Le veggenti, storie di donne speciali

di Costanza Miriano

Siccome, come è facilmente intuibile, non mi appassionano le rivendicazioni di prammatica l’8 marzo, ho pensato di festeggiare la ricorrenza a modo mio, cioè non sfilando in piazza con le metoo, ma pescando dalla pila dei libri “Le Veggenti”, di Saverio Gaeta, appena uscito per Salani.

Anche questo è celebrare il ruolo della donna, perché il libro racconta di donne speciali, che hanno offerto la loro vita affinché gli altri vivessero, affinché noi vivessimo. Quello che fa una madre, cioè una donna pienamente compiuta (ovviamente la vita non si dà solo nella carne).

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Il veggente

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di Costanza Miriano

Finito di scrivere (dopo oltre un anno di fatica, non riuscendo a destreggiarsi prima tra le mille richieste, quel che restava di me, stremata, ha consegnato le bozze rilette per l’ultima volta il 29 gennaio, il giorno prima del Family Day) e di fissare la macchia di muffa sul muro con la mente persa nel vuoto – i miei giorni di down sono davvero down –, ricomincio a leggere, e lo faccio in modo del tutto casuale, perché è così che si scelgono i libri. Non seguendo l’ordine della pila secondo quello che mi ero prefissata comincio a sfogliare il libro di Saverio Gaeta Il veggente. Adesso che ci penso, probabilmente il motivo per cui l’ho letto per primo era il fatto che fosse proibito. Saverio infatti me lo ha dato in una busta chiusa qualche giorno prima che arrivasse in libreria, chiedendomi di non parlarne prima di un dato giorno e una data ora, e allora siccome sono una femmina curiosa, oltre che un essere umano attratto da ogni divieto come dal miele, mi ci sono tuffata. Continua a leggere “Il veggente”