Visto che le grandi testate hanno dato pochissimo risalto a queste parole di papa Francesco del 25 ottobre scorso (parole citate ieri da Costanza nel suo post), pubblichiamo la risposta completa del Papa al Movimento de Schoenstatt, su la famiglia ed il sacramento del matrimonio, nella traduzione di Gerardo Ferrara.
“All’interno del problema da voi toccato nelle domande, vi è una cosa molto triste, molto dolorosa. Penso che la famiglia cristiana, la famiglia, il matrimonio, non siano mai stati così attaccati come avviene ora. Attaccati direttamente o attaccati di fatto. Forse mi sbaglio. Gli storici della Chiesa ci sapranno dire, però la famiglia è colpita, attaccata, la famiglia è, a dir poco, imbastardita, quasi fosse una forma come un’altra di associazione… Beh, si può chiamare famiglia tutto, no? Inoltre, quante famiglie sono ferite, quanti matrimoni sfasciati, quanto relativismo nella concezione del Sacramento del Matrimonio. Ormai si può parlare di una crisi della famiglia, e questo dal punto di vista sociologico, oppure di quello dei valori umani, o ancora dal punto di vista del Sacramento cattolico, del Sacramento cristiano. Ed è una crisi perché la bastonano da tutte le parti e la lasciano davvero ferita. Continua a leggere “Il Papa: la famiglia non è mai stata così attaccata”
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Credere fa la differenza
di Costanza Miriano
Qualche giorno fa un’amica che non vedevo da tanto mi ha raccontato la morte della mamma. Non posso qui entrare nei dettagli della sua storia, è sempre difficile stare alla giusta distanza dalle vite degli altri, ma posso dire che, con la sua scelta di fedeltà a un marito che se ne era andato di casa, quella donna era sempre stata per me un segno di contraddizione. Continua a leggere “Credere fa la differenza”
La trascurata questione delle coppie single
Dopo la notizia della donna di Londra che sposa se stessa riproponiamo il profetico post di Emanuele Fant sulle coppie single.
di Emanuele Fant
Discutiamo con passione di unioni e di diritti. Eppure non ho ancora sentito una parola riguardo alle coppie single.
Anche io non ne sapevo molto, poi ho incontrato un ex compagno di liceo. Come stai, come non stai, appena accenno al mio matrimonio mette in chiaro che lui ha una storia differente, e non lo devo giudicare. Figuriamoci se lo giudico, anzi, lo invito a cena. Un solo dubbio: per quanti apparecchio? Continua a leggere “La trascurata questione delle coppie single”
Per sempre, l’affare della vita
di Noemi Ferrari
C’era una volta in una landa verdeggiante una splendida e dolce fanciulla in attesa del Principe Azzurro dal profilo greco, del topico bacio del vero amore e del tradizionale vissero per sempre felici e contenti, possibilmente in questo esatto ordine, con un appassionato bacio da sveglia e con un enorme castello lussuoso come coronamento del giuramento. Per quanto siano fantasiosi i fratelli Grimm, è innegabile che Chi ha scritto la Realtà lo ha fatto in un modo decisamente più creativo e originale, un Autore che quando ha pensato la landa verdeggiante l’ha fatta immersa nell’odore del letame della bassa bresciana, quando ha impastato la principessa le ha messo gli occhiali con le lenti spesse e la paranoia facile, al Principe Azzurro ha dato un naso decisamente “importante” e un’insana passione per il calcio e tra il bacio del vero amore e il vissero per sempre felici e contenti ha inserito un percorso ad ostacoli con tanto di pertiche, cavalline e salti il lungo senza materasso.
Com’è triste il poliamore, le ridicole profezie di Attali
di Costanza Miriano
Perché? Perché – mi chiedo –nessun direttore mi ha mai mandato a liberare la pernacchia che è in me, cioè dico a intervistare Jacques Attali? E perché quando una, come Leonetta Bentivoglio, ha queste fortune, le spreca interloquendo seriosamente con lui come se quest’uomo non stesse delirando, in spregio a qualsiasi senso della realtà? Il perché in fondo lo so: l’uomo è tutt’altro che scemo e ininfluente, ed è perfettamente funzionale al disegno culturale del giornale che ne ospita l’intervista. Banchiere, economista, consigliere di Mitterand e Sarkozy, ha una mano o anche due in tutte le istituzioni finanziarie europee che contano e che, senza scomodare immagini di nuovi ordini mondiali, hanno oggettivamente dichiarato guerra alla ragionevolezza della famiglia. Continua a leggere “Com’è triste il poliamore, le ridicole profezie di Attali”
La logica del pesce spada
“Prima le donne e i bambini”. Una volta nelle situazioni di pericolo questa era una regola ferrea, anzi, si poteva star certi che non c’era un pericolo vero se prima non si mettevano in salvo le donne e i bambini.
Il male che c’è
di Costanza Miriano
-Ehi! Dove vai con un top luccicante, tutta sola, di sera? Senza neanche un figlio per mano, un passeggino?
-Veramente è un pezzo che non vado in giro con il passeggino. E sono sola perché siamo in partenza per il mare domattina presto, i ragazzi dormono… il top luccicante, be’ quello è perché dentro di me abita una signora cafona che aggiunge sempre uno strato brilluccicoso, un accessorio di troppo, uno strass grosso come un’oliva. Ha accoppato quella voce da sciura che le diceva di vestirsi, andare allo specchio e togliere qualcosa, quella piccola cosa di troppo, cacchiate tipo less is more. Less is less. Quanto all’essere qui in realtà è perché torno adesso dalle Sentinelle in piedi.
-Le Sentinelle di che?
Due ostinati pezzi di ferro
di Gilbert K. Chesterton
Vorrei dire per via di metafora che i sessi sono due ostinati pezzi di ferro, che se mai si potranno fondere, si fonderanno allo stato incandescente. Ogni donna finirà per scoprire che suo marito è un animale egoista, se paragonato all’ideale femminile. Ma è bene che ella compia la scoperta della bestia mentre entrambi si trovano ancora a vivere la storia de “La Bella e il Mostro”.
Caro cardo salutis
di Raffaele Iannuzzi
“Caro cardo salutis”. Una verità richiamata da Tertulliano, scrittore e apologeta cristiano del II° sec. d.C.: stiamo al dato, dunque.
La carne è il cardine della salvezza. Non lo spirito. Non l’anima. Non la bontà di chissà cosa e chi. Non astratti principi generali e naturalmente non sottoponibili ad evidenza umana. No, la carne. La realtà più fragile e, insieme, la più degna di redenzione, la più redimibile nella sua paradossale fragranza di legno da ardere e fango da salvare. La carne.
L’Incarnazione di Cristo è questo: Dio accetta e sceglie la strada della caducità, rendendo quest’ultima, la carne, una ferita sanabile attraverso la quale passa la feritoia della grazia. Continua a leggere “Caro cardo salutis”
Le nozze dell’Agnello
di Andrea Piccolo
Un sabato di novembre dell’anno scorso, mio cugino Beppe ha celebrato le nozze. Al momento di iniziare la cerimonia Alessandra, sua moglie, è andata all’ambone e ha detto davanti a una chiesa piena all’inverosimile:
-Oggi siamo riuniti in questa chiesa per fare festa, perché celebriamo le nozze di Beppe che è… mi fa strano dire “la sposa”, ma è così: occupa il posto della sposa davanti all’altare e noi lo accompagniamo all’incontro con lo Sposo.
-Vedete che non ci sono segni di lutto, ha continuato, non ci sono addobbi funebri, quelle cose sono la consolazione effimera per chi vede nella morte la fine di tutto, ma noi sappiamo che non è così”. Continua a leggere “Le nozze dell’Agnello”
Sclero, sbraito, servo.
di Marcello Belletti
Oltre il tormento acustico dell’aspirapolvere che qualcuno sta passando, emerge un’onda d’urto sonora che mi riga la faccia di smorfie. «Perché fanno tutto ‘sto casino?!» Mi rivolgo a mia moglie, già psichicamente logorato, alle 8:00 del sabato mattina. Radiosa mi risponde: «Stanno giocando». Continua a leggere “Sclero, sbraito, servo.”
Alzare lo sguardo, senza paura
di Costanza Miriano
La buona notizia è che anche Karol Wojtyla era sempre in ritardo. Ho qualcosa in comune con un grandissimo santo (fosse pure un difetto, è già una bellezza).
Me lo ha raccontato ieri Stanislaw Grygiel, il professore del Pontificio istituto per la famiglia Giovanni Paolo II, che è stato l’amico stimato di una vita, e prima un suo giovane dottorando, quando facevano i seminari nei boschi, e il professor Wojtyla senza farsi troppo notare divideva immediatamente il suo panino se si accorgeva che qualcuno “si era dimenticato” di portarlo (erano tempi duri, i coffee break erano a volte a base di acqua e acqua). Continua a leggere “Alzare lo sguardo, senza paura”
L’indissolubilità del matrimonio è un dono non una norma
Intervista al cardinal Caffarra
Bologna. Due settimane dopo il concistoro sulla famiglia, il cardinale arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra, affronta con il Foglio i temi all’ordine del giorno del Sinodo straordinario del prossimo ottobre e di quello ordinario del 2015: matrimonio, famiglia, dottrina dell’Humanae Vitae, penitenza.
La “Familiaris Consortio” di Giovanni Paolo II è al centro di un fuoco incrociato. Da una parte si dice che è il fondamento del Vangelo della famiglia, dall’altra che è un testo superato. È pensabile un suo aggiornamento? Continua a leggere “L’indissolubilità del matrimonio è un dono non una norma”
Un’attesa lunga e difficile
Proponiamo questa bella testimonianza raccolta dall’amica Paola per continuare a discutere e a ragionare sul tema dei fedeli divorziati.
Mi chiamo Marta e scrivo per dare il mio contributo all’amata Chiesa in tema di matrimonio, separazione e dichiarazione di nullità. Nel 1994, quando avevo appena compiuto 24 anni ed ero molto attiva nella mia parrocchia come catechista, membro del coro e volontaria vincenziana, ho “creduto di sposare ” un ragazzo incontrato nell’ambito del Cammino Neocatecumenale di una chiesa non lontana dal mio quartiere. Una persona non italiana, appartenente al patriarcato copto della chiesa ortodossa, che mi si è presentata con una storia di vita che dopo 7 anni si è rivelata completamente falsa. E così nel 1999, dopo due figli (che allora avevano 7 e 25 mesi), svariate peripezie e molte lacrime, l’ho visto scomparire dalla mia vita così come vi era entrato. Continua a leggere “Un’attesa lunga e difficile”
La foglia di Vite
di Andrea Torquato Giovanoli
Lo confesso: ho un passato da artigiano.
Poi le circostanze della vita mi hanno chiamato ad un diverso esercizio dei talenti concessimi, ma dentro rimango un artigiano, e lo sa bene mia moglie, quando sopporta che io rubi tempo alla nostra famiglia facendo castelli di Lego (d’inverno) e castelli di sabbia (d’estate). Continua a leggere “La foglia di Vite”
Legame sacro, vincolo indissolubile
di Juan José Perez Soba*
Talvolta negare la misericordia è l’unico modo di difenderla dalle sue adulterazioni. Il cardinale Kasper lo afferma con grande chiarezza nel suo libro Misericordia: “Un ulteriore grave fraintendimento della misericordia è quello che induce a disattendere, in nome della misericordia, il comandamento divino della giustizia (…).
Un no, per il grande sì
Un giovane e una giovane si conoscono, si frequentano, si vogliono bene. Scoprono di desiderare una vita insieme e, magari, stabiliscono che un giorno diventeranno solennemente e pubblicamente marito e moglie. Un periodo di tempo – più o meno lungo – li separa dal momento in cui, salvo ripensamenti, si uniranno in matrimonio. Come vivere questa particolarissima stagione della vita che è il fidanzamento? Secondo la mentalità corrente, nulla di più normale che quei giovani si comportino come se fossero già sposati. Continua a leggere “Un no, per il grande sì”
















