La menzogna del superfluo

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Dal Vangelo secondo Luca, 21,1-4 
 In quel tempo, mentre era nel tempio, Gesù, alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro. Vide anche una povera vedova che vi gettava due spiccioli e disse: “In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti. Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere”.
Sola a solo
commento al Vangelo di don Antonello Iapicca
 Come quei ricchi, anche noi per tanto tempo abbiamo offerto a Dio e agli altri il “superfluo”, dando importanza agli aspetti marginali della vita, mentre fluiamo sull’essenziale e fondamentale (secondo l’etimologia latina del termine «superfluus», composto da «super» – «sopra» – e «fluus» – «scorrere»). Quei ricchi, infatti, sono immagine di chi è incapace di amare, di consegnare cioè, oltre la superficie, la «propria vita». 

La tregua di Natale del 1914, una profezia di speranza per tutti noi

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di Antonello Iapicca Pbro

Natale è anche una tregua. Come quella che accadde, improvvisa, sul fronte franco-tedesco della Prima Guerra mondiale. Un film, bellissimo, ce la racconta, ed è come una brezza soave in mezzo al freddo e al buio della guerra. Il potere di un Bambino è stato, quella notte, più forte dell’arroganza dei grandi della terra. Ma questo episodio è solo la profezia di quello che davvero la nascita di Dio può originare. Continua a leggere “La tregua di Natale del 1914, una profezia di speranza per tutti noi”

Dove Il Natale è in saldo

Un sacerdote in missione racconta come si vive il Natale in Giappone

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di don Antonello Iapicca 

Sarà perché in quest’avamposto del mondo il sole sorge prima che ovunque, e tutto scorre alla velocità dei treni che sfrecciano come missili, ma in Giappone il Natale è già in saldo, ancor prima di averlo festeggiato.

Già, perché chi volesse conoscere la sorte che attende l’Europa, basta venire da queste parti, dove il Natale è stato sempre e solo X’mas e Santa Klaus. Certo, nella Notte Santa, le Chiese fanno incetta di curiosi, e qualcuno passa il guado e decide di diventare cristiano, ma per la stragrande maggioranza dei giapponesi il 25 dicembre è un giorno come gli altri, si lavora, e anche le Chiese son meno piene che di domenica. Continua a leggere “Dove Il Natale è in saldo”