Posts tagged ‘libri’

31 luglio 2017

La regola di Kurt (alla ricerca di una strada per uscire vivi dall’adolescenza)

di emanuelefant

Ruggero fa il liceo dalle suore. È un tipo strano, veste solo di nero e ama disegnare. Il suo idolo è Kurt Cobain dei Nirvana, morto suicida a causa della regola spietata che, secondo Ruggero, non risparmia chi nella vita ottiene troppe soddisfazioni. Ecco perché lui vuole attraversare i suoi anni migliori senza farsi troppo notare, temendo come una condanna la possibilità di stare bene. 
Quando in classe si presenta Alessio, il nuovo professore di storia dell’arte al primo incarico, Ruggero scopre che sono la stessa persona, vent’anni prima e vent’anni dopo. A causa di questa strana coincidenza, la convivenza non è facile: Ruggero non si aspettava da se stesso un grigio futuro come insegnante, la sua versione adulta non fa altro che cercare occasioni per dialogare. 
Tra i muri dell’istituto privato Maria Regina la tensione cresce, fino a una svolta imprevedibile.

Un romanzo che difende l’importanza degli errori, mescolando il grunge e Michelangelo, vecchie suore e improbabili alternativi, alla ricerca di una strada per uscire vivi dall’adolescenza.

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14 giugno 2017

Infelici e contenti, sull’arte di rovinarsi la vita

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Sono certa che il Signor Nerosfina mi abbia regalato il suo libro – Infelici e contenti, Sull’arte di rovinarsi la vita – non perché mi stimi e gli faccia piacere che io lo legga, ma perché, è evidentissimo, pensa che sono grassa e che debba vestirmi di nero per sfinarmi, per sembrare più magra, ciò che evidentemente sarà impossibile, dal momento che quando mi ha dato il volumetto ero appunto vestita di nero: si vede che questo accorgimento non è stato sufficiente. Ciò spiega perché io sia rimasta praticamente l’ultima al mondo a non avere letto il suo libro: perché non ne ho nessun bisogno. Riesco già da sola a produrre pensieri autogenerantisi dal nulla, stupidi e negativi, in grado di rovinarmi l’umore senza ragione, per quanto le vette della perfezione a cui porta questo libro sono per me ancora da raggiungere.

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21 aprile 2017

Adriano Stagnaro, l’uomo che si è preparato alla morte amando la vita fino all’ultimo secondo

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Per poche, pochissime persone che hanno chiesto di essere uccise, ce ne sono migliaia solo in Italia che chiedono di essere aiutate a vivere con dignità, di essere assistite, ci sono migliaia di famiglie lasciate sole a portare un carico enorme, e che mai se ne vorrebbero liberare. Queste famiglie avrebbero diritto di essere aiutate, insieme ai loro malati. Per loro, però, non si perde tempo in Parlamento.

Ma di fronte al dolore, alla carne sofferente che alcuni usano per affermare i loro deliri di autodeterminazione, invece che litigare sui principi io oggi vorrei parlare di un eroe. Senza polemica con chi non ce l’ha fatta, vorrei raccontare di un vero lottatore. Di un uomo grande, grandissimo. Di un modo virile ed eroico di vivere il dolore senza scappare. Ne ho sentito parlare da Padre Maurizio Botta, ai Cinque Passi. Adriano Stagnaro era nato nel 1970. Quando aveva 36 anni si è accorto di avere la SLA, una malattia terribile, degenerativa, mortale.

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19 aprile 2017

La Madonna che a Fatima viene a dirci che trionferà

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Il mio viaggio a Fatima, venerdì santo, è stato un po’ avventuroso, tra cambi di programma del pellegrinaggio che dovevo seguire, ritardi, inconvenienti personali non raccontabili, troupe spagnola per nulla anglofona cui era quasi impossibile spiegare qualsiasi cosa (di solito almeno la parola shooting gli operatori di qualsiasi latitudine la capiscono). Insomma, alla fine sono riuscita ad approdare alla cappella delle apparizioni, ma solo dodici ore dopo la mia partenza da casa. E quando siamo state a quattro occhi, ho chiesto qualche spiegazione alla Madonna. Visto che era una vita che desideravo di venire qui, non mi potevi dare una mano, e rendermi le cose più semplici? Magari farmi arrivare come previsto quattro ore fa, così magari ci scappava un po’ di tempo per noi due da sole? E adesso che sono qui, quello che mi devi dire, me lo puoi dire chiaramente, per favore, e anche abbastanza subito?

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12 aprile 2017

Venerdì Santo a Fatima: un regalo dal cielo.

di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

Ho ricevuto un enorme regalo dal cielo, del tutto inaspettato: quest’anno la Via Crucis del venerdì santo la percorrerò a Fatima, dove da tanto tempo desideravo andare. Avevo proposto al mio capo uno speciale sul centenario, ma non pensavo che mi dicesse di sì (propongo sempre cose sbagliate), né che mi chiedesse di seguire un gruppo di pellegrini. Tanto meno pensavo che il primo pellegrinaggio utile sarebbe stato questo, in partenza venerdì prossimo. E non importa che sabato sarò di nuovo a casa, a cucinare per il pranzo di domenica, dopo avere appena intravisto, per qualche minuto, un letto in un albergo di Lisbona (credo che alla veglia pasquale mi porteranno in barella). Non importa che dovendo lavorare non sarà esattamente una giornata di sola preghiera, io lo considero un regalo del cielo.

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14 marzo 2017

Cento minuti sul Vangelo, per scoprire Gesù

di autori vari

di Giulia Tanel

Dura pressoché il tempo di una partita di calcio, ma presenta alcune particolarità: a giocare siamo noi e non dei calciatori dai nomi famosi, come compagno di squadra abbiamo una Persona del tutto eccezionale e l’obiettivo della partita non è conquistare tre punti in classifica bensì aggiudicarsi la vita eterna.

Cento minuti sul Vangelo – Per capire chi è Lui: s’intitola così l’ultimo libro di padre Maurizio Botta, edito dalla Berica Editrice nell’ambito della collana UomoVivo (umorismo, vita di coppia, Dio).

L’Autore, padre Maurizio Botta, è un uomo con gli occhi innamorati di Dio.

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24 febbraio 2017

Penso di avere un debole per gli scrittori russi

di autori vari
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di Eleoniora Barberio
Penso di avere un debole per gli scrittori russi.
Non so perché, ma ogni volta che vado in libreria, puntualmente ed irrimediabilmente, mi ritrovo pietrificata davanti ai mattoni di Tolstoj e di Dostoevskij.
Tra un’ “Anna Karenina” e l’altra, tra un “Idiota” e un “Giocatore”, mi piace cercare quei libri perennemente introvabili che mancano alla mia personale ed intoccabile collezione. Sono alla ricerca continua dei capolavori nascosti e poco conosciuti, ma intrisi ed intessuti di umano e di bellezza, o di entrambi. Ciò che più mi affascina di questi geni russi è il fatto che non risparmino nulla, che sputino in faccia la realtà, che non abbiano paura del tormento, della sofferenza e del “sottosuolo” dell’anima.
7 febbraio 2017

«L’epoca dell’aborto sta passando». Intervista con Thérèse Hargot

di admin @CostanzaMBlog

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ARTICOLO TRATTO DAL LA CROCE 

intervista di Giovanni Marcotullio

 Thérèse, ho letto sulla stampa francese che quella di una decina di giorni fa potrebbe essere l’ultima Marcia per la Vita che abbia avuto luogo in Francia. Nel tuo libro hai definito l’aborto “Servizio clienti della contraccezione”. Non pensi che Una gioventù sessualmente liberata (o quasi) possa presto finire all’Indice?

No, non ho avuto proteste particolari, per il mio capitolo sull’aborto. I media hanno parlato molto poco di questo capitolo, è passato liscio come l’olio perché non ho mai scritto “sono contro l’aborto”. Ho scelto di non pronunciarmi “pro o contro” perché ho 32 anni e sono nata con il diritto all’aborto.

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5 febbraio 2017

Sotto il Cielo della Palestina

di admin @CostanzaMBlog

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di Claudia Cirami  per La Croce

“Levi. Sotto il Cielo della Palestina: 1” è l’ultima fatica di Giorgio Ponte, scrittore già noto per “Io sto con Marta”. Ci troviamo, però, davanti ad un libro totalmente differente dal primo, che non mancherà – tuttavia – di convincere (e avvincere) il lettore. Ponte ha rilevanti qualità da narratore, dotato com’è di uno sguardo carezzevole e penetrante che sa leggere dentro la complessità dell’animo e poi ricreare – all’interno della pagina scritta – il sentire dei personaggi, con un’attenzione particolare anche per sfumature che al lettore possono apparire non degne di nota (e che, al contrario, regalano ulteriore spessore e credibilità alla trama e ai personaggi).

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1 febbraio 2017

Una gioventù sessualmente liberata (o quasi)

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Biondissima bellissima occhi celestissimi e fisico mozzafiato, poco più che trentenne, tre figli, Thérèse Hargot sembra fatta apposta per spernacchiare tutti i luoghi comuni sul sesso. Questa giovane belga trapiantata a Parigi ma con lunghi trascorsi newyorkesi, infatti, da sessuologa laureata in filosofia, master alla Sorbona, si interroga sui danni della liberazione sessuale e dell’aborto, sostiene l’intelligenza e la ragionevolezza dei metodi naturali, avversa fieramente la pillola e l’eccessiva libertà sessuale dei ragazzi, e ritiene che parlare loro di sesso a scuola come si fa oggi sia estremamente dannoso.

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21 dicembre 2016

Con don Giussani in Terra Santa sulle tracce di Cristo

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Detengo il record mondiale assoluto di persona alla quale è stato più volte spiegato il conflitto israelo palestinese, invano. Mi impegno, ascolto, ci provo, ma niente. Immaginate dunque in che situazione mi trovo: Luigi Amicone mi ha chiesto di presentare con lui il suo libro Sulle tracce di Cristo”, che ripercorre l’unico viaggio che fece don Giussani in terra Santa, nel 1986, dunque trenta anni fa. So pochissimo di Terra Santa, so pochissimo di Don Giussani, ho letto pochissimo del libro di Amicone perché lo comprerò giovedì alla presentazione (in libreria non c’è, e online non mi sarebbe arrivato in tempo).

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19 dicembre 2016

Sulle tracce di Cristo

di Costanza Miriano

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Il fatto è che è realmente esistito uno che diceva di essere Dio, nato sotto Augusto, morto sotto Tiberio. O diceva la verità, o era un pazzo bugiardo, ma non si può dire di amare il suo insegnamento non credendo alla sua risurrezione.
Ogni tanto qualcuno parte per la Terra Santa sulle tracce del fatto storico realmente avvenuto. Don Giussani ci andò una sola volta, nel 1986, e il libro  SULLE TRACCE DI CRISTO di Luigi Amicone che racconta il suo viaggio viene ripubblicato oggi, trenta anni dopo.

Ne parleremo giovedì 22 dicembre a Roma, la sera in una parrocchia (san Giovanni Battista De Rossi), alle 14,30 invece a Montecitorio insieme ad Alfredo Mantovano e a me (trafelata post recita natalizia). Siccome si tratta della Camera dei Deputati bisogna dare il nome prima (e non venire in ciabatte e accappatoio alla grande Lebowski). Chi pensa di venire lo scriva qui sotto, nei commenti, per favore. Non serve il curriculum per entrare alla Camera .

Entrata da Via della Missione, 8.

16 dicembre 2016

Catechismo, il problema è la fede degli adulti

di autori vari

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di Benedetta Frigerio

Fare catechismo ai bambini? “Sembra che oggi i preti abbiano molto altro di meglio da fare”. E’ così che padre Maurizio Botta, sacerdote della parrocchia di Santa Maria in Valicella a Roma, ha cominciato a novembre la presentazione del suo libro di catechismo “Le domande grandi dei bambini” (ed. Itaca, 127 pagine, 10 euro) a una platea di prelati e catechisti presso l’eremo dei Santi Pietro e Paolo di Bienno. Ma proprio perché il libro è una provocazione innanzitutto alla fede degli adulti, visibilmente colpiti dall’intervento di padre Botta, e siccome dalle domande dei presenti è emerso il bisogno di punti di richiamo innanzitutto a loro, il lavoro proseguirà. Presso l’Eremo di Bienno, i catechisti e i sacerdoti si troveranno a guardare insieme i filmati ideati da Botta e Lonardo visibili sul canale youtube “Catechisti Roma”. In attesa del secondo volume di preparazione alla Cresima (in uscita l’estate prossima) e di un incontro conclusivo con il sacerdote romano. 

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8 dicembre 2016

Essere spose

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano, dal libro QUANDO ERAVAMO FEMMINE

Care le mie piccole donne,

ogni tanto nelle giornate frenetiche che ben conoscete, quando torno dal dentista trascinando di peso Livia nella mia corsa, praticamente buttandomi sotto i tir per attraversare la strada e tentare di entrare nel negozietto del cinese prima della vecchietta cicciona che stara li, me lo sento, almeno sette minuti a scegliere un rocchetto di filo – ≪ma io, signora, devo comprare le ghirlande per il lavoretto della prole e poi fiondarmi a casa, infilare in una borsa tre mutande, lenti a contatto e un po’ di cioccolata e cercare di prendere un treno per Parma, quindi mi perdonerà cara se la ribalto con una gomitata ≫.

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7 dicembre 2016

Siamo tutti fuori. Viaggio nel paese delle meraviglie di G. K. Chesterton

di autori vari

… ovvero inno alla vita ed alla quotidianità, che non è mai noiosa!

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di Rosalba Scrima

Come spesso accade, il sottotitolo di un’opera è sempre rivelatore del suo profondo contenuto. Così anche in questo testo, pubblicato per Berica Editrice, all’interno della collana UOMOVIVO, l’autrice, Annalisa Teggi, saggista e traduttrice di svariati testi di Chesterton, ci accompagna alla scoperta della “meraviglia” contenuta negli scritti dell’autore inglese. Di che tipo di meraviglia si tratta? Su cosa Chesterton ci costringe a riflettere, operando un costante ribaltamento di prospettiva del pensiero e dell’esperienza del mondo moderno? Sulla vita ad esempio, e sulla sua positività, nel suo significato etimologico di positum, cioè dato. Afferma infatti in Cosa c’è di sbagliato nel mondo: “Io sono molto più sicuro del fatto che le cose sono buone in principio, piuttosto che andranno bene alla fine.

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24 novembre 2016

Stroncature e altre violenze

di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Se agganci un’idea assurda e contraria alla natura (uccidere tuo figlio nel grembo) a un’idea oggettivamente buona e incontestabile (combattere lo stupro) puoi far passare nel sentire comune, con qualche bella battaglia mediatica, pressoché di tutto. Così è successo, appunto, per le battaglie radicali per l’aborto, e pazienza se la storia di Jane Roe – quella che ottenne in Usa la storica sentenza –  era inventata, come poi è stato dimostrato. Chi mai può essere favorevole allo stupro? E così usi un caso estremo – anche falso – per innescare un cambiamento di mentalità epocale. Chi non vuole che le donne siano libere di eliminare i propri figli diventa automaticamente una persona a favore della violenza sulle donne.

Così è successo, per esempio, per la campagna che indusse le donne a fumare: una possente campagna pubblicitaria agganciò il fumo all’idea di emancipazione femminile, e pazienza se invece è un’altra schiavitù, a pagamento e dannosa per la salute. Così è successo per la legge sulle unioni civili: chi dice che i figli hanno diritto a un padre e una madre viene considerato contro le persone con tendenza omosessuale. Il passaggio è stato complicato, ci sono voluti anni di campagne mediatiche, ma quasi stanno riuscendo (la sola idea che in Parlamento si possa discutere una legge contro l’omofobia, una cosa che non esiste, ne è la prova).

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23 novembre 2016

Il mistero della donna

di Costanza Miriano

Estratto del primo capitolo di Quando eravamo femmineSonzogno 2016

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di Costanza Miriano

Mie inarrestabili figlie, è colpa della vostra esagerata energia se la ginecologa, quando mise le mani sulla mia pancia, con voi due dentro, esclamò: «Senti! Non lo senti quanta vita c’è qui dentro? Due donne!» (No, sento solo dolore alle gambe e incapacità di digerire anche una camomilla.) Però è vero, c’era tanta vita. E più crescete più ce n’è (fuori dalla pancia, fortunatamente). Io vi guardo, vi ascolto, vi spio continuamente mentre non vi limitate a vivere con un po’ troppo entusiasmo ogni cosa – l’uscita di un film e la caduta spettacolare di un fratello, una torta che per caso non mi si brucia e un’amica che viene a casa, la merenda e la scelta di una maglietta, la preghiera e il duello a spade laser – e lo fate dal primo istante in cui aprite gli occhi – sempre troppo presto – fino alla sera quando, ubriache di parole biascicate, chiacchierate fino a svenire nel sonno. Voi, come ogni femmina che conosco, non vi limitate a vivere, fate anche la telecronaca della vita.

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15 novembre 2016

“L’ultimo uomo”, video con Enzo Pennetta e Costanza Miriano

di admin @CostanzaMBlog

Il video integrale dell’incontro del 10 novembre 2016 presso il teatro Quirinetta. 

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