Sottomessa ma non al marito

Continuano le polemiche in Spagna per Sposati e sii sottomessa e la cosa sta assumendo una connotazione grottesca; dopo le interrogazioni parlamentari, la denuncia, le esternazione di un importante ministro ora arrivano anche le manifestazioni di piazza e i talk show a tema ” “. Questa che proponiamo è l’ultima intervista  rilasciata da Costanza Miriano ai media spagnoli. A proposito anche le Figaro in Francia ha scritto di questa vicenda.  Solo alla stampa italiana sembra interessare poco nonostante sia coinvolta  una giornalista e scrittrice italiana.
ADMIN
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Costanza Miriano qual è il tuo obiettivo con i due libri?
Sono convinta che la Chiesa abbia il libretto di istruzioni dell’essere umano. Chi ne segue gli insegnamenti è felice. Io con i miei libri semplicemente volevo aiutare le mie amiche, le persone che conosco e a cui voglio bene (che sono i destinatari delle mie lettere), a farsi venire un dubbio, anche se non credenti. A farsi venire la voglia di mettere alla prova quello che la Chiesa, che per noi credenti è una mamma, dice all’uomo e alla donna sulla loro felicità, sul matrimonio, sull’apertura alla vita. Io credo che l’idea cristiana dell’uomo e della donna funzioni, e mi è venuta voglia, avendolo sperimentato, di passare parola, di dirlo alle persone a cui tengo. Ho cercato di farlo traducendo il linguaggio della Chiesa in parole contemporanee, citando Nora Ephron e San Paolo, Il grande Lebowski e Sant’Agostino, perché sono convinta che la Bibbia sia il libro più anticonformista dirompente e alternativo di tutti, i Padri della Chiesa i giganti su cui si fonda la cultura europea che ci permette di vivere con questa dignità.
Quale è il messaggio?
Che l’uomo e la donna sono diversi, perché Dio crea separando (e le teorie del gender sono solo teorie, e appunto essendo teorie possono non essere condivise, e i cattolici non le condividono). Che uomo e donna mettono in comune i loro talenti, le loro differenze, le loro povertà. Nel matrimonio cristiano si accoglie il proprio limite, e il limite dell’altro, e si smette di rivendicare: si impara che nessun uomo colmerà mai tutte le attese della donna, né alcuna donna sarà mai così perfetta come l’uomo la desidera. Si esce dalla logica delle recriminazioni e delle rivendicazioni reciproche perché ciascuno dei due prima di tutto si rapporta con Dio. Si capisce che il matrimonio è un laboratorio di conversione, e che l’obiettivo di ciascuno dei due sposi è convertirsi, smussare i propri angoli e limare le proprie scabrosità. Nello specifico, il difetto femminile è il desiderio di controllo, e per questo San Paolo, nella lettera agli Efesini che ispira i miei titoli, le invita a essere sottomesse. Il difetto maschile è invece l’egoismo, ed è per questo che San Paolo agli uomini chiede di morire per le spose. Come è evidente il servizio è reciproco, ma non uguale. Speculare ma non omologo. La dignità è la stessa in quantità ma non in qualità.
Perché sono controversi?
Inizialmente ho pensato che fosse la parola sumisa a dare fastidio. Poi ho visto che nel vostro paese sono tranquillamente in vendita altri libri con la parola sumisa nel titolo, come Diario de una sumisa, e Confesiones de una sumisa. Allora ho capito che è casate a dare fastidio. Sottomessa sì. All’amante, magari, a un passante, a chiunque, ma non al marito. L’ideologia del mainstream ha in odio l’idea cristiana del matrimonio perché è esattamente il contrario del totem dell’uomo contemporaneo, che è l’autodeterminazione, l’assenza totale di legami, di appartenenza, di confini. L’uomo contemporaneo non accetta neanche le verità più evidenti, cioè che il sesso è un’identità donata che non ci scegliamo, ed è un’identità che nella dinamica maschile e femminile dice la verità più profonda sulla natura dell’uomo: maschio e femmina a sua immagine, dice la Bibbia. Nella dinamica uomo donna c’è il segreto dell’immagine di Dio che è uno e trino. Ma oggi Dio è rifiutato, e si vuole che ogni uomo si autodetermini completamente. Orfano, sterile, solo.
Perché si sia invocata la censura, questo non è compito mio spiegarlo. Vorrei chiederlo io, a chi la invoca. La trovo una vicenda grottesca, e anche un po’ preoccupante. C’è qualcuno che può stabilire chi può dire cosa? Mi chiedo anche: io non sono nessuno, sono una moglie, una mamma, non rappresento nessuno e parlo a nome mio. Perché quello che dico è avvertito così minaccioso? Uno può non comprare il mio libro, può non stimarmi, ritenermi poco intelligente. La censura indica debolezza, è evidente.
O forse tutta questa storia indica che tutti gli altri problemi della Spagna sono stati risolti, e quindi in Parlamento c’è tempo per occuparsi del libretto di una sconosciuta. Sono molto contenta per voi, in questo caso. Vuol dire che tutto il resto è tornato a posto. Bene.
Sono sessisti?
Se essere sessisti per lei significa ritenere che alcune caratteristiche dell’uomo e della donna sono diversissime, e che sono determinate proprio dall’essere uomo o donna, e che i due non sono sovrapponibili, e che ognuno deve fare la propria parte, e che l’uno senza l’altro non è fecondo, che la vita viene proprio da questa meravigliosa irripetibile unione fra due diversità, che in tutti gli ambiti lo sguardo maschile e femminile sono irriducibili l’uno all’altro, che ci sono cose che gli uomini non sanno fare e altre che le donne non sanno fare, che nella educazione dei figli sono necessari un padre maschio e una madre femmina, se dire tutto questo è essere sessisti sì, sono sessista, anche se rifiuto l’accezione dispregiativa della parola. Discriminare in base al sesso, dice il dizionario. Certo che bisogna discriminare in base al sesso. Una donna non può lavorare come un uomo, perché è necessario lasciarle la possibilità di fare la mamma, o almeno la possibilità di scegliere. Se questo è discriminare, ben venga.
Aggiungo che in questi giorni il principale quotidiano italiano, il Corriere della Sera,  sta facendo un sondaggio, in cui chiede alla gente se crede che un bambino possa crescere bene con due genitori dello stesso sesso. Nonostante martellanti campagne nel senso opposto, i no sono sempre stati all’80%. Il senso comune vede benissimo la ricchezza feconda della differenza. Questo è sessismo?
 
Qual è per te il ruolo della donna nel matrimonio?
Innanzitutto diciamo subito che ogni coppia ha i suoi equilibri unici e irripetibili, e che la sottomissione non c’entra nulla con chi fa i letti e chi cucina. La donna deve essere sottomessa nel senso di fare un passo indietro nel suo perfezionismo, nel voler plasmare, formattare tutte le persone che ha intorno. La Provvidenza ci ha dotate della capacità di condizionare gli altri, perché siamo chiamate a educare, ma dobbiamo usare bene questo talento. La donna, come scriveva Giovanni Paolo II, ha il genio della relazione: sa mettere armonia, se usa bene le sue doti, tra tutti  i membri della famiglia. Sa sostenere perché è fatta per accogliere, come sa fare spazio nel suo grembo per la vita, sa fare spazio nella vita per aiutare a crescere tutti quelli che le sono affidati. Questo non è affatto sminuente per lei, al contrario. La donna ha il compito di far vedere all’uomo il bene e il bello possibili, può rimandare all’uomo un’immagine positiva di se stesso. Con la sua dolcezza la donna può disinnescare quel mister Hyde che si nasconde spesso nell’uomo, e che è un fatto quasi etologico. Lo può fare però solo una donna pacificata, una donna così emancipata che non ha bisogno di gridare i suoi diritti, li dà per scontati. Il solo fatto che qualcuno possa mettere in dubbio la pari dignità tra uomo e donna è ridicolo, è una cosa dell’età della pietra, ce la siamo lasciata alle spalle da tempo. Io ho sempre fatto quel che ho voluto, viaggiare, lavorare (sono giornalista in tv), fare sport a livello agonistico, e se auspico che le donne mettendo a tema la famiglia facciano un passo indietro  è perché ormai penso che siano davvero avanti.
 
 
***

54 pensieri su “Sottomessa ma non al marito

  1. Fiorella

    Sono tutti pazzi questi spagnoli.
    Coraggio Costanza siamo con te, grazie ancora per i tuoi libri e per gli articoli del blog

  2. Samuele

    Gli spagnoli sono persone normali, che hanno avuto la sfortuna di avere femministe Zapateriane al governo dal 2004 al 2011, che hanno cercato di imporre per legge la loro ideologia del genere. Tante delle femministe che la hanno pensata sono poi finite in ospedali psichiatrici, tante sono lesbiche che si sono espresse a favore della pedofilia omosessuale, ad esempio sostenendo che non solo il genere ma ≪anche l’infanzia è una costruzione culturale e allo stesso modo in cui si deve arrivare ad una emancipazione della donna, si deve arrivare ad una emancipazione sessuale dell’infanzia […] Basterà eliminare la famiglia biologica per eliminare il tabù dell’incesto. […] Le relazioni con i bambini includeranno tanto sesso genitale quanto i bambini sono capaci — probabilmente molto piu` di quanto crediamo≫ (Shulamith Firestone). Il principale ideologo dietro alle leggi femministe spagnole era lo psicologo Jorge Corsi, negazionista di pedofilia ed alienazione genitoriale. La polizia lo ha sorpreso mentre sodomizzava un bambino, ed oggi è in carcere con condanna definitiva.

  3. San Francesco cercò il martirio senza trovarlo, tu l’hai trovato senza cercarlo: chissà che cosa diventerai! Forza Costanza, sei meglio di San Francesco e meglio della Magggica.
    …..
    …..
    …..
    beh no, forse meglio della Magggica no, è troppo….

    1. Se strappavano il libro gli toccava comprarlo… se l’avessero comprato, forse l’avrebbero letto, se lo avessero strappato dopo averlo letto… guarda avrei rispettato di più il gesto.

      Non che non lo “rispetti” anche così, ma così da proprio l’idea di “cervello all’ammasso”… sarebbe bellissima una chiamata per alzata di mano a queste belle signore… “Chi l’ha letto?”.
      “Quante di voi sono sposate?”… ci sarebbe da ridere 😀

      Intravedo anche degli uomini… per loro la domanda aggiuntiva: “Siete qui per vostra volontà o vi ci ha mandato… vostra moglie(!!!!)” ::-D 😀 😉

  4. Vincenzo

    La verità che alle signore in foto da fatsidio la parola sposati, perché chi se le sposerebbe! Guardate le loro mani, indossano anelli ma non nuziale.

  5. Alex67

    Ma hanno fatto una Cozza’s scout prima di scegliere queste tre sventole? Trasudano la loro “bellezza” interiore, poverine…. Credo che il loro problema reale non sia il “SUMISA”, ma il “CASATE” : non se l’è accattate nessuno! Per quello sono in realtà arrabbiate con il libro, che tocca il loro punto dolente.

  6. Álex Holgado Fernández

    Mi piace che ste tipo di cose si conoscano fuori, perchè così si puo vedere il grado di follia ed stupidità ideologica/política che si raggiunge in una societa’ ‘sumisa’ alla propaganda. Da studiare come modelo sociológico patologico. Mi dispiace pero’ perche’ devo vivere (io e la mia famiglia) dentro di questo cassino… non e’ mica facile.

    1. Alessandro

      Álex Holgado Fernández

      “una societa’ ‘sumisa’ alla propaganda… Da studiare come modello sociologico patologico”.

      Proprio così!

  7. Elena Tolma

    Le donne hanno “paura” della parola “sottomessa” perchè nei secoli noi donne abbiamo sempre subito… la storia insegna… ma qui si tratta di persone che non hanno nemmeno letto il libro, e giudicano per sentito dire, per partito preso, hanno “paura” !!! Forza non mollare.

  8. possiamo dirlo…sembra che non abbiano capito il senso, non solo trovo che l’anticattolicesimo spagnolo sia più aggressivo di quello italiano che però è più diabolico, tacendo non crea i dibattito che permette alle idee di circolare.
    forza Costanza non fare come la Roma … non mollare.
    PS: anche quest’anno ti tocca vedere la mia Juve in cima 😀

  9. Alèudin

    cazzate, è proprio il caso di dirlo, come “50 sfumature di grigio” che inneggiano alla sottomissione sessuale della donna alimentando quella mentalità malata che porta a quelli che chiamiamo femminicidio vengono osannati e il libro di Costanza che cerca un’altra strada, basata sull’amore, viene inquisito.

    Grottesco è poco.

    1. Ecco altra domanda da aggiungere al “mio” sondaggio sopra: “Quante/i di voi hanno letto “50 sfumature di grigio?”…

      “A quante è venuta in mente la 51, 52, 53, …., …?”

  10. Signori, Signore, fanciulli, fanciulle, inizia un tempo splendido, un tempo propizio… è iniziato l’Avvento.

    !! BUON AVVENTO A TUTTI !!

  11. JoeTurner

    La Spagna è quel paese diventato la Mecca delle italiane ultra cinquantenni che dopo avere fatto tutto nella vita quando ormai la natura ha dato da tempo lo stop si vanno a comprare un figlio, la maternità, l’ultimo gadget, un’ultima emozione sotto forma di ovulo fecondato (vedi la Nannini)

  12. JoeTurner

    a proposito il sondaggio a cui fa riferimento Costanza è il sondaggio “miracoloso”? Quello che è stato sul sito del corsera per 11 mesi con 60.000 votanti in totale e con una schiacciante percentuale di contrari all’adozione omosessuale e che poi in una sola notte sono apparsi 200.000 voti e il risultato ribaltato?

    1. vale

      appunto. tanto per parlare dell’attendibilità del corriere della serva……. se non ci fosse repubbbbblica il cui fondatore mette tra virgolette parole che il Papa non ha pronunciato, sembrerebbe di leggere la pravda dell’epoca breznev…
      però ,fra le due testate è una bella gara.

    1. vale

      @alessandro
      e non è neppure la prima volta( del 2007 su piergiorgio welby)
      http://gruppi.rooar.com/showthread.php?t=3337595
      Sondaggi sul Corriere online “truccati”? Sembrerebbe proprio di sì a
      giudicare da questa esperienza. Alla fine di dicembre ho seguito con
      attenzione il sondaggio proposto che riguardava l’uomo dell’anno, dove
      Benedetto XVI era saldamente in testa. Senonché all’improvviso si nota una
      clamorosa rimonta di Piergiorgio Welby…… leggersi il resto per le tecniche utilizzate.
      nemmeno a dire che al corserva non lo sapessero…..

  13. elisonda

    La cosa assurda é che dei partecipanti di quello pseudo-dibattito (erano tutti contro il libro… che discussione é?!) la maggior parte non ha letto il libro… Parlano per dar aria alla bocca.
    Comunque tanti spagnoli hanno ancora tanto buon senso, ve l’assicuro. I media non rispecchiano la realtà spagnola… La prova é che la gente lo compra il libro!

  14. Claudia Pitotti

    Costanza, ma ti hanno almeno invitata in questi talkshow dove (s)parlano di te? Sarebbe quanto meno onesto intellettualmente.

  15. Vorrei dire solo: fantastico! Fantastico! Fantastico!
    Con una opposizione grottesca, gli oppositori non si rendono conto di quanta acqua portino al tuo (e nostro) mulino!
    La persecuzione è una grazia!
    Fantastico!

    scusa, forse non sono del tutto a posto …

  16. Sara

    Brava, Costanza! Sono d’accordo: a dar fastidio è il CASATE, non il SUMISA, anche perché – come qualcuno ha già fatto intendere – queste signore (e signori) sono già sottomesse (-i): all’ideologia.

  17. giovanna

    Io ho acquistato entrambi i libri ma mi sono scontrata con l’interpretazione unilaterale e persecutoria di mio marito,che ne è entusiasta ma li cita a proposito e a sproposito..Contrariamente a quello che speravo,sono diventati motivo di accusa e ridicolizzazione a senso unico nei miei confronti!!! Così li ho messi da parte,anche se vedo i miei figli sposati interessati alla loro lettura tanto da trarne positive e serene occasioni di dialogo e verifica costruttiva all’interno della coppia (era proprio quanto speravo di poter fare anch’io!!!:-(…).Morale della favola: in ogni coppia ci sono equilibri e sensibilità diversi…Preghiamo lo Spirito Santo perchè ci aiuti a fare delle nostre diversità un’armonia d’amore!!! Grazie,comunque,carissima Costanza…Ti manderò mio marito perchè tu gli spieghi meglio alcune cose che lui travisa completamente!!! ❤

    1. Ahimé Giovanna, anche le Parole di Gesù possono essere usate a “proposito e sproposito” ad uso poi solo accusatorio… (come i Farisei cercarono di usare la Legge contro lo stesso Gesù).
      senza voler accusare tuo marito di essere un fariseo, né paragonare a te a Cristo 😉
      Ma anche in questo caso una sola è la strada 😉

  18. 61Angeloextralarge

    La mia cattiveria quotidiana: ma… il maschietto nella foto che ci fa? Magari è uno di quelli che la moglie la vorrebbe sottomessa, silenziosa, etc.? Magari è uno dei tanti che la moglie la picchia?
    “Casate” è proprio una parolaccia, a meno che non sia indirizzata ad una coppia omosessuale. ;.)

    1. vale

      @ giusi ed admin
      non so se avete notato la prima risposta al link postato dalla giusi:

      Brava Costanza e beato chi l’ha per moglie 🙂

  19. vale

    toh, e sempre a proposito di bufale smentite, sembrerebbe che:
    Papa: riceve Netanyahu, sia presto pace tra israeliani e palestinesi
    Il premier ha rinnovato l’invito a Francesco per una visita in Israele, che dovrebbe avvenire a fine maggio dell’anno prossimo. Discussi anche rapporti tra lo Stato e i cattolici e Autorità statali e tra Israele e la Santa Sede, con l’auspicio di una pronta conclusione dell’Accordo da tempo in preparazione

    Benjamin Netanyahu, che era accompagnato da un seguito di 13 persone, tra le quali anche la moglie Sarah, ha donato al Papa il volume “Le origini dell’Inquisizione nella Spagna del XV secolo”, scritto in spagnolo da suo padre, Ben Zion Netanyahu.

    Secondo le note della casa editrice il volume nega le affermazioni degli storici secondo i quali l’Inquisizione spagnola prese di mira gli ebrei.
    http://www.asianews.it/notizie-it/Papa:-riceve-Netanyahu,-sia-presto-pace-tra-israeliani-e-palestinesi-29699.html

  20. paulette

    Tranquilla Costanza, ho iniziato a pregare lo Spirito Santo anche per te, affinché ti dia il dono della fortezza e non solo.TVB

  21. Albert

    Tanti giri di parole per il termine “sottomessa” e poi alla fine si parla di equilibrio….solo i cattolici.
    Poi per quanto riguarda il termine sessismo direi che mi sembra lapalissiano che uomo e donna siano diversi tra loro il punto è che con tale termine si fa riferimento a questo:http://www.treccani.it/vocabolario/sessismo/
    “Termine coniato nell’ambito dei movimenti femministi degli anni Sessanta del Novecento per indicare l’atteggiamento di chi (uomo o donna) tende a giustificare, promuovere o difendere l’idea dell’inferiorità del sesso femminile rispetto a quello maschile e la conseguente discriminazione operata nei confronti delle donne in campo sociopolitico, culturale, professionale, o semplicemente interpersonale; anche, con sign. più generale, tendenza a discriminare qualcuno in base al sesso di appartenenza.”
    E sorvoliamo sul concetto di “senso comune”, invito ad approfondire e non accontentarsi di verità preconfezionate.

  22. Sergio Pace

    Oggi la normalità per molti non esiste, vogliono la anormalita’ , pensando di essersi evoluti, sopratutto i riferimenti del vangelo che toccano il cuore dell’uomo sono visti come qualcosa da abolire, certamente il male vuole entrare con forza nelle comunità, ma noi sappiamo che non prevarrà perché forti nella fede, parleremo sempre a voce alta, come sta facendo Costanza, alla quale va la mia stima personale, ed un invito a continuare perché in tantissimi crediamo in lei.

  23. Pingback: Sottomessa ma non al marito

  24. angelo

    ho ascoltato il video… non ho capito una parola… tranne che sono piuttosto arrabbiati,
    sapete se esiste una versione tradotta o magari con i sotto titoli?
    grazie

  25. Dario

    Questa storia fa veramente ridere…. perchè stanno sollevando un polverone del genere solo per “Sposati e sii sottomessa”, ma ci pensate a cosa accadra con “Sposala e muori per lei”…. 🙂 🙂 A queste menti eccelse mi viene da chiedere “perchè non ritirano RISIKO” visto che con 6 cararmatini blu posso invadere la “Rossa” Spagna??? Coraggio Costanza perchè in tanti abbiamo giovato dei tuoi testi e ci hai ricordato qual’è il nostro ruolo.
    Un abbraccio da un marito che muore ogni giorno per la propia moglie sottomessa.
    con affetto.
    Dario
    PS. buon’avvento a tutti!!!

  26. Il video è fantastico. Discutono per un quarto d’ora e nessuno di loro l’ha letto! La prima ha letto la copertina e le critiche, ma ci va giù lo stesso; la seconda “voleva comprarlo” ma in quattro librerie l’ha trovato esaurito…e comunque spara a zero seguendo la linea.
    Il servizio che prepara la discussione va a estrarre dal contesto le dichiarazioni che più possono eccitare gli animi. Non uno che lo difenda, ‘sto volume…veramente equilibrato.
    Ad un certo punto uno dei commentatori dice che secondo lui “Costanza” in realtà è un uomo…

    Giuro, mi ha fatto rivalutare i nostri dibattiti.

    1. Giusi

      Davvero. Non so lo spagnolo ma in qualche modo si capisce. Non avevo mai visto un dibattito senza contraddittorio, è quasi comico.

  27. Una sera di qualche mese fa, tornando a casa, entrai in chiesa perché iniziava un messa ed ebbi voglia di trattenermi.E lì risentii la voce del sacerdote che, ad una folla di quasi tutte donne del quartiere, un quartiere povero di periferia, già tutte “sottomesse” e forse entrate in chiesa per riposarsi un po’…leggeva un brano in cui si raccomandava d’essere sottomesse al marito.Non posso nascondere che mi sentii molto contrariata.Vi assicuro che nel caso specifico quelle donne non avevano proprio bisogno di quella raccomandazione.Siccome sono un’anziana ed un tantino più libera nel dire ciò che penso, credo che molti uomini, quasi sempre interiormente poco evoluti, non sono in grado di capire le belle profonde parole sulle diversità di genere tra uomo e donna, che la brava Costanza Miriano sostiene e che io condivido pienamente.Forse la Chiesa, durante il corso prematrimoniale dovrebbe farsi carico, di spiegarle approfonditamente ai nubendi con un occhio specifico verso l’uomo, che trova spesso molto comodo capire le cose a suo modo.
    Sono convinta che la nostra cultura può trarre grande giovamento approfondendo nell’educazione giovanile la reciproca conoscenza tra ragazzo e ragazza partendo dai sentimenti di cui poco si parla.
    N.B. trovo molto squallido che ancora si misuri il valore d’una persona/donna partendo dalla bellezza, come qualcuno ha qui commentato.Liliana

  28. Cara Costanza, mi piacerebbe parlarti con franchezza. Secondo me il ” sottomessa ” ha innescato la bomba. Non hanno letto il libro ma in un periodo storico nella quale la sottomissione viene accostata alla violenza sulle donne c’è stato un’enorme fraintendimento. Adesso contro la violenza fanno tanta publicità. C’era anche prima, solo che non se ne parlava.
    L’altro giorno ho sentito parlare di una proposta di legge nella quale si può essere denunciati per violenza per conto terzi e ho pensato: se fossi maschio e stessi sulle scatole ai miei suoceri potrei essere denunciato. Il momento Costanza è critico, sono contraria anch’io alla violenza sulle donne, ma sono anche preoccupata per il fatto che si possa esagerare in senso opposto. Ieri c’era la pubblicità sul numero verde da chiamare in caso di stalking. Il mio ragazzo scherzando mi fa ” adesso li chiamo magari mi salvano “. E io ” oppure si fanno due risate tesoro “.

    Ho parlato con il mio compagno del libro e sempre scherzando mi fa ” ecco allora tu sei molto poco sottomessa! “. Così ho dovuto fargli presente che sono la sua parte ” morbida della vita “, che lo conosco da anni e non ho mai provato a cambiarlo, che lo amo con i suoi difetti, che siamo diversi sotto tanti aspetti e uguali sotto molti altri. Quando scherzo e gli dico che la cavalleria è morta con tutto il cavallo mi risponde ” avete voluto il 68 ” e io ” Si ma io non c’ero “.
    Insomma di hai lettori francesi e spagnoli che la vita e i libri si possono prendere con molta più leggerezza anche da ” sottomesse “.
    Poi gli ho detto di sposati e muori per lei commentando: ” a te non va molto meglio amore, ma ti giuro che se ti sparassero mi metterei tra te e la pallottola”. Lui ride, mi fa l’occhiolino e dice ” Anch’io tesoro !”. Va a capire cosa intende…
    Un bacio e non farti abbattere dalle critiche !

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