Il ritorno del Re nudo…e la dittatura del Politically Correct

di admin @CostanzaMBlog

Untitled-1Qual è il confine tra il rispetto per l’altro e l’impossibilità di essere aderenti alla realtà?
Si può essere offensivi in nome della verità?
Possiamo ancora gridare al re nudo?
Siamo di fronte ad una neolingua imposta dall’alto, o stiamo assistendo ad una naturale evoluzione del linguaggio?
Nel fragile equilibrio che regola la libertà d’espressione e il politicamente corretto, si ha l’impressione di non essere più liberi.
Ci troviamo di fronte ad un naturale processo culturale? Oppure, per dirla con Chesterton, spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate?
Nel quarto incontro dei Cinque Passi, si parlerà di parole dicibili e indicibili, di verità e sensibilità, di libertà e di rispetto per l’altro.
Sperando di potere ancora usare le parole che vorremmo usare.

 


Vi aspettiamo Venerdì 13 Febbraio 2015, presso la Chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) in Piazza della Chiesa Nuova alle ore 21.00

 

5 commenti to “Il ritorno del Re nudo…e la dittatura del Politically Correct”

  1. Sta per arrivare il momento in cui ci potranno accusare dei nostri pensieri (“sei omofobo! Sei negazionista!”) e noi non potremo difenderci, perchè un pensiero non è fotografabile e non si può portare come evidenza in tribunale.

    Ma se pensano di spaventarci, si sbagliano di grosso.

    http://www.ingannati.it/2015/02/12/il-reato-di-pensiero/

    • Non mi sembra chiarissimo cosa c’entri il negazionismo, nella circostanza.

    • Ma stai scherzando?
      Dio è fotografabile? SI può citare come testimone a favore?
      Quindi aboliamo la libertà di religione?
      In generale: rendiamo illegali tutte quelle filosofie/ideologie che non discendano da teoremi dimostrabili o esperienze riproducibili?
      La stessa legge che sancisce i tuoi diritti e la tua libertà, la limita e la protegge dai colpi di testa. Sei libero di professare la tua fede fintantoché questa non diventa una minaccia per la libertà di religione. TI sembra assurdo?
      La costituzione non vieta che essa stessa possa essere cambiata: purché si segua l’iter individuato (art.138), tranne che per la sua forma repubblicana (art.139): evidentemente per quella ci vuole un colpo di stato…

      (anche se ammetto che dare il potere ai fisici di stretta scuola newtoniana è un’idea che mi solletica. Per sapere cosa ne pensano i fisici, puoi seguire questo link: http://www.ilpost.it/amedeobalbi/2015/02/10/il-metodo-scientifico-il-dr-jekyll-mr-hyde/)

  2. “Sperando di potere ancora usare le parole che vorremmo usare”.. esattamente quello che è stato fatto…oppure no?..

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