“L’obiettivo finale, te lo dico, è un referendum abrogativo della zucchina”. Mio figlio ha deciso di riscrivere la Costituzione italiana, ma il disegno in realtà porta alla lotta risolutiva contro il nemico giurato, l’odiato ortaggio. Prendendo spunto dalle celebrazioni dell’unità d’Italia e dai molti discorsi di questi giorni sulla nostra Carta, un comitato di giuristi di casa mia (Tommaso e Bernardo) ha dunque buttato giù un canovaccio di una nuova Costituzione, sulla quale molti insigni studiosi da oggi in poi dovranno misurarsi.
Articolo 1 Questa casa è una democrazia fondata sui bambini.
Articolo 2 Questa casa ripudia il passato di verdure come strumento di tortura, e di risoluzione dei conflitti alimentari.
Articolo 3 I compiti sono equiparati a lavoro nero, e quindi dichiarati illegali…
Cari ragazzi, sarà dura da digerire, ma ve lo dico ancora una volta, questa casa non è una democrazia, e compiti e verdure sono legali. Mi dispiace.
