In ricordo di Don Isidoro, “prete felice”

di Cristina Tessaro

E’ la notte di San Valentino del 1991, giovedì grasso, secondo il calendario ambrosiano. Fa freddo e in un campo di periferia ritagliato da lastre di neve ghiacciata, Don Isidoro Meschi chiude gli occhi per sempre, mentre gli spunta un misterioso sorriso sulle labbra. E’ stato appena accoltellato – al cuore, un solo colpo incredibilmente preciso – da Maurizio, un giovane psicolabile che il sacerdote tenta da sempre di riabilitare.

Continua a leggere “In ricordo di Don Isidoro, “prete felice””

Voglio essere anche io nel monastero Wi-Fi, ma come si fa?

di Costanza Miriano

Voglio essere anche io nel monastero Wi-Fi, ma come si fa?

È la domanda più frequente che mi sono sentita rivolgere di recente, non solo sabato all’incontro a san Giovanni in Laterano, ma anche in tante altre occasioni, soprattutto quando sono andata in giro per l’Italia a parlare dei pilastri della vita spirituale, che provo ad accennare – per quel che ne ho capito io, finora: non è molto, ma è tutto quello che so – in Si salvi chi vuole.

Continua a leggere “Voglio essere anche io nel monastero Wi-Fi, ma come si fa?”

L’incredibile “migrazione” di Dio fatto uomo

di Costanza Miriano

La vera, vertiginosa, incredibile “migrazione” di Dio è stata dalla sua natura divina a quella umana, assunta mantenendo anche quella divina. È questo che lo rende il punto zero della storia, il centro di gravità dell’universo. Credo che banalizzare questo annuncio dirompente – Dio ha preso la carne umana per amore degli uomini, e ha accettato di perdere, rinunciando all’esercizio della sua onnipotenza, o meglio, di realizzarla proprio morendo sulla croce per amore degli uomini – mettendoci a discutere quanto Gesù fosse ricco o povero, se fosse un immigrato irregolare o un profugo o semplicemente uno che è nato lontano da casa per un viaggio, sia dimenticare, o almeno non mettere abbastanza al centro il mistero, la vita eterna che è venuto a spalancarci. Parlare dell’incarnazione di Dio in un luogo e in un momento della storia, solo per leggere la società e l’economia di oggi significa usare categorie non sovrapponibili, con il rischio – fortissimo – di mancare il bersaglio.

Continua a leggere “L’incredibile “migrazione” di Dio fatto uomo”

Il freddo dentro

di Costanza Miriano

Questa volta non ho parlato con padre Maurizio, quindi non so cosa dirà venerdì al primo dei cinque passi di quest’anno, dedicato alla paura, e purtroppo io non ci sarò perché ad Arezzo e Prato. Però voglio dire qualcosa anche io sulla paura, che sarà il tema dell’incontro.

Continua a leggere “Il freddo dentro”

Sinodo: il grande assente

di Costanza Miriano

Il documento finale del Sinodo sui giovani è stato reso pubblico e consegnato a tutti noi, fedeli. E credo che sia importante leggerlo davvero, per questo sono le 3 e 17, e ho appena finito: l’ho letto tutto, dall’inizio alla fine, e ci ho trovato tante cose buone, davvero. Soprattutto il desiderio sincero di ascoltare i giovani, e di trovare un linguaggio per farsi capire da loro. Un sincero desiderio di raccapezzarsi in questo universo sconosciuto e impenetrabile a noi vecchi (per i giovani si è vecchi dai trenta anni in su).

Continua a leggere “Sinodo: il grande assente”

Annunciate ai ragazzi la vita eterna!

di Costanza Miriano

Quello che ho ascoltato alle conferenze stampa del Sinodo mi fa pensare a quando una volta don Vincent Nagle, trovandosi davanti a una marea di ragazzi e parlando senza riuscire ad attirare la loro attenzione, si interruppe, fece silenzio, poi gridò: “Ragazzi, voi dovete morire”. Il brusio cessò e tutti si misero ad ascoltare (e poi, una volta che cominci ad ascoltare don Vincent, se lo fai entrare nel cuore, sei spacciato).

I ragazzi, che sono solo uomini e donne con qualche giorno di meno, sono alla ricerca del senso. Se la Chiesa non parla loro di morte e di vita eterna, che gliene può importare ai ragazzi dell’opinione dei preti sul mondo? Che autorità hanno i preti, se non quella dell’accesso al sacro? Ci sono sociologi migliori di loro, e psicologi, e animatori, e anche operatori sociali. Perché mai qualcuno dovrebbe ascoltarli? Da dove viene loro l’autorità?

Continua a leggere “Annunciate ai ragazzi la vita eterna!”

Storie di #SacerdotiDiCristo

di Costanza Miriano

Come per l’Humanae Vitae sotto attacco abbiamo raccontato qui le storie di tante vite che sono state letteralmente salvate dall’annuncio della Chiesa sulla sessualità e l’apertura alla vita, che sono state incredibilmente più felici grazie al coraggio di Paolo VI, così adesso mi piacerebbe che raccontassimo la bellezza della Chiesa attraverso le parole di chi la conosce davvero (cioè non il giornalista collettivo).

Continua a leggere “Storie di #SacerdotiDiCristo”