato a Bologna. La spiritualità di CL, quella del cammino neocatecumenale, e il genio domenicano: siamo così contenti di appartenere a questa Chiesa, così ricca di carismi diversissimi (siamo così ecumenici che facciamo celebrare messa a un laziale!).

Vi prego, iscrivetevi alla mail monasterowifimilano@gmail.com in modo da facilitare l’organizzazione, e se volete prenotate il pranzo al sacco, sarà bello anche mangiare insieme.

55 pensieri su “Monastero Wi-Fi a Milano

  1. Daniela Dragoni

    Non sono riuscita ad iscrivermi alla email indicata per la giornata del 1 giugno a Milano

  2. Elisabetta

    Gentile Costanza, approfitto di questo spazio per lanciare una proposta di cui la prego di farsi tramite. Ho visto in televisione la situazione delle persone che vivono a Roma nello stabile occupato a cui era stata tagliata la corrente elettrica per morosita’, stabile in cui l’elemosiniere del Papa ha rotto i sigilli e riattaccato la luce. Quando ho sentito la notizia un po’ in automatico ho criticato il gesto, poi ho guardato la situazione di quelle persone e mi sono vergognata. Lei potrebbe farsi tramite con Avvenire o con la diocesi in modo che organizzino un conto corrente sul quale noi, specialmente i romani, possiamo versare il nostro contributo per pagare quelle bollette ed essere vicini a quelle persone e all’elemosiniere del Papa che ha rischiato in proprio? Grazie, Elisabetta Bianchi

      1. Se poi, sempre in tema, si vogliono motivi per vergognarsi, ecco questo articolo (*):

        https://www.laverita.info/attenti-vi-rubano-la-casa-e-lo-stato-non-vi-difendera-2636958702.html

        Ricorda quanto sia diffuso il crimine dell’occupazione abusiva di case, in gran parte proprietà di singoli cittadini, i quali – per beffa – pur se si rivolgono alle autorità difficilmente ottengono di rimettere piede nell’alloggio (dovendo però continuare a pagare le tasse, eccetera).

        Quindi è la solita menzogna di sinistra: atteggiamenti mafiosi, violenza, sopraffazione, furbi che ci guadagnano (facendosi scudo di donne e bambini per quelli con la lacrimuccia facile) con la scusa dell’interesse per i bisognosi. E Papa Francesco che benedice questo caos (d’altronde lui l’ha detto, nel caos ci sguazza: “fate casino”). Dico Papa Francesco, perché è evidente che è lui il mandante dell’operazione. Infatti La Stampa riferisce che:

        “Padre Konrad si è calato nel pozzo, ha staccato i sigilli e ha riacceso la luce. E si è preso, a nome del Vaticano, la piena responsabilità dell’azione con Prefettura e Acea”.

        Il Vaticano è governato da Papa Francesco.

        Spero che abbia ragione Don Ariel, un pacco di voti in più per Salvini, anche se in realtà penso che a questo punto i due fronti semplicemente consolidano la propria base di votanti.

        (*) L’articolo è a pagamento, ma se chiedete al card. Krajewski vi dirà certamente che è moralmente lecito craccare l’accesso in qualche modo.

        1. Kosmo

          Spero che abbia ragione Don Ariel, un pacco di voti in più per Salvini, anche se in realtà penso che a questo punto i due fronti semplicemente consolidano la propria base di votanti.

          Ed ennesimo motivo in più (come se non ce ne fossero già altri) per non dare l’8×1000

          1. Ah, al “centro sociale” non si fanno mancare le serate LGBT:

            https://it-it.facebook.com/spintimelabs/posts/laroboterie-is-techno-queer-gay-lesbian-and-transexual-is-feminist-anti-fascist-/2245008255761418/

            LaRoboterie è techno, queer, gay, lesbica e transessuale, femminista, antifascista, antisessista, rifugiata e senzatetto, zingara, stronza e stramboide, troia e tossicodipendente, immigrata e prigioniera, freak e punk, sieropositiva e bizzarra, trascinata e storta, ma soprattutto libera e orgogliosa di essere ciò che vuole essere. Dal 2007 la più clandestina, alternativa e politica italiana queer crew. In più di 11 anni LaRoboterie ha ospitato centinaia di eventi in tutta Italia e non solo, con molti ospiti da tutto il mondo. Musica, video arte, mappatura, performance e un’innata attitudine a rompere i confini tra i generi. Nessuna regola, solo la volontà di condividere la pista da ballo ballando e sudando ai ritmi. Nel corso degli anni abbiamo visto sul palco amici e musicisti condividere con loro la console, Peaches, Mykki Blanco, Acid Arab, Gold Panda, Gold Panda, Junior Boys, M¥ss Keta, Aerea Negrot, Kernel Panik, Spiral Tribe, Heretik System, Stereoheroes, We Love, Popof, Kid606, Adriano Canzian, The Oddword, Nd Baumecker e Boris da Berghain-Berlin, Colby B e molti altri. In Italia LaRoboterie lavora in diverse città, Roma, Milano, Bologna, Bologna, Firenze, Napoli e molte altre. Girovagando per tutta l’Italia da sud a nord, dalla costa alle isole e mescolando la techno più profonda ad alcuni ritmi electro, drift acidi e downtempo, ritmi sofisticati e melodie malinconiche. Prestazioni queer dove la sessualità è un mondo complesso fatto di gusti di tutti, senza limiti nell’esprimersi, senza limiti nella libertà di essere ciò che tutti vogliono.

            Ma certamente non lo sa mons. Krajewski, non lo sa la suor Adriana, che pure quel posto lo bazzica abitualmente, e ovviamente non lo sa neanche il Papa…

  3. Alda

    Gentile Elisabetta… Non sono capace di traferire qui un link, vada sul blog “Isola di Patmos” e legga come stanno veramente le cose…

  4. vale

    Il giro d’affari che ruota intorno alle occupazioni

    Ma di beneficienza c’è ben poco.

    Patrik, uno dei responsabili originario del Burkina Faso, ci spiega che ogni inquilino adulto deve versare 10 euro al mese e questa cifra, sommata alle entrate del punto di ristoro, dei concerti e degli spettacoli teatrali, serve a coprire le spese vive di gestione del palazzo.

    In cambio ogni ‘condomino’ vive in stanze che, originariamente, ospitavano degli uffici e, invece, ora sono arredate con letti, armadi e mobili.“Gli spazi variano a seconda del tuo status. Un single ha uno spazio di 15-18 mq ma, siccome io sono padre single, ho 25 mq”, ci dice Patrik.

    L’edificio in sé si presenta abbastanza pulito e ordinato ma ci spaventa il fatto che vi siano solo tre o quattro bagni per le 100/150 persone che abitano in ogni singolo piano. In un sotterraneo incontriamo due giovani musicisti che pagano 35 euro una stanza dove poter provare in tranquillità per un intero pomeriggio. Maria, nome di fantasia di una donna rumena di mezza età che vive nel palazzo con sua figlia, ci racconta la sua storia. Faceva la badante ma, poi, all’improvviso ha avuto gravi problemi di salute e si è trovata disoccupata.

    “Ho saputo di questo posto e, prima di abitarvi, mi sono fatta la tessera di Action. Pago 15 euro ogni anno”.

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/occupazioni-regno-tarzan-1467341.html
    ripreso da link dell’articolo dell’isola di patmos:

    1. Chiarito che si tratta di un’enclave anarchica che si rifiuta di sottostare alla legge dello Stato, aggiungo un paio di cose. Trecentomila euro per la Santa Sede sono una bazzecola: qualche tempo fa Papa Francesco ha destinato milioni di dollari per coprire il buco di bilancio dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, dove i soldi mancano non perché sono stati spesi per curare il prossimo ma perché… ecco, chissà perché. C’è un’indagine in corso.

      Ma è solo uno dei tanti episodi eclatanti. Per esempio, Papa Francesco ha donato centomila euro al museo di Auschwitz:

      https://www.lastampa.it/2014/09/29/vaticaninsider/il-papa-dona-mila-euro-al-museo-di-auschwitz-pLnP5sePfvsTtRLtjADDxL/pagina.html

      Ora, benissimo il museo di Auschwitz, ma non è certamente un problema della Chiesa Cattolica il suo sostentamento. L’articolo mostra che la Germania, per esempio, versa da sola sessanta milioni di euro, dunque quei centomila non fanno la differenza.

      Tutta questa premessa per dimostrare che era perfettamente alla portata dell’elemosineria versare i trecentomila euro del debito e risolvere la questione in modo legale. Si sta commentando in giro che è lecito in certi casi violare la legge, ed è vero, ma solo in casi dove non si può fare diversamente. Questo evidentemente non è uno di questi.

      La mossa è chiaramente politica e di propaganda elettorale. Stiamo cadendo sempre più in basso.

      1. È la prima cosa che ho pensato… Invece di improvvisarsi elettricista che si cala nel buco, non poteva di sua iniziativa (rischiando quel che poteva rischiare) o facendosi evangelicamente amico importuno e insistente far in modo che il debito fosse saldato?

        Anche perché usando la logica, saldare il debito garantiva un ulteriore bonus alla morosità conclamata per enne tempo, i sigilli rotti, se vogliono domani li rimettono 😜

        1. @Bariom
          D’altronde il Vangelo si preoccupa di riportare che il samaritano che porta il malcapitato in un albergo paga il proprietario e si impegna a rifonderlo di tutte le spese future… Tanto per non lasciar dubbi. Mica okkupa l’albergo in nome del soccorso al poveretto.

  5. Marina Umbra

    Leggete il meraviglioso articolo do Casciari sulla Nuova Bussola Quotidiana… Le anime belle devono usare il cervello oltre il cuore…

  6. Elisabetta

    Nessun giudizio positivo sulla legittimità dell’occupazione, naturalmente, ma quindi per voi queste situazioni si gestiscono lasciandole incancrenire per anni e poi tagliando per giorni acqua e luce a 400 persone, tra cui molti bambini? Creando tra l’altro una bomba sanitaria pericolosa per tutti? L’elemosiniere ha parlato non a caso di “azione disperata”. Il Vaticano attraverso l’elemosiniere si farà certamente carico, non credo sia stato un gesto inconsapevole delle conseguenze. Io non penso affatto che il costo debba andare sulle tasche di tutti i cittadini, ma penso che se questa è stata la valutazione dell’elemosiniere, come cattolici dovremmo essere al suo fianco. Poi ognuno se la vede con la propria coscienza. Elisabetta

    1. Kosmo

      ma quindi per voi queste situazioni si gestiscono lasciandole incancrenire per anni e poi tagliando per giorni acqua e luce a 400 persone, tra cui molti bambini?
      Oh io no di certo: dopo due giorni avrei sgombrato l’edificio con la forza pubblica
      Creando tra l’altro una bomba sanitaria pericolosa per tutti?
      Cioè i centri sociali di sinistra occupano illegalmente (e lucrandoci sopra) in barba a qualsiasi legge, regolamento, buon senso, e la colpa sarebbe degli altri?
      Il Vaticano attraverso l’elemosiniere si farà certamente carico, non credo sia stato un gesto inconsapevole delle conseguenze. E questo chi de lo dice? Solo perchè l’hai pensato tu?
      Intanto se avesse alzato il telefono e chiamato i vertici di Acea, la cosa si sarebbe risolta in un’ora al massimo, senza fare questa cosa da Che Guevara de’ noantri anarcocomunista.

      Io non penso affatto che il costo debba andare sulle tasche di tutti i cittadini,
      Quello che pensi tu è infinluente, le bollette non pagate vanno a finire nelle bollette degli altri sotto la voce “oneri di sistema”.

      ma penso che se questa è stata la valutazione dell’elemosiniere, come cattolici dovremmo essere al suo fianco.
      io di quello che pensa l’elemosiniere me ne frego altamente, e se potessi lo andrei a denunciare per furto e violazione dei sigilli.

      Poi ognuno se la vede con la propria coscienza
      Specialmente se avalla un furto e una palese ingiustizia nei confronti di milioni di italiani che tirano la cinghia per pagare tasse e bollette.

        1. PS Elisabetta, se non sei venuta a fare propaganda, ma vuoi veramente capire cosa c’è dietro, potresti leggere i documenti che ti sono stati gentilmente messi a disposizione. Se l’avessi fatto, per esempio leggendo l’articolo segnalato da Marina Umbra (riporto sotto il link per comodità), avresti capito che un cattolico non improvvisa l’azione sul momento e basandosi su reazioni emotive (anche se molti ormai insegnano l’opposto), ma ragiona e si basa sull’insegnamento della Chiesa. In particolare, la frase chiave è “il fine non giustifica i mezzi”. Ribadire l’emergenza vera o supposta delle donne e dei bambini non elude questo punto chiave.

          http://www.lanuovabq.it/it/fare-lelemosina-con-i-soldi-degli-altri

      1. Elisabetta

        A parte il fatto che, come si evince dal Corriere, l’elemosiniere: – ha contattato l’Acea ripetutamente, avvertendo che avrebbe lui stesso riattaccato la luce se l’Acea non l’avesse fatto, – ha dichiarato che risponderà delle implicazioni penali del suo gesto nonché che pagherà personalmente tutto il consumo posteriore al riallaccio della luce (stessa fonte); che la colpa dell’incancrenimento non è “degli altri” ma di chi sarebbe stato competente ad affrontare questa situazione e non l’ha fatto (ovvero gli organi dello Stato a vari livelli), che quelle persone ESISTONO, quindi se semplicemente le sgombri di lì e basta andranno da un’altra parte e tutto ricomincia da capo, ecco a parte tutto questo io però mi chiedo: ma come cattolici davvero la nostra risposta è che non è giusto aiutare dei poveracci perché ci sono tanti che tirano la cinghia? Questa è una radicale opposizione al concetto stesso di carità. Perché, allora è GIUSTO che tutti siano curati gratuitamente negli ospedali pubblici pagati con le nostre tasse – italiani o stranieri, gente che paga le tasse o solo vagabondi? O che ci siano le mense dei poveri? Questa è la nostra CIVILTA’, modellata sul cristianesimo. Che vogliamo diventare, come quei paesi in cui se ti puoi pagare l’assicurazione sanitaria ti curano, altrimenti crepa pure? Elisabetta

        1. Kosmo

          A parte il fatto che, come si evince dal Corriere, l’elemosiniere: – ha contattato l’Acea ripetutamente, avvertendo che avrebbe lui stesso riattaccato la luce se l’Acea non l’avesse fatto,
          Oh! Anche io se mi staccassero la luce (per non aver pagato le bollette precedenti) contatto l’ENEL avvertendo che avrei riattaccato io stesso se non lo avessero fatto loro.
          Dici che mi arrestano?
          ha dichiarato che risponderà delle implicazioni penali del suo gesto
          Un bel par de *** e qui mi autocensuro
          Lui ha l’immunita diplomatica, non risponderà di un bel niente.
          che pagherà personalmente tutto il consumo posteriore al riallaccio della luce (stessa fonte);
          L’avesse già fatto non avrebbe dovuto fare il Rambo de’ noantri. Dubito poi che lui PERSONALMENTE disponga di una cifra di questo genere.
          ma di chi sarebbe stato competente ad affrontare questa situazione e non l’ha fatto
          se il competente (a meno che siano stati gli stessi partiti di sinistra che agevolavano la cosa) lo avesse fatto voi piagnoni avreste piantato tante di quelle grane…
          che quelle persone ESISTONO, quindi se semplicemente le sgombri di lì e basta andranno da un’altra parte e tutto ricomincia da capo
          E quindi, sotto con il ricatto “se non mi date una casa io me ne vado a prendere una caso?”
          Beh dovresti allora riguardare la politica che propone la chiesa attuale, dove le case popolari vengono date a stranieri che vengono a parassitare lo stato sociale italiano o occupate dai centri sociali di sinistra.
          ma come cattolici davvero la nostra risposta è che non è giusto aiutare dei poveracci perché ci sono tanti che tirano la cinghia?
          NO non è giusto “aiutare” a rubare prima di tutto, poi a violare i sigilli, poi ancora agevolare chi viene solamente a parassitare sulle spalle degli altri (“Chi non lavora neppure mangi” S. Paolo).
          Che vogliamo diventare, come quei paesi in cui se ti puoi pagare l’assicurazione sanitaria ti curano, altrimenti crepa pure?
          Che è precisamente quello che sta succedendo anche qui in Italia. Visite mediche specialistiche prenotate dopo 2 anni perchè ci sono troppe richieste.

          1. Elisabetta

            Questo blog ha dei post, e delle iniziative, molto belle ma si porta dietro dei commentatori direi a volte feroci che fatico a riconoscere come fratelli nella fede, non solo per il linguaggio ma anche per la mentalità. E non è questione di destra o di sinistra. Io non ho mai votato a sinistra né mai la voterò, per molti motivi, ma chi agita il rosario come se stesse agitando un cappio (metafora) mi fa orrore. Passo e chiudo, buona continuazione. Elisabetta

            1. Guarda, la cosa è reciproca. Se tu fossi minimamente cattolica, capiresti che i problemi hanno cause seconde e prime. Se c’è gente che soffre la povertà, la causa profonda è un disordine da qualche parte (non necessariamente di quelle persone). Materiale o morale o entrambe le cose. Essere cattolici non vuol dire limitarsi a far vedere quanto si è bravi a commuoversi: questa è una cosa da ipocriti.

              Dunque non ci vuole un genio per capire che prima di tutto bisogna ridurre il disordine e ogni illegalità lo aumenta. Illegalità oltretutto gratuita, come è stato già dimostrato – bastava pagare – questione che tu non hai minimamente preso in considerazione, perché è evidente che sei arrivata qui solo per propagandare le tue convinzioni.

              È che si è impadronita della Chiesa quella mentalità di sinistra che vede il mondo come un immenso truogolo (*) e invece di lavorare per tirare fuori le persone che vi sono cadute gode a confermarle dove sono (questo sia dal punto di vista materiale che morale). Evidentemente perché chi ha questa mentalità si trova a proprio agio con il disordine (prova ne è che ormai non si trova più un sinistro che non sguazzi in mezzo ai pervertiti), proprio come i maiali nel truogolo, e/o ne traggono vantaggio. E dunque lavorano per ridurre tutto il mondo, e ora la Chiesa, a un truogolo dove sguazzare. Venendo sempre al signor cardinal penitenziere, basta vedere come ha ridotto la zona intorno a Piazza San Pietro, piena di gente che orina, defeca e vomita in strada (cose ben documentate da più fonti), attratta da quel colpo di genio che sono le docce sotto il colonnato. Evidentemente gli va bene così.

              Ovviamente, in questa attività, si travestono da “buoni”. Abbiamo già abbondanti prove del fallimento anche materiale di questo modo di ragionare: basta pensare per esempio alla logica degli indulti: carceri svuotate, aumento del tasso di delinquenza e poi carceri di nuovo piene dopo pochi anni. Questo perché non vengono affrontate le cause alla radice del problema.

              Stessa cosa accade se si fanno azioni eclatanti ed esibizionistiche come questa. Invece bisognerebbe sapere: chi c’è là dentro, chi è italiano e/o ha diritto di stare qui e chi no, chi ha veramente bisogno e chi no. Magari salta fuori come per i barconi, che le donne e i bambini sono una piccola minoranza, buona solo a far da schermo. A quel punto si agisce nei confronti di chi ha diritto trovando un alloggio decente e gli altri si cacciano.

              Come trovare un alloggio decente? Vorrei sapere dove sono Caritas e tutti gli altri accoglioni, quelli che trovano subito spazio per accogliere migliaia di “migranti”, e anzi ne vorrebbero milioni, che tanto non ci sono problemi, ma stranamente non si occupano di qualche centinaio di persone, che oltretutto sono lì da anni.

              (*) Cito questa metafora perché è evangelica, visto che è citata nella parabola del figliol prodigo.

        2. vale

          @ elisabetta

          il problema è che per un motivo o per l’altro si finisce per giustificare un comportamento ingiusto e/o un reato.( e spesso,anzi,spessissimo fra gli autori ci sono clandestini,zingari e simpatizzanti dei centri sociali varii)

          a tal proposito, oggi, a pagg. 2-3 su “la verità” vi è un’inchiesta dal titolo :

          “Attenti,vi rubano la casa ( e lo stato non vi difenderà )
          Non solo edilizia pubblica: anche le abitazioni di proprietà sono prese di mira dagli”sfondatori di porte”. E la legge tutela loro anziché i legittimi possessori. ”

          una delle più “belline” citate è la vicenda di Fabrizio Gianni( vicenda che finì anche sul programma “virus” su raidue) che, costruito un albergo sulla tiburtina se lo vide occupare da decine di famiglie poco prima dell’inaugurazione.
          e secondo un giudice l’hotel non era stato adeguatamente difeso ( anche se vi era un custode). non solo .
          è stato obbligato a pagare i consumi energetici degli occupanti per 365mila euro in sei anni di occupazione.

          o come quello della masseria occupatagli dagli zingari che gli chiedono i soldi per andarsene e se lo rivedono gli sparano.( luigi marzano a la “zanzara” e la “caritas” li ha pure aiutati durante l’occupazione.

          mi auguro che non capiti anche a te e a casa tua.

  7. Marina Umbra

    La Repubblica italiana e basata sul lavoro NON SULLE OCCUPAZIONI ILLEGALI.. Mi spiace Costanza non mi chiedere più soldi per i prossimi appuntamenti de Monastero wifi perché se vanno all’elemosiniere…..

    1. Maria Cristina

      A presto la nuova enciclica del papa “Caritas in illegalitate”che portera’ come sottotitolo “Il fine giustifica i mezzi”

    1. Kosmo

      E’ evidente che si tratta di una mossa propagandistica politica (alla faccia del “il papa non si occupa di politica”), su ordine naturalmente superiore, che mira a rafforzare la fazione del “Bisogna disubbidire a Salvini!“, costi quel che costi.
      Nei prossimi giorni temo che ne vedremo delle “belle”…

    1. roberto

      Molte le esperienze di case date a chi aveva bisogno:sono state distrutte.Perché manca il conduttore, capace di organizzare la convivenza tra persone completamente diverse sia di fede e di cultura

  8. Giulia

    Uno solo, fra i plurimi brani del nuovo Testamento in cui da Gesù e poi dagli Apostoli nella Chiesa nascente, viene ribadito che la legge si rispetta e che quello che è dovuto va pagato. Gesù molto ironicamente fa tirar fuori quattrini a Pietro… dalla bocca di un pesce. Però Gesù, da Re, si sottomette al pagamento della tassa…
    Tante le colpe delle amministrazioni, ma ancora maggiori quelle politico-ideologiche, che cavalcano i bisogni delle persone non per emanciparle ma per sfruttarle secondo bassi fini. Le amministrazioni che strizzano l’occhio ai centri sociali ci sono da decine di anni. Il mostro ciclicamente si rivolta loro contro. La Chiesa ha il primo grande compito di portare innanzitutto l’Annuncio nelle nostre città, il Kerigma. Il resto materiale è solo una conseguenza, e verrà dato da Dio in sovrappiù a chi necessita.

    Mt 17,24-27

    24] Venuti a Cafarnao, si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il tempio e gli dissero: “Il vostro maestro non paga la tassa per il tempio?”.

    [25] Rispose: “Sì”. Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: “Che cosa ti pare, Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?”.

    [26] Rispose: “Dagli estranei”. E Gesù: “Quindi i figli sono esenti.

    [27] Ma perché non si scandalizzino, va’ al mare, getta l’amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d’argento. Prendila e consegnala a loro per me e per te”.

  9. Elisabetta

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
    Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
    Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
    Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
    Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
    E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».
    Vangelo secondo Matteo 25,31-46

    1. @Elisabetta
      Lei è una persona disonesta intellettualmente: con quali pretese pensa di dare suggerimenti morali ad altri? Lei ci viene a spiegare che bisogna aiutare i bisognosi: ma nessuno qui l’ha negato. Le abbiamo spiegato invece che i bisognosi, con questa storia, c’entrano poco e come scusa per furbi che ci marciano. Inoltre, se la Chiesa vuole aiutare quei bisognosi, ha un grandissimo patrimonio immobiliare che potrebbe mettere a disposizione, senza violare neanche una legge. Le abbiamo fornito ampia documentazione che dimostra quello che sosteniamo.

      Ora lei dovrebbe fare una di queste due cose: una è dimostrare che quello che abbiamo scritto non è vero: nel qual caso ammetteremo di avere torto. La seconda è ritirarsi in buon ordine e andare a valutare una situazione che, evidentemente, non è stata in grado di comprendere sinora.

      Quello che è intollerabile è che lei ripeta come un disco rotto cose che non sono pertinenti; e sono sicuro che lei è una di quelli che si vanta di “dialogare”, ma rifiutarsi di ascoltare le motivazioni del prossimo non è dialogo. Le peggiori persone di questo mondo, gli agitatori politici, si comportano come lei. Anche quelli non se la passeranno bene al Giudizio Universale.

      1. vale

        @giudici

        giusto per la cronaca.( e va bene che anche allora non c’erano registratori )

        dal sito ufficiale del vaticano in “testi fondamentali”

        La Bibbia esodo 20-1,17

        [15] Non rubare.

        [17] Non desiderare la casa del tuo prossimo.
        Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo”.

    2. Pessima questa ultima “traduzione” della Scrittura con la sostituzione di capre al posto dei capri, offuscando il preciso significato anche biblico del capro (espiatorio) in favore delle “capre” (cosa avrebbero poi fatto di male le capre sfugge) in nome di una più semplice comprensione letterale della Bibbia…

      Comprensione poi di che, laddove se ne intaccano simboli e significati?

    3. roberto

      questo giudizio è valido per le altre nazionalità, che non hanno conosciuto Lui (Gesù) e sono vissuti secondo il lume di coscienza morale.Altra cosa per i cristiani veri.Giovanni dice che questi non saranno giudicati.

  10. Marina Umbra

    La carità si fa nel silenzio e con i propri soldi… Altrimenti è propaganda politica. Inoltre siamo chiamati a discernere. Quello è un Centro Sociale che ospita immigrati al solo fine di proteggere sé stesso. Cara Elisabetta se occupassero la sua casa chiamerebbe i carabinieri??? SONO CERTA DI SÌ!! I veri poveri non occupano ed i veri Africani poveri non partono sui barconi.

  11. «1753 Un’intenzione buona (per esempio, aiutare il prossimo) non rende né buono né giusto un comportamento in se stesso scorretto (come la menzogna e la maldicenza). Il fine non giustifica i mezzi… Al contrario, la presenza di un’intenzione cattiva (quale la vanagloria) rende cattivo un atto che, in sé, può essere buono (quale l’elemosina).
    1755 L’atto moralmente buono suppone, ad un tempo, la bontà dell’oggetto, del fine e delle circostanze. Un fine cattivo corrompe l’azione, anche se il suo oggetto, in sé, è buono (come il pregare e il digiunare per essere visti dagli uomini).
    L’oggetto della scelta può da solo viziare tutta un’azione. Ci sono comportamenti concreti – come la fornicazione – che è sempre sbagliato scegliere, perché la loro scelta comporta un disordine della volontà, cioè un male morale.
    1756 È quindi sbagliato giudicare la moralità degli atti umani considerando soltanto l’intenzione che li ispira, o le circostanze (ambiente, pressione sociale, costrizione o necessità di agire, ecc.) che ne costituiscono la cornice. Ci sono atti che per se stessi e in se stessi, indipendentemente dalle circostanze e dalle intenzioni, sono sempre gravemente illeciti a motivo del loro oggetto; tali la bestemmia e lo spergiuro, l’omicidio e l’adulterio. Non è lecito compiere il male perché ne derivi un bene».

    https://www.culturacattolica.it/attualit%C3%A0/in-rilievo/ultime-news/2019/05/13/educare-alla-legalit%C3%A0-per-una-cultura-della-legalit%C3%A0

    1. Maria Cristina

      E’ proprio questo il problema: se passa la massima molto gesuitica che il “ fine giustifica i mezzi” allora si arriverebbe a fare un sacco di cose illegali “ a fin di bene” . Persino a rubare a uccidere sempre “ a fin di bene” .
      Vedendo persone che dormono in strada il buon cristiano caritatevole secondo Elisabetta e secondo questa Nuova Teologia dell’ Esproprio proletario , questo Vangelo da centri sociali antagonisti ,
      sarebbe autorizzato a requisire proprieta’ altrui per farci dormire gli homeless, o rubare al supermercato per dare da mangiare agli affamati. Ma Gesu’ nel Vangelo e i suoi apostoli non risulta fossero degli antagonisti da centri sociali, che violavano la propieta’ ’privata e rubavano per sfamare gli affamati! San Paolo scrisse “ Chi non lavora , non mangia” . Il Buon Samaritano ha pagato di tasca propria non ha violato la Legge! I primi cristiani facevano delle collette dando del loro per aiutare i bisognosi non si ponevano fuori della legge come dei Robin Hood! San Francesco dette ai poveri quel poco che aveva, divideva il tozzo di pane col povero, non andava in giro a rubare ai ricchi per dare ai poveri!
      La Santa s de ha centinaia di migliaia di case e propieta’ Immobiliari nonche’ una banca lo IOR piena di miliardi. Perche’ non ha dato del SUO il cardinale per aiutare questi “ bisognosi” ? Perche’ ha fatto un gesto politico ed illegale quasi uno schiaffo in faccia a chi le bollette le paga?

      Il fine NON giustifica i mezzi! Azioni disoneste ed illegali non sono MAI da compiere neppure a fin di bene!

      E per Elisabetta: i cosiddetti bisognosi aiutati dal cardinale non rinunciano al rave party organizzato il 17 maggio dentro lo stabile abusivamente occupato. Naturalmente per partecipare bisogna pagare il biglietto! Le bollette non le pagano ma i loro spettacoli li fanno pagare! Potrebbe andarci cara Elisabetta, cosi’ aiuterebbe i poveri bambini dello stabile occupato….

      1. Elisabetta

        “sarebbe autorizzato a requisire proprieta’ altrui per farci dormire gli homeless”, una bella e facile battuta, Maria Cristina. Ti vorrei ricordare che a Roma (ROMA) ogni inverno in strada muore di freddo qualche barbone. Pensaci, Giacomina.

        1. Kosmo

          Ti vorrei ricordare che a Roma (ROMA) ogni inverno in strada muore di freddo qualche barbone.
          E in questi casi l’elemosiniere che fa? visto che non sono immigrati se ne frega? perchè non li prende e li ospita in qualche abitazione di proprietà del Vaticano?
          E tu, come mai non offri la tua casa?

  12. Comunque… vorrei sapere da lor signori pretoni e cardinaloni: perché nessuno ravvisa motivi urgenti per la disubbidienza civile per quanto riguarda l’aborto? Ironicamente sui social qualcuno si chiedeva perché un mons. Paglia non va a staccare i contatori nelle cliniche che praticano aborti.

    Ma io mi accontenterei di molto meno: potrebbero semplicemente scendere in strada al fianco di chi prega il Rosario davanti alle cliniche.

    Razza di vipere e di ipocriti!

    1. Mary Wagner è una di queste persone, e sfida le leggi canadesi che proibiscono di rendere testimonianza davanti alle cliniche:

      https://www.lifesitenews.com/news/this-pro-life-hero-spent-easter-in-jail.-she-needs-your-help

      Ha passato gran parte degli ultimi anni dentro e fuori dalla galera (compreso l’ultima Pasqua), ben sapendo che chi pratica la disubbidienza civile deve affrontare le conseguenze. Non ha nessuna immunità diplomatica a proteggerla, né mi risulta che il loquace Papa Francesco abbia mai speso una parola in sua difesa.

  13. https://www.ilmessaggero.it/roma/news/occupazioni_via_santa_croce_di_gerusalemme_affari_nero_ultime_notizie-4489486.html

    Affari in nero da 250mila euro l’anno e zero regole in via Santa Croce di Gerusalemme a Roma: gli occupanti hanno rifiutato le case-famiglia

    […]

    Prima che l’elemosiniere del Papa riattaccasse la luce col blitz dell’altro ieri, agli abusivi di via di Santa Croce in Gerusalemme avevano fatto visita gli operatori della Sala sociale del Comune di Roma.

    Spediti lì dalla sindaca Virginia Raggi, gli assistenti sociali hanno offerto alle famiglie con bambini, agli anziani e a chiunque fosse considerato in stato di «fragilità» potenziale una sistemazione sicura, all’interno del circuito di accoglienza del Campidoglio. Posti letto in strutture dedicate o in case famgilia. Risposta degli occupanti: no grazie. Restiamo qui. Evidentemente i «rischi igienico-sanitari» strombazzati fino a poco prima, erano evaporati, giusto il tempo di rimandare indietro gli operatori comunali. Poi sono ricomparsi, nella propaganda della protesta.
    […]

    E leggetevi anche il resto.

  14. Marina Umbra

    Cara Costanza.. Cosa mi avvicina più a Cristo di questo Pontificato?
    Stargli alla larga!!!!

    1. Roberto

      Paradossalmente, questo pontificato mi ha avvicinato molto di più a Cristo ed alla Chiesa che tutti quelli che ho conosciuto nella mia vita (Giovanni Paolo I, II, Benedetto XVI e Francesco).

      Perché mai cosi’ come durante questo pontificato ho visto la Chiesa, madre mia, più umiliata, oltraggiata, trascinata nel fango dell’ideologia e della mediocrità più becera e desolante, di cui abbiamo ancora avuto un eloquente esempio in questi giorni. Ed ho capito quanto io stesso, con la mia passata distanza, pusillanimità, ed indifferenza avevo contribuito a questo scempio.

        1. Maria Cristina

          E’vero questo e’il bene che il Signore trae anche da questo pontificato , ha fatto aprire gli.occhi a molti cattolici tiepidi ed abitudinari, ha fatto.piangere calde lacrime di fronte al.volto sfregiato e irriconoscibile dell a Sposa di Cristo,la Santa Madre Chiesa.
          Un dolore opprime il cuore di tanti fedeli cattoluci.
          S orgi Signore, fino a quando?

      1. Procopio

        Questo papato e’ un Regalo: questo paccume, questa gentaglia sta uscendo allo scoperto dato che si sente forte ed appoggiata. Ci aiuta a comprendere cosa e’ il cattolicesimo oggi.

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