Aleppo consacrata alla Madonna di Fatima, per la pace in città e in tutta la Siria

Aleppo (AsiaNews) – Sarà un momento di “speranza” per i cristiani, la “testimonianza” di una fede che resta “salda nelle difficoltà” e di un sentimento “comunitario” condiviso, alimentato da anni di guerra sanguinosa che ha “rafforzato” l’unità fra le varie confessioni. È quanto racconta ad AsiaNews mons. Antoine Audo, arcivescovo caldeo di Aleppo, presentando la tre giorni di celebrazioni che la comunità cristiana della seconda città per importanza della Siria dedica alla Madonna di Fatima, alla quale consacrrà l città. Un appuntamento che giunge in concomitanza con il viaggio apostolico di papa Francesco nella cittadina portoghese del 12 e 13 maggio prossimo, per il centenario delle apparizioni della Vergine ai tre pastorelli.  Continua a leggere “Aleppo consacrata alla Madonna di Fatima, per la pace in città e in tutta la Siria”

L’economia, come le religioni, vuole la pace

images

di Ettore Gotti Tedeschi

Il Santo Padre ci ha spiegato che tutte le religioni vogliono la pace , non c’è guerra di religione, bensì economica ,di interessi, per soldi, per risorse, per dominare i popoli. Vediamo di trarre beneficio da questa  considerazione  con una riflessione sul fatto che da sempre c’è  una religione che, sotto varie spoglie,  fa guerra alla  religione cattolica , ed è la gnosi, la “grande sconosciuta”. Fra gli strumenti bellici utilizzati dalla gnosi  c’è anche quello economico. Ma l’economia, come le religioni , vuole pace per esser al servizio dell’uomo. L’economia  non uccide, è solo uno strumento in mano all’uomo che la usa bene o male. E’ l’uomo pertanto che va formato, moralmente, a farlo. E questo è compito della religione, cui si oppongono altre religioni che pretendono di dare  formazioni morali diverse.  Anzitutto  le guerre di religione, purtroppo ci son state e ci sono. (Posso azzardare che la  stessa  Shoah, possa aver rappresentato  una infame “guerra religiosa”  contro una “religione-popolo”?)                                                                Continua a leggere “L’economia, come le religioni, vuole la pace”

Mentre il cielo “piange” i missili della devastazione

1

 Fr. Ibrahim da Aleppo

Amici carissimi, provo a raccontare quello che stiamo vivendo qui ad Aleppo da quando è cominciata l’offensiva dell’esercito regolare per riprendere possesso dell’intera città. Nella notte tra il tre e il quattro febbraio, due missili lanciati dagli jihadisti hanno colpito la zona di Soulaymanieh-Ram, dove si trova la nostra Succursale. Avevo appena cominciato a pensare a radunare tutti i Frati d’Aleppo in Capitolo pastorale locale, per decidere insieme se e come intensificare il nostro servizio nella zona di Soulaymanieh e di Midaan, quando ci ha raggiunto la notizia dell’accaduto.

Continua a leggere “Mentre il cielo “piange” i missili della devastazione”

Aleppo, la collera del vescovo

1585
di Marco Tosatti per La Stampa 

Durante la ‘Notte dei testimoni’ organizzata annualmente da Aiuto alla Chiesa che Soffre, l’Arcivescovo greco melchita di Aleppo, mons. Jean-Clément Jeanbart, dopo aver descritto la drammatica situazione degli aleppini, il vescovo siriano ha parlato ai giornalisti che sono venuti ad ascoltare. La traduzione dall’originale di Boulevard Voltaire.

“I media europei hanno continuato a distorcere il quotidiano di chi soffre in Siria e hanno anche utilizzato per giustificare quello che sta accadendo nel nostro paese delle informazioni senza mai controllarle», ha cominciato, fustigando le fonti di stampa create durante la guerra e usate da molte agenzie di stampa. “Strumenti dell’opposizione armata, come l’Osservatorio siriano per i diritti umani, fonte indiscussa dei media occidentali”.  Continua a leggere “Aleppo, la collera del vescovo”

Sulle case di tutti

Bs9Klg-CIAA8kf2

di Marco Tarquinio    da Avvenire

Una «N» per marchiare, per umiliare, per discriminare, per derubare legalmente. La impongono – in carattere arabo, lo stesso che affianca il titolo che apre questa pagina – i fondamentalisti musulmani sunniti dell’Isis a Mosul, in Iraq. «N» come «nasara», seguace del Nazareno, cioè cristiano. «N» come marchio di vergogna. Ma vergogna solo e soltanto per coloro che lo usano, che si proclamano credenti in Dio e si dimostrano feroci portatori e servi di odio, sopraffazione e violenza. Continua a leggere “Sulle case di tutti”

La pace si afferma solo con la pace

foto scattata da Lavinia
foto scattata da Lavinia

Testo integrale dell’omelia di Papa Francesco per la Veglia di pace in Piazza San Pietro.

«Dio vide che era cosa buona» . Il racconto biblico dell’inizio della storia del mondo e dell’umanità ci parla di Dio che guarda alla creazione, quasi la contempla, e ripete: è cosa buona. Questo, carissimi fratelli e sorelle, ci fa entrare nel cuore di Dio e, proprio dall’intimo di Dio, riceviamo il suo messaggio. Possiamo chiederci: che significato ha questo messaggio? Che cosa dice questo messaggio a me, a te, a tutti noi?  Continua a leggere “La pace si afferma solo con la pace”

Lettera di Papa Francesco a Putin

x

LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO AL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE RUSSA, S.E. IL SIG. VLADIMIR PUTIN, IN OCCASIONE DEL VERTICE DEL G20 DI SAN PIETROBURGO

A Sua Eccellenza
Il Sig. Vladimir PUTIN
Presidente della Federazione Russa

Nell’anno in corso, Ella ha l’onore e la responsabilità di presiedere il Gruppo delle venti più grandi economie mondiali. Sono consapevole che la Federazione Russa ha partecipato a tale Gruppo sin dalla sua creazione e ha svolto sempre un ruolo positivo nella promozione della governabilità delle finanze mondiali, profondamente colpite dalla crisi iniziata nel 2008.

Il contesto attuale, altamente interdipendente, esige una cornice finanziaria mondiale, con proprie regole giuste e chiare, per conseguire un mondo più equo e solidale, in cui sia possibile sconfiggere la fame, offrire a tutti un lavoro degno, un’abitazione decorosa e la necessaria assistenza sanitaria. Continua a leggere “Lettera di Papa Francesco a Putin”