Ai bambini serve la verità non un certificato bugiardo

di Costanza Miriano

Volevo avvisare il collega che ha scritto del bambino registrato come figlio di due madri a Torino che io capisco l’entusiasmo, ma purtroppo con tutta la benevolenza possibile verso la vicenda non si può, assolutamente non si può scrivere che “due donne lo hanno partorito” all’estero. Mi dispiace, nel caso non sia mai stato in una sala parto glielo dobbiamo svelare noi: è proprio tecnicamente impossibile. Un bambino passa da un canale del parto. Uno solo. Si possono fare violazioni alla natura in laboratorio, come mettere un embrione dall’ovulo di una donna e dallo spermatozoo di un uomo nell’utero di un’altra, per quanto in Italia sia vietato. Ma proprio non si può partorire in due. Questo tanto per stare ai fatti.

Continua a leggere “Ai bambini serve la verità non un certificato bugiardo”

Ritirato uno studio Lgbt: ancora una volta avevano falsificato i dati

falsari4

dal sito UCCR Unione Cristiani Cattolici Razionali

Uno studio scientifico pubblicato un anno fa, che ha subito fatto il giro dei quotidiani internazionali, ha sostenuto che per far approvare il matrimonio omosessuale basterebbe una conversazione con un attivista omosessuale, la cui esperienza sarebbe in grado di influenzare positivamente le opinioni, rendendole durature anche oltre un anno. La tesi di fondo è che le obiezioni alle istanze Lgbt sono ideologiche e istintive, tanto che basta poco per cambiarle. Continua a leggere “Ritirato uno studio Lgbt: ancora una volta avevano falsificato i dati”

Succede oggi. Milo

 10464401_10203356649790208_5858820125762701365_n

di Sara Nevoso

Io la foto l’ho vista e, anche se non credevo, ho avuto i brividi. Che poi, se alle coppie gay urtano così tanto i sostantivi “mamma” e “papà”, non capisco perché i giornali abbiano titolato “la foto dei papà gay che commuove il mondo”. Continua a leggere “Succede oggi. Milo”

Omosessualità, omofobia e parole del Papa Francesco

USA, festeggiamenti dopo sentenza Corte Suprema su nozze gay

di Marco Invernizzi – Roberto Marchesini 

In questi giorni, soprattutto nella rete informatica, si dibatte e si discute sulla prossima legge contro l’omofobia. Quello che colpisce è l’assoluta contraddittorietà della posizione di molti cattolici: condividono la premessa fondamentale dell’attivismo gay, ma non vogliono accettarne le conseguenze. Qual è questa premessa fondamentale?

Continua a leggere “Omosessualità, omofobia e parole del Papa Francesco”