Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Grazie di aver riproposto questo articolo! E’ davvero bello.
Mi accodo a Sara.
Premesso che condivido tutto quanto scritto da Dolan, mi permetto: dato che accetto e amo gli alcolisti, ma condanno la loro sbornia (il peccato ma non il peccatore), non particeperei mai a una manifestazione in cui gli alcolosti vengono con bandiere e striscioni che inneggiano all’ubriachezza.
Allo stesso modo, dato che accetto e amo gli omosessuali, ma condanno il loro peccato (di quelli che gridano al cieli, stando al Catechismo), non parteciperei mai a una sfilata dove loro non verranno con spirito contrito e di pentimento, ma inneggiando al mondo perverso lgbt con bandiere e striscioni a mo di gay pride..
Alla luce di questo intervento, che già conoscevo e che mi pare di una chiarezza cristallina, mi pare proprio che su questa storia della parata di San Patrizio a New York si stia esagerando (ho letto un pezzo sulla Nuova BQ che era veramente illeggibile, ma non solo…). Voi che ne pensate?
Io penso che Gesù Cristo andava a cena coi pubblicani, parlava con le donne adultere. Egli ama gli uomini prima che essi si convertano, non dopo, è questo sguardo, questo amore a smuoverci e a darci la spinta per convertirci ogni giorno.
E aprire una parata, per quanto essa sia legata a una festa religiosa, non è “sdoganare il peccato”.
Sono d’accordo con te!
sarà … forse sono un po’ sordo ma ho l’impressione che sia da qualche annetto che la Chiesa ha rinunciato di invitare gli ospiti (ma anche figli e soprattutto figlie) a lavarsi le mani prima di pranzo …
Musica per le mie orecchie…Verità per il mio cuore! Grazie a chi si preoccupa di fornirmi materiale da proporre alle persone che incontro e con cui chiacchiero del tempo, dei figli, della scuola, ma anche di Cose Grandi!