Omofobo a chi?

P.zza Montecitorio, flash mob contro l'omofobia

di Andrea Piccolo

Mi è capitato durante un viaggio sul treno veloce tra Milano e Roma, di vedere un uomo di sessanta anni circa, italiano, probabilmente meridionale a giudicare dall’accento, che si rivolgeva a un altro uomo di quaranta-quarantacinque anni, seduto dall’altro lato del corridoio, per chiedergli in modo garbato di abbassare il volume della voce, dato che stava conversando al telefono in modo chiassoso.

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