Meglio orsi

Le donne sole sono più felici delle sposate.

Lo sostiene Anna Maria Bernardini de Pace, avvocato matrimonialista, sul Giornale, e un amico di fb, di blog e speriamo presto di persona, mi chiede un’opinione.

Non mi lascerò certo sfuggire l’occasione, porca Svizzera, di dire la mia, per una volta che è richiesta.

E’ il mio momento, perdinci. Fino ad ora il mio pubblico era costituito solo da mio marito (la baby sitter non conta, quella è pagata, e neanche la signora del banco gastronomia). E a ben vedere mio marito è omologabile come ascoltatore solo le rare volte in cui non se ne va appena comincio a parlare. Io comunque lo seguo. Se invece lo vedete fermo, con uno sguardo particolarmente attento, assorto nelle mie parole, non preoccupatevi: basta guardare l’altro lato del viso. Nell’orecchio c’è di sicuro l’auricolare col quale sta ascoltando una radio dei romanisti.

Comunque, questa volta posso dire la mia. Un vero invito a nozze, è il caso di dirlo.

Dunque. Il ritornello contemporaneo è: “scegli oggi chi vuoi essere. Tutte le strade sono aperte davanti a te.”

E’ vero, non c’è più la pressione sociale che ti costringeva: zitella era un marchio di ignominia e per fortuna ora non lo è più (ora si dice single).

Meno male che siamo liberi. Bene. Questo non cambia il fatto che il nostro cuore è fatto per la relazione, per il mettersi in gioco, per la dedizione totale. E’ un fatto. E’ il nostro marchio di fabbrica, e nessuna nuova tendenza di costume potrà mai cambiarlo. Noi siamo in relazione, a immagine del nostro Dio, Trinità, che a un certo punto ha visto che “non era bene che l’uomo fosse solo”.

Non è bene non vuol dire che ci arriva la punizione, vuol dire che non stiamo bene. A un certo punto uno sceglie a chi donarsi, e se non lo fa sbrocca (traduzione in lingua corrente della più ortodossa immagine del “chicco di frumento che rimane da solo e non porta frutto”).

Invece gli esempi di felicità delle donne sole fatti dalla Bernardini de Pace sul Giornale sono davvero poca cosa: libertà di cambiare canale, russare, avere storie mantenendo le distanze, non rendere conto a nessuno. Ci risiamo coi piccoli piaceri e le asfittiche liste dei motivi per cui vale la pena vivere?

Veramente piccole e tristi gioie rispetto all’esplosione e alle altezze vertiginose di una vita fatta di dono, dove il ritorno di quello che si dà sembra sorpassare ogni immaginazione (il centuplo quaggiù).

Se invece vogliamo parlare del rischio che uno si adagi nel matrimonio perché dà per scontata l’altra persona, quello è tutto un altro paio di maniche (ma non era di questo che parlava l’avvocato, che peraltro è appunto divorziata e divorzista). Se vogliamo dire che la relazione ha bisogno di impegno e manutenzione, sono d’accordo.

Mio marito per esempio potrebbe tenere dei seminari su come impedire che una si adagi.

Non rilascia mai dichiarazioni troppo espansive sui suoi sentimenti: al massimo stima, simpatia e cordialità. E da sempre, rivendica lui: non è che prima fosse un tripudio di rose rosse, e poi c’è stato il tracollo sulle pattine. L’uomo duro rimane coerente nella sua orsaggine dal primo all’ultimo giorno.

Se gli chiedo di quantificare la sua passione travolgente, lui risponde “per chi?”, come se si trovasse lì di passaggio.

In pubblico, poi, al massimo virili pacche sulla spalla.

Per i complimenti è negato: “uffa, mi sono ingrassata” “mangia di meno”; “uffa, quella è più brava di me?” “certo, mica penserai di essere la migliore?”; “come sto?” “a parte che questo vestito ti fa la pancia, bene”.

La sua orsaggine non è riservata solo a me, comunque. Se gli dico che intendo fare una cena si infila istantaneamente la giacca e minaccia di andare a comprare le sigarette (e non fuma); ma il modo più sicuro per ottenere che lo faccia davvero è dirgli “caro, parliamo della nostra relazione”.

Nonostante questo, secondo me gli sto simpatica.

45 pensieri su “Meglio orsi

  1. elisabetta

    certo, il primo impulso e’ stato quello di finire il titolo “meglio orsi… che male accompagnati”, ma forse non e’ proprio nello spirito della padrona di casa (anche un blog e’ una casa, non ve n’eravate accorti?). Cosi’ il secondo e’ stato pensare alla lista dei vantaggi dell’essere single, che saranno pure piccole gioie ma mica tanto tristi, anzi! Ora, il mio elenco non e’ cosi’ breve, pero’ tutti i punti hanno una cosa in comune, ovvero girano attorno alla stessa cosa: la liberta’ di scelta, di tempi e modi. Allora perche’ non riesco a togliermi dalla mente che con l’unione (che arricchisce, per carita’, ci completa tanto che senza sembra ci manchi un pezzo, che alla fine non smettiamo di cercare) perche’ insomma le donne debbano rinunciare piu’ di quanto non facciano gli uomini? forse perche’ non sono proprio nella top ten della sottomissione?!

    1. Il titolo ovviamente è di mio marito, titolare del master universitario – cattedra di orsologia applicata. E io non voglio fare la padrona di casa, accolgo tutti i suggerimenti! la libertà è bellissima, è vero.

      1. elisabetta

        una brava padrona di casa, accoglie tutti, suggerimenti compresi! sai che non volevo criticare, ma e’ che e’ una vera fatica equilibrare liberta’ e sottomissione

      2. Miriam

        certo che è una fatica! Più che una fatica è un impegno e a volte ti richiede decisioni ‘che costano’. Ma tutto ciò che ha valore è normale che ‘costi’ no?
        Ma poi ti accorgi dai risultati, oppure dalla pace interiore che senti, che ne valeva la pena…

  2. giovanni dm

    Bingo! Il nucleo in effetti è tutto nella necessità, per l’uomo, di amare.
    “Ciascuno di noi ha a disoosizione una vita e un amore. Dio stesso forse ci sfida affinché noi stessi sfidiamo il destino”, scriveva Woytjla nella Bottega dell’orefice.
    In quest’ottica si legge bene anche la scelta del celibato “per il regno dei cieli”, che è una scelta d’amore anch’essa.
    I proclami pro-single in stile Bernardini de Pace, invece, sono rispettabili ma pietosi (nel senso che muovono a pietà).

  3. Buongiorno!
    Ma la foto in alto è la sua prima di alzarsi la mattina?
    Stamattina mi schiero, e con Costanza : Guido non solo è un orso, ma anche un Puzzone, visto che ieri, lacrimosa e nostalgica, gli ho chiesto se vuole una copia della nostra foto da ragazzini e MANCO MI HA RISPOSTO!!!
    Sono furibonda, anche perchè stamattina è uno di quei momenti in cui vorrei proprio essere single : una di quelle mattine in cui ti chiedi
    Ma chi cappero me l’ha fatto fare??
    Stamattina manco dire Porca Svizzera mi consola!
    Stamattina è una di quelle in cui ,ritmicamente, dopo esserti alzata col cric, raccogliendo mutande, calzini, ciotole incrostate di latte e e muesli, ti chiedi :”Ma cosa mi sono creduta? Di Farcela? Di avere la forza di sopportare tutto questo?”.
    E, se sono di buon umore, finisco cantando una canzone di Britti : “E sinceramente preferivo un cane…”. E oggi NON sono di buonumore.
    Nella fattispecie, io ho un marito che parla tantissimo, anche troppo, esattamente come me : certe volte penso che è stata la parte sana del nostro istinto a farci venire quassù fra le mura…ooops, montagne trentine, per imparare a ridurre la nostra carica verbale. Lui poi ha una anima polito-sociologica e quindi di ogni discorso fa un ideale con aspettative sociali…eppure io mi stufo lo stesso della vita di coppia e di mamma…quindi…
    Quindi stamattina mia figlia entra più tardi a scuola per un’assemblea sindacale ed in programma c’è : colazione in latteria e passeggiata…da vere single!
    😉

    1. guido

      hai ragione sono orso e puzzone…e peggioro anche. infatti come hai notato qualche giorno fa una volta lo ero meno, ma devo pur far qualcosa per arginare Costanza. Comunque scusa e grazie, ma la foto con il cappello da cowboy ce l’ho ovviamente. Un bacio!

      1. Tanto sei puzzone lo stesso, pure se hai la foto!! Uffa! E non so se ti perdono! E se sapessi fare la faccetta con la linguaccia te la metterei su! E non meriti un’amica fedele anche se chiacchierona come me!!!
        E quando ti perdonerò, ma non so quando potrò e tu non ci sperare, ti attacco un trattato sull’orsaggine relazionale di cui parli, cioè che serve ad arginare Costanza.
        TsK tsk!!
        E metti un lumino sotto la mia parte nella foto insieme con il cappello!
        Cicca cicca cicca!

      2. Ero sicura che avresti avuto una tale faccia di bronzo da rispondermi come si mette la faccetta con la linguaccia, e mi sarei arrabbiata.
        Ma se mi fai lo sniffone (nel senso di piagnone sob sob) che non si merita nulla, io mi arrabbio ancora di più.
        Uffa sono stanca di VOI uomini che ci spiazzate sempre! Allora sai cosa faccio?Continuo a parlarti incessantemente nell’altro orecchio, quello libero dall’auricolare della partita.
        Ovviamente quando non c’è Costanza…
        Grrrrr

      3. guido

        ma non sono sniffone anzi sono fortunato e contento di avere più di quanto meriti.
        ma ora ti lascio che alla radio stanno parlando del Capitano! 😉

  4. Alberto Conti

    “Non accontentatevi delle piccole cose: Egli, Iddio, le vuole grandi” (S. Caterina)
    Ma che cinismo c’è in quell’articolo?
    No,della “mozzarella di bufala” posso tranquillamente fare a meno, io voglio solo Cose Grandi, io voglio essere Felice non contento (è ovvio che a volte rimpiango quando da neosposini si poteva fare quello che si voleva ma, come diceva ieri Cristina, mancava qualcosa: si era imcompleti).
    A mia moglie l’anno scorso è stato offerto un lavoro molto interessante e gratificante che, seppur vicino a casa le avrebbe tolto molto del tempo che oggi può dedicare alla famiglia (oggi ha un part-time), per un po’ siamo stati tentati dall’accettare, alla fine ha rinunciato perchè “non era quello che veramente desiderava”.

    1. giuliana zimucci

      la prossima volta che vengo al Nord ti porto la mozzarella di bufala vera che fanno a Battipaglia, poi mi dici se ne puoi fare a meno! ahahaha!

      1. Alessio Pesaro

        Giuli hai rinnegato completamente le tue origini!!! Ma ti rendi conto?? Non dici neanche più “torno a casa” ma “vengo al Nord”!!!
        Rispetto al post di oggi non posso che essere solidale con Guido che si prodiga per impedire che Costanza si adagi. Siamo uomini (per fortuna)!!!

  5. Per quanto mi riguarda ho un marito talmente orso da essere talvonta imbarazzante. Dolce come il miele, ma solo se non c’è anima viva nei paraggi: qualcuno dovesse mai sospettare che ha un cuore anche lui?

    e riguardo alla querelle single us sposata io dico:
    sono stata una single, e non sapevo, ovviamente, se sarei rimasta o no tale. Sapevo che mi mancava qualcosa, avvertivo una voragine, ma mi sono sempre detta che questa energia di dare dovevo comunque incanalarla: amci, volontariato, lavoro.
    Non si può essere tristi perché non si é incontrato la persona giusta con la quale costruire una famiglia, vero progetto d’amore. Bisogna trovare il modo di amare lo stesso. E di vivere serene.

    E da sposati bisogna apprezzare un po’ di più, nelle mille difficoltà quotidiane, l’opportunità che abbiamo tutti i giorni di amare.

    Ecco, io quando mi avvilisco penso ai miei giorni da single: viaggi, lavoro, tanti amici, discoteche, mostre, sagre, non sapere neanche se il Napoli era in serie A o serie B, vestiti fashionissimi e parrucchieri che ti omaggiano di pc e caffè.

    E non vorrei MAI tornare indietro.

  6. chia ra

    Cos ho sentito il richiamo “dell’orso”! ormai sono esperta di ursidi, come sai…..non mi meraviglia nessuna delle tue descrizioni. Si tratta a questo punto di distinguerli (è orso tipo Baloo o Little John? o tende a Yoghi e Bubu o addirittura Winnie the Pooh?)e catalogarli, per poi sapere come approcciare 🙂
    ottenere una risposta alle mie domande è ogni volta una conquista, per non parlare della mia felicità quando mi chiede qualcosa lui(così posso parlare, parlare, parlare senza essere accusata di parlare troppo – me lo hai chiesto tu!-) Comunque un orso è per sempre. E anche secondo me alla fine gli siamo simpatiche! baci

    1. sposatiesiisottomessaadmin

      niente, ma approfittiamo biecamente della sua neutralità e quindi anche se si arrabbiano…

      1. calabrescia

        Troppo forte 🙂 Ti do un piccolo consiglio: a “share this” aggiungi anche facebook, ponendo tutte e 3 le applicazioni (face, mail e tweet) in modo tale che siano immediatamente visualizzabili. Aumenterai le visualizzazioni in modo sensibile.

  7. Luigi

    Io non potrei vivere con un orso, mi irritano alquanto questi mammiferi, daranno conforto, calore e sicurezza ma a me non basta. Ok, si sta fuori tutto il giorno, si relaziona con tutti e quindi fa comodo trovare un cuscinone a casa ma qualcosa non mi convince.

  8. Se gli chiedo di quantificare la sua passione travolgente, lui risponde “per chi?”, come se si trovasse lì di passaggio.

    Fa’ i complimenti a tuo marito, da oggi ha un nuovo fan 🙂

  9. Paola G.

    Ma Costanza Carissima..tuo marito è FANTASTICO..ogni vero uomo è così…diffidiamo delle imitazioni:gli uomini caciaroni,simpaticoni,ciciaroni(detto in milanese) sono false-copie e quindi bisogna diffidarne..sicuramente hanno “brutte intenzioni”….
    Mio marito(che è preciso preciso al tuo e mi verrebbe il dubbio che fossero la stessa persona se non che al Roby-marito non interessa neanche di striscio il calcio..)dice sempre:”a voi donne piace quello che vi fa ridere,che è simpaticone ,gentile,carino..che vi fa ridere…ma nella realtà quelli così di solito viaggiano a due-tre donne alla volta”…
    Sono d’accordissimo(ma non glie lo dite) e penso che dentro tutto quel pelo e ciccia da orso ci sia un tesoro ben nascosto che solo le nostre arti femminili sanno trovare…quindi viva l’orso!

  10. Paola G.

    Un pensiero un po’ più serio:oggi sono dieci anni che è morto mio padre. Era anche lui un po’ orso,soprattutto con noi figlie e con me in particolare,nata in una età per lui in cui non aveva più molta voglia di fare il padre…ma mi ha sempre voluta bene a modo suo:non me lo ha mai detto,mai,ma l’ho comunque capito da molti gesti..ecco i gesti..valgono molto più delle parole..e negli ultimi tempi della sua malattia in cui da orso era diventato uccellino abbiamo recuperato tanto..quel tesoro di cui parlavo sopra è venuto allo scoperto..
    e quindi di nuovo:viva l’orso…

    1. Velenia

      …Uff,a quasi fine giornata ho finalmente la possibilità di dire la mia.
      Annamaria Bernardini Pace sarà pure un grande avvocato,(più da rivista patinata che da Foro Italiano, comunque),ma del matrimonio ha lo stesso tipo di conoscenza che un anatomo-patologo ha del corpo umano: lo vede quando è già cadavere,e che cadavere….L’avvocato da cui facevo pratica, circa 3 lustri fa, mi diceva sempre che le persone civili,se proprio devono separarsi,si separano consensualmente; dal divorzista che ,già solo per ascoltare le tue lamentele, ti compila una nota-spese con molti zeri,ci va chi ha voglia di distruggere l’altro moralmente e finanziariamente.Pertanto l’avv.Bernardini-Pace (ma perchè quel doppio cognome? E’ nobile o si porta ancora appresso il cognome del marito?)vede cadaveri di matrimonio stile C.S.I.Per dimostrare la sua tesi è disposta pure a ignorare alcuni dati della realtà,se la maggioranza delle donne sposate intervistate in Germania dice che è più felice delle single,ebbene il dato è questo,si poteva contestare la validità del metodo usato per compilare la statistica,ma lei non l’ ha fatto,si poteva dire che un dato valido in Germania,ma in Italia chissà?ma non ha fatto neanche questo.In maniera totalmente irragionevole, ha sovrapposto alla realtà le sue personali interpretazioni basate su un preconcetto: il matrimonio fa schifo,le donne che si sposano sono delle oche che trascinano all’altare, o davanti al sindaco, un povero idiota, gli puntano alla tempia una pistola e sotto minaccia di morte lo costringono a dire sì:matrimonio nullo per il Diritto Canonico e anche per il Diritto Civile, viziato da violenza.Si studia al primo anno di giurisprudenza,non c’è bisogno di essere la divorzista più famosa d’Italia per saperlo,.Dopo il matrimonio,però il povero idiota vestito da principe azzurro si ribella ( ma non poteva farlo prima?)si trasforma da Dottor Jekill in Mister Hide e la malcapitata, per liberarsene, deve correre dal divorzista.Morale della favola : non sposatevi così non divorzierete ( e tu come pensi di campare avv. Bernardini-De Pace?ti metti a coltivare pomodori?)
      Fine del film Horror e inizio della vita vera: eccolo il desiderio del cuore che fa capolino quando si parla della coppia che festeggia i 56 anni di matrimonio,lo struggimento! Allora non è vero che l’ideale della vita è russare da sole sul divano con il proprio telecomando e la televisione che ,di sottofondo,blatera,anche lei da sola sul canale che si è scelto e ogni tanto saltare da un letto all’altro(scusa Costanza tu non dici mai niente di volgare,ma io ho una dispensa speciale e posso farlo).Dentro ogni innamoramento,sia pure nel suo momento iniziale,c’è il desiderio che sia per sempre,”tutta la vita chiede l’eternità”,dice qualcuno ed è vero.Nessuno desidera essere amato per un ora,per una sera,per lo spazio di un vacanza o di un viaggio di lavoro.Il cuore desidera sempre cose grandi,poi magari non le trova,non le incontra e si accontenta amaramente,ma se io non ho mai visto il mare non è detto che il mare non ci sia,si chiama categoria della possibilità.
      Scusa Costanza,non volevo fare un altro post di commento al tuo,non ne avrei la capacità,però queste posizione dell’ esimio avvocato mi fa arrabbiare e sai perchè?
      Quando ero givanissima non facevo altro che incontrare adulti che mi dicevano che l’ amicizia non dura,l’amore è un inganno e il matrimonio la tomba dell’ amore,che il gusto nel lavoro non esiste, che i figli sono una palla al piede, che la felicità non esiste. Mizzica!!Io ero giovane e desideravo l’ amicizia eterna,l’amore eterno,volevo essere felice.Poi ho incontrato degli adulti che ,non solo mi dicevano che tutte queste cose erano possibili ma me le mostravano già all’opera nella loro vita.Quanti volti lieti,quante famiglie piene di figli ,naturali e anche adottivi.Era la promessa del centuplo.
      Ero giovane,ma mica scema,ho capito subito chi era conveniente seguire.
      Scusami,sono andata O.T.,ma io di orsi non ne so molto,mio marito è più stile felino,nei momenti migliori sa fare anche le fusa,e i miei figli sono un pò cuccioli selvaggi,forse l’unica più orsigna sono io,ma il mio ideale è la leonessa,forte,solida ma anche affettuosa.

  11. isabella

    La BDP conserva il doppio cognome avendo unito al proprio da nubile quello del primo marito, non è nobile.

    1. Velenia

      Ahhh!E non le sembra terribilmente antiquato? Non le dà fastidio portarsi dietro il cognome di uno che non è più niente per lei?

      1. isabella

        Se è per questo, anche la Santanché si porta dietro il cognome dell’ex marito. Lei si chiama Garnero, o una cosa simile. Santanché è il chirurgo plastico che sposò anni fa, da cui ha avuto un figlio e da cui ha divorziato.

  12. Francesca Miriano

    Solo per dire : W gli orsi. Vuoi mettere il mistero di un grugnito, le parole non dette,interpretare un silenzio o un’increspatura della bocca.Troppo facile la pappa pronta, che gusto c’è? Con gli orsi non ci si annoia ; a volte gli azzanneresti la carotide ma quanto è bello l’abbraccio di un orso!

    1. Velenia

      @isabella,o sei una giornalista che si occupa di gossip,o sei un agente segreto,come fai a sapere tutte queste cose sui cognomi delle donne famose?
      Ma comunque non c’entra, la Santanchè è di destra, la BDP è radical-chic, quindi potrebbe comportarsi come noi signore Nessuno,sul lavoro esclusivamente il cognome da nubile,a scuola dei figli,ma non cerdo che lei ne abbia in età scolare,con il cognome da sposata.

      1. isabella

        punto 1: 😉
        punto 2: la BDP mica tanto radical-chic, scrive su Libero/Giornale
        punto 3: la BDP ha una figlia grande (appunto la figlia di lei B con l’ex DP) che ha sposato Raul Bova, la Santanché ha un figlio piccolo, sarà alle medie adesso.

  13. Velenia

    @ isabella sei un mito…,allora agente segreto,o giornalista di gossip?
    scusa la Santanchè ha un figlio alle medie? E a che età lo ha avuto? e soprattutto con chi?
    La figlia della BDP è sposata? e sua mamma lo sa? dove si sono conosciuti?
    Ti prego non lasciarmi nell’ignoranza,io vado di rado dal parrucchiere perchè,nonostante l’età,non ho ancora capelli bianchi e non faccio la tinta,e da quando è morta la mia nonna,la gossippara della famiglia,nessuno più mi informa.
    Comunque, se sei una giornalista, meriti un Pulitzer.

    Ahh! ho visto ora il punto 2, hai visto che la BDP non scrive sul Foro Italiano ma su testate generaliste.!!!

    1. Velenia

      @isabella,ma se ti ho pure chiesto se sei una spia internazionale!Che gossippara da parrucchiere!sono io che non so più niente di gossip,(per quanto mi interessi, a tutti i livelli)perchè non ho più fonti d’ informazione.
      Senti sono in piedi da 22 ore,abbi pietà se non mi so più fare capire,alle 4 del mattino ho accompagnato il figlio n.1 all’aereoporto perchè partiva per il viaggio d’istruzione,poi c’è stato l’ ufficio,il catechismo del figlio n.3,e non so quante altre cose (sono riuscita ad infilarci anche una romantica cenetta fuori con il maritino,)ho preso qualcosa come 8 caffè e ora non riesco più a dormire,qualche sciocchezza mi è concessa,credo o no?

  14. eleonora

    ma quella è la descrizione di mio marito….
    cmq la valutazione della vita da single si commenta da sè!

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