L’invidia del Demonio

3.13.13-pope-francisI

Lettera del cardinale Jorge Mario Bergoglio ai quattro monasteri carmelitani di Buenos Aires in occasione del voto al Senato della Repubblica Argentina sulla proposta di legge intesa a legalizzare il matrimonio e le adozioni omosessuali (approvata il 15 luglio 2010). Traduzione di Massimo Introvigne. 

Buenos Aires, 22 giugno 2010

Care sorelle,

Scrivo queste poche righe a ciascuna di voi che siete nei quattro monasteri di Buenos Aires. Il popolo argentino dovrà affrontare nelle prossime settimane una situazione il cui esito può seriamente ferire la famiglia.

Si tratta del disegno di legge che permetterà il matrimonio a persone dello stesso sesso. È in gioco qui l’identità e la sopravvivenza della famiglia: padre, madre e figli. È in gioco la vita di molti bambini che saranno discriminati in anticipo e privati della loro maturazione umana che Dio ha voluto avvenga con un padre e con una madre. È in gioco il rifiuto totale della legge di Dio, incisa anche nei nostri cuori.

Ricordo una frase di Santa Teresina quando parla della sua malattia infantile. Dice che l’invidia del Demonio voleva vendicarsi della sua famiglia per l’entrata nel Carmelo della sua sorella maggiore. Qui pure c’è l’invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un’invidia che cerca astutamente di distruggere l’immagine di Dio, cioè l’uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra.

Non siamo ingenui: questa non è semplicemente una lotta politica, ma è un tentativo distruttivo del disegno di Dio. Non è solo un disegno di legge (questo è solo lo strumento) ma è una «mossa» del padre della menzogna che cerca di confondere e d’ingannare i figli di Dio. E Gesù dice che per difenderci da questo accusatore bugiardo ci manderà lo Spirito di Verità.

Oggi la Patria, in questa situazione, ha bisogno dell’assistenza speciale dello Spirito Santo che porti la luce della verità in mezzo alle tenebre dell’errore. Ha bisogno di questo Avvocato per difenderci dall’incantamento di tanti sofismi con i quali si cerca a tutti i costi di giustificare questo disegno di legge, e che confondono e ingannano perfino persone di buona volontà.

Per questo mi rivolgo a Voi e chiedo preghiere e sacrificio, le due armi invincibili di santa Teresina. Invocate il Signore affinché mandi il suo Spirito sui senatori che saranno impegnati a votare. Che non lo facciano mossi dall’errore o da situazioni contingenti, ma secondo ciò che la legge naturale e la legge di Dio indicano loro. Pregate per loro e per le loro famiglie che il Signore li visiti, li rafforzi e li consoli. Pregate affinché i senatori facciano un gran bene alla Patria.

Il disegno di legge sarà discusso in Senato dopo il 13 luglio. Guardiamo a san Giuseppe, a Maria e al Bambino e chiediamo loro con fervore di difendere la famiglia argentina in questo particolare momento. Ricordiamo ciò che Dio stesso disse al suo popolo in un momento di grande angoscia: «Questa guerra non è vostra, ma di Dio».  Che ci soccorrano, difendano e accompagnino in questa guerra di Dio.

Grazia per quanto farete in questa lotta per la Patria. E per favore vi chiedo anche di pregare per me. Che Gesù vi benedica e la Vergine Santa vi conservi.

Con affetto

Jorge Mario Bergoglio, S.J.

Arcivescovo di Buenos Aires

***

Leggi anche L’abbecedario di Bergoglio

147 pensieri su “L’invidia del Demonio

            1. Giusi

              Che vuol dire poi martiniano? E’ solo un’etichetta giornalistica. Abbiamo visto quante ne hanno sparate prima del conclave! Allora adesso che ha tardato ad uscire perchè ha chiamato Benedetto e che andrà a trovarlo a Castelgandolfo che è diventato Ratzingeriano?

              1. xsara72

                Immagino che martiniano sia inteso come “amico di Martini” o “sostenuto da Martini” o “che sosteneva Martini”. Insomma, indica che proprio antipatici non si stavano…

                  1. xsara72

                    No, non lo implica, forse sì o forse no. magari su qualcosa sì e su qualcos’altro no… Questo è il bello(uno dei tanti) della nostra fede. Avere posizioni diverse e lavorare *insieme* per far emergere la Verità…con reciproco rispetto, direi…

                    1. g.maria

                      Esattamente, come dice Bergoglio:
                      “Nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei primi padri della Chiesa scrisse che lo Spirito Santo «ipse harmonia est», lui stesso è l’armonia. Lui solo è autore al medesimo tempo della pluralità e dell’unità. Solo lo Spirito può suscitare la diversità, la pluralità, la molteplicità e allo stesso tempo fare l’unità. Perché quando siamo noi a voler fare la diversità facciamo gli scismi e quando siamo noi a voler fare l’unità facciamo l’uniformità, l’omologazione.”

  1. Giovanni Varuni

    menomale che io ai giornalisti non credo più di tanto. Senza offesa Costanza ma alcuni tuoi colleghi stanno sparando tante sciocchezze in queste ore.

  2. Lo Spirito Santo non poteva suggerire uomo migliore per traghettare la Chiesa in questi tempi bui e liquidi…
    Raccogliamo l’invito del Santo Padre Francesco I e preghiamo per lui e per il suo gravoso compito.

    1. Sara

      Mi permetto di sottolineare, come è già stato fatto tra i commenti al post precedente, che il Papa è Francesco e basta, senza primo!

  3. M. F. Carbone

    Leggo qui per l’ennesima volta la solita sciocchezza: “È in gioco qui l’identità e la sopravvivenza della famiglia: padre, madre e figli”. Ma quando mai? Nessuno vuole impedire agli uomini eterosessuali di sposare donne eterosessuali e mettere al mondo dei figli.

    In quanto a Santa Teresina, ognuno interpreta a suo modo ciò che accade. Sarà stata l’invidia del demonio? O forse la malattia gliel’ha mandata Dio per metterla alla prova? O Loki per far dispetto a Thor? O magari non c’entrava nessun essere soprannaturale? Chissà!

  4. Le distorsioni dell’etica e le sue conseguenze sulla morale, non solo quella sessuale, l’individualismo, l’ “IO” assurto al livello di “DIO”, il rifiuto stesso di Dio, le problematiche (e il peccato a volte) all’interno della stessa Chiesa, sono tutte manifestazioni della stessa malattia, piaghe virulente di profonde infezioni che oggi (ma già da tempo) si chiamano “scristianizzazione” – “desacralizzazione” – “crisi di fede”.
    Fermarsi a curare i sintomi della malattia porterebbe inevitabilmente ad una sorte infausta.
    Alla debolezza di questo “malato” si aggiungono gli attacchi di chi è “omicida da sempre”.

    IL MEDICO E’ UNO SOLTANTO!

    Sono certo che Papa Francesco come Suo Vicario e Sucessore di Pietro (pare comprenderlo già dal Suo primo saluto…) saprà portarci al cuore della malattia e aiutarci ad assumere (e non solo a “somministrare”) la cura.

    1. vale

      more solito citi solo quel che ti fa comodo….

      L’aborto non è mai una soluzione. Dobbiamo ascoltare, accompagnare e comprendere per salvare entrambe le vite: rispettare l’essere umano più piccolo e indifeso, adottare misure che possano preservare la sua vita, permettere la sua nascita e poi essere creativi nella ricerca di vie che lo portino al suo pieno sviluppo (16 settembre 2012).

      Il relativismo che, con la scusa del rispetto delle differenze, omogeneizza nella trasgressione e nella demagogia; consente tutto pur di non assumere la contrarietà che esige il coraggio maturo di sostenere valori e principi. Il relativismo è, curiosamente, assolutista e totalitario, non permette di differire dal proprio relativismo, in niente differisce dal “taci” o dal “fatti gli affari tuoi”.(25 maggio 2012).

      1. vale

        non ha ancora realizzato se era( è), come si stà leggendo( sul web è un delirio di citazioni,pettegolezzi,e quant’altro), nell’ordine: un progressista martiniano, un conservatore tra i più biechi nonché complice dei generali argentini, un “tupamaro” convertito, un reazionario infiltrato nella teologia della liberazione per distruggerla dall’interno, un buon prete che si è concentrato sui più bisognosi o uno che copriva i “voli” dei desaparecidos nel mar del plata…
        e mi sa che siamo solo all’inizio.
        io son rimasto un po’ basito-nel senso che sono stato sorpreso-, all’inizio, ma poi, come ricordava cyrano, viva il Papa.e che lo Spirito Santo lo aiuti.

      2. Alex67

        Ciao Guido! Ho visto la foto del Pupone papato….allora tieni conto che:

        1) Il papa è biancazzurro ( Argentina…)
        2) Il nome di battesimo e come quello di Giorgione (Chinaglia) e Mario (Facco)
        3) Il cognome si rifà a 2 grandi giocatori della Lazio: BERG(odi)-(malg)OGLIO

        Mi sa che però non ti convinco… un caro saluto, spero di incontrarci presto!

        1. OK Alex giochiamo un po’:
          1) il papa è argentino va bene (anche se devo ancora capire se i colori della Lazio sono bianco-azzurro o bianco-celeste), ma la lingua madre è lo spagnolo (castigliano) quindi giallo-rosso
          2) il nome di nascita lo scelgono i genitori quindi può essere sbagliato, ma appena ha avuto l’occasione (e che occasione!) ha scelto quello giusto: FRANCESCO
          3) su questo punto sono rimasto perplesso perché definire Astutillo Malgioglio “grande giocatore della Lazio” può indicare due cose: o non conosci la storia della Lazio, o sei romanista come me e mi stai facendo uno scherzo! 😉 😉 😉

          saluti

          1. Alex67

            Ok, sapevo di offrirti il fianco scoperto su Astutillo….però ho preferito lui a Cristiano Malgioglio, mi sembrava peggio ancor Che dire? Che Totti ha iniziato nella Lazio (ma poi mi rispondi come al punto 2)? No.
            Diciamo allora che ci sono più laziali nella Roma Calcio (Fenucci, Sabatini, Muzzi, Baldissoni etc.) che romanisti nella Lazio (Lotito), e che di danni ve ne stanno facendo abbastanza: aspetta mo’ di vedere come va a finire con lo sceicco…

            1. Totti era stato opzionato per le giovanili dalla Lazio ma non ha mai indossato quella maglia, il buon presidente Viola prima di morire ha fatto appena in tempo a strapparlo ai cugini, lo so bene perché abito a pochi decine di metri dalla casa abitata da Totti fino all’età di 20 anni, quanto ai laziali nella ASROMA ahimè hai ragione!

              1. Alex67

                Marione docet…vabbè, diciamo che che è proprio un Papa Cattolico, “universale”…che può unire pure laziali e romanisti!
                p.s.: Però Maria a Medjgorie appare proprio biancazzurra!

        1. come volevasi dimostrare Alvise non dici mai la tua! Per rimanere in ambito calcistico sei uno che gioca solo di rimessa, un catenacciaro!

      3. filosofiazzero

        …tutto uguale a prima (come dimostrato a me sopra da vale) la Chiesa, come anche dice extralarge, sarà sempre come se stessa….

    2. 61Angeloextralarge

      Alvise Maria: se manca la prima… le altre due sono inutili. Quindi… Perché non ascolti? 😉

  5. 61Angeloextralarge

    Che commenti stamattina tra la gente! Si aspettano in tanti che “voti” a favore dell’aborto, del divorzio, etc… Mi sa che aspetteranno parecchio. Poveri illusi! Pensano che queste cose dipendano dal Papa e non dal Vangelo e dal Magistero.
    Tra l’altro uno dei motivi per il quale il Papa può essere allontanato dal suo incarico è l’eresia (l’altro è in caso di pazzia)… quindi se il Papa predicasse qualcosa che il Vangelo o la Dottrina della Chiesa non ammettono… lo si farebbe “fuori”…

    1. Effettivamente comunque il papa la pensi diciamo che deve ” attenersi ” a certe cose. Fosse anche più morbido su certi argomenti non lo direbbe di sicuro. Però un pò mi dispiace perchè credo che anche chi amare o se metttere al mondo un figlio o no siano scelte non facili che vadano lasciate alle persone. Agire secondo coscienza da qualche parte è chiamato ” libero arbitrio ” e se anche quello è un dono di Dio…….a volte ho il dubbio che lo abbiamo interpretato male noi.

      1. Lucia

        Qualcuno ha mai obbligato con la forza a far rispettare i consigli della Chiesa in materia di figli ecc?
        Se qualcuno lo ha fatto ha sbagliato e Benedetto ha già chiesto scusa per tutti hli errori. Il libero arbitrio è giá in gioco nel momento in cui si sceglie di seguire o no il dettame in questione.

      2. 61Angeloextralarge

        Paperella: ma perché nessuno va dai buddisti o dai mussulmani o dai… a dirgli che devono cambiare qualcosa altrimenti come religioni moriranno, a dirgli che come religioni impongono cose assurde,a dirgli che come religioni…
        Ma la libertà dei figli di Dio è proprio che nessuno imponga nulla agli altri. Gesù ha fatto questo per primo: “Se vuoi… va’, vendi e torna…”. Ognuno è libero di essere cristiano, ma se vuol esserlo… cristiano deve diventare e non farsi una cristianità a proprio uso e consumo.
        Mai visto un mussulmano a metà o un buddista a metà… La fede è una cosa seria e se la si vuol vivere va vissuta sul serio. 😉

        1. Non conosco a fondo le altre religioni, ma anche tra gli ebrei mi è capitato di sentire critiche alla loro stessa religione.Insomma in qualunque modo uno lo chiama spero che Lui sia davvero per tutti.

          1. 61Angeloextralarge

            Paperella: il mio discorso vale per qualsiasi religione. Come per ogni cosa… Prendiamo l’esempio dell’admin romanista… mica fa il tifo per la Lazio! Che romanista sarebbe? Un vero romanista tifa per la Roma, tifa contemporaneamente e oviamente per Totti e poi tiferà per chi lo sostituirà.

    2. M. F. Carbone

      Il Magistero della Chiesa non è altro che il suo insegnamento, e (secondo Wikipedia), è costituito da Magistero ordinario (che si può esercitare tramite encicliche, lettere pastorali, altri atti scritti, o attraverso la predicazione orale da parte del Papa e dei vescovi) e straordinario (cioè i dogmi). Il Vangelo lo interpreta la Chiesa, la cui massima autorità è il Papa.

      Tranne che nel caso che neghi un dogma precedentemente stabilito, non si può accusare il Papa di eresia.

      Dogmi a parte, la dottrina della Chiesa può cambiare, come è già successo (si pensi alla condanna e successiva riabilitazione di Galileo, o al fatto che il piacere sessuale nei rapporti coniugali non è più considerato peccaminoso come ai tempi del cardinale Uguccione, che consigliava la “copula sicca” o “abbraccio riservato”).

      Ciò detto, sia chiaro che nemmeno io mi aspettavo che il nuovo Papa cambiasse drasticamente la posizione della Chiesa su aborto, divorzio o gay.

  6. Lalla

    Propongo – a me stessa innanzitutto – di non lasciarci trascinare dal gorgo di commenti, dietrologie, biografie interpretazioni, fin troppo facili da cercare e trovare nel mare magnum del web, per non rischiare di perdere di vista il punto fondamentale che ci ricordava Costanza qualche giorno fa, cioè che la Chiesa è di Cristo, chi vi opera è lo Spirito Santo e che il nostro unico lavoro consiste nell’affidarci e pregare.
    Proprio perché sulle prime ho condiviso gli stessi sentimenti di perplessità espressi da Giuly e da Vale, non solo evito di fare la “vaticanista improvvisata” (come ormai ahimé chiunque anche sui social media, mica solo i giornalisti…aiuto…non sopporto più i miei amici scatenati su facebook!) ma sto cercando di non accogliere il minimo dubbio neanche interiormente, perché ho come la sensazione che tutto questo pensare-soppesare-giudicare sia un tentativo del maligno di minare quella forza che invece lo Spirito ci manderebbe a piene mani, se solo la accogliessimo. Cerco e leggo volentieri tutte le citazioni del Cardinal Bergoglio, ma, anche lì, mi sforzo di non farlo alla ricerca di rassicurazioni, da chissà quali paure, poi!
    Sorridiamo al futuro della Chiesa con il nuovo Papa. Naturalmente, viva il Papa!

  7. vale

    completamente ot. ma piaciuta molto:
    Maaloula, dove si parla ancora la lingua di Gesù: il piccolo villaggio siriano di appena seimila abitanti è un patrimonio per tutta la Cristianità

    Questo ammirevole attaccamento alle tradizioni è peraltro comune a molte altre comunità cristiane della regione mediorentale. Quello che fa di Maalula ( e dei vicini villaggi di Jabadin e Bakhah) un “unicum” è la lingua parlata dalla maggior parte dei suoi abitanti. Maalula infatti è l’unico posto al mondo dove, ancora oggi, è usato l’aramaico occidentale, vale a dire la stessa lingua parlata da Gesù. Nelle Chiese di Maalula quindi si può vivere l’emozionante esperienza di ascoltare il Padre Nostro recitato con le stesse parole con cui Nostro Signore lo ha insegnato agli Apostoli.

    http://www.vietatoparlare.it/

  8. LG

    Complimenti per l’efficacia di questa lettera! Si veda l’introduzione. Due settimane dopo la legge è stata approvata.

    1. Carolina

      La legge è stata approvata, ma Bergoglio è diventato papa! Da adesso sai quante persone in più potrà far pregare, ha già iniziato!!!

  9. Buon Giorno. Avendo alcuni amici gay ed altri bisessuali………potrei assicurare al papa che hanno i nostri stessi diritti doveri, paure, gioie, che non sono affatto un’alterazione del creato, che sono proprio come noi cristiani. Anche la Chiesa ha alcuni preconcetti dai quali a mio papere non riuscirà mai ad uscire, ha ragione Alvise, su certe cose non cambierà mai nulla purtroppo. Mi chiedo che faccia faranno quando i gay potranno sposarsi anche qui………
    Non fraintendetemi il nuovo papa mi è più simpatico di Ratzinger, ma spero che anzichè iniziare discriminando le persone, continui come ha fatto ieri sera, facendoci sentire più uniti, occupandosi della gente come faceva in Argentina.

    1. Maxwell

      [censura] !!!!!
      ********************
      il senso era:
      pur essendo un appassionato di animali quali la mucca, l’agnello, la pecora e l’asinello….. con le papere non ho proprio alcuna affinità
      😉 😉 😉
      ADMIN

    2. Sul “Timone” di questo mese, n. 121 prezzo euro 4,2 trovi un ampio dossier sul tema del matrimonio per tutti e varie precisazioni che potrebbero esserti utili. Prova a leggerlo, potresti stupirti.

    3. Giusi

      “Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio”. Le cose stanno così. Chi non è cristiano o pur credendo di esserlo non è d’accordo che usi il libero arbitrio e se ne vada all’inferno!

      1. “Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro” (Lv 20,13). Ecco questa è una visione prettamente medioevale di Dio, eppure è nella Bibbia. Sono parole di Santi quelle che hai scritto, vissuti quando ancora si pensava che Dio punisse i peccati. Se tu avessi un figlio o un fratello gay, te la sentiresti di accumunarlo a idolatri, adulteri, ladri, né avari, ubriaconi, e maldicenti? Davvero pensi che a Dio interessi con chi andiamo a letto se in teoria dovrebbe amarci tutti allo stesso modo?

        1. Non è medievale, direi molto più antica essendo il Levitico 😉

          E tu pensi che ha Dio non intersessi con chi “andiamo a letto” visto che il nostro corpo è (o dovrebbe essere) “tempio dello Spirito Santo” che è poi una delle tre Persone dello stesso Dio?

          Paperella, come molti ti chiamano, torna a studiarti l’ABC che è meglio 😉

          1. Già che ci siamo, sarebbe apprezzatissimo (da me e da nugoli di medievisti vivi e defunti) anche un minimo di ritegno nell’uso a sproposito dell’aggettivo “medievale”. Senza offesa ma una cristiana che dice male del medioevo lascia un po’ perplessi 🙂

      2. Giusi sai che queste affermazioni smuovono il “più buono del reame” che è in me… 😉
        Scherzi a parte sei troppo dura… tu mai, mai ti sei sentita in uno schifo di peccato da poter contare solo sulla misericordia di Dio? Sei proprio convinta che se Lui non togliesse la mano dal tuo capo, tu (come tutti) non saresti capace delle peggior nefandezze di questo mondo?

        Tu mandi all’inferno (che non è “a quel paese”) chi non è Cristiano o chi “pur credendo di esserlo non è d’accordo…” (parole tue).

        Con lo stesso metro con cui giudichiamo, saremo giudicati…

        1. Giusi

          Bariom ma cosa ti fa pensare che io mi tiri fuori? Anch’io se pecco, non mi pento e non mi affido alla misericordia di Dio andrò all’Inferno. Io questo ce l’ho molto presente, sempre. Tu no? Le cose bisogna dirle come stanno. Che stiamo qua a pettinare le bambole?

            1. Giusi

              Scusa Bariom ma secondo te l’Inferno è vuoto? I pastorelli di Fatima hanno avuto le traveggole? La piccola Giacinta, dopo la visione dell’Inferno “dove vanno le anime dei poveri peccatori” (parole della Madonna), ha scelto di soffrire l’inenarrabile offrendolo per la conversione dei peccatori. Te l’ha insegnato Paperella il catechismo?

              1. @Giusì, non mi pare che qui la questione sia se l’Inferno esista o se sia vuoto… (non ho dubbi sulla sua esistenza), ma se sta a noi “mandare all’Inferno qualcuno” (come tu hai fatto). Visto che però si prendon fischi per fiaschi, lasciamo perdere…

                Buona giornata.

                1. Giusi

                  Ascolta Bariom, come già ampiamente chiarito io non sono buona come te per cui gli sproloqui di Paperella a un certo punto mi fanno partire la brocca: ho solo ribadito, tramite le parole di San Paolo, quali siano i nostri comandamenti, quelli che uno deve osservare se si vuole definire cristiano. Se rileggi bene la mia espressione è impersonale e vuole esprimere il concetto che, se si muore in disgrazia di Dio, si va all’Inferno, io per prima. Secondo me è bene che ce lo ricordiamo tutti. Per quanto riguarda la carità e la misericordia sono la mia unica speranza. Ho sul comodino sempre il Diario di Santa Faustina la quale pure ha avuto la visione dell’Inferno. Certo che il Signore è misericordioso e ci da mille chanches ma se alla fine non ci convertiamo non può fare più niente. Hai presente la Madonna nel Giudizio Universale della Cappella Sistina? E’ triste perchè ormai non può più intercedere, nemmeno Lei può fare più niente. Di fronte a chi pretende di creare una religione fai da te è bene ribadire questi concetti ricordandoceli noi per primi. Dio è buono, non buonista.

                  1. Giusi tutte cose corrette quelle che dici, anche se molte andrebbero meglio sviscerate e i “pesi e le misure” come sai saranno ben diversi, a partire da noi che godiamo della Rivelazione, ma il nostro atteggiamento interiore credo dovrebbe essere quello di S. Paolo:

                    “Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne.” (Rm 9,3).
                    Non è quello che ha fatto lo stesso Gesù Cristo per noi? “Dio lo trattò da peccato in nostro favore…”

                    Il “buonismo”, cara Giusi, non c’entra nulla.

                    1. Giusi

                      Non mi sono mai considerata migliore. Nel mio piccolo prego e digiuno per i peccatori dall’interno della categoria. Ciò non toglie che, se sento delle palesi eresie, possa avere una reazione veemente. Sei tu che mi attribuisci una presunta assunzione di superiorità, io mi sento un nulla di fronte a Dio.

                    2. xsara72

                      Non credo che Gesù sia venuto a promettere il pese dei Balocchi a chi si comportava bene. E’ venuto a liberarci dalla schiavitù del peccato, qui e ora. Quello che citate voi (effemminati, etc. andate all’inferno)andrebbe preso nel senso che se vivi male la sessualità sei già schiavo, nel senso che non ti serve che qualcuno ti ci mandi, già ci sei, all’inferno. Dato il principio, attenzione a declinarlo nella vita degli altri lasciandosi guidare solo dal moralismo, perché si rischia di ricadere nella schiavitù della legge… altra cosa che Gesù è venuto ad abolire…

                    3. “Dato il principio, attenzione a declinarlo nella vita degli altri…” condivido e aggiungerei “se non nella propria…”
                      “Quello che citate voi…” quel “voi” a chi è riferito? (lo chiedo dato il plurale…)

        2. xsara72

          Non basta che la nostra verità sia ortodossa e la nostra azione pastorale sia efficace. Senza la gioia della bellezza, la verità diventa fredda e perfino spietata e superba, come vediamo nel discorso di molti fondamentalisti amareggiati. Sembrerebbe che mastichino cenere anziché assaporare la dolcezza gloriosa della Verità di Cristo, che illumina con una luce tranquilla tutta la realtà, assumendola per com’è ogni giorno. Senza la gioia della bellezza, il lavoro per il bene diventa oscuro efficientismo, come constatiamo nell’azione di molti attivisti che hanno travalicato i limiti. Sembrerebbe che rivestano di lutto statistico la realtà invece di ungerla con l’olio interiore del giubilo che trasforma i cuori, uno a uno, da dentro ( Papa Francesco, 22 aprile 2011). Che la verità dovrebbe sempre accompagnarsi alla carità mi sembra un concetto.. come dire… fondamentale…

          1. xsara72

            Bariom, rispondo qui..grazie per l’aggiunta,era doverosa.. Il voi era generico, volevo solo riferirmi al brano postato in su ma in effetti avrei dovuto usare un altro tono, non volevo esserescortese ne’ tirarmi fuori..

              1. @xsara72, certo… al moralismo, al vittimismo, all’autogiustifacazionismo (questa è proprio “tirata” ;-)), al presappochismo, all’autodeterminismo, … aiuto, è meglio che mi fermi !! 😀

      3. M. F. Carbone

        San Paolo ha scritto anche (1 Timoteo 2): “11 La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. 12 Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. 13 Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; 14 e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. 15 Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia”.

        Il Levitico vieta di indossare capi di fibra mista.

        1. JoeTurner

          se è per questo nel 2007 il cardinal Bergoglio scriveva:

          “Le donne sono naturalmente inadatte per compiti politici. L’ordine naturale ed i fatti ci insegnano che l’uomo è un uomo politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che le donne da sempre supportano il pensare e il creare dell’uomo, ma niente più di questo”

          (in realtà non stimava granché Cristina Kirchner)

          1. Giusi

            Ho letto anch’io questa cosa che è cominciata a girare da subito insieme alla storia che avrebbe appoggiato la dittatura. Ma siamo sicuri che l’ha detta?

        2. Giusi

          Quello che ho scritto prima trova rispondenza nei comandamenti. Questo mi pare un po’ un’interpretazione. “Maschio e femmina li creò” dice la Bibbia. E l’uomo peccò di superbia tanto quanto la donna altrimenti sarebbe stata punita solo lei e invece così non è stato. San Paolo era pur sempre un uomo del suo tempo senza che questo tolga nulla alla sua grandezza.

          1. M. F. Carbone

            Secondo la Chiesa Cattolica, la Bibbia (tutta quanta, Antico e Nuovo Testamento) è parola di Dio. E le lettere di San Paolo stanno nel Nuovo Testamento.

            1. Giusi

              Certo. Anche quello che ho scritto sopra. Per quanto riguarda la considerazione che San Paolo era comunque un uomo del suo tempo non è mia. L’ha detta un padre domenicano per niente modernista. Risponde su internet sul sito amici domenicani. Io ho rispetto dell’uomo. Non lo considero un allocco che fa quello che gli dice la donna come un burattino. E neanche Dio tanto è vero che ha cacciato anche lui dal Paradiso Terrestre. E inoltre non mi pare di essere contro la Bibbia ritenendo di derivare da Dio e non dall’uomo.

    4. 61Angeloextralarge

      Paperella: ti prego non ricominciare! Questo discorso lo hai tirato fuori tante volte e ti è stato già risposto che la Chiesa non discrimina le persone, o gay o etero che siano, ma condanna quello che è un peccato. Tu pensi che la Chiesa discrimini, ma fai la stessa cosa nei confronti della Chiesa e dei cristiani.
      Ti prego! Puoi fare di più e meglio, ne sono certa. 😉

      1. Scusami ma io non riesco a vederlo come un peccato, mi sembra contraddittorio dire non ti discrimino perchè sei gay, lo faccio perchè è sbagliato che tu ami un’altro uomo ( o donna nel caso delle lesbiche) “.
        E’ come dire di non giudicare la persona ma le azioni.
        Alla fine la persona in questione sempre giudicata come un peccatore si sente. Anche divorziare è un peccato, ma se tuo marito ti picchia che peccato è? Mia nonna ci credeva e ha vissuto una vita orrenda in nome di quello che le persone ( parlo di 50 anni fa ) ritenevano giusto.
        Vorrei domandare ad un sacerdote, cosa ne pensa davvero di quant’è sacra un matrimonio e se vale di più della vita umana. Non fraintendermi ho capito cosa intendi, ma non è che le limitazioni ce le siamo posti da soli? Spesso mi chiedo se abbiamo interpretato qualche passo della Bibbia troppo alla lettera.

        1. 61Angeloextralarge

          Paperella: questo è quello che ci separa. Tu non credi che sia peccato. Io sì. E ti garantisco che non discrimino nessuno né giudico nessuno. Accolgo con fede quello che la mia madre Chiesa mi propone: 2000 anni non sono una esperienza indifferente. Se in 2000 anni, nonostante tanti errori e tanti peccati, la Chiesa continua a tenere determinate posizioni… non credi che ci sia un motivo valido e forte?
          Stai parlando con una che la pensava esattamente come te. 😉
          Ringrazio Dio tutti i giorni perc hé mi ha fatto cambiare punto di vista.

          1. Beh, non è il tempo il criterio secondo cui certe posizioni si tengono o si cambiano. Il criterio dovrebbe essere il Vangelo… ma prendere la gioia a piene mani, senza distinguo, senza pretendere di avere già capito tutto…almeno per un giorno … no?

            1. 61Angeloextralarge

              Xsara: forse mi sono espressa male. I 2000 anni li ho presi a garanzia dell’autenticità della dottrina. Non sono il criterio ma il risultato. E moltissimi anni ancora avranno da venire. 😀

              1. Il futuro ti potrebbe sorprendere… “Il restare, il rimanere fedeli implica un’uscita. Proprio se si rimane nel Signore si esce da sé stessi. Paradossalmente proprio perché si rimane, proprio se si è fedeli si cambia. Non si rimane fedeli, come i tradizionalisti o i fondamentalisti, alla lettera. La fedeltà è sempre un cambiamento, un fiorire, una crescita. Il Signore opera un cambiamento in colui che gli è fedele. È la dottrina cattolica. San Vincenzo di Lerins fa il paragone tra lo sviluppo biologico dell’uomo, tra l’uomo che cresce, e la Tradizione che, nel trasmettere da un’epoca all’altra il depositum fidei, cresce e si consolida con il passo del tempo: «Ut annis scilicet consolidetur, dilatetur tempore, sublimetur aetate». (Papa Francesco, intervista su 30 giorni: http://www.30giorni.it/articoli_id_15978_l1.htm) Aspettiamoci di crescere nelle Fede e nella comprensione della Verità..

                1. 61Angeloextralarge

                  xsara: lo Spirito Santo ormai non mi sorprende più, anzi mi aspetto sempre qualcosa di più. Visto che sorpresa con Papa Francesco? Altro che trame oscure e manovre elettorali. Lo Spirito Santo fa manovre chiare e portatrici di frutto. Lui fa’ nuove tutte le cose, non demolendo mai le vecchie perché fanno parte della nostra storia, personale ma anche di Chiesa. Quello che andava bene ieri oggi viene accresciuto di grazia e di forza. Non lo avremmo mai potuto pensare ma adesso è presente e vivo. Credo che questa sia la forza della Chiesa.

  10. Mi fanno sbellicare (meglio ridere che piangere) alcuni commenti a questo magistrale articolo/lettera.
    Come se essere contrari al matrimonio e all’adozione (che poi si limiti solo a questi) tra persone dello stesso sesso, voglia dire essere contrari alle persone omossessuali.

    Non ci si può definire cristiani, men che meno cattolici, se si giudica anche solo una persona. Ma le azioni, sopratutto quelle disordinate, possono essere giudicate eccome. Altrimenti come si distingue il bene dal male?

    E’ tutto relativo? No!

    Gesù è Verità (con la V maiuscola, non è relativo) e il Papa è la nostra guida per conoscere e giudicare cosa è giusto e cosa è sbagliato.

    Affidiamoci e affidiamolo al Signore e alla Madonna perché guidarci sulla strada (tortuosa) della Verità.

  11. Costanza85

    Ciao babyduckling, scusa se ti dico una cosa ma credo proprio che l’allor cardinal Bergoglio non intendesse affatto discriminare gay e lesbiche oppure dire che non hanno diritti e doveri uguali a tutti. A me sembra invece che richiama proprio alla realtà dei fatti, alla realtà del Creato che non è in mano all’uomo e non la Sara’ mai, per fortuna.
    Non è un problema di preconcetto della chiesa, che purtroppo ha sbagliato e sicuramente farà altri errori, ma guardiamoci in faccia…siamo uomini, siamo umani, abbiamo il peccato originale nel sangue. Qua si parla proprio di legge naturale, il fatto che la creazione di ogni essere umano e’ frutto di uomo e donna, padre e madre. Un bambino nasce e cresce guardando mamma e papà. Suvvia, anche per gli animali e’ così!! Non ho mai visto documentari in cui un cucciolo di leone ad esempio venisse allevato da due leonesse..non si mette in dubbio la bravura e la dolcezza di uomini o donne omosessuali, che sicuramente saranno meglio di certi genitori violenti o menefreghisti, ma il punto non è’ dire “i diritti di uno e i diritti dell’altro..’ Ma incominciamo a parlare anche di doveri, cribbio! Stiamo parlando di vita, e se proprio non vogliamo dire la parola Dio parliamo di Madre Natura, che ci ha fatto diversi ma complementari, diversi perché unendoci diamo vita a un’altra vita. e poi scusami tanto… Dicono tanto di essere discriminati, ma dove???? Sinceramente mi sento più discriminata io che ho 27 anni, sono sposata e ho due figlie piccole, non ho agevolazioni fiscali da nessuna parte, neanche assegni famigliari perché sono sposata (ma ci rendiamo conto??), il contratto più decente che mi hanno fatto da quando mi sono laureata e’ stato un co co pro, ovviamente fasullo..
    Non solo…adesso per non ‘discriminare’ le tendenze sessuali di qualcuno , si dice partner o compagno, anche a chi è sposato…e allora io non posso sentirmi discriminata a chiamare mio marito così??? Ma per piacere…

    1. Carolina

      Brava Costanza, io sono un po’ più vecchia di te, ma vivo da anni oramai nella precarietà, o provvidenza se preferisci, concordo con tutto ciò che hai detto!

    2. L’ho detto anche io altre volte (ma come sono bravo!) il problema è forse solo economico? E che cioè per riconoscere i diritti, anche economici, dei “semplici” conviventi, o che fossero omosessuali o meno, si togliessero quelli degli sposati in chiesa o in Comune? O invece questo nostro Stato di ladri non riconosce diritti a nessuno di nessun genere o categoria o specie?

    3. Anche in natura esistono animali che cambiano sesso in condizioni particolari e tra le orche sono solo le femmine in gruppo ad occuparsi della prole. Ok lasciando stare la digressione nel mondo animale, di gay ce ne sono talmente tanti che se uno identifica la natura con Dio e se sono aberrazioni………andiamo questo lo sò anch’io , che Dio non commette errori. Quindi se ci sono persone così magari da fastidio più a noi che a Lui ( lo dice una assolutamente etero ). Semplicemente non me la sento di condannare qualcuno che si innamora in maniera diversa da me.
      Ecco lo conosco bene il tuo mondo perchè e anche il mio ( tranne la parte dei figli ) e mi farebbe immensamente piacere se il nuovo papa si occupasse più delle situazioni tipo le nostre, che sono più simili a quelle di tutti i fedeli, che di chi si innamora di chi. Francesco è il mio ragazzo, il mio confidente, compagno, non cambia la sostanza se cambia il nome.
      Ok, voglio raccontarti una cosa sulla quale ho riflettuto per settimane alle superiori. Parlavamo di amore con il mio amico bisessuale e lui mi fa ” Quanto ami il tuo ragazzo? ” e io ” più della mia stessa vita ma che c’entra? “.
      Ha continuato chiedendomi cosa amo di lui, gli ho fatto una lista chilometrica, lui mi ascolta e poi mi fa: ” immagina di trovare le stesse cose in una donna, è lui, solo nel corpo di una donna, sai che lo ami ma non ha l’aspetto che tutti ti hanno insegnato che dovrebbe avere”. Gli ho espresso le mie perplessità e allora lui mi ha detto ” allora lo ami solo se ha l’involucro giusto? Ami la sua anima solo nel corpo giusto?L’aspetto esterno conta così tanto in un’anima bellissima?”.
      Io ci ho riflettuto per settimane, lascio quest’episodio a chiunque vuole rifletterci.

      1. 61Angeloextralarge

        Paperella: a parte che se mi paragoni ad un’orca divento un orco… 😉
        Trovo un tantino fuori luogo queste tue testimonianze: ricorda in che tipo di blog stai commentando. Soprattutto perché le dai come “assoluto”. Se iniziamo a raccontare ognuno il suo vissuto a favore o sfavore della omosessualità… potrei raccontartene parecchie che contraddicono quello che hai scritto..

        1. Tranquilla l’orca era il primo esempio zoologico che mi è venuto in mente.
          Ho semplicemente raccontato una mie esperienza, tranquilla lo so che tipo di blog è ma secondo me troppo ” assolutismo ” stà male in tutte le religioni.

          1. 61Angeloextralarge

            Paperella: Secondo me nelle religioni stanno male i compromessi e i “fai da te”. E’ sempre una questione di punti di vista. Quando saremo al cospetto di Dio ci renderemo conto di cosa abbiamo perso, cercando di fare di testa nostra.

            1. Giusto oggi sono stata ad un funerale e sono un pò giù. Ecco, quando sarò al cospetto di Dio spero che non ci giudichi per quelli che gli uomini chiamano peccati, altrimenti in un’altra vita di persone da rivedere ce ne saranno ben poche. Scusami è che sono proprio giù di corda, prima il funerale, poi un’amica di mamma che ha scoperto di non stare bene. Oggi ho tanto su cui riflettere. Un bacio!

              1. 61Angeloextralarge

                Paperella: non sono gli uomini a dire cosa è peccato e cosa non lo è. Non ce lo siamo inventati noi.
                Quando saremo davanti a Dio non ci saranno uomini a giudicarci (per nostra grazia… altrimenti ci assolveremmo ad oltranza e condanneremmo molti altri) e credo che non lo farà nemmeno Dio. Saremo noi che con la nostra vita, ormai diventati “capri” o “pecore” che avremo scelto “da che parte stare”.
                Prego per queste cose che hai scritto nel commento.

                1. Scusami se ti rispondo solo oggi ma ieri sono tornata davvero tardi. Grazie per le preghiere, quella famiglia ne ha un particolare bisogno. Sono almeno due giorni che mi chiedo come farà l’amica della mia mamma; oggi dirà ai figli che deve fare la chemio, e questa che già in una famiglia normale sarebbe uno shock, si somma hai problemi gravi di salute delle figlia e al fatto che il figlio va già dallo spicologo. Come farà a dirglielo?

  12. …credo che l’inno “risorgimentale” sia stato eseguito in onore del nuovo Capo di Stato che è il Papa.
    Se fosse stato per me (sono contro lo Stato della Chiesa) non l’avrei mai fatto eseguire. Ma si vede che anche a voi, ovviamente, dall’altra parte (qualcuno si è dichiarato stupefatto) non vi garbano ingerenze nel vostro ambito.

  13. Alessandro

    Poco fa Papa Francesco ha detto nell’omelia della S. Messa con i cardinali: “Chi non prega Gesù Cristo prega il diavolo… Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del demonio”.

    Gagliardo. Mai visto un Papa che al primo giorno di pontificato nomina due volte il diavolo. Chissà come lo traducono, i media laici(sti), “diavolo”, “demonio”.
    Gagliardo, sì, gagliardo.

  14. 61Angeloextralarge

    Ale e Stefano: Che bello! Ha nominato l’innominabile… ma allora l’innominabile esiste, non è una fantasia dei cristiani medioevali! L’invidioso è invidioso, mica male… 😀 Ma non prevarrà, tiè!

    1. Alessandro

      Oggi nella sala clementina il Papa ha salutato i cardinali e… ha nominato ancora il diavolo (“Non cediamo mai al pessimismo, all’amarezza che il diavolo ci offre ogni giorno, e allo scoraggiamento”)

      Quattro volte in 24 ore. Record assoluto

        1. Alessandro

          Belle e ispirate le parole spese oggi da Papa Francesco per Benedetto XVI:

          “Un pensiero colmo di grande affetto e di profonda gratitudine rivolgo al mio venerato Predecessore Benedetto XVI, che in questi anni di Pontificato ha arricchito e rinvigorito la Chiesa con il Suo magistero, la Sua bontà, la Sua guida, la Sua fede, la Sua umiltà e la Sua mitezza. Rimarranno un patrimonio spirituale per tutti! Il ministero petrino, vissuto con totale dedizione, ha avuto in Lui un interprete sapiente e umile, con lo sguardo sempre fisso a Cristo, Cristo risorto, presente e vivo nell’Eucaristia. Lo accompagneranno sempre la nostra fervida preghiera, il nostro incessante ricordo, la nostra imperitura e affettuosa riconoscenza. Sentiamo che Benedetto XVI ha acceso nel profondo dei nostri cuori una fiamma: essa continuerà ad ardere perché sarà alimentata dalla Sua preghiera, che sosterrà ancora la Chiesa nel suo cammino spirituale e missionario.”

      1. Ma non ci siamo ancora dentro nel Medioevo, o quant’altro? Quando sarebbe mai esso terminato? Non è un tutt’uno la storia, o che sia storia della Città di Dio o degli uomini? Può la storia della Città di Dio avere pause o interruzioni?
        (o te mi risponderai che bisogna tenere presente anche l’azione del domonio, satana, il maligno, belzebub, il signore delle mosche etc.etc.?)

  15. CFK

    E intanto un ben noto blog di tradizionalisti chiude, delusi e demoralizzati da papa Francesco. D’altronde “lo si è visto già ieri: niente mozzetta, niente rocchetto, niente croce pettorale, niente scarpe rosse”. (cit.)
    No! non si poteva proprio andare avanti! Credo che ora aprano un blog di pizzi e merletti.

  16. Non esiste il “relativismo” esistono invece i punti di vista relativi a questo o a quel convincimento, punto di vista, cultura, religione, ideologia, geografia, popolo. etnia, condizione sociale, grado di istruzione…

    1. scrive la Miriano:

      «Alcune persone hanno costruito tutta la propria vita su certi paradigmi e prima di lasciarsi scuotere ci mettono del tempo.”

      SONO D’ACCORDO

      1. 61Angeloextralarge

        Alvise Maria: anche io… tu ne sei la prova vivente in questo blog! 😉
        ma… ma… ma forse volevi dire che siamo “noi” (“voi” come dici tu) i soggetti di questa frase?
        Intanto ti regalo questo… chissà che non cominci a piacerti:

  17. ester

    Guardo a quest’uomo di Dio con grande e immenso stupore! Ringrazio chi ha immesso in rete questa traccia di contenuti che aiutano a delinearne il profilo a chi come me non lo conosceva affatto

  18. Il mio campo, tra l’altro, oltre all’orto di casa, è la teologìa. Quindi non voglio entrare nel pettegolaio della gente di Chiesa aproposito del Papa che è e di quello che verebbe potuto essere.
    L’inconveniente del cosiddetto intervento dello Spirito Santo, è che poi un credente deve tenersi nella strozza, e nel pensiero, ma non dovrebbe nemmeno pensarle, evntuali considerazioni su Scola, Ruini, Martini, eccetra, che lui avrebbe magari preferito, per una ragione o per un’altra. Così si vede che ognuno sta a becco chiuso, e non dice più nulla, se non che questo è il meglio dei Papi possibili..

I commenti sono chiusi.