di Costanza Miriano
Non ho ancora letto una sola riga sull’imminente Sinodo sulla famiglia, ma già sono dispiaciuta per quello che leggerò – mi metto avanti col lavoro. Lo so che alla fine sui media – e attraverso di loro alla gente che in genere non è che stia lì a compulsare avidamente instrumenta laboris o relazioni finali, al massimo butta l’occhio sul titolo di giornale – arriverà una debole eco dei veri problemi della spiritualità matrimoniale, mentre pagine e pagine verranno scritte sulla comunione ai divorziati risposati, un tema che riguarda davvero un numero molto esiguo di persone (quelle che davvero anelano alla comunione eucaristica, che hanno nella loro vita sinceramente cercato questo rapporto serio col Signore, che nonostante questo hanno avuto il dolore o la disavventura di divorziare pur essendosi sposati in piena consapevolezza e coscienza, e che dopo il divorzio hanno iniziato una nuova relazione stabile): non voglio sminuire il dolore di queste persone nel non poter fare la comunione, ne ho diverse nella cerchia di amici più cari (anche se le loro vicende andrebbero analizzate bene una per una: molti al momento del matrimonio non erano consapevoli del sacramento che stavano contraendo). Continua a leggere “Il matrimonio non è magia, è mistero”
