«È un gran sollievo ritrovare le voci e le foreste del vecchio Guglielmo»
(Giovanni Papini)
di Matteo Donadoni
SHAKESPEAREANA II – Più di cento anni orsono, nel gennaio del 1911, appare, in una raccolta di saggi intitolata First and Last, lo scritto King Lear, in cui Hilaire Belloc ha consegnato ai posteri, e cioè a noi, una delle sue mirabolanti profezie. Riguarda quell’antica unità, fondata dall’impulso missionario degli apostoli e primariamente da Cristo stesso tramite la sua Chiesa, che si chiamava Cristianità e che nei suoi sviluppi finali è andata in pezzi.

