Sulle tracce di Cristo

di Costanza Miriano

gius

Il fatto è che è realmente esistito uno che diceva di essere Dio, nato sotto Augusto, morto sotto Tiberio. O diceva la verità, o era un pazzo bugiardo, ma non si può dire di amare il suo insegnamento non credendo alla sua risurrezione.
Ogni tanto qualcuno parte per la Terra Santa sulle tracce del fatto storico realmente avvenuto. Don Giussani ci andò una sola volta, nel 1986, e il libro  SULLE TRACCE DI CRISTO di Luigi Amicone che racconta il suo viaggio viene ripubblicato oggi, trenta anni dopo.

Ne parleremo giovedì 22 dicembre a Roma, la sera in una parrocchia (san Giovanni Battista De Rossi), alle 14,30 invece a Montecitorio insieme ad Alfredo Mantovano e a me (trafelata post recita natalizia). Siccome si tratta della Camera dei Deputati bisogna dare il nome prima (e non venire in ciabatte e accappatoio alla grande Lebowski). Chi pensa di venire lo scriva qui sotto, nei commenti, per favore. Non serve il curriculum per entrare alla Camera .

Entrata da Via della Missione, 8.

23 commenti to “Sulle tracce di Cristo”

  1. Non serve manco la laurea…

  2. E nemmeno l’esame di maturità.

  3. ..solo un cuore semplice….

  4. …e magari abitare non troppo lontano…

  5. Non potendoci essere, mi auguro di vederne traccia…

  6. Sulla base dell’esperienza, sappiamo che, spesso, possiamo prestare fede ai resoconti che ci vengono proposti da altri uomini; tuttavia, ancora in base all’esperienza, sappiamo che le testimonianze altrui possono anche non rivelarsi attendibili. A volte, i fatti che ci vengono narrati sono così incredibili e straordinari che il loro grado di evidenza subisce una diminuzione fino a scomparire. Ciò avviene nel caso dei miracoli, che risultano effettivamente incredibili. Hume nega poi l’esistenza dei miracoli appellandosi alle leggi di natura: la costanza e l’uniformità di esse costituisce una prova inconfutabile dell’impossibilità dei miracoli. In altri termini, i miracoli sono violazioni delle leggi di natura, e, in quanto violazioni, sono inammissibili. Quindi, tornando al punto di partenza, non esiste alcuna testimonianza sufficiente a garantire l’esistenza dei miracoli, a meno che la testimonianza sia tale che la sua falsità sarebbe più miracolosa del fatto stesso che intende attestare, e comunque, in tal caso, ci sarebbe una distruzione reciproca di argomenti.

    • @ Alvise 19 dicembre 2016 alle 15:14

    • Non capisco se è solo superficialità o una effettiva profondità.
      Certo è che dev’essere faticoso non considerare miracolosa la propria stessa esistenza.

    • Alvise, quando citi dicci almeno da dove:

      http://www.filosofico.net/humerelmirac.htm

    • @Alvise ciò che citi è l’esatta dimostrazione che i miracoli sono per l’appunto … miracoli!

      Se seguissero e fossero costretti nelle “leggi di natura”, sarebbero “ordinaria amministrazione”.

      Le “leggi di natura” hanno poi avuto un legislatore, anzi di più un Creatore, che come creatore se ne ha volontà, ha anche la possibilità, le capacità e l’insindacabile arbitrio di modificarle, o sospenderle (più o meno temporaneamente) a Suo piacimento.

      Il sig. Hume, nega ciò che non conosce e che quindi non può comprendere. La sua limitata visione delle cose, sul tema, conferisce un valore assolutamente limitato (se non nullo – vedi “aria fritta” di senm) alle sue affermazioni.

      Ciao

  7. Signor Filosofazzero.

    come vede dai commenti chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

    La mia partecipazione a tanta razionalita’ moderna rimane quella della Buona Novella: Beati quelli che Crederanno senza aver visto.

    A lei metterci il Sale della Fede per sostenere le Parole dalla Fonte della Verita’.

    Mi permetto di farle gli auguri della Nascita di Gesu’ se non crede sia una favola, come diventa di moda per moderni razionalisti a cui non piace neppure la verita’ storica.

    Paul

    P.S.: Per caso ha sentito parlare del libro : A imitazione di Cristo di parecchi secoli or sono: io lo trovo di grande valore morale ed etico per confrontarmi con me stesso.

    Veda lei se le va di dargli un’occhiata.

    Dicono che ancor oggi e’ il libro piu’ letto dopo le Sacre Sritture: voce di popolo voce di Dio.

    Cordiali saluti, Paul

  8. Perché sempre dei luoghi così difficili da raggiungere per chi non ha l’auto blu o i permessi per il centro storico?

    • Io ci vado tutti I giorni, non ho il permesso per il centro storico e tanto meno l’auto blu…basta prendere l’autobus o la metro

  9. …chi crede creda, senza bisogno di nessuna testimonianza. Lo si legga nel Vangelo!

  10. Grazie, Costanza. Sono stata in Terra Santa una sola volta, nell’86. E’ stato un viaggio per sempre.

  11. Siamo tutti serve inutile…….vogliamoci bene….il resto ci pensa Dio…..ciao !!! buon Natale a tutti voi…..

  12. Grazie dell’articolo
    Vengo alla presentazione del libro

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