La natalità come salvaguardia della libertà

di admin @CostanzaMBlog

il blog di Costanza Miriano

G.K.-Chesterton-and-Child

di Andreas Hofer

Ogni bambino è di per sé simbolo e sacramento della libertà personale. È un nuovo libero arbitrio che si aggiunge ai liberi arbitri del mondo.

(G. K. Chesterton)

Distruggere la famiglia. È l’imperativo categorico che in ogni tempo ha animato le macchine totalitarie. (1)

Le ideologie sono vere e proprie agenzie di separazione familiare. Sempre, con ostinazione pari solo alla loro ferocia, hanno cercato di dare vita alla più assurda e innaturale delle astrazioni: il mito di un « individuo puro ». Nella realtà storica, infatti, non si dà un individuo assoluto: non esiste un essere emancipato da ogni legame, privo di relazione con qualche suo simile.

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4 commenti to “La natalità come salvaguardia della libertà”

  1. sarà èer questo che la lorenzin s’è inventata il “fertility day” ?

    ( con ampio contorno di sbertucciamenti sui varii twitter e quant’altro )

    • Avrei preferito il “natality day”, dato che la fertilità è l’ultimo dei problemi.

      • Lasciando perdere il modo pessimo con cui è stata proposta l’iniziativa a mio parere lodevole, in realtà la fertilità è un grosso problema, non medico, ma culturale, perchè viene data per scontata, eterna (tanto la medicina oggigiorno…)

  2. a tal proposito bello l’articolo della sciùra miriano oggi sul foglio pag.1 dell’inserto.

    “quando la fecondità era legata alla sessualità, i figli semplicemente arrivavano.
    non ci si chiedeva se si fosse pronti.”

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