Vivere come se Dio non esistesse, alla presenza di Dio. Una lettera aperta a Umberto Veronesi (Seconda Parte)

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di Robert Cheaib    theologhia

Caro Professore,

Come promesso, rieccomi a parlare del secondo punto, quello in cui ci regala un’istantanea del suo mondo da medico, portandoci precisamente in sala operatoria dove racconta dell’affidamento commovente che il paziente fa della sua vita nelle sue mani. Al riguardo scrive: «E tu, chirurgo, non puoi pensare che un angelo custode guidi la tua mano quando incidi e inizi l’operazione, quando in pochi istanti devo decidere cosa fare, quando asportare, come fermare un’emorragia». Continua a leggere “Vivere come se Dio non esistesse, alla presenza di Dio. Una lettera aperta a Umberto Veronesi (Seconda Parte)”

La grazia scontata

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di Andrea Torquato Giovanoli

Sono sul lettone col mio bimbo di sei mesi, pigramente impegnato in uno di quei momenti di giocosa intimità domestica che da soli danno sapore e senso all’esistenza, ed osservo il mio cucciolotto abbozzare i primi seri tentativi di restare stabilmente in posizione seduta: si erge, dondola qualche secondo sorridendo soddisfatto, finché si sbilancia ricadendo pesantemente sul materasso, pronto per ritentare.

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Il calcolo dell’imprevedibilità

di Maria Elena Rosati   trentamenouno

I componenti della commissione Grandi Rischi  della Protezione Civile sono stati condannati a sei anni di carcere per il terremoto in Abruzzo del 2009: non avrebbero fornito le giuste informazioni ai cittadini, minimizzando l’entità del sisma in arrivo. In pratica, non sono stati in grado di prevederlo con certezza assoluta. Continua a leggere “Il calcolo dell’imprevedibilità”

La meraviglia nell’altro

di Maria Elena Rosati  trentamenouno

Ci sono cose che continuano a stupirmi, ogni giorno. Mi sorprende vedere la bellezza del cielo azzurro sulla mia città, a febbraio quando fa freddo e l’aria punge, ed ora, quando il sole caldo di luglio bacia i monumenti e li illumina della luce d’estate.

Mi stupisco a ricordare cose fatte anni fa, con la domanda che sorge spontanea “ma davvero è successo?”, e regolarmente penso che oggi non riuscirei mai a rifarle allo stesso modo, segno che la Grazia arriva al momento opportuno. Continua a leggere “La meraviglia nell’altro”

Tutto è grazia

da L’Omo Salvatico

Hai mai gridato, inerme, dai pozzi cartesiani dove cade la vita? Hai mai ululato alle stelle lo strazio per un sorriso ormai spento? Hai mai imbarcato acqua e vacillato sotto gli schiaffi sordi delle onde? A me è capitato più e più volte. L’ultima ho deciso di capire, di afferrare qualcosa che mi impedisse, una volta per tutte, di tornare indietro come nelle partite di “Monopoli” … Mi sono avvitato per qualche ora intorno a ”21 grammi” di Alejandro Gonzalez Inarritu.

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