di Paolo Pugni
Certo che lo faccio per questo! E che cosa credevi? Che non fossi vanitoso! Lo dico subito così evitiamo qualche commento acido, che non fanno mai bene, specie di prima mattina.
C’è sempre questa componente di vanagloria, di presunzione, che ti accompagna come un retrogusto fastidioso, che si mescola all’invidia che cerca di masticare da dentro i tuoi pensieri più puliti. Ci combatto da quando ero bambino, da quando le ragazze non mi filavano per correre dietro al mio migliore amico, che poi è una vicenda di molti, mica c’ho il privilegio della primogenitura anche qui!
Quindi, facciamo la tara, togliamo il grasso, la cotica, che non si digerisce, e veniamo al dunque. Al caffè. Al caffè con Paolo. Che sarei io. Continua a leggere “Un caffè per non farsi addormentare”
