Costanza a Beati Voi sulla Laudato sii

di admin @CostanzaMBlog

La puntata di Beati Voi di Alessandro Sortino su TV2000 sull’Enciclica  Laudato Sii di papa Francesco.

 

 

La prima puntata di questa stagione di Beati Voi  è intitolata proprio “Laudato Si’” per cercare di entrare in relazione con le parole del Santo Padre, alla ricerca dei motivi teologici ed ecologici che hanno portato Papa Francesco ad occuparsi di un tema all’apparenza così lontano dal cattolicesimo.

2016-04-28_140456

 

13 Responses to “Costanza a Beati Voi sulla Laudato sii”

  1. Visto solo l’intervento di Costanza…
    A parte l’esempio della Chiesa cuore pulsante non ho compreso molto di quello che Costanza ha voluto dire… Sembrava tanto impacciata…

  2. .Costanza Miriano&Fabrizio Giudici:

    …in definitiva Costanza Miriano (se mi è riescito di capire) condivide (fin dove arriva la sua competenza) il discorso del Papa, però non ne condivide la strumentalizzazione (cosiddetta) fatta dai “media”, come sempre del resto quasi sempre si assiste a queste strumentalizzazioni omniubique. Fabrizio Giudici, invece (che ha anche studiato materie di scienza, presumo)cosa è che condivide e cosa no? Che danno può arrecare il Papa al suo popolo nel condividere alcuni dei luoghi comuni del discorso sul rispetto (per quanto possibile) dell’ambiente? Nel fatto che questi luoghi comuni siano tutte menzogne, e quindi il Papa contribuirebbe a sostenere queste menzogne ingannando i suoi fedeli?

    • Veramente mi pare che Costanza ha espresso nell’intervista qualche perplessità, perché ha fatto presente che lei non è esperta, ma ha fatto presente che ci sono scienziati scettici. Riuscire a dire in televisione una cosa del genere, oggidì, è già un grande risultato (anche se, purtroppo, non penso sia questo ciò che rimarrà in mente a chi ha visto il programma). Tutti quelli che sostengono questa cosa, e nella lista ci sono divulgatori scientifici di lungo corso, sono stati rapidamente epurati da tutte le televisioni italiane, comprese quelle del Berlusca.

      Non capisco niente di climatologia, ma ho certamente competenze di scienza e metodo scientifico (ne ho anche i titoli, ma la conoscenza non è questione di titoli): pertanto ho presente l’abisso che corre tra il pensiero unico che sostiene “la scienza del clima è consolidata” e ovviamente dice che moriremo arrosto, e l’incapacità degli stessi climatologi di fare una previsione coerente (perché tutti i modelli fatti sinora non sono stati in grado di prevedere correttamente le temperature degli ultimi quindici anni). Il Nino sta dando una mano per il 2015 e lo darà ancora di più per il 2016, ma poi il suo effetto finirà e staremo a vedere. Vedo anche il fascismo intellettuale di quella parte di scienziati che pratica il mobbing sui colleghi scettici, invocando addirittura che non abbiano più il diritto di parlare ai congressi, come vedo però che nel frattempo, per chi segue le cose su siti tecnici indipendenti, escono interessanti ricerche che potrebbero spiegare in modo alternativo quello che sta succedendo (per esempio: chi di voi ha mai sentito dire in TV che sotto la Groenlandia c’è una derivazione dell’ hot spot tettonico che sta sotto l’Islanda, e che quindi l’attività magmatica _potrebbe_ spiegare lo scioglimento dei ghiacci?). Vedo anche la censura effettuata nelle notizie: per cui, ad esempio, non si dice che fino all’anno scorso i ghiacci antartici sono andati sempre in aumento; anzi, approfittando del fatto che in una parte minoritaria del continente si sono ridotti, è stato fatto passare il messaggio opposto. E non sto a farla lunga sulle menate su orsi polari & co., su cui si dicono stronzate immani presentando foto fuori contesto di esemplari che galleggiano su lastre di ghiaccio, eccetera. Lo stesso approccio irrazionale e puramente emotivo che ha convinto la gente di falsità e fatto passare aborto e divorzio, e ora sta facendo passare l’idelogia gender.

      Tutte mosse che non possono che essere compiute in malafede, non da gente che è sicura di avere la certezza scientifica di una certa cosa. Perché se un modello scientifico spiega bene i fenomeni, la stragrande maggioranza dei fenomeni sarà concorde a quello che sostiene, non giustificando alcuna censura, anzi.

      Quali danni? La maggior parte dei catastrofisti da riscaldamento climatico sono neomalthusiani, compreso quello a cui Francesco ha fatto scrivere gran parte dell’enciclica. L’ONU sta propalando i suoi programmi neomaltusiani basandosi anche sulla bufala della certezza dell’AGW. La Santa Sede inoltre sta lasciandosi colonizzare da neopagani cultori di Gaia, sostenuti da teologastri come questo:

      http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/THEOBALD-.aspx

      E mi sono limitato a parlare di danni in campo religioso, perché la domanda era questa.

  3. Fabrizio Giudici

    …mi sembra che di danni in campo religioso tu non ne abbia proprio parlato (a parte il “neopaganesimo”)!
    (il link non l’ho letto) (raccontamelo te) (cortesemente)

  4. Grazie, Costanza, per la tua presenza a “Beati voi”. Il tuo intervento è stato ben centrato ed efficace. Vorrei sottolineare poi un aspetto che per me ha importanza: il tuo abbigliamento era perfetto, il top per una donna bella come te. Anche il look rappresenta uno strumento simbolico di comunicazione.

  5. La cosa che più fa specie nel confronto tra i due è il conduttore (cattolico, si presume) che parlando a Costanza definisce aborto e simili “i temi che tanto ti stanno a cuore”, con una sorta di condiscendenza, come se parlasse di, chessò una passione estemporanea per la filatelia o lo studio dei coleotteri, comunque un bizzarro interesse e non una causa che dovrebbe essere quantomeno scontata per qualsiasi cattolico. Solo io ho avuto questa impressione?

    • “Solo io ho avuto questa impressione?”

      No, anch’io. Qualche volta giocare in casa è più difficile. E il rossino ci teneva a a fare il super partes.

  6. Mi ritrovo in tutte le tue parole cara Costanza

  7. Cari cristiani cattolici, ma quanto scrivete fa parte di catechesi cattolica o e’ una forma di commercialismo religioso a cui siamo sempre piu’ sottoposti fra misera evangelizzazione integrale secondo ortodossia della Chiesa e infiltrazione massiva e di razionalistica mondana di frattaglie moderne?

    Giornalieri bombardamenti a tappeto per cercare di accomodare la dottrina cattolica e il/la Mammaona del Mondo.

    Io, per non saper ne leggere ne scivere, mi leggo di nuovo il catechismo, ultima edizione, per vedere se hanno cambiato anche quello.

    Il linguaggio catechetico cristiano e’ diventato cosi’ erudito che chi lo capisce e’ bravo. ( Cercheranno la Parola e non la troveranno …vi ho detto tutto quello che’ il Padre mio mi ha detto di dirvi..)

    Alle volte mi domando: ma gli evanglisti quando, sotto illuminazione dello Spirito Santo, hanno scritto i Vangeli si rendevano conto che non siamo fanciulli e raccontarci “fiabe” e scrivere un po’ piu’ per gente matura e razionale?.

    ( Se non sarete semplici come questi fanciulli non entrerete nel Regno dei Cieli )

    Viviamo nel terzo millennio e certe “storielle” sono un po’ troppo vecchie e necessitano aggiornamento, teologia liberale e ecumenismo mondano perche’ viviamo in democrazia ora e da molti secoli non siamo piu’ sotto i Romani.

    Fratelli, come sempre vigiliamo e preghiamo per non cadere in tentazione che oggi non c’e’ solo un albero di mele, ma interi frutteti anche di altri tipi di alberi da frutta belli e gustori all’appareza, ma poi ci fanno perdere il lume della Fede.

    Paul

    • Caro Paul, per essere uno che non sa né leggere né scrivere, come dice, scrive parecchio ed è un po’ ripetitivo nel suo argomentare.
      Ah, l’albero non era di mele… Giusto per stare fedeli alle Scritture 🙂

  8. W Costanza!

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