Giuseppe, come in terra così in cielo

1san_giuseppe_america_2Oggi è San Giuseppe, il mio santo preferito!!!! Solido, fattivo, concreto, silenzioso.

Dice santa Teresa d’Avila: «Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una gra­zia senza averla subito ottenuta. Con questo Gesù vuol farci capire che come era soggetto a Giuseppe in terra, dove egli come padre putativo gli poteva comandare, altrettanto lo è ora in cielo nel fare tutto ciò che gli chiede. È da vari anni che nel giorno della sua festa gli chiedo una grazia e sempre la ottengo”.

Continua a leggere “Giuseppe, come in terra così in cielo”

Immaturi e scontenti

articolo

di Costanza Miriano

Ho una figlia che ogni tanto proclama cosa farà da grande, e i suoi programmi cambiano con cadenza quasi quotidiana. Giardiniera, “cuciniera”, quella che toglie i pidocchi (che sarebbe la mamma), maestra, dottoressa degli animali, dottoressa delle pance (ginecologa), violinista. In merito all’ultima carriera avrei da puntualizzare che la vedo un po’ dura, fino a che continuerà a esercitarsi  col suo violino un massimo di venti secondi a settimana. In fondo ha sei anni, e confido che un po’ di serietà possa anche impararla. Ogni tanto le ricordo i suoi doveri musicali, ma senza esagerare: vista la giovane età, credo che ci siano ampi margini di miglioramento, quanto a disciplina e forza di volontà. Continua a leggere “Immaturi e scontenti”

Alla ricerca del padre perduto

Dialogo sulla possibilità di un’educazione oggi.

Partecipano: Costanza Miriano, giornalista RAI  – Franco Nembrini, rettore dell’Istituto “La Traccia” (Bg)  – Antonio Polito, editorialista Corriere della Sera –  Modera: Roberto Fontolan

con Polito e Nembrini

Continua a leggere “Alla ricerca del padre perduto”

Generazione senza padri

di Costanza Miriano

Prendere appunti alla presentazione di un libro è normale. Se il libro lo si è scritto forse non è normalissimo. Se la presentazione del proprio libro è la numero cinquanta o sessanta o forse più, allora la cosa richiede l’intervento di un medico, ma di uno bravo.

Il fatto è che a introdurmi lunedì sera era don Fabio Rosini, il che peraltro è già un po’ assurdo di per sé, perché quello famoso è lui. Per dire, è come se Robert De Niro salisse sul palco e dicesse: “signore e signori, ecco a voi il mio elettricista!”. Comunque, così è successo, ed è stata per me una gioia immensa. Continua a leggere “Generazione senza padri”

Forza e onore

di Raffaella Frullone 

Per fortuna c’è sempre qualcuno che ci spiega la cosa giusta, da fare, da dire, da sapere, e ogni giorno, aguzzando la vista, ce ne è una nuova.

Pare che l’uomo quando diventa padre, perda parte della sua mascolinità, si ammorbidisca e  diventi incredibilmente accogliente per accudire il cucciolo appena nato. La tesi è contenuta nelle pagine del Proceedings of the National Academy of Sciences, notiziario on line dell’Accademia delle Scienze Americana. continua a leggere