Ci sono persone che credono che il male non esista.
E quando bussa alla loro porta, hanno paura e non sanno cosa fare. Queste sono le pecore.
di Matteo Donadoni
Dopo il capolavoro Gran Torino è difficile non dar credito preventivo al regista Clint Eastwood. Eppure non riuscivo a decidermi ad andare a vedere American Sniper, vuoi per pigrizia, vuoi per la vicenda del bambino. Ma, grazie al bellissimo pezzo Apostolic sniper di don Iapicca, apparso su La Croce del 29 gennaio, ho capito che il filo rosso questa volta passava da lì. Allora me la sono presa comoda: un’imperial stout al pub e poi dritto in sala. Inutile dire che il mattino seguente ho spiegato con grande serietà a mio figlio tutta la parabola delle pecore e dei cani da pastore, compresa la faccenda delle cinghiate. Il giorno seguente poi (un po’ per controllare se avesse capito, un po’ per una sorta di autocompiacimento) l’ho interrogato su chi siamo noi, e il ragazzo, con quello sguardo stupito, tipico dei figli che sembrano chiederti se sei tonto, ha risposto gelido: “Noi siamo i cani da pastore”. Continua a leggere “Pecore e cani da pastore (ovvero il coraggio degli uomini dalla Siberia al Texas)”