di Emanuele Fant
Settimana scorsa stavo in un posto niente male: al convegno ecclesiale. Per il mio soggiorno fiorentino avevo alcuni obiettivi secondari, come fotografare la casa di Dante, mangiare la ribollita e mettere nel beauty almeno due saponi liquidi dell’albergo. Il primo giorno, una tv locale, mi ha obbligato a rilasciare una dichiarazione, spiegandomi che volevano intervistare un giovane e io, con la dovuta illuminazione, lo potevo sembrare. La domanda era “Perché sei qui?”. Banale per nulla: certe pianure sono complesse da scalare. Ho balbettato che il mio obiettivo era insieme “prendere” e “dare”, senza alcun riferimento esplicito ai flaconcini. Continua a leggere “Il banchetto che vi devo raccontare”















