Intervento fogliante sul celibato dei sacerdoti

Ieri sul Foglio carrellata di pareri sul celibato sacerdotale. Tra Camillo Langone, la Scaraffia, Gurrado, Valli, Crippa, Borghesi e Marzano ci sono anche io

di Costanza Miriano

Così come il digiuno a pane e acqua non è rinunciare alla bistecca, ma fare spazio alla fame di Dio, il celibato non è negarsi il sesso, ma una apertura maggiore alla fecondità. Alcuni sono chiamati a un rapporto sponsale esclusivo con il Signore, e a quelli di loro che vivono fedelmente la chiamata è dato di diventare davvero capaci di generare vita in un modo inimmaginabile e illimitato, negato a chi ha una famiglia. La fecondità di un sacerdote che abbia risolto la sua affettività nel rapporto con il Signore – di solito punto di arrivo di un lungo cammino – è inesauribile, ed è molto più che una questione di tempo, forze e risorse. E’ una questione di consegna totale di sé a Cristo. Continua a leggere “Intervento fogliante sul celibato dei sacerdoti”

Riflessioni su Eucarestia, Amazzonia e celibato

 

foto @AciPrensa

di Costanza Miriano

Qualche giorno fa ero a messa alla Transpontina, una chiesa in via della Conciliazione a pochi passi da San Pietro. Ogni tanto entrava qualche persona con quel copricapo di piume che nel mio immaginario era degli “indiani” dei film di cow-boy e che invece ho scoperto essere tipica anche dell’Amazzonia. Anche i lineamenti del viso e le caratteristiche fisiche facevano pensare che si trattasse di un gruppo di indigeni.

Continua a leggere “Riflessioni su Eucarestia, Amazzonia e celibato”