Creato non è sinonimo di ambiente

05Blog-Vatican4-facebookJumbo

Intervista di Stefano Fontana a Riccardo Cascioli sui temi del vertice di Parigi sul clima.

Come andrà a finire questo vertice sul clima?

Date le premesse, penso che il vertice finisca in un modo non molto diverso dai venti che l’hanno preceduto. Sarà firmato un accordo, con una serie di impegni a limitare le emissioni di anidride carbonica, soprattutto dai Paesi emergenti, ma non vincolanti. Dopodiché dichiarazioni soddisfatte dei capi di governo e insoddisfatte da parte dei movimenti ecologisti, per i quali qualsiasi cosa che non sia il totale collasso della civiltà industriale è sempre poco. Purtroppo questo circo sta andando avanti sempre uguale da venti anni e nessuno ha il coraggio di dire una semplice verità: l’accordo non si trova non per l’egoismo dei Paesi ricchi, ma perché significherebbe far saltare tutta l’economia sulla base di convinzioni che non hanno alcuna base scientifica seria.

Continua a leggere “Creato non è sinonimo di ambiente”

Contro l’ecologia come umanofobia

 

Cop Cattolicesimo ecologia e ambiente 2.indd

di Giovanni Zenone   per Aleteia

Questo testo affronta un argomento che ha suscitato un crescente interesse da parte dei cattolici e degli altri cristiani di tutto il mondo soprattutto dopo la pubblicazione dell’enciclica “ecologica” Laudato si’ di Papa Francesco. Il pregio del volumetto, pubblicato in Usa dall’Acton Institute e in Italia da Fede & Cultura, è la presentazione in poche pagine della visione cattolica dell’ambiente che è di per sé relativamente facile da sintetizzare. Continua a leggere “Contro l’ecologia come umanofobia”

Laudato si’ mi’ Signore per la mia pochezza

FullSizeRender

di Costanza Miriano

Sabato scorso sono stata invitata a parlare a San Damiano, alla festa del Cantico, e a commentare la Laudato si’, l’enciclica del Papa sulla cura dell’ambiente. Sono temi che non frequento spesso, e non è che me ne vanti, ma preferisco ammetterlo. L’avevo letta, ovviamente, mi ero preparata, ma comunque alla fine dell’incontro, che mi aveva costretta a richiamare urgentemente tutti i neuroni a testuggine, ero un po’ stanca. Così quando padre Giulio mi ha chiesto se poteva farmi l’ultima domanda ho temuto il peggio. Se mi interroga sul riscaldamento globale (anche perché ho qualche idea non proprio in linea, temo) faccio la famosa inversione a U detta la manovra del terzo liceo, quella che ti consente di dire “ma mi permetta di fare un passo indietro tornando sulla figura del Leopardi” qualunque sia il tema dell’interrogazione. Continua a leggere “Laudato si’ mi’ Signore per la mia pochezza”