Quel che avrei voluto dire all’incontro a Rimini

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Caro direttore , dopo aver ricevuto tanti messaggi in cui mi si domanda spiegazione della sospensione dell’incontro sulle bugie dell’ideologia gender, organizzato al Meeting di Rimini presso lo stand dei domenicani domenica 23 alle ore 18, chiedo poche righe per rispondere a tutti e lo spazio per pubblicare il mio intervento. Ho saputo della sospensione dell’incontro solo cinque minuti prima di intervenire insieme a padre Giorgio Carbone e Raffaella Frullone. Il giorno seguente ho chiesto spiegazioni ai responsabili e mi è stato risposto che si preferiva non creare polemiche inutili. Grazie, Benedetta Frigerio.

di Benedetta Frigerio   per Tempi.it

La prima bugia dell’ideologia gender è la sua negazione come tale. C’è chi dice che non esiste. Ma la storia documenta altro. All’inizio degli anni Sessanta il movimento femminista associa la liberazione della società con la liberazione sessuale secondo lo schema marxista ma rivisitato. Se per Marx la liberazione dell’uomo e della società sarebbe avvenuta attraverso la lotta fra padrone e operaio tramite lo strumento del capitale, per il femminismo sarebbe avvenuta nello scontro fra i sessi tramite lo strumento del corpo e del linguaggio.

Lo stesso Friedrich Engels, ripreso dal pensiero femminista, nel suo saggio L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, descrive l’inizio della società come fondata sul matriarcato, dove non esiste la proprietà privata. Nello stesso tempo, grazie alla rivoluzione sessuale, la donna pensa che la liberazione sia innanzitutto legata al corpo, che “è mio e lo gestisco io”. Grazie a questo anche l’omosessualità diventa per la prima volta un atto di libertà da rivendicare in un movimento che esce allo scoperto nel 1969 a New York. Alla fine degli anni Cinquanta su questa stessa scia aveva costruito il suo pensiero, ripreso poi dalle femministe e dal movimento gay, l’ideatore dell’ideologia gender, lo psicologo americano John Money e lo psicanalista Robert Stoller che separava il sesso dal cosiddetto genere sessuale. Vale la pena qui ricordare chi è Money. John Colapinto, giornalista musicale americano, ha scritto un libro, Bruce, Brenda e David, in cui si racconta la drammatica vicenda di un bambino, Bruce Reimer, nato nel 1969 in Canada, che perse il pene in seguito a un errore medico.

I suoi genitori disperati videro in tv il dottor Money che spiegava che il sesso non aveva nulla a che fare con il genere sessuale, che poteva essere scelto a prescindere da qualsiasi dato biologico. Bruce fu quindi visitato dallo psicologo che convinse i genitori a crescerlo come Brenda. Peccato che il piccolo giocasse con i maschi, cercasse di fare la pipì in piedi e che, crescendo, fosse attratto dalle donne. Bruce fu anche bombardato di ormoni, ma crescendo, cresceva anche la disperazione e al momento dell’operazione per cambiare definitivamente sesso fuggì disperato. Anche i suoi genitori e il fratello gemello Brian subivano l’infelicità del ragazzo, tanto che un giorno il padre di Bruce gli rivelò la verità. In seguito Bruce cambiò i suoi documenti con il nome maschile di David. Pochi anni dopo si sposò e durante un’intervista, sottotitolata in italiano, fece un appello chiedendo alla gente di combattere questa ideologia e domandando cosa dovesse accadere ancora perché ci si opponesse: “Forse che qualcuno si uccida?”. Il suo gemello, la cui esistenza fu rovinata da Money, si suicidò. Di fronte a questo ennesimo dolore David non resse e si tolse la vita.

Nel frattempo Money continuò ad essere premiato dalla comunità scientifica internazionale, che non ha mai smentito le sue teorie.

Intanto, il movimento femminista, sapendo che la società non avrebbe mai accettato tali teorizzazioni decide di organizzarsi in piccoli gruppi culturali interni agli atenei universitari. E negli anni Ottanta vengono istituiti oltre 800 dipartimenti di Women’s Studies. Anche il movimento gay capisce che è dalle istituzioni culturali, scientifiche e politiche che occorre partire, occupando i posti di potere. Accade così che nel 1973 si arriva a eliminare dal manuale delle malattie diagnostiche l’omosessualità. Simon LeVay, noto ricercatore e attivista gay, confessa: «L’attivismo gay era chiaramente la forza che ha spinto l’Apa (American psycological association) a declassificare l’omosessualità dai disturbi di mente». Inoltre due ex presidenti dell’Apa, Wright e Cunnings, in un libro Destructive Trends in Mental Health scrivono che «una tempesta politica era stata creata dagli attivisti gay all’interno dell’associazione e quegli psichiatri fortemente contrari alla normalizzazione dell’omosessualità sono stati demonizzati e persino minacciati di morte». Dopo di che fu presa una decisione per alzata di mano e l’omosessualità fu così depatologizzata.

Nel frattempo diventava patologico ciò che è sempre stato normale: la persona che ritiene contro natura la pratica omosessuale viene definita omofoba, ossia con una paura patologica (fobia) dell’omosessuale. Come vedete è già la seconda parola inventata. Anche il genere che oggi usiamo tranquillamente per descrivere il sesso di una persona, fino a poco tempo fa era solo un termine grammaticale. Cambiando il linguaggio si riesce a travisare la realtà.

Ma procediamo, il movimento femminista mirava anche al potere politico e alle sedi internazionali. Come l’autrice americana Dale O’Leary dimostra raccontando ciò di cui fu testimone oculare quando andò alla conferenza Onu del Cairo (1994) e di Pechino (1995) anche su incoraggiamento di Giovanni Paolo II che, a conoscenza del pericolo, chiese a tutti gli Stati di opporsi tramite una missiva. Al Cairo le femministe posero il problema di rimodellare «i confini tra il naturale – e la sua relativa inflessibilità – e il sociale e la sua relativa modificabilità» e di rivisitare «i diritti dell’uomo secondo la prospettiva di genere». A Pechino fu presentata un’agenda politica che andava dai «mutamenti nella struttura della parentela, al dibattito sul matrimonio gay, alle condizioni per l’adozione e l’accesso alla tecnologia riproduttiva».
Il genere fu riferito «alle relazioni tra uomo e donna basati su ruoli definiti socialmente che si assegnano all’uno e all’altro sesso». Tutto ciò fu accolto grazie agli escamotage delle femministe che, ad esempio, la misero ai voti proprio quando la delegazione delle donne africane, ad essa contrarie, erano ormai partite, ottenendo la maggioranza. Di qui il linguaggio passerà in Europa, ma come spiegherò poi.

Ora torniamo agli anni Novanta quando si diffonde il libro After the ball, di Kirk, neuropsichiatra, e Madsen, esperto di tattiche di persuasione, entrambi noti attivisti Lgbt. Il loro libro serve a denunciare gli errori della battaglia gay, fondata sullo scontro, e a cambiare strategia. Fra le raccomandazioni c’è la desensibilizzazione degli eterosessuali (altro termine inventato e da non utilizzare, poiché esistono solo gli uomini e le donne, mentre l’omosessualità è un’emozione mutevole), che avviene inondano la società di immagini e messaggi omosessuali. Bisogna poi smetterla di differenziarsi e confondersi con le persone comuni in modo da abituarle «ingannandoli a credere che tu e loro parlate lo stesso linguaggio». Bisogna poi dipingersi come vittime e smettere di aggredire, usando come arma la diffusione dell’Hiv se serve. C’è poi la tattica del grippaggio dove «mostrando le terribili sofferenze degli omosessuali» si giochi sul «senso di colpa» dei cristiani, che devono «apparire i cristiani bigotti».

Per chi ancora crede alla dietrologia di chi parla di lobby gay miliardarie vorrei fare l’esempio della Glen (associazione gay irlandese). Breda o’Brian, dell’Irish Time, durante la campagna referendaria sull’introduzione del matrimonio fra persone dello stesso sesso in Irlanda ha documentato che l’associazione americana Atlantic Philanthropies, tra il 2001 e il 2010 ha versato alla Glen oltre 7 milioni di dollari trasformando quella che era un’associazione con un dipendente che si occupava di lotta all’Aids in una vera e propria macchina da guerra. Si legge su un documento della stessa Glen che «le donazioni pluriennali» le hanno permesso di «trasformarsi in una macchina da lobbying operante a tempo pieno» che «lavora nella macchina di governo utilizzando un modello pragmatico che consolida il supporto, conquista i dubbiosi e pacifica coloro che si oppongono».

Esattamente quello che è accaduto in Irlanda dove, come descrive John Waters persino l’intervento della Chiesa è stato soft se non controproducente, dato che ci sono stati vescovi che hanno parlato della famiglia come luogo non unico ma “migliore” dove crescere i figli. Anche per questa assenza, la maggioranza di chi ha votato contro il matrimonio fra persone dello stesso sesso non ha avuto la forza di farlo pubblicamente.

Ma torniamo all’Europa. Nel 2010 il Consiglio d’Europa ha votato una raccomandazione non vincolante, ma comunque adottata dall’allora ministro Elsa Fornero nel 2013, «sulle misure volte a combattere la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere», dove si legge che «le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (Lgbt) … sono vittime di omofobia, transfobia» e che vanno tutelate negli ambiti legislativi come il lavoro, l’educazione, la salute, la libertà di espressione. Si chiedono quote particolari per le persone Lgbt, che lavorano per educare i bambini a vivere la propria sessualità senza schemi e si raccomanda di vigilare affinché siano puniti espressioni o idee omofobe. Tutto ciò è contenuto nel testo della Fornero: “Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”, finanziata dal governo Letta con 10 milioni di euro. Il Dipartimento delle Pari Opportunità e l’Unar la implementano con “Tante diversità uguali diritti” volta combattere l’omofobia tramite la consultazione delle associazioni Lgbt per agire nelle scuole con corsi per dirigenti, docenti e l’empowerment delle persone Lgbt nelle scuole sia tra gli insegnanti sia tra gli alunni. Si è proseguito con le linee guida per i giornalisti che censurano parole come “famiglia” o “utero in affitto”, per passare ai libretti Educare alla diversità, i cui testi, denunciati per primo da Tempi e dalle Sentinelle in Piedi, sono stati ritirati, ma che somigliano a quelli di indottrinamento comunista, in cui i bambini vengono messi contro “i genitori omofobi”. Ricordo poi il ddl Scalfarotto del luglio 2013, che suscitò la mobilitazione delle Sentinelle in Piedi e che mirava a introdurre il reato di opinione per omofobia. I fatti di cronaca dove già si vede in atto la “caccia all’omofobo”, l’odio verso chi difende la fede cristiana e la natura umana, sempre raccontanti da Tempi, sono infiniti.

Ma a chi ancora non crede all’esistenza dell’ideologia gender ricordo il pensiero di quella che viene considerata come l’ideologa vivente principale del movimento femminista, la professoressa americana Judith Butler che parla del genere come «di una costruzione culturale, esso non è il risultato causale del sesso, né è fisso come il sesso» ma «la maschilità potrà essere riferita sia a un corpo maschile sia a uno femminile e la femminilità sia a un corpo maschile sia a uno femminile». Ora siamo alle Unioni Civili dove grazie al grippaggio e ad altri fattori persino all’interno della Chiesa si teme di parlare di unioni contro natura e di spiegare perché per il cristiano sono un peccato morale grave che normato diffonde infelicità in tutta la società.

fonte: Tempi.it

105 pensieri su “Quel che avrei voluto dire all’incontro a Rimini

  1. Come come.. ?

    Fatemi capire e perdonate se non sono informato sui fatti… Questo incontro é stato soppresso dagli organizzatori del Meeting (tra l’altro con zero preavviso) per non “creare polemiche (sic) ??!!
    Ah, siamo messi proprio bene 😒

    1. sara

      Caro bariom condivido perplessità e sgomento sulla vicenda, pur continuando a nutrire una salda e critica fiducia nei confronti del carisma di giussani e delle persone che guidano cl.per questo resto con una grande e palpitante domanda aperta e qualche tentativo interiore di spiegazione.ho trovato un articolo molto interessante non banale e chiarificatore di alcuni aspetti…sulla nuova bussola quotidiana puoi trovare il pezzo di robi ronza sul meeting,consiglio di leggerlo!

      1. Casa Sara,

        non ho il minimo dubbio sul carisma che fu del grande Don Giussani… il problema semmai sta in chi raccoglie l’eredita di simili grandi carismi e lo dico assolutamente in generale.
        Poi “scivoloni” e cadute (di “stile” e di carisma) sono sempre in agguato.
        Colpa grave sarebbe non rialzarsi e non riprendere il retto cammino.

        Confidiamo nello Spirito Santo e nella intercessione di tutti i Santi Iniziatori, che certo dal Cielo vegliano sulle Opere a loro ispirate da Dio.

        1. duxcunctator

          Sia Lodato Gesù Cristo,
          sia lodata Maria Santissima.

          Ho letto quello che hai scritto, Bariom:

          Confidiamo nello Spirito Santo e nella intercessione di tutti i Santi Iniziatori, che certo dal Cielo vegliano sulle Opere a loro ispirate da Dio.

          Lo Spirito Santo agisce sempre, Bariom: ma tu sai benissimo che non agisce contro la nostra volontà.

          E se coloro che sono gli attuali “amministratori” di Opere ispirate da Dio ai Santi Iniziatori di quelle stesse Opere, arrivano a tradire sia il carisma degli Iniziatori e quindi il loro specifico spirito che, addirittura, Colui che quelle Opere ha ispirato: allora diventa un problema grosso, per gli “amministratori”.

          Hai presente i “vignaioli omicidi”, vero?
          Sono anche loro “amministratori”: il problema (enorme: per loro e che lo diventa anche per gli “amministrati”) è che non solo sono “infedeli” ma addirittura si considerano i “padroni”… di quella Vigna data loro in semplice amministrazione.
          E quando arriva “il figlio”, del “Padrone della Vigna”, che è anche il suo “erede”: non è certo a causa di un “misunderstanding”, che i “vignaioli omicidi” decidono di “toglierlo di mezzo”.

          Ieri successe così, con la stra-grande parte dei Sacerdoti del Tempio e degli altri sinedriti: Tempio che pure, come sai benissimo, era un’Opera ispirata da Dio. Ma Dio non esitò a lacerarlo da cima a fondo, il Velo di quel Tempio i cui “amministratori” avevano voluto farsi “vignaioli omicidi”. E, circa trentatre anni dopo: non esitò a lasciarlo devastare completamente, dalle legioni di Tito.

          Oggi, succede egualmente: ma i “vignaioli omicidi” odierni hanno una colpa immensamente maggiore dei loro confratelli di ieri.

          Quindi, Bariom: frasi come “confidiamo nello Spirito Santo” tendono sempre più a somigliare alla pilatesca lavata di mani, quando sono formulate per giustificare la propria inerzia e, financo, il proprio acconsentire alle iniquità.
          E quando si inizia ad acconsentire alle iniquità, si è già a metà dell’opera per divenire i “bersagli naturali” di quella “potenza d’inganno inviata da Dio” menzionata da San Paolo in 2 Ts 2,11

          2-2-11, ore 11.02

          11-2-(11+2)

          A Richiesta, Risposta.
          A Rivelazione, Rinuncia.

          E il “Sasso” di oggi è nuovamente “rotolato”, come il “Sasso” di ieri: e come lui, si sta lasciando condurre da un Altro là dove non vorrebbe.

          Grazie per la tua preziosa attenzione, Bariom.

          Dio ti benedica

          Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano.

  2. Davide

    Cara Benedetta,
    non la conosco se non per aver letto molti sui articoli su Tempi,
    volevo esprimere la mia solidarietà nei suoi confronti, nonché verso Raffaella Frullone e P. Carbone, per quanto successo al Meeting.

    Sono rimasto sorpreso e rammaricato perché, pur non facendo parte di CL, ho sempre guardato al Meeting come uno dei pochi eventi in cui un cristiano potesse sentirsi al sicuro … perché “a casa”.

    A quanto pare il momento è un po’ buio e lo smarrimento e la paura che ne consegue è sempre maggiore anche tra “fratelli”.

    Nonostante quanto ho appena detto spero che lei non si scoraggi e vada avanti.
    Il suo lavoro come quello di Costanza, Mario Adinolfi, Massimo Gandolfini e tantissimi altri è fondamentale per chi come me vuole sentire una voce diversa dal coro unico dei principali media.

    E anche se il numero è importante solo relativamente, non credo siamo pochi a pensarla così (ero a San Giovanni il 20 giugno 😉 ) a pensarla così!

    Scusi se mi ripeto: Coraggio e Grazie. 😉

      1. 61angeloextralarge

        Non ho letto ancora l’articolo ma me lo stampo per leggerlo bene. Comunque mi accodo a Mario quotando Davide.
        credo che al Meeting si sia preferito il renzianismo al cristianesimo. Sob!

        1. Non è renzianismo… ma una cosa molto più semplice: CL è il classico movimento SEMPRE filo governativo fintantoché può contare su una posizione di “ascolto prioritario” delle istanze di cui si fa portavoce…
          Insomma, è potere, esercizio e dimostrazione.
          Tutto qui.
          (Tu considera solo una cosa: da quanto tempo era stato concordato? Quanta gente era stata coordinata? E veramente s’è deciso all’ultimo momento? Ma dai… Piuttosto s’è deciso di annullarlo all’ultimo come a dire: vedi, se vogliamo siamo anche capaci di fare cose “scomode”, ma dai, non ti preoccupare, siamo amici…)

      1. Bariom:

        IDEOLOGIA GENDER: dicesi di quella ideologìa di ci ha l’idea che esistano persone che ci hanno l’idea di essere omosessuali e che pretendono che questa idea sia reale eccetra…
        .

  3. Luca Zacchi

    L’ha ribloggato su Luca Zacchi, energia in relazionee ha commentato:
    A a chi ancora non crede all’esistenza dell’ideologia gender ricordo il pensiero di quella che viene considerata come l’ideologa vivente principale del movimento femminista, la professoressa americana Judith Butler che parla del genere come «di una costruzione culturale, esso non è il risultato causale del sesso, né è fisso come il sesso» ma «la maschilità potrà essere riferita sia a un corpo maschile sia a uno femminile e la femminilità sia a un corpo maschile sia a uno femminile». Ora siamo alle Unioni Civili dove grazie al grippaggio e ad altri fattori persino all’interno della Chiesa si teme di parlare di unioni contro natura e di spiegare perché per il cristiano sono un peccato morale grave che normato diffonde infelicità in tutta la società.

    1. duxcunctator

      Sia Lodato Gesù Cristo,
      sia lodata Maria Santissima.

      Hai detto bene, Luca:

      persino all’interno della Chiesa si teme di parlare di unioni contro natura e di spiegare perché per il cristiano sono un peccato morale grave che normato diffonde infelicità in tutta la società

      Chi è “all’interno della Chiesa” senza “essere” Chiesa (perché non ha mai voluto esserlo pur simulando di esserlo): fa così.
      Chi “è” Chiesa (perché ha voluto esserlo e perché si sforza di esserlo: e quindi sforza di passare per la “porta stretta”): fa diversamente.

      Tra questi due estremi ci sono coloro che pur potendo/volendo essere Chiesa: sono attualmente ingannati/lasciati nell’ignoranza… con un grado di personale colpevolezza che Dio Solo sa e può perfettamente pesare e giudicare.
      Ma che, certamente, è colpevolezza minore rispetto a quella che, pur avendo le “chiavi”: non entrano loro e non lasciano entrare neanche gli altri, che pure potrebbero/vorrebbero entrare.
      Perché oggi, ancora più di ieri, Gesù dice: “Il Mio Popolo perisce per mancanza di conoscenza”.

      E’ per questi fratelli “dispersi” (sia figli dispersi della Nazione che figli dispersi tra le nazioni; e che quando fanno da “ingannatori” invece che soltanto da “ingannati”: arrivano ad essere anche “grandemente dispersi”) che coloro che oggi sulla Terra “sono” Chiesa: soffrono, combattono, offrono e pregano. E lo faremo fino a quando tutte le pecore del Buon Pastore non saranno ri-unite in un Unico Ovile sotto un’Unico Pastore.

      E’ solo quel padre della menzogna che è tale in quanto omicida fin dal principio e del quale sono volontari seguaci i tanti consapevoli e volontari “Potenti”, sia nella Chiesa che nel Mondo: a voler farcela sembrare più “complicata” e “difficile” di così, la situazione.

      Ma Dio è Semplice… anzi: Semplicissimo.

      Ed infatti, è da duemila anni che ci ha preannunciato, mediante La Donna, cosa succederà (e sta infatti succedendo sotto i nostri stessi occhi): ai “superbi”, ai “potenti” ed ai “ricchi”.
      Si ritroveranno (e si stanno già OGGI ritrovando. Ed accade anche a molti in questa “piazza”… che pure ascoltano nelle loro “piazze” gli Insegnamenti veraci di Gesù… che pure almeno ogni Domenica mangiano e bevono (nel)la Sua Presenza… che pure cacciano i demoni nel Suo Nome… che pure fanno profezie nel Suo Nome… che pure fanno Miracoli nel Suo Nome… che pure Gli dicono instancabilmente “Signore, Signore”) ad essere “dispersi” nei pensieri del loro cuore, ad essere rovesciati dai loro “troni”, ad essere rimandati indietro “a mani vuote”.

      Vi saranno altri, invece, che si ritroveranno:
      – destinatari della “spiegazione” della Potenza del Suo Braccio,
      – “innalzati” perché umili,
      – “ricolmati di beni” perché affamati,
      e in quanto appartenenti a quell’ISRAELE, che si vuole mantenere Suo servo e quindi a Lui fedele: per questo vengono e verranno da Lui soccorsi, mediante la Sua Misericordia, così come Egli aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo ed alla sua Discendenza, per sempre.
      Discendenza che è Discendenza della Donna e che oggi è un “piccolo Resto”: formato da coloro che non solo sono Sua Discendenza ma che alle loro promesse si mantengono fedeli.
      E quindi osservano i Comandamenti di Dio e posseggono la Testimonianza di Gesù… che è lo spirito di profezia.

      Grazie per la tua preziosa attenzione, Luca.
      So che sei valdese ma, poiché sono chiamato dal mio Maestro, Signore e Dio a perseguire l’Ecumenismo a Modo di Dio e non il falso e satanico ecumenismo a modo degli uomini, ti saluto:
      in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

      Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

  4. Il grintoso Socci ha scritto un articolo per dire che è meglio che gli emigranti restino a casa sua.(dove potrebbero benissimo continuare a lavorare, se ne avessero voglia, e a vivere tranquilli)!

    Nel Vangelo si racconta che dopo la visita dei Magi un angelo appare in sogno a Giuseppe e lo avverte del pericolo, dicendogli di prendere madre e figlio e recarsi in Egitto, cosicché Gesù poté scampare alla strage degli innocenti!

    1. duxcunctator

      Sia Lodato Gesù Cristo,
      sia lodata Maria Santissima.

      Bello sentire citare il Vangelo da uno che ancora dice di non crederci.
      Triste sentire citarlo per tentare di strumentalizzarlo e piegarlo alle proprie idee.

      Ma siccome il Vangelo è Parola di Dio e quindi è anche Spada (anche se nella versione edulcorata e smielata che è interesse di qualcuno “spacciare” come Cristianesimo e, addirittura, come Cristianesimo Cattolico: questo aspetto è immensamente scomodo e “non digeribile”): chi di Spada ferisce, di Spada perisce.

      E allora vediamo perché l’hai usata senza accortezza alcuna, questa Spada: e col rischio di farti assai male, Alvise.

      Gesù poté scampare alla strage degli innocenti, certo: e invece i “migranti” che arrivano qui vengono purtroppo a parteciparvi attivamente, all’odierna strage… visto e considerato che cresce sempre più la percentuale di donne immigrate tra quelle che ricorrono all’aborto volontario (almeno 130mila morti all’anno, soltanto in Italia: senza considerare quelli per “via chimica”), ossia all’odierna ed immane “strage degli innocenti”.

      La Sacra Famiglia andò in Egitto per Volontà di Dio: e non per realizzare l’ “agenda” dei “Potenti” che stanno implacabilmente attuando i punti della loro agenda, come ad esempio il “Piano Kalergi”.

      Giuseppe portò la Donna Divina ed il Divino Bambino, in Egitto: e si realizzò così la profezia di Osea “e dall’Egitto ho chiamato Mio Figlio”.
      Se tu, Alvise, trovassi nell’Antico Testamento le profezie che anticipano questa invasione programmata, che è preludio allo “scontro programmato”, da quei medesimi “Potenti”, tra musulmani contro Cristiani: allora, magari, ti verrebbe anche a te la voglia di far qualcosa quantomeno per “attenuarle”, quelle pesantissime profezie.

      Infine, la Presenza del Figlio di Dio, Bambino, e della Madre di Dio, Ragazza: santificò e “addolcì” quell’Egitto che sin da allora prefigurava la Massoneria (che infatti alla “sapienza” egiziana, ed alla “cultura” egiziana, ed alla “ritualità” egiziana: si abbevera come un cammello nel deserto).
      In che misura noi italiani saremmo santificati ed “addolciti” dall’arrivo di legioni di giovani maschi musulmani, provenienti dal Nord Africa o dall’Africa sub-sahariana?

      Stai attento quando citi il Vangelo, Alvise: è Parola di Dio e quindi assai “tagliente”, indipendentemente dal fatto che tu ci creda oppure no.

      Ed anche se oggi sei “lebbroso”, e quindi “insensibile ai tagli”: domani, quando prenderai consapevolezza della tua condizione, guardandoti allo specchio o constatando di non avere più neanche le dita per fare le operazioni correnti… di quei tagli che ti sei imprudentemente fatto ti renderai dolorosissimamente conto.
      E sarà proprio quello il momento di credere con tutto te stesso in quel Vangelo in cui si descrive la guarigione COMPLETA di “lebbrosi all’ultimo stadio”: per Opera di Colui che il Vangelo è Venuto ad incarnarlo ed annunciarcelo fino in fondo… fino all’infamante Morte di Croce.
      Che ancora oggi ti scandalizza, se sei un “giudeo”; o consideri stupidità, se sei un “pagano”.

      Grazie per la tua attenzione.

      Dio ti benedica.

      Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

  5. …carissimo duxcuntator:

    …lo siamo tutti cunctatores in attesa (profezie o anche meno): io della morte (ovviamente) te (meno ovviamente) del Regno dei Cieli.
    In bocca al lupo!

        1. In ultima analisi non credo, ma non vedo perché se ci si ficca in bocca al lupo, bisogna poi sperare che “crepi”.

          Se poi in bocca al lupo ci si finisce perché il Signore così ha disposto come fu per i nostri Martiri tra le fauci di tante fiere, mi risulta molti abbiano benedetto anche lo “strumento” del loro martirio, tant’è che alcune di quelle cosiddette “bestie feroci” si ammansirono e non li sbranarono.

          Almeno questo ricordo di letture andate… 😉

            1. duxcunctator

              Vedi che lo Spirito Santo ti ha fatto “correggere il tiro” appena due minuti dopo che avevi scoccato la tua freccia “fuori bersaglio”? 😉

              1. Bene, grazie a Dio.

                Ma più semplicemente (non che disdegni eventuali correzioni dello S.S.) si parlava più o meno metaforicamente, di due “lupi” diversi… il lupo che fa semplicemente il lupo come natura decaduta vuole e il lupo sotto mentite spoglie che è certamente altro tipo di lupo.

                Quanto da me su detto, a partire dal “Dio benedica il lupo” in contrasto con il sempre invalso “crepi!”, ben si addice al primo genere di lupo.
                Per il secondo prima di tutto è necessario avere il discernimento per riconoscere che non è agnello ma lupo, poi si faranno i debiti distinguo.

                😉

                  1. Spero bene…

                    Ed era quella che animava il mio originario commento: una sana ironia con un “pizzico” di verità… 😉
                    Non sempre su tutto si può sviluppare un impianto teologico (o vale la pena farlo).

                    1. duxcunctator

                      Certo, Bariom… non sempre su tutto si può sviluppare un impianto teolocio (o vale la pena di farlo).
                      Ed infatti Gesù ci dice di non dare le cose sante ai cani e le perle ai porci: non foss’altro che per il nostro stesso bene.

                      Resta il fatto, tuttavia, che a volte (o financo spesso) le verità si scoprono in modi inaspettati.

                      E questo perché lo Spirito Santo, oltre che essere il “Vendicativo” dei Tre: è anche Colui che soffia dove vuole, quando vuole.
                      E che quindi ci chiede di essere sempre “attenti” e “flessibili”: pena perdere l’ “occasione” o, addirittura, “contrastarla” (e contristarLo).

                      Ad esempio, la tua descrizione del primo tipo di lupo, ossia del

                      lupo che fa semplicemente il lupo come natura decaduta vuole

                      ,
                      rinvia ad un’intera teologia, relativa al Peccato Originale ed alle sue conseguenze.

                      E mi limito a chiederti: eravamo divenuti tutti “lupi”, dopo il Peccato Originale?
                      E lo siamo stati tutti, “lupi”, fino al momento dell’Incarnazione, Passione, Morte e Resurrezione di Chi sappiamo?
                      E dopo quell’Azione Redentiva: siamo divenuti tutti “agnelli”?

                      Ovviamente sono domande retoriche: purtuttavia, l’identità da te posta “natura decaduta=comportamento invincibile da lupo” le rende doverose… non foss’altro che per mostrare la fallacia di quella identità da te posta.

                      Che quest’identità sia poi mal posta, è attestato del resto dalla presenza di “Giusti” anche prima dell’Azione Redentiva di Chi sappiamo.

                      E se erano “Giusti”: per definizione, non potevano essere “lupi”.

                      I “cani” sono “lupi addomesticati”.
                      E i “porci” sono “cinghiali addomesticati”.

                      E Gesù ci dice, appunto: che né ai “cani” devono essere date le “Cose Sante” né ai “porci” devono essere date le “Perle”. Pur essendo entrambi “addomesticati” e quindi entrati nel “Recinto”.

                      Ed anche questo fa parte di quella “Verità tutta intera” per essere guidati alla quale non è sufficiente:
                      – né essere Battezzati
                      – né essere Cresimati
                      – e neanche essere Ordinati.

                      Appunto perché lo Spirito Santo, Colui che conduce alla “Verità tutta intera”: soffia dove vuole, su chi vuole, quando vuole.

                      E ad ognuno di noi è il compito di essere “attenti” e “flessibili”, appunto.
                      Perché né i “distratti” (e “dispersi”), né i “rigidi” (ed “inflessibili”): si accorgono del “vento leggero”, allorquando li lambisce.

                      Ma, tra le due categorie (“distratti” e “rigidi”): è Gesù Stesso a dire, ripetute volte nel Vangelo, che sono “messi meglio” coloro che appartengono alla prima rispetto a coloro che appartengono alla seconda.
                      Ed infatti pubblicani e prostitute che ascoltano la Sua Voce e da quella Voce sono indotti a “tornare in sé” e che quindi smettono di essere “distratti”: dai rovi e dai deserti e dalle paludi in cui si erano “dispersi” levano la loro richiesta di aiuto verso il Buon Pastore al Quale si rendono conto di essere appartenuti da sempre.
                      E il Buon Pastore, di fronte alla richiesta di aiuto delle Sue pecore “disperse”: cosa fa?
                      Lo sappiamo entrambi, vero Bariom?
                      Si precipita e ci raccoglie, lì dov’eravamo finiti, “dispersi” anche al massimo grado.
                      Del resto, l’ha sempre fatto e lo continua a fare, coi Suoi figli “dispersi”: anche quando la loro richiesta di aiuto è emessa in modo inconsapevole.
                      E quindi, quando quelle Sue pecore cadono a terra nei giorni più dolorosi della loro vita: si ritrovano, senza neanche accorgersene, nelle Sue Braccia.
                      E quindi le impronte sulla sabbia, in quei giorni: sono soltanto le Sue.
                      Poi, a forze almeno parzialmente tornate ed a ferite almeno parzialmente sanate: ci si “rimette in piedi”.
                      E si ha persino la pretesa di dire, successivamente: “mi sono rialzato da terra”.
                      In verità, nessuno di noi, Sue pecore perché Suoi figli e fratelli anche quando non ne siamo ancora consapevoli: si è mai “rialzato da terra”, con le sue sole forze.
                      Ma il nostro rimetterci in piedi è sempre stato uno “scendere dall’alto”: dall’alto delle Sue braccia.
                      Ed ecco che le impronte riprendono ad essere doppie: le nostre e le Sue.
                      E se Gesù fa così con le Sue pecore ancora inconsapevoli di esserlo: quanto di più interviene in nostro aiuto e nostro soccorso quanto Ne invochiamo esplicitamente il Nome? L’UNICO Nome nel Quale c’è salvezza e nel Quale ogni ginocchio si piega, nel Cielo e sulla Terra?
                      Ecco quindi come i figli anche “grandemente dispersi” e che erano arrivati a comportarsi da “pubblicani” ed a comportarsi da “prostitute” e che il mondo considerava essere “pubblicani e prostitute”: si lasciano, pentiti, ricondurre da Lui, Buon Pastore, nel Suo Ovile.
                      E finiscono molto spesso, da “ultimi” che erano: a ritrovarsi, loro malgrado, “primi”.

                      Parafrasando una frase profana, si potrebbe dire:
                      “E’ il Vangelo, bellezza!”

                      Mi fermo qui e non aggiungo altro, sui “lupi” e sui “cani”. E tantomeno sui “porci” e sui “cinghiali”.

                      Ma vado a trattare, a parte, quel caso specifico dei “lupi travestiti da agnelli”.

                      Dio ti benedica, Bariom.

                      Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

                    2. E di fatto ho usato la frase “come natura decaduta vuole” avendo te come interlocutore e per porgerti un bel “gancio”, così che tu potessi lanciarti in un’altra profonda dissertazione.

                      D’altronde avessi usato un frase più banale, tipo “come natura vuole” o “come Dio lo ha fatto”, avresti trovato certamente altro argomentare.

                      Sulla fallacia della identità posta dal mio dire, avrei qualche perplessità o quanto meno, come mi insegni, da una semplice frase si può arrivare ad argomentare in modi assai diversi, ma non mi lancio in codesta impresa, non con te che mi pare decisamente più portato all’insegnamento che non all’apprendimento anche solo di una diversa idea dalla tua, per di più espressa con ampio uso di domande retoriche che di conseguenza non attendono né contemplano risposte.

                      Dio benedica anche te Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano.

                    3. duxcunctator

                      @Bariom
                      in risposta al tuo commento delle 14:16, in cui affermi

                      E di fatto ho usato la frase “come natura decaduta vuole” avendo te come interlocutore e per porgerti un bel “gancio”, così che tu potessi lanciarti in un’altra profonda dissertazione.

                      Voglio sperare che la tua sia solo ironia, poco lieve.
                      Ma, se corrisponde al vero quanto dici: posso chiedertene il motivo, di tale comportamento?

                      Poi, affermi:

                      D’altronde avessi usato un frase più banale, tipo “come natura vuole” o “come Dio lo ha fatto”, avresti trovato certamente altro argomentare.

                      Ancora una volta, voglio sperare che sia solo ironia, decisamente pesante ed ancora più decisamente anti-evangelica.
                      Ma se fosse veramente così, ti chiedo:
                      1) perché mi attribuisci una “questione personale” nei tuoi confronti? Invece che il puro e semplice amore per la verità: a cui fa da necessario contraltare il non acconsentimento alla falsità (e, a maggior ragione alle iniquità)?
                      2) perché pretendi di leggere nel mio cuore?

                      Sulla fallacia della identità posta dal mio dire, avrei qualche perplessità o quanto meno, come mi insegni, da una semplice frase si può arrivare ad argomentare in modi assai diversi, ma non mi lancio in codesta impresa, non con te che mi pare decisamente più portato all’insegnamento che non all’apprendimento anche solo di una diversa idea dalla tua, per di più espressa con ampio uso di domande retoriche che di conseguenza non attendono né contemplano risposte.

                      Che io sia portato all’insegnamento: è sicuramente vero.
                      Ed è la conseguenza dell’aver ricevuto già tantissimo e quindi sentire la fortissima spinta a dare almeno una piccola parte di quanto immeritatamente ricevuto.
                      Che io non sia portato all’apprendimento: è sicuramente falso.
                      Infatti, apprendo ogni giorno ed ogni giorno mi pongo e pongo domande all’Unico in grado di dare le risposte.
                      Che io sia più portato all’insegnamento che all’apprendimento: lascia che sia Dio a stabilirlo. E, se pure fosse così: non ti esimerebbe dal rispondere a chi ti ha detto esplicitamente e con parresia e senza alcuna forma di ironia: che hai affermato una fallacia.

                      Ora, i casi sono due e solo due (a meno che tu non ti voglia unire al “filosofo” Hegel ed al “teologo” Mancuso, secondo i quali: “La contraddizione è segno di verità, la non contraddizione è segno di falsità”), rispetto all’identità che mi è parso di cogliere dalle tue parole: “natura decaduta=comportamento invincibile da lupo”

                      1) o io ho inteso male e tu non volevi realmente significare quella identità (e quindi non si comportano tutti necessariamente da “lupi”, gli esseri umani feriti dalle conseguenze del Peccato Originale)
                      2) o tu intendevi effettivamente significare quella identità (e quindi ogni essere umano ferito dalle conseguenze del Peccato Originale si comporta da “lupo”)

                      Nel caso 1, mi spiace di aver inteso male: e ti chiedo la gentilezza di spiegarmi cosa significassi, con quell’affermazione assai compatta (“lupo che fa semplicemente il lupo come natura decaduta vuole”).
                      Magari ti riferivi ai lupi biologicamente e letteralmente tali?
                      Se così rendo Grazie e Lode allo Spirito Santo per averti condotto a riconoscere ciò che io ho appreso da non molto (come detto sopra: sto percorrendo un percorso di “apprendimento continuo”).
                      Ossia che prima del Peccato Originale nessun animale mangiava nessun altro animale: così com’è scritto, del resto, nella Sacra Scrittura.

                      Nel caso 2, allora ne derivano due e solo due sottocasi (perdurando l’assunzione della validità del principio di non contraddizione: la cui validità, come ben sai, non può essere logicamente dimostrata):

                      2a) o l’identità da te posta è vera
                      2b) o l’identità da te posta è falsa.

                      Io ho affermato, senza false umiltà di sorta, che essa è falsa: ed ho posto delle domande, da te stesso riconosciute come “retoriche”, per (almeno tentare di) mostrarne la falsità.
                      Se ho ragione io: allora sto facendo nei tuoi confronti un’Opera di Misericordia Spirituale (e lascio a te scegliere quale, tra quelle rappresentative di questa vicenda)
                      E la sto facendo altresì nei confronti di chi ci legge: che potrebbe essersi lasciato “inoculare” la fallacia da te formulata, senza porsi ulteriori domande. E quindi tornarsene “a casa” con l’idea “siamo tutti lupi, senza Gesù”.
                      E quella fallacia da te formulata gli penetrerebbe tanto più profondamente nella mente: quanto più costui (o costei) ti dà fiducia, poiché ti conosce da anni, in questa “piazza”, come un difensore della sana Dottrina e, più in generale, come un discepolo di Gesù.
                      D’altro canto, la tua fallacia può far danno anche a colui o colei che frequenta questa “piazza” pur non essendo ancora credente: e che potrebbe “scandalizzarsi” rispetto alla fallacia da te formulata.
                      Per il puro e semplice fatto che egli o ella sa perfettamente, perché glielo dice il suo stesso cuore: di NON ESSERE un “lupo” e di NON COMPORTARSI da tale.

                      Ma se vale il caso 2a, e quindi ad essere in torto sono io e ad aver ragione sei tu: allora sono io a chiederti, anzi…ad IMPLORARTI, di fare quella medesima Opera di Misericordia Spirituale nei miei confronti.
                      E quindi mostrarmi, alla Luce di Fede e Ragione (le due “Ali” donateci da Dio e che ogni Cristiano Cattolico, ossia Cristiano Universale: è tenuto a far vibrare all’unisono)… e dove la Fede è la vera Fede (ossia la Fede divina Cattolica) e la Ragione è la retta Ragione (ossia fondata sul principio di non contraddizione e quindi pre-illuminata dalla Fede stessa)… come e perché sono in torto.
                      E come e perché ogni essere umano ferito dalla conseguenze del Peccato Originale “è” un “lupo” e “si comporta” da tale.

                      Vedi, Bariom, come “l’impianto teologico” spunta fuori dove il nostro pensiero e la nostra via ce lo farebbe dire “assente”?

                      Grazie in anticipo per le tue risposte.

                      Dio ti benedica

                      Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

                    4. “Magari ti riferivi ai lupi biologicamente e letteralmente tali?”

                      Proprio così caro Fabio e non l’ho buttata lì a caso ma perché “prima del Peccato Originale nessun animale mangiava nessun altro animale: così com’è scritto, del resto, nella Sacra Scrittura.”

                      Spero tu ti renderai conto della sproporzione del tuo scrivere e del tuo dire rispetto la mia semplice frase e anche alle possibili complicanze che presto hai intravisto bollandola come fallace.

                      E anche lo fosse stata in parte o del tutto, non credo chi passa da questa “piazza” ne avrebbe potuto trarre un così grave male, sia per la frase in sé, sia per il tema che sollevava, sia perché non penso si dia (giustamente) un gran valore a ciò che scrivo (nonostante le tue troppo buone parole di apprezzamento nei mie riguardi)… poi dirai che sono superficiale, ma non mi pare fosse in corso un trattato di sana dottrina.
                      Quando e se mi sono “lanciato” in dissertazioni dottrinali, l’ho sempre fatto con l’attenzione che simili temi richiedono proprio per le ragioni che adduci, ma non mi pare proprio questo il caso…

                      Vi è quindi a mio giudizio, una enorme sproporzione tra ciò che ho scritto e la serie di tuoi commenti a seguire, sproporzione nel valore (che i tuoi interventi certo hanno), ma anche nell’estensione che mi perdonerai, non mi consentono e non mi aiutano a rispondere nella stessa diffusa maniera, quindi sto al “nocciolo” originario a cui su ti ho risposto, ben conscio che dietro ogni frase o gesto anche della vita quotidiana, può esserci un enorme significato teologico, ma credo si debba avere il giusto senso della misura, nel tempo, nell’opportunità e nel valore.

                      Ti chiedo perdono per la malcelata ironia del mio precedente commento, ma discepolo di Gesù cerco di esserlo, peccatore lo sono certamente.

                    5. duxcunctator

                      Ti ringrazio di cuore, Bariom, per questa tua risposta.
                      Con la quale hai fatto la doverosa e necessaria chiarezza.

                      Lo sai che le volte che mi sono trovato a dire che nella Creazione Originaria nessun animale mangiava nessun altro animale, così come tornerà ad essere sulla Terra Nuova sotto i Nuovi Cieli (ed anche questo è scritto ancora più esplicitamente, nella Sacra Scrittura): gli interlocutori cattolici che avevo davanti mi hanno dato del “testimone di geova”?
                      E, a dimostrazione della fallacia (ma, potendo: l’avrebbero financo definita “eresia”) che secondo loro avevo sostenuto… indovina un po’ cosa portavano?
                      L’esistenza dei dinosauri!

                      Poi, un giorno, mi sono trovato a parlare di questo argomento sia con un Diacono che con un Vescovo.
                      E il Diacono, di fronte alla mia rivendicazione delle verità di Fede circa il MONOGENISMO dell’Umanità, e la Perfezione inizlale della Prima Coppia (entrambe verità radicalmente NEGATE da qualsivoglia ipotesi evoluzionistica neo-darwinaniamente o teilardesciardenisticamente intesa) ed al Peccato Originale come evento storico e determinato, le cui conseguenze sono poi state trasmesse “per via generativa” ad ogni discendente del Primo Uomo, così come affermato con inequivocabile chiarezza dal Concilio di Trento (senza che i Padri di quel Concilio e il “Sasso” con cui essi erano in Comunione: avessero la benché minima conoscenza del DNA, che sarebbe stato (ri)scoperto solo quasi quattrocento anni più tardi)… mi disse che erano “miti”, “favole poetiche” con cui gli agiografi si davano conto di ciò che all’epoca non conoscevano ancora.
                      E, presumendo che così facendo avrebbe “tagliato la testa al toro”, sai che domanda mi fece, Bariom?
                      “I dinosauri sono esistiti sì o no?”

                      Ed alla mia risposta:
                      “Certo che sono esistiti. Ed erano bestie letteralmente orribili, così come lo sono tante altre odierne. Ma a lei, Don [omissis], ma lei perché fa una verità di Fede del fatto che siano esistiti prima dell’Uomo? E perché fa un’altra verità di Fede del fatto che gli ominidi, orribili come i dinosauri, siano anch’essi esistiti prima dell’Uomo?”

                      Come si dice in Calabria (mia terra d’elezione): lo “stutai”.
                      Cioé: lo “spensi”.

                      Ovvero ne spensi la protervia e la superbia dell’aver “capito tutto”, così da poter ricondurre le verità di Fede ad una presunta Ragione (che non è vera Ragione: né logicamente e né scientificamente).
                      Chiese persino l’intervento del Vescovo, quel Diacono: perché il Monsignore si trovava a passare dal suo ufficio.

                      Tu, Bariom, ai tuoi figli/nipoti che cosa gli hai spiegato, dei dinosauri?

                      Tornando al lupo, biologicamente e letteralmente inteso: la sua natura decaduta lo “obbliga” a comportarsi da lupo, senza alcun libertà di sorta.
                      E questa è una cosa certa: benché una ri-evoluzione sia in atto, operata da Dio, anche nel mondo animale.
                      Tanto è vero che a volte succedono eventi (tipo quel cane che andò a salvare un suo simile attraversando l’autostrada) che ci dovrebbero far riflettere profondamente, se fossimo più vicini ad essere tornati bambini di quanto in realtà non siamo.

                      Tuttavia, Bariom carissimo: non mi pare fosse partito dai lupi-animali.
                      Perché ad Alvise che mi augurava “in bocca al lupo”, tu avevi replicato “Dio benedica il lupo” (e mi aveva francamente fatto sorridere, quel tuo intervento: con cui mi parevi alludere ad una mia presunta “indigeribilità” persino per un lupo)… ed è stato lì che io ti avevo ribattuto:
                      “Dio benedice anche i lupi travestiti da agnello?”

                      I “lupi travestiti da agnello” sono certamente esseri umani, e non animali. Da qui, il mio dare per scontato che i “lupi” non travestiti fossero anche loro esseri umani.

                      E sono quindi “saltato su” alla tua affermazione:

                      il lupo che fa semplicemente il lupo come natura decaduta vuole e il lupo sotto mentite spoglie che è certamente altro tipo di lupo

                      dove, assunto che si stesse nel perimetro degli esseri umani, appariva come se tu volessi:
                      1) da un lato, negare il libero arbitrio dell’essere umano “lupo” (e che non si “traveste” in alcun modo ma mostra palesemente di essere “lupo”)
                      2) dall’altro, porre l’identità tra “natura decaduta” e “comportamento da lupo”.

                      E tale binomio era macroscopicamente “fallato”, così com’è “fallata” ognuna delle sue parti.

                      Ti chiedo di perdonarmi, per aver pensato che tu potessi aver sostenuto una simile “bestialità” (ma la parola è totalmente inesatta. Quella esatta è “eresia”).

                      E restano aperti due “fronti”:
                      1) quello sui “lupi travestiti da agnello”, sui quali ti chiedo: tu, personalmente, come li riconosci?
                      2) quello sul farsi “addormentatori” della maggioranza dei propri fratelli e sorelle, considerati in stragrande parte: “vergini addormentate”: che non solo non bisogna svegliare ma alle quali bisogna, anzi, favorire il “sonno”.
                      In un altro commento (quello in risposta a “Bri”) sostenevo che tu mi parevi dar mostra di avere un simile atteggiamento.
                      Ti confermo la mia impressione.
                      Ma sono pronto in qualsiasi momento ad essere sconfessato: anzi, quando mi è dato di accorgermi di un mio errore, è il momento in cui “tocco con mano” la Misericordia Divina. E la Divina Pedagogia di Cristo: Colui del Quale Gesù dice… “Uno Solo è il vostro Maestro: il Cristo”.

                      Grazie per la tua preziosa attenzione, Bariom (ma il tuo nome di Battesimo è Mario, vero?)

                      Dio ti benedica

                      Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

                    6. Caro Fabio,

                      mi fai nuovamente molte domande mi inviti su temi (alcuni) che invero meriterebbero grandi trattazioni, di cui dubito anche essere capace…

                      Quindi mi perdonerai se resto solo su alcune e le più “facili” 😉

                      La prima (ultima tua) è facilissima: si il mio nome di battesimo e Mario.
                      Sui dinosauri, affascinanti e quasi mitiche creature… sai che ne ho disegnato uno osso per osso a dimensioni reali? (domanda retorica) E naturalmente il più grande o quanto meno il più vorace: il mitico Tyrannosaurus Rex. Il suo scheletro, realizzato in vetroresina e semovente è divenuto una attrazione da Parco Divertimenti…
                      Quindi che ho detto ai miei figli (nipoti per ora non saprei dire…)? Ciò che scientificamente conosciamo… sinceramente non è mai capitato di legarli alla creazione di Adamo ed Eva, magari più legati alle teorie evoluzioniste (che altro che teorie non sono per l’appunto).

                      Piuttosto quando erano piccoli e insegnavano loro l’altra teoria, quella del Big Bang, facevo con loro un giochino… “Prendiamo bambini, qualche pezzetto di ferro, qualche vitina che papà ha nel cassetto, un pezzetto di vetro, un po’ di questo, un po’ di quello, facciamo un bel mucchietto in questo fazzoletto. Chiudiamo il fazzoletto… ora ci vorrebbe un petardo grosso, ma bello grosso, ma siccome non voglio ci sia faccia male, usiamo un sistema più rudimentale. Facciamo ruotare questo fazzoletto con tutta la forza che avviamo, come un fionda, come quella di Davide contro Golia, e poi SBAM! Lanciamo il fazzoletto contro il muro e vedrete che ne uscirà un bell’orologio nuovo…

                      “Ma no papaaaa, dai come fa?” Ecco, più o meno partivo da li… roba da bambini s’intende.
                      Con ciò credo averti risposto sul mio pensiero.

                      Uomini-lupo o lupi-lupi…
                      In un blog capita, o almeno capita a me, di intervenire sull’ultima frase di alcuno, soprattutto quando questa è poco più di una battuta e a me sovente quando la battuta è del caro Alvise, quindi la tua ricostruzione a posteriori collegata ai precedenti su quale fosse il genere di lupo di cui parlavo è stata fuorviante (ma la colpa è mia…) ed altrettanto io non avevo colto il senso del tuo ““Dio benedice anche i lupi travestiti da agnello?”

                      Ciò detto, veniamo agli uomini-lupi travestiti da agnelli…
                      Come li riconosco? Ammesso io li sappia riconoscere.
                      Anzitutto mi rifaccio ad una Parola molto chiara che già ci dice da questo li riconoscerete:
                      «Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.» Mt 7, 15-20
                      Poi, come si usa dire, tengo le “antenne dritte”… alcune profezie si smentiscono subito da sé talmente sono balzane (come chi mi profetasse il futuro con gli oroscopi), altre paiono plausibili, ma prima ancora di attendere il loro compimento o non compimento a dimostrazione di veridicità, cerco eventuali discrepanze con ciò che la Chiesa ci insegna.
                      Per il resto ci vuole un preciso discernimento e questo è donato, non bagaglio diciamo “naturale”… dimostrazione ne è che un tempo, non avendo altro, gli oroscopi che su ho citato, li leggevo eccome!

                      Infine, il commento a Bri dove sostenevi che io ti parevo ecc… me lo sono perso, ma a parte non aver per nulla chiaro il concetto di “addormentatore di vergini” o simile, giacché mi par di capire da altre lusinghiere affermazioni sul mio conto, attenzione al ricordare il mio nome di battesimo solo da alcuni qui usato, tu mi abbia “seguito” ogni tanto, se ti sei fatto questa idea non saprei come smentirla in due battute… d’altro non ti saprei dire.

                      E ricambiando le tue abituali benedizioni ti auguro una serena notte.

                    7. Ah si, incuriosito ho trovato ora il passaggio che mi chiamava in causa mentre “parlavi” con Bri…

                      Che posso dirti? Poco elegante e come già tu mi facevi notare anche poco evangelico esprimere un giudizio su terza persona parlando con altri… 😉 , ma evidentemente la mia ironica frase sul “gancio” questo mi ha meritato.

                      Ma su questo giudizio di supposto “addormentatore”, non replicherò, né sento il bisogno di difendermi. Ti lascerò quindi alle tue convinzioni, sperando siano dettate più da un piccolo risentimento che da altro.
                      Il problema non è per me il tacere è che talvolta il troppo parlare (in cui sono campione) , invece di svegliare le persone, produce matematicamente quello che da queste parti chiamano l’ “abbiocco” fisico ma anche spirituale 😉

      1. Anonimo69

        Mi dispiace contraddire l’articolo (ma, del resto, è il mio destino fare il “bastian contrario”, come Alvise), ma la tesi che la “lobby” gay sia stata tanto POTENTE, nel 1973 (!) da imporre all’APA la derubricazione dell’omosessualità da patologia a variante naturale, NON REGGE ASSOLUTAMENTE.

        E non regge, perchè dall’altra parte non c’era, come dicono a Roma, “Cacini”, ma c’erano delle forze
        conservatrici assai potenti (i fondamentalisti cristiani, l’america rurale profonda, la stessa chiesa cattolica, le lobbies ultraconservatrici interne al partito repubblicano, la maggioranza silenziosa, il ku klux klan) tutte forze che, messe insieme, sono state in grado di eleggere presidenti (c’era Nixon alla casa bianca e più tardi ci sarebbe stato quel po’ po’ di reazionario di Reagan), senatori, deputati, governatori ecc.
        Basti pensare che negli USA è impensabile che un politico importante, a livello di presidente, vicepresidente, governatore, segretario di stato, si dichiari “ateo”, ufficialmente.
        Non credo che una tale congerie di forze, che è stata, più volte, in grado di assediare per giorni e giorni le cliniche abortiste (e dal cui seno sorgono elementi fanatici che arrivano ad accoppare qualche medico praticante aborti), sia stata ZITTA, FERMA e BUONA ad aspettare che la potente lobby gay facesse quello che gli pareva: NON è credibile!
        E se la lobby gay avesse fatto uso di qualche intimidazione, fra quelle forze conservatrici di cui sopra, c’era (e c’è) gente in grado di renderla centuplicata (e quindi di annullarla).
        Oltretutto non si trattò di un bliz ma di una discussione che si protrasse per anni, quindi c’era tutto il tempo per mettere in campo un poderoso esercito che sgominasse a livello mediatico, ed eventualmente intimidatorio, la “influentissima consorteria omosessuale”.
        E quando vogliono le forze conservatrici di cui sopra sanno coordinarsi, come dimostra la lotta contro l’aborto!
        E non tirate fuori la massoneria, perchè in massoneria (ve lo dice chi conosce tanti massoni e che è stato più volte invitato ad entrare in quella organizzazione) ci sono progressisti e fior di conservatori, e, pure tanti cristiani (protestanti soprattutto, ma anche cattolici).
        E non parlate di “poteri forti” perchè le persone ricche, facoltose e potenti non mancano fra coloro che sono di “destra” (anzi!!).
        Il referendum fra tutti gli psichiatri lo volle la minoranza che voleva continuare a classificare l’omosessualità come patologia, se poi non gli è piaciuto l’esito, la colpa (come sopra dimostrato) non fu della lobby gay.
        Semplicemente la maggioranza degli psichiatri si era convinta che la tesi dell’omosessualità fosse una convenzione, senza adeguata prova a monte. Tutto qua.
        Nè mi convincono le testimonianze (Wright e Cunnings, che oltretutto sono psicologi e non psichaitri) di quelli che dicono di essere stati sconfitti da manovre mediatiche, perchè è frequente che lo sconfitto recrimini e non accetti la disfatta (i tedeschi, dopo la grande guerra, non dissero forse di essere stati battuti a causa di una “pugnalata alle spalle”?).
        A mio modo di vedere non dovevano essere i sostenitori dell’omosessualità- variante naturale a dimostrare che l’omosessualità NON è una patologia ma il contrario.
        Perchè un fenomeno relativo ad un organismo vivente non può dirsi patologico, se non viene dimostrato che arreca un danno temporaneo o permanente ad un senso, un arto, un organo.
        Si trattava di una tradizione, di una consuetudine, e, se così non fosse stato, si sarebbe dovuto dimostrare la natura patologica del suddetto fenomeno.
        Cosa che J.Nicolosi e gli amici del NARTH non sono ancora stati in grado di dimostrare.

        Inoltre, qualsiasi avversione aggressiva verso qualcosa o qualcuno, si chiama “fobia”, e, dunque, l’avversione ANIMOSA verso gli omosessuali può legittimamente chiamarsi “omofobia”.
        E non dite che non esiste, perchè ho visto dei soggetti togliere il saluto e la parola ad un conoscente, solo perchè gli era stato riferito che quel conoscente era gay. Non è patologico un comportamento del genere? A69

        1. Anonimo69

          errata corrige: nel post precedente, DOPO il capo relativo al referendum in seno all’APA:

          “Semplicemente la maggioranza degli psichiatri si era convinta che la tesi dell’omosessualità COME PATOLOGIA, fosse una convenzione, senza adeguata prova a monte. Tutto qua.” A69

        2. @A69

          La “fobia” si può definire anche avversità, ma è più esattamente una sensazione di paura e angoscia che può a sua volta produrre reazioni diverse. Raramente la reazione è di tipo aggressivo perché le fobie inducono una paura talmente violenta, profonda e ingestibile da scatenare più facilmente vere e proprie paralisi o atteggiamenti scomposti.

          “Omo” significa “uguale”, quindi semmai sarà “fobia dell’uguale”.

          Quindi “qualsiasi avversione aggressiva” NON può essere correttamente definita come “fobia”, “omo” è proprio l’opposto di “diverso” e ad ogni modo non ha nulla a che fare con aspetti che riguardano la sfera sessuale.

          Se poi anche tu ti vuoi aggregare alla schiera degli ignoranti (sempre in senso etimologico) che inventano ogni giorno nuovi termini e pretendono poi si spiegarne il significato agli altri, accomodati, ma non ti aspettare applausi… 😉

          Oppure queste cose non ignori e allora sei in malafede. 😐

          1. vale

            @bariom

            appunto.

            come ricorda J. H. Newman, “il retto uso delle parole è implicito nel retto uso del pensiero”

            NEWMAN J. H., Lettera al Duca di Norfolk. Coscienza e Libertà (1874), a cura di V. Gambi, Paoline, Milano 1999, p. 388.

          2. Anonimo69

            Il significato ordinariamente attribuito al termine omofobia è quello di avversione aggressiva verso gli omosessuali. Le parole hanno spesso più significati e non sempre le si usa con riferimento a quello etimologicamente e sematicamente più corretto.
            Poi che la lingua è mutevole e si evolve (e ciò che prima era errore, talvolta non lo è più) se ne accorse già il Monti, 200 anni…….!
            Quella di togliere la parola ed il saluto a qualcuno, di punto in bianco e solo per una diceria, per me, E’ violenza! A69

            1. Si infatti e ciò a quanto pare coincide anche con il mutare distorto dei pensieri e dei comportamenti che si giustificano con altrettanti sillogismi ossimori e compagnia bella…

              Se ti piace così e lo consideri “mutevole progresso o evoluzione delle cose”, buon per te…

              Che centri la questione saluto o non saluto con quanto da me obbiettato mi sfugge… c’è gente che ti toglie il saluto per qualunque stupidaggine. Problema loro 😐

              1. Anonimo69

                Se la lingua non mutasse parleremmo sempre latino. L’italiano, infatti, deriva dal “sermo vulgaris” che trasformò la lingua di Virgilio in quella di Dante, nel corso del medioevo. I pensieri mutano, se lo fanno in modo distorto, non è colpa mia. Io uso la lingua nei suoi significati usuali e ordinari, se no, faccio una parentesi e chiarisco il senso. A69

                1. Vabbè A69, vuoi che ti dia ragione?

                  Adotta il senso (e il non senso) comune e usuale delle parole, il comune e usuale sentire e pensare… ti manca l’agire e poi sei a cavallo.

                  Bon voyage 😉

                  1. Anonimo69

                    Questa tua risposta Bariom mi ha fatto venire in mente un episodio divertente di cui fui testimone. Sapendo che conosco qualcuno ad Equitalia, un mio amico mi chiese di portarlo dal funzionario (mio conoscente) di detto ente per valutare la sua situazione debitoria.
                    Una volta lì, si scoprì che doveva migliaia di € per multe NON pagate. Al che, io domandai al mio amico: “Ma te possiedi qualcosa: case, terreni, auto di un certo valore?”. Risposta: “No, sono nullatenente”. Commento del funzionario equitalia: “Allora siamo a cavallo!”.
                    Ti ringrazio per il bon voyage, perchè proprio oggi devo partire per qualche giorno. A69

        3. duxcunctator

          Caro A69 che preferisce non dare il suo nome di Battesimo (perché immagino sia Battezzato, vero?),
          le faccio una confidenza: i bastian contrari mi stanno istintivamente simpatici.
          E credo che ciò dipenda dal fatto che lo sono io stesso, un “bastian contrario”.
          E che quindi ho la spinta “naturale” ad andare “contro-corrente”, prima ancora di essermi assicurato di dove sia diretta quella stessa “corrente”.

          Oggi, il mio naturale “bastian-contrarismo” è indirizzato ed incanalato: e mi permette quindi di andare, con maggior forza rispetto ad altri miei fratelli, “contro-corrente” rispetto alla menzogna ed alla falsità.
          E di rilevare con una certa velocità: aporie e contraddizioni, in qualsivoglia argomentazione.

          Spero che lei, A69, arrivi un giorno a focalizzare ed indirizzare il suo “bastian-contrarismo”: solo e soltanto al servizio della Verità, com’è successo per me in questi ultimi tempi.

          Venendo “a bomba” su quanto da lei scritto:

          la tesi che la “lobby” gay sia stata tanto POTENTE, nel 1973 (!) da imporre all’APA la derubricazione dell’omosessualità da patologia a variante naturale, NON REGGE ASSOLUTAMENTE.

          E non regge, perchè dall’altra parte non c’era, come dicono a Roma, “Cacini”, ma c’erano delle forze
          conservatrici assai potenti (i fondamentalisti cristiani, l’america rurale profonda, la stessa chiesa cattolica, le lobbies ultraconservatrici interne al partito repubblicano, la maggioranza silenziosa, il ku klux klan) tutte forze che, messe insieme, sono state in grado di eleggere presidenti (c’era Nixon alla casa bianca e più tardi ci sarebbe stato quel po’ po’ di reazionario di Reagan), senatori, deputati, governatori ecc.

          Vede, A69, come il Vangelo è oggi?
          Succede infatti che le “ricarambolano” addosso le sue stesse parole.
          E che io, “bastian-contrario” solo rispetto alla menzogna ed alla falsità, le possa dire:
          La tesi che le “forze conservatrici assai potenti” non avrebbero permesso che la lobby gay imponesse all’APA la derubricazione dell’omosessualità da patologia a “variante naturale”: NON REGGE ASSOLUTAMENTE.
          E non regge perché quelle “forze conservatrici assai potenti” mostrarono proprio in quel medesimo 1973 di essere tutto fuorché un “Regno indiviso” e quindi stabile e non destinato ad implodere su se stesso, anche in assenza di attacchi dall’esterno (che quell’implosione si limitano ad “accelerare”).
          Prova provata ne è che in quello stesso 1973 la Corte Suprema degli Stati Uniti (che sarebbe temerario negare che fosse quantomeno strettamente legata a quelle “forze conservatrici assai potenti”, se non diretta espressione delle medesime: e sarebbe tanto più temeraria, tale negazione, se fatta da un attento osservatore dei “rapporti di forza e di potere” quale lei è, egregio A69… anche, immagino, in forza del suo essere “storico dilettante”): “legalizzò” l’aborto volontario negli Stati Uniti per via “giuridica”, con la famigerata “sentenza” Roe/Wade.

          Quindi, A69, non sono io ma è Gesù Stesso (al Quale dovrebbe riconoscere, quantomeno, lo status di Maestro di Logica) a dirle che NON REGGE ASSOLUTAMENTE la sua tesi “bastian-contrarista”:

          [25]Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: «Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. [26]Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? (Mt 12,25-26)

          E stiamo appunto parlando di Colui che è stato, sulla Terra, il modello per ogni sano e vitale “Bastian Contrario”:
          basta andarsi a leggere il Vangelo ed apprezzare e gustare il Suo andare “contro-corrente” rispetto a quegli scribi, farisei e sinedriti che non solo erano pienamente inseriti nella “corrente” della menzogna e della falsità (più PRATICATE che PREDICATE) ma vieppiù pretendevano di trascinarsi appresso il “popolo”.

          Sono semplicemente CAMPALI, gli scontri dialettici, alla Luce di Fede e Ragione, intrapresi da Gesù contro il “potere religioso costituito” e che pure si fondava ancora su una legittimità residua (tanto è vero che Caifa era ancora in grado di formulare, suo malgrado, delle vere profezie: in forza della dignità di Sommo Sacerdote della quale era indegnamente ricoperto).
          E sono convinto che lei, se è un bastian contrario amante della verità: li apprezza di più di quanto non lo facciano tanti cristiani o sedicenti tali caduti nell’inganno venefico di un cristianesimo “buonista” e trabocchevole di “misericordina”.

          Rendo Grazie e Lode a Dio, in ogni caso, per le sue considerazioni: che hanno avuto il pregio, appunto, di ricordare a coloro che pure fanno parte di ISRAELE (o dicono di farne parte):
          che MAI, nella Storia che Egli presiede e governa, il Signore ha permesso che ISRAELE fosse “invasa” dai nemici se non quando quella medesima ISRAELE si era prostituita con gli idoli.
          Caldei, Egiziani, Moabiti, Ammoniti, Filistei, Assiri, Babilonesi, Persiani, Ellenici, Romani, Barbari, Islamici, Luterani, Massoni, Nazisti, Comunisti, Sionisti: NESSUNO di costoro avrebbe potuto fare i danni che ha fatto ad ISRAELE se “a monte” non vi fosse stato l’infedeltà di ISRAELE medesimo.
          E quindi il suo essere un Regno “diviso in se stesso”.
          Del resto, lo dice il mio amatissimo “caduto da cavallo” nella sua Lettera ai Romani:

          [6]Tuttavia la Parola di Dio non è venuta meno. Infatti non tutti i discendenti di Israele sono Israele (Rom 9,6)

          E lo ribadisce nella sua prima Lettera ai Corinzi:

          [19]E’ necessario infatti che avvengano divisioni tra voi, perché si manifestino quelli che sono i veri credenti in mezzo a voi. (1 Cor 11,19)

          Grazie per la sua attenzione, caro A69 che preferisce non dare il suo nome di Battesimo (qualora sia Battezzato).

          Dio la benedica.

          Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

          1. Anonimo69

            @ duxconctatori

            le cose non stanno in modo evangelico, caro amico, perchè il principe di questo mondo NON è Cristo.
            E le forze conservatrici, quando hanno avuto interesse ad unisi (e c’era l’interesse ad unirsi contro gli omosessuali, che il cristianesimo cominciò subito a perseguitare fin dai tempi di Teodosio, tramite lo stato divenuto cristiano, naturalmente), si sono EFFETTIVAMENTE UNITE.
            Non occorreva nemmeno un’alleanza concordata, bastava un’UNITA’ D’AZIONE TACITA. Cosa semplicissima anche per coloro che non si sono simpatici.
            Come si dice: “Il nemico del mio nemico è mio amico”. In politica (e la questione “era poltica”) questo avviene continuamente. Come, pur non amandosi fra loro: Erode Antipa, il Sinedrio, ed il procuratore romano, trovarono politcamente conveniente liberarsi di Gesù. Come i fenici (stra-idolatri) vedevano di buon occhio, la guerra che gli ebrei facevano ai filistei.

            La composizione della Corte suprema americana, ai tempi della sentenza sull’aborto era meno conservatrice dell’attuale.

            La composizione di tale Corte ha sempre influito sulle politiche americane e ne è sempre stata influenzata, a seconda dei periodi. Roosevelt (lui sì, per davvero, un grande presidente, con un’intelligenza ed una preparazione che erano 312 volte quella di Reagan) dovette faticare non poco con la Corte suprema, composta da giudici nominati dai presidenti precedenti, per far passare il new deal. A69

            1. Anonimo69

              PS: Per forze conservatrici non si deve intendere la chiesa di Cristo, ma l’insieme delle forze di vario genere che avevano interesse a mantenere gli omosessuali nel ghetto. E quelle si, che potevano coordinare la loro azione nel senso che ho indicato sopra! A69

            2. duxcunctator

              Proprio perché il principe di questo mondo agisce ancora nel mondo, vagando come un leone ruggente perennemente in cerca di Anime da divorare, al punto da essere definito da Gesù come “Annibale”… in quanto “cannibale di Anime”: le cose STANNO in modo Evangelico.

              Essendo il Vangelo l’unica misura per darsi realmente conto di quanto sta accadendo sotto i nostri occhi.

              Essndo ogni altra misura: perdente e quindi inefficace. Ab aeterno.

              Che poi alcuni cristiani (e moltissimi che cristiani lo erano solo “sedicenti”) si siano lasciati “gabbare” ed abbiano creduto all’inganno che “la politica è un’altra cosa”: trattasi appunto di descrizione di un inganno, che oggi mostra il suo limite.
              L’inganno che ci possa essere una qualsiasi “unità d’azione” tra coloro che non sono uniti a Colui che Viene dall’Unità.
              Non può esserci “unità d’azione” tra i “tralci innestati sulla Vite” ed i “tralci recisi”, che stanno per essere gettati nel fuoco.
              Vi può solo essere la conversione dei secondi: se gli è ancora possibile (e non sempre lo è: perché esiste uno ed un solo peccato imperdonabile ed è quello contro lo Spirito Santo. La prima fattispecie del quale è il far la guerra alla Verità che si sa essere rivelata da Dio: per il semplice fatto che non si riesce in alcun modo a CONFUTARLA).
              “L’interesse ad unirsi” e la stessa “unione” di cui lei parla, A69: non viene da Dio.
              E fa sì che il “regno” a cui quelle forze dicevano di appartenere, più o meno esplicitamente: era un regno, di fatto, DIVISO.
              E ciò che è DIVISO è destinato a CADERE, prima o poi.
              E, in questi Tempi: ciò che cadrà MAI PIU’ si rialzerà.

              Ho fin’ora assunto la “buona fede”, in quelle forze di cui si sta parlando.
              Ma se ci si spinge a prendere in considerazione la cattiva fede: allora diviene ancora più evidente che quelle medesime forze che avevano permesso che nel 1973 la Corte Suprema “legalizzasse” l’aborto, fossero la “vera forza” dietro la lobby gay ed il motivo per cui quella lobby poté imporsi sull’APA, l’associazione degli psichiatri americani, in quel medesimo 1973.

              Io non pretendo di misurare la preparazione e l’intelligenza altrui con l’aritmetica precisione manifestata da lei, A69 (“lui sì, per davvero, un grande presidente, con un’intelligenza ed una preparazione che erano 312 volte quella di Reagan”) e che forse era soltanto un modo per lanciare un “messaggio in bottiglia” -da me, ahimé, volontariamente non colto- rispetto al massone del trentatresimo grado che fu Roosevelt:
              ma mi permetta a mia volta una curiosità, A69.

              Lei chi dice che sia Gesù?

              Grazie in anticipo per la sua attenzione.

              Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

              1. Anonimo69

                Ma lì non si trattava di far qualcosa per Dio e per Cristo: lì si trattava di far qualcosa che confaceva agli interessi alle forze conservatrici (molte delle quali erano tutt’altro che “cristiane”).

                Lì c’erano delle forze politiche sedicenti cristiane, per maggior parte, che non volevano in nome di una tradizione illiberale e reazionaria, concedere quei diritti agli omosessuali.

                Il cristianesimo può convivere benissimo con una società immorale proprio perchè il suo regno non è di questo mondo: come dimostrarono i primi cristiani che vissero in una società che ammetteva divorzio, aborto, infanticidio e dove l’omosessualità (specialmente se consumata con gli schiavi) era fatto ininfluente.

                E quelle lobbies politiche ed economiche che di cristiano avevano solo il nome (compresa gran parte della chiesa cattolica americana, quella più vicina ai potentati politici ed economici), non avrebbero avuto alcuna difficoltà ad unirsi per non dare spazio ai gay, ben sapendo che la libertà sessuale ne coinvolge molte altre.

                Del resto, se nella chiesa ci sono state persone come Siri e Hudal che non avuto alcuna difficoltà a trattare con i criminali nazisti e a farli fuggire in sudamerica, ben sapendo che non andavano laggiù per far del bene, ma per fungere da consulenti o sostenitori dei peggiori dittatori latino-americani, che difficoltà avrebbero avuto a concordare un’unità d’azione con i fondamentalisti protestanti (cosa che, poi, in effetti, hanno fatto).

                C’era uno scopo politico (la lotta al comunismo) e la chiesa non ha avuto timore di collaborare con un diavolo incarnato come il dr. Mengele.

                Figuriamoci, se tutte le altre entità che le ho elencato (chiese protestanti fondamentaliste, ku klux klan ecc. ecc.) avrebbero avuto dei problemi a stipulare un patto tacito contro la la lobby gay.

                Prima di “cadere” ciò che è reciso, ne può fare di alleanze e danni e, fino alla parusia, DOMINARE!

                Quando Cristo ritornerà sulla terra, ne riparleremo. Ma ORA siamo PRIMA!

                La lotta contro i gay non doveva sostenerla la chiesa di Cristo, ma un raggruppamento di “movimenti” reazionari, che hanno sempre saputo unirsi contro il nemico comune.

                E’ dubbio che anche reagan sia stato massone ma sicuramente lo erano alcuni membri del suo gabinetto (busch senior), Il mio giudizio negativissimo su di lui è squisitamente politico: ha reso più pericoloso il mondo, ha diminuito le spese sociali, ha aumentato quelle militari, ha aumentato a dismisura l’abisso fra ricchi e poveri, ha eliminato ogni progressività nella politica fiscale.
                Tutto il contrario di quello che ha fatto Roosevelt.

                Io ho l’impressione che lei sostenga che la chiesa debba avere un qualche potere politico per indirizzare in un certo senso la società.

                Ma non è così, perchè il potere temporale non spetta alla chiesa, ma è totalmente autonomo da essa.
                La storia dal 700 in poi è un deciso NO a questa pretesa di s. romana chiesa: se ne faccia dunque una ragione e ritorni alle origini, in cui i cristiani si contentavano di sopravvivere e di praticare la loro fede, senza ambizioni di potere.
                A69

                1. duxcunctator

                  Prendo atto, anonimo69, che lei non ha risposto alla mia domanda.
                  Magari le è sfuggita.
                  E quindi gliela ripropongo… visto e considerato che parla di Parusia.

                  Lei, chi dice che sia Gesù?

                  Grazie in anticipo per la sua sincera risposta.

                  Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

                  1. Anonimo69

                    Caro Fabio Massimo, mi dia qualchje ora di tempo per rispondere ad una domanda così formidabile.

                    Vorrei manifestare la mia stima a Lei, a Bri, a Daniele, a Bariom, a Theloniuos, che mi avete contrastato rispettosamente, quando, tempo fa, su questo blog sono stato affrontato da una persona aggressiva che non combatteva le mie tesi ma “me” come persona, cosa che voi sunnominati, non fate.

                    E scusate il mio spirito polemico, che è parte indissolubile della mia natura (non so abietta, ma può darsi..) A69

                    1. Anonimo69

                      @ Fabio Massimo (eccellente politico: abbandonare la sua politica portò al disastro di Canne, riprenderla, portò ad indebolire e corrodere Annibale e, in prospettiva, alla vittoria romana)

                      caro FM, devo una risposta alla sua domanda (e che po’ po’ di domanda!!).

                      Chi era Cristo per me? Tante sono le risposte possibili, ma vediamo di darne alcune. Prima di tutto era un ebreo, un ebreo che ha portato a compimento, nella sua integrità, la legge mosaica. Un israelita che si è rivolto esclusivamente ad altri israeliti, e che, nelle poche volte in cui si è rivolto a non ebrei (un romano, una samaritana) NON ha predicato ma esaudito generosamente un loro desiderio, senza chiedergli nessuna conversione.
                      Un ebreo che era venuto per la casa d’israele, per proporre ad essa un disegno di salvezza. Disegno di salvezza che, DAL popolo ebraico avrebbe dovuto estendersi all’umanità intera (come già previsto dal profeta Zaccaria).
                      Insomma, per Lui, era il popolo ebraico, la base, il punto di partenza dell’umana redenzione da Lui proposta.

                      Poi: era anche il figlio unigenito di Dio, generato non creato della stessa sostanza del padre? Mi piacerebbe proprio saperlo! Ma quanti dubbi in merito! E tali dubbi possono insorgere già in forza delle scritture che presentano passi assai contrastanti sull’argomento (“battezzate nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo” ma anche “Il Padre è maggiore di me” “Questo non lo sa nemmeno il Figlio, ma solo il Padre” ecc.).

                      Forse è proprio perchè hanno visto in me un uomo del dubbio che i miei amici massoni, mi hanno chiesto diverse volte di entrare a far parte della loro organizzazione.

                      Mah!? A69

                    2. A69, se fosse stato un “semplice ebreo”, pur nella usa integrità, come avrebbe potuto portare a compimento la Legge Mosaica. E quale il valore della Legge e il vero senso del suo esistere? E quindi quale il suo compimento?

                      Dalla lettera ai Galati comprendiamo:

                      O stolti Gàlati, chi mai vi ha ammaliati, proprio voi agli occhi dei quali fu rappresentato al vivo Gesù Cristo crocifisso? Questo solo io vorrei sapere da voi: è per le opere della legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver creduto alla predicazione? Siete così privi d’intelligenza che, dopo aver incominciato con lo Spirito, ora volete finire con la carne? Tante esperienze le avete fatte invano? Se almeno fosse invano! Colui che dunque vi concede lo Spirito e opera portenti in mezzo a voi, lo fa grazie alle opere della legge o perché avete creduto alla predicazione?
                      Fu così che Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato come giustizia. Sappiate dunque che figli di Abramo sono quelli che vengono dalla fede. E la Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato i pagani per la fede, preannunziò ad Abramo questo lieto annunzio: In te saranno benedette tutte le genti. Di conseguenza, quelli che hanno la fede vengono benedetti insieme ad Abramo che credette. Quelli invece che si richiamano alle opere della legge, stanno sotto la maledizione, poiché sta scritto: Maledetto chiunque non rimane fedele a tutte le cose scritte nel libro della legge per praticarle. E che nessuno possa giustificarsi davanti a Dio per la legge risulta dal fatto che il giusto vivrà in virtù della fede. Ora la legge non si basa sulla fede; al contrario dice che chi praticherà queste cose, vivrà per esse. Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno, perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse alle genti e noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede.

                      Perché allora la legge? Essa fu aggiunta per le trasgressioni, fino alla venuta della discendenza per la quale era stata fatta la promessa, e fu promulgata per mezzo di angeli attraverso un mediatore. Ora non si dà mediatore per una sola persona e Dio è uno solo. La legge è dunque contro le promesse di Dio? Impossibile! Se infatti fosse stata data una legge capace di conferire la vita, la giustificazione scaturirebbe davvero dalla legge; la Scrittura invece ha rinchiuso ogni cosa sotto il peccato, perché ai credenti la promessa venisse data in virtù della fede in Gesù Cristo.
                      Prima però che venisse la fede, noi eravamo rinchiusi sotto la custodia della legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata. Così la legge è per noi come un pedagogo che ci ha condotto a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede. Ma appena è giunta la fede, noi non siamo più sotto un pedagogo. Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.

                      Galati 3, 1-14; 19-29

                      ‘notte

                    3. Anonimo69

                      Bariom, non ho detto che Cristo era un “semplice ebreo”, era, anzi un “Ebreo” con la E maiuscola, perbacco! A69

                    4. E io stesso l’ho virgolettato apposta (non era citazione)

                      Ma ora che abbiamo appurato che era ebreo con la E maiuscola (nulla da eccepire), non mi pare nulla cambi rispetto il mio commento… 😉

        4. Bri

          Provoco lievemente, se m’è concesso: e perchè allora nonostante “le forze conservatrici assai potenti … che messe insieme, sono state in grado di eleggere presidenti ” … tutto è andato come è andato?
          Reale indipendenza di giudizio?
          Credibile questo?

          1. duxcunctator

            Quindi, Bri, sta affermando che le forze suddette (definite da A69 come: “le forze conservatrici assai potenti … che messe insieme, sono state in grado di eleggere presidenti ”):
            1) fossero in esplicita combutta con la lobby gay che s’impose all’APA, in quello stesso 1973 in cui la Corte Suprema legalizzò l’omicidio volontario dei bambini-feti nel grembo delle loro madri?
            2) non fossero completamente libere, nel giudicare e nell’agire?

            Se è vero il punto 1, allora è vero anche il punto 2: perché chi fa il peccato (ed è certamente un gigantesco peccato, ossia un gigantesco andare “fuori bersaglio”: allearsi con coloro che sono esplicitamente ed inequivocabilmente CONTRO il Vangelo e che, nella stessa Sacra Scrittura, sono detti essere SODOMA) diviene schiavo del peccato.
            E chi è schiavo smette anche di essere libero.
            E quindi è normale che non abbia più reale libertà ed indipendenza di giudizio.

            Del resto anche Satana, che agli occhi di alcuni -particolarmente “gabbati”- appare essere il supremo cultore della Libertà (ma in realtà: della FALSA libertà): è il PRIMO degli SCHIAVI.
            Così SCHIAVO da rifiutarsi di ammetterlo, per l’eternità.
            Così SCHIAVO, da non sopportare in alcun modo la Libertà.
            Così SCHIAVO, da volerci tutti SCHIAVI con lui, per quella medesima eternità.
            Così SCHIAVO, da voler un’Umanità “programmata” e “robotizzata”: e quindi preliminarmente “addormentata”.

            La tragedia è che in questa sua opera di addormentamento: ha la complicità, da lui agognatissima, di alcuni figli di Dio… che quindi NON gli appartengono.
            Figli di Dio che hanno travisato completamente, come detto in altro commento: la pagina evangelica relativa alle “vergini addormentate”.
            E che quindi sono convinti di fare la Volontà di Dio, collaborando all’addormentamento generale.
            Perché “tanto ci pensa Gesù Stesso a svegliare i Suoi, quando arriva”.

            Ma Gesù, invece: ci vuole SVEGLI e DESTI. Perché ci vuole ATTENTI e FLESSIBILI.
            E coloro che, ne siano o no consapevoli, collaborano con Satana per tenerci “addormentati”: NON stanno facendo la Volontà del Padre.

            E ne affronteranno le conseguenze, che sono scritte nel Vangelo da quasi duemila anni.

            Grazie, Bri, per avermi dato quello che Bariom chiamebbe un “gancio” così che “potessi lanciarmi in un’altra profonda dissertazione”.

            Io, a differenza di quanto mostra di voler fare Bariom: non collaboro con Satana per tenere “addormentati” i miei fratelli e le mie sorelle.

            E quindi li invito a SVEGLIARSI.
            E ad APRIRE gli occhi che Dio gli ha dato e che vuole che usino.
            Ed a rendersi conto che la RINUNCIA dell’11-2-(11+2) è stata anzitutto una RISPOSTA dell’attuale “Sasso”: a Colui del Quale egli è Vicario e che gli aveva fatto una ben precisa RICHIESTA mediante la RIVELAZIONE allo Strumento da Lui prediletto in questa seconda Pienezza dei Tempi… alle 11.02 del 2-2-11

            E ciò è, con divino “atto notarile”: pre-affermato in 2 Ts 2,11

            Dio ci benedica

            Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

            1. Bri

              @duxcuntactor
              Il mio era un commento teso solo a evidenziare che alla certezza della conclusione di A69 mancava possibilmente il piedistallo
              Gli concedevo, e gli concedo, che nell'”animosità” della risposta potesse essergli sfuggito
              Da parte mia non ho conoscenze specifiche in merito e pertanto non faccio allusione alcuna (sia chiaro per chiunque legge, sai mai)
              (anche se a volersi proprio porre delle domande ce n’è da fantasticare sul perchè le cose vadano come vanno)

              Per il resto del tuo scrivere e dei tuoi scritti, non mi ritengo sufficientemente preparato ad alcuna discussione nel merito
              Li sto leggendo con curioso interesse
              Confesso che mi mancherà il tempo di meditarli a sufficienza

              1. duxcunctator

                Mi è chiarissima, carissimo Bri, la mancanza di “piedistallo”.

                Sul fatto che le cose vadano come vanno: sì, ce ne sarebbe da fantasticare… se seguiamo i nostri pensieri e le nostre vie.
                Scegliendo le Vie ed i Pensieri di un Altro: cambia anche completamente scenario e panorama.

                Dio ti benedica, Bri

                Spero di incrociarti nuovamente, alla prossima “incursione”

            2. Anonimo69

              @ Bri e duxconctatori

              così non può essere perchè quelle forze conservatrici quando hanno voluto (come contro il comunismo e contro l’aborto per renderlo in buona parte inoperativo) SI SONO UNITE, PERBACCO!!

              No, cari amici la tesi non regge, perchè la risposta è più semplice: la maggioranza degli psichiatri si era convinta che non c’erano prove scientifiche sufficienti per sostenere che l’omosessualità fosse una malattia, e che tutte le argomentazioni contro la derubricazione dell’omosessualità, erano derivate NON dalla scienza , ma dalla morale e dalla religione.

              Non c’erano lobbies c’era la mancanza di un’evidenza scientifica della natura patologica di un fenomeno. A69

              1. duxcunctator

                E dove e quando, di grazia, la legalizzazione dell’aborto volontaria sarebbe stato resa “in buona parte inoperativa”?

                1. Anonimo69

                  L’obiezione di coscienza degli operatori sanitari diffusa hanno reso di fatto più difficile il ricorso all’aborto in molti luoghi e provocato una sensibile diminuzione delle IVG.

                  In America, oltre all’obiezione, ci sono veri e propri assedi di tante organizzazioni religiose e no (visto che l’unità d’azione eè possibile, quando c’è un obiettivo comune?) alle cliniche abortiste.
                  Inoltre lì si è arrivati (cosa, per me, da stigmatizzare) a minacce ed aggressioni, in qualche caso omicidi, nei confronti dei medici abortisti. Ed anche lì, comunque, c’è stata una diminuzione delle IVG. A69

                  1. Caro A69, il discorso su aborto e obiezione, così come da te riportato, è un po’ esagerato.
                    Dati (ufficiali) alla mano, vedrai che la vulgata dell’ “aborto difficile” è di parecchio sovrastimata. Ma ne riparleremo in un post dedicato (che non mancherà di sicuro a breve). Non voglio rovinare questo…

              2. Bri

                @a69
                chiedo scusa per la mia ostinazione a trovare irrisolta la questione.
                due domande secche
                esistevano forze che avevan capacita e interesse a bloccare la decisione degli psichiatri?
                perche’ non vollero agire ovvero fallirono?

                1. Anonimo69

                  Certo che esistevano: la chiesa cattolica americana, molte confessioni protestanti americane e le correnti politiche legate a quelle. E una miriade di associazioni della destra conservatrice. Ce n’era per confrontarsi con una lobby gay.

                  Per me fu proprio la maggioranza degli psichiatri che aveva, di suo, l’orientamento di derubricare l’omosessualità e decise così, in barba alle pressioni delle varie lobbies. A69

        5. Davide

          @Anonimo69,
          dai suoi commenti ho sempre intuito che lei è una persona di elevata cultura, per cui mi stupisco (a meno di pensarla in mala fede, e spero non lo sia) quando afferma che la tesi “non regge, perchè dall’altra parte non c’era, come dicono a Roma, “Cacini”, ma c’erano delle forze conservatrici assai potenti (i fondamentalisti cristiani, l’america rurale profonda, la stessa chiesa cattolica, le lobbies ultraconservatrici interne al partito repubblicano, la maggioranza silenziosa, il ku klux klan) tutte forze che, messe insieme, sono state in grado di eleggere presidenti (c’era Nixon alla casa bianca e più tardi ci sarebbe stato quel po’ po’ di reazionario di Reagan), senatori, deputati, governatori ecc.
          Basti pensare che negli USA è impensabile che un politico importante, a livello di presidente, vicepresidente, governatore, segretario di stato, si dichiari “ateo”, ufficialmente.
          Non credo che una tale congerie di forze, che è stata, più volte, in grado di assediare per giorni e giorni le cliniche abortiste (e dal cui seno sorgono elementi fanatici che arrivano ad accoppare qualche medico praticante aborti), sia stata ZITTA, FERMA e BUONA ad aspettare che la potente lobby gay facesse quello che gli pareva: NON è credibile!”
          .

          Perchè NON è credibile?

          Brevemente, se lei ha approfondito la genesi anche solo di alcune delle rivoluzioni del passato (quella Francese in primis), di certo saprà che la parte che spingeva per il cambiamento era quella apparentemente più povera di mezzi, mentre la parte conservatrice era quella di gran lunga più forte (sempre apparentemente).
          E sono tanti i casi in cui i primi hanno giocato sporco nei confronti dei secondi. Ad esempio, la Massoneria che, non dubito conosca bene come da lei stesso affermato, ha svolto in ciò un ruolo di primo piano.
          Non aggiungo altro perchè ho promesso di esser breve. 😉

          Tornando al caso specifico, io non posso essere certo di come si siano svolti i fatti, mi permetta nemmeno lei,
          tuttavia la ricostruzione dei fatti è, quanto meno, credibile.

          1. Anonimo69

            @ Bri

            l’esempio da lei fatto della Rivoluzione francese (ma aggiungiamoci anche quella inglese di Cromwell), dimostra proprio il contrario. La parte conservatrice lì era veramente forte ma fortissima era anche la parte rivoluzionaria (che aveva dalla sua il potere economico, in entrambe le rivoluzioni). In quei casi si giocò quasi ad armi pari, la vittoria toccò al più abile ed al più fortunato. Anche la nobiltà giocava sporco.
            L’apporto della massoneria è discutibile perchè TUTTI da una parte come dall’altra, ne facevano parte, da Robespierre al Conte di Provenza, e quindi diventa difficile dire che parteggiò per gli uni e non per gli altri.
            Non mi sembra calzante l’esempio delle classi in lotta nelle 2 rivoluzioni sopracitate, raffrontato con lo scontro fra la lobby gay e quella conservatrice, in merito alla decisione dell’APA. A69

            1. Davide

              Non sono Bri.

              Comunque, sono ragionevolmente certo che le cose siano diverse da come da lei descritto.
              Ma è lampante che questa non è la sede per approfondire queste tematiche, ammesso che ne fossimo in grado 😉 .
              Volevo solo offrire uno spunto di riflessione, ma visto che lei dalle sue posizioni non si muove, anzi si irrigidisce spiegandomi che la mie affermazioni rafforzano le sue (non so se ha notato che la maggior parte delle sue conversazioni con gli utenti di questo blog finiscono in questo modo), beh … fa niente anch’io rimango sulle mia posizione.

              Non le avrei nemmeno risposto per non sprecare altro tempo (mio e suo), ma all’affermazione “In quei casi si giocò quasi ad armi pari, la vittoria toccò al più abile ed al più fortunato” non ho saputo resistere.

              Le auguro Buone vacanze (senza ironia)

    1. duxcunctator

      Carissimo Alvise…
      devo intendere da tale tua risposta che hai preso atto del fatto che hai malamente usato, perché “strumentalizzato ai tuoi scopi”, il Vangelo: nel tuo commento delle 17:33 di ieri (gran bell’orario, per altro)?

      Grazie in anticipo per la tua ulteriore risposta

        1. duxcunctator

          A Napoli diciamo: “la ragione si dà ai fessi”.
          In tutta Italia si dice: “ai pazzi dagli sempre ragione”.
          Siccome non percepisco in te l’ironia solare dei miei conterranei partenopei: devo forse dedurre che mi stai dando del “pazzo”, Alvise?

          Come in precedenza, ti ringrazio in anticipo per la tua risposta.

  6. vale

    @duxcunctator

    e sempre per chi continua a non credere che vi sia un “mileu” di persone che la pensano in modo univoco su certi argomenti e-purtroppo- occupano posizioni tali da poterle portare avanti imponendole a popolazioni intere:

    http://doncurzionitoglia.net/2015/08/25/nuovo-dis-ordine-europeo/

    ne traggo una piccola citazione:

    Il kalergiano ex Direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) G. Brock Chisholm ha dichiarato: “tutti dovranno praticare la limitazione delle nascite e i matrimoni misti in vista di creare una sola razza in un mondo unificato e dipendente da un’autorità centrale” (USA Magazine, 12 agosto 1955).

    Nel 2010 il Cancelliere Federale tedesco Angela Merkel è stato insignito del Premio Kalergi, nel 2012 il premio è toccato al Presidente del Consiglio Europeo Herman van Rompuy. Oramai il piano non è più segreto e i suoi esecutori sono premiati pubblicamente.

    bei tempi ci aspettano…..

    1. Anonimo69

      @ duxcunctator

      scusi la curiosità (le parlo come “storico” dilettante, che non disdegna l’araldica): come mai ha usato come avatar lo stemma dei Borboni di Napoli (rectius “Borbone-Angiò-Sicilia”), portante, fra l’altro, le insegne del Toson d’Oro e del R.O. di s. Gennaro? A69

      1. duxcunctator

        Curiosità lecita, A69.
        E le risposte per lei sono tre:
        1) perché quello Stemma è Bello
        2) perché rendo onore a quel Regno Cattolico distrutto dalla Massoneria: probabilmente l’ultimo, in ordine di tempo
        3) perché ho sangue napoletano

        Dio la benedica

        Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

    2. duxcunctator

      E già, Vale (Valentina o Valentino? Valerio o Valeria?).

      Hai notato, peraltro, come Kalergi sia straordinariamente somigliante a Mario Draghi?
      Curioso, vero?

      Non sono, tuttavia, pienamente d’accordo con la tua frase finale:
      “bei tempi ci aspettano”.

      E non lo sono per due motivi:

      1) perché nei “tempi” cui alludi ci siamo già pienamente dentro: nonostante lo stato di cloroformizzazione artificialmente indotto nel quale vorrebbero tenerci coloro che non hanno ben chiaro il passo delle “vergini addormentate” di cui parla Gesù nel Vangelo. Laddove Gesù parlava appunto di “vergini addormentate” ossia di “vergini” che sono “naturalmente” addormentate: costoro vorrebbero fossimo tutti “addormentati”, anche noi che non siamo per niente “vergini”… ed a quest’addormentamento di massa lavorano instancabilmente, ritrovandosi a collaborare “spalla a spalla” con coloro che negano esplicitamente Gesù e che lavorano esplicitamente e volontariamente per il Suo Avversario. Uno, a questo punto, si chiede: ma quale può mai essere il motivo per il quale costoro, che pure credono a Gesù come vero Uomo e vero Dio, e Fondatore e Roccia di Fondazione della Chiesa Una, Santa, Cattolica ed Apostolica Romana con a Capo il Papa… arrivano a ritenere che tutti gli altri debbano essere tenuti in un “sonno” indotto artificialmente?
      E’ una domanda “pesante”.
      E l’unica risposta che mi è stato dato di darmi è che costoro sono cristiani che ritengono di avere l’ “esclusiva” dello Spirito Santo: e che quindi trattano come “minus habentes” tutti gli altri.
      Poveri loro, quando si accorgeranno dell’errore IMMANE che hanno commesso e stanno continuando a commettere, sottovalutando l’ISRAELE, ossia che Gesù chiama “la Sua Gente”.
      Di fatto, costoro: SOTTOVALUTANO Dio Stesso.

      2) perché i “tempi” che stiamo già vivendo sono proprio quei “Tempi Finali” nel senso di “Fine dei Tempi Malvagi” per l’Umanità: ed è a questi Tempi che il nostro Maestro, Signore e Dio Si riferiva quando diceva, e dice:

      [28]Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina (Lc 21,28)

      Quindi, alla fine fine, nonostante la “Realtà più sconvolgente dell’Umanità” si sia già realizzata sotto i nostri stessi occhi benché debba essere ancora portata al suo satanico compimento: la portata della Buona Notizia è INCOMMENSURABILMENTE superiore allo sconvolgimento portato da quella “Realtà”

      Quindi, Vale: riprendo la tua frase, depurata dalla triste ironia che vi era abbinata, e mi permetto di “elevarla” all’ennesima Potenza:
      Bei Tempi ci aspettano, dopo la massima impostura anticristica nella quale siamo già immersi e la tribolazione ad essa associata.
      E non saranno semplicemente “Belli”, i Nuovi Tempi sulla Nuova Terra sotto i Nuovi Cieli: saranno DIVINAMENTE Belli.
      Così Belli che “questo” cuore non regge, a contemplarli.

      Ti saluto, Vale:
      in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice

      Vieni Spirito Santo…. lo Spirito Santo Viene
      Vieni Signore Gesù…il Signore Gesù Viene

      MARANATHA’

      ALLELUIE!

      Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

  7. Pier64

    Posso? A leggere tutta questa botta e risposta mi è venuta la tentazione di farmi un té e prendermela con calma. Sono partito dall’alto e arrivato qui in basso e stanno già mettendo le statuine del Presepe negli Ipermercati. Non rispondete scocciati sono ironico e lo so anch’io che potrei fare altro e che non me lo ha indicato il medico….Faccio solo una osservazione. Oramai i commenti da qualsiasi parte sono sfoghi, urli e prese in giro. Non mi permetto di fare la morale a nessuno perché sono il primo ad essere sulla black list ma sarebbe bello secondo me scrive in maniera costruttiva e tuttalpiù con battute innocenti. Scusate ancora.

  8. Francesca

    @filosofiazzero
    Ti riassumo l’ideologia gender perché ho visto più su che non hai capito.
    È complessa, ma si può anche riassumere in poche parole.
    Pronto?
    Esistono 2 cose (cioè ALMENO 2 cose, come minimo) :
    1) il sesso biologico
    2) l’identità di genere

    Esempio, tu sei
    1) maschio, nel corpo che vedi
    2) donna nella tua identità – in quanto i caratteri fisici sessuali non contano un tubo.

    Obiezione: ah, ma allora stai parlando dei transessuali-transgender?
    Risposta: no, per tutti gli esseri umani è così, e dobbiamo insegnare ai bambini che vedere un corpo di donna o di uomo NON conta niente. Gli/le dobbiamo chiedere se è uomo o donna per saperlo davvero.
    È anche già cominciato un movimento per far sì che ci si possa presentare al municipio e (senza alcun intervento chirurgico) dichiararsi civilmente uomo o donna nei documenti, secondo i propri gusti. Alcuni transgender mi hanno detto che in alcuni Paesi civili questo è già permesso. (Non nomino i Paesi, perché non sono andata a controllare se è vero).

    Ecco in breve la teoria gender (che poi in realtà è più complessa, molto di più, perché comprende anche generi misti, fluidi e a-gender, cioè persone senza genere. Prova un pò a cliccare agender su youtube e troverai centinaia di video di ragazzini americani che si dichiarano agender, genderqueer, genderfluid, ecc. Ti invito inoltre a cliccare su google figlia di angelina jolie brad pitt maschio ragazzo, insomma cerca la figlia femmina che si dichiara un ragazzo).

    Perché lgbt&co. sostengono che la “teoria gender” non esiste e che se la sono inventata i cattolici per gettare fango sugli lgbt?
    Semplice: i movimenti lgbt dicono che esistono gli Studi Di Genere, una roba seria, scientifica che studia appunti i generi – mentre non c’è nessuna ideologia o teoria gender.
    Se poi gli chiedi di fornirti sti documenti scientifici e sta roba scientifica….. non vengono mai fuori. Insomma non ce li hanno. Nessun studioso e/o scienziato ha mai affermato fregnacce simili. Fregnacce che si pretende di insegnare a scuola.

  9. Francesca

    Per chi ancora non l’avesse visionato, metto il link del video norvegese che ha portato alla sospensione dei finanziamenti pubblici al Nordic Gender Institute (che poi ha chiuso) in quanto istituto che pagava gente, “scienziati” , che studiavano cose senza alcuna base scientifica. Gli studi scientifici, come mostrato nel filmato, anzi dicono il contrario di ciò che dicono gli “studi di genere”.

  10. …non è mica la prima volta che si scoprono “ricercatori” che sono solo truffatori.
    Per quello che riguarda queste cose gender, basta pigliarle per quello che sono,
    aria (come lo sono tutti i pensieri) ma però aria che non fa male, basta non fissarcisi sopra!.
    Uno vuole la carta di identità con scritto uomo/donna? Pronti!

    1. Francesca

      Certo, basta non fissarcisi….. e non fare strategie governative che in nome dell’antidiscriminazione finanziano progetti scolastici, campagne mediatiche per insegnarti la teoria gender. A spese tue, qualche miliardino di euro, che non ti ci vuoi fissare 😉
      Comunque se anche non vuoi, ti ci fanno fissare a scuola, sul lavoro, sui media….

      Puoi scaricare il documento, è quello di cui parla Benedetta Frigerio nell’articolo qua sopra.
      Potrai vedere che con la scusa dell’omofobia, si introducono le categorie mentali che transgender/queer/travestitismo sono la NORMA – mentre chi le vede come eccezioni è ETEROSESSISTA.
      Certo nel documento non si arriva completamente alle teorizzazioni dirette-esplicite che ci stanno dietro (e che puoi trovare in qualsiasi sito che promuove gli “studi di genere”). Ma già dal Glossario puoi capire dove vanno a parare.

      http://www.pariopportunita.gov.it/index.php/archivio-notizie/2310-unar-on-line-la-strategia-nazionale-per-la-prevenzione-ed-il-contrasto-delle-discriminazioni-basate-sullorientamento-sessuale-e-sullidentita-di-genere

      Dal documento del Governo. Che alla fine ti spiega anche che cos’è il PRIDE 🙂

      GLOSSARIO
      SESSO: le caratteristiche biologiche e anatomiche del maschio e della femmina, determinate dai cromosomi sessuali.
      GENERE: categoria sociale e culturale costruita sulle differenze biologiche dei sessi (genere maschile vs. genere femminile).
      IDENTITA’ DI GENERE: la percezione di sé come maschio o come femmina o in una condizione non definita.
      DISTURBO DELL’IDENTITA’ DI GENERE: espressione usata dalla medicina per descrivere una forte e persistente identificazione con il sesso opposto a quello biologico, altrimenti detta disforia di genere.
      (Nota mia: è disturbo solo se ti senti disturbato. Vedere poi infatti le definizioni di Transgender, di Travestito, di Queer, nonché di Eterosessismo)

      RUOLO DI GENERE: l’insieme delle aspettative e dei modelli sociali che determinano il come gli uomini e le donne si debbano comportare in una data cultura e in un dato periodo storico.
      ORIENTAMENTO SESSUALE: la direzione dell’attrazione affettiva e sessuale verso altre persone: può essere eterosessuale, omosessuale o bisessuale. ETEROSESSUALE: persona attratta sul piano affettivo e sessuale da persone dell’altro sesso.
      OMOSESSUALE: persona attratta sul piano affettivo e sessuale da persone dello stesso sesso.
      BISESSUALE: persona attratta sul piano affettivo e sessuale da persone di entrambi i sessi. LESBICA: donna omosessuale. GAY: uomo omosessuale (il termine viene usato anche per indicare le donne omosessuali nei Paesi di lingua anglosassone). TRANSESSUALE: persona che sente in modo persistente di appartenere al sesso opposto e, per questo, compie un percorso di transizione che generalmente si conclude con la riassegnazione chirurgica del sesso. Il termine si declina al femminile (“la” transessuale)

      TRANSGENDER: termine “ombrello” che comprende tutte le persone che non si riconoscono nei modelli correnti di identità e di ruolo di genere, ritenendoli troppo ristrettivi rispetto alla propria esperienza.

      TRAVESTITO: persona che abitualmente indossa abiti del sesso opposto, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale o identità di genere.

      DRAG QUEEN / DRAG KING: uomo che si veste da donna (queen) o donna che si veste da uomo (king) accentuandone le caratteristiche con finalità artistiche o ludiche.

      Nota mia: notare che il Travestito non è il Drag Queen/King

      INTERSESSUALITA’: condizione della persona che, per cause genetiche, nasce con i genitali e/o i caratteri sessuali secondari non definibili come esclusivamente maschili o femminili.

      LGBT: acronimo di origine anglosassone utilizzato per indicare le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender. A volte si declina anche come LGBTIQ, comprendendo le persone che vivono una condizione intersessuale e il termine queer.

      QUEER: termine inglese (strano, insolito) che veniva usato in senso spregiativo nei confronti degli omosessuali. Ripreso più recentemente in senso politico/culturale, e in chiave positiva, per indicare tutte le sfaccettature dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale, rifiutandone al tempo stesso le categorie più rigidamente fissate ancora presenti nel termine LGBT e rivendicandone il superamento.

      COMING OUT: espressione usata per indicare la decisione di dichiarare la propria omosessualità. Deriva dalla frase inglese coming out of the closet (uscire dall’armadio a muro), cioè “uscire allo scoperto, venir fuori”. In senso più allargato il coming out rappresenta tutto il percorso che una persona compie per prendere coscienza della propria omosessualità, accettarla, iniziare a vivere delle relazioni sentimentali e dichiararsi all’esterno.

      OUTING: espressione usata per indicare la rivelazione dell’omosessualità di qualcuno da parte di terze persone senza il consenso della persona interessata. Il movimento di liberazione omosessuale ha utilizzato a volte l’outing come pratica politica per rivelare l’omosessualità di esponenti pubblici (politici, rappresentanti delle Chiese, giornalisti) segretamente omosessuali, che però assumono pubblicamente posizioni omofobe.
      VISIBILITA’: è il risultato del percorso di autoaccettazione che permette a una persona omosessuale di vivere la propria identità alla luce del sole.

      ETEROSESSISMO: visione del mondo che considera come naturale solo l’eterosessualità, dando per scontato che tutte le persone siano eterosessuali. L’eterosessismo rifiuta e stigmatizza ogni forma di comportamento, identità e relazione non eterosessuale. Si manifesta sia a livello individuale sia a livello culturale, influenzando i costumi e le istituzioni sociali, ed è la causa principale dell’omofobia.

      OMOFOBIA: il pregiudizio, la paura e l’ostilità nei confronti delle persone omosessuali e le azioni che da questo pregiudizio derivano. Può portare ad atti di violenza nei confronti delle persone omosessuali. Il 17 maggio è stato scelto a livello internazionale come la Giornata mondiale contro l’omofobia, in ricordo del 17 maggio 1990 quando l’Organizzazione mondiale della Sanità eliminò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

      OMOFOBIA INTERIORIZZATA: forma di omofobia spesso non cosciente, risultato dell’educazione e dei valori trasmessi dalla società, di cui a volte sono vittima le stesse persone omosessuali.

      OMONEGATIVITA’: il termine omofobia oggi è in parte superato e sostituito con il termine omonegatività per indicare che gli atti di discriminazioni e violenza nei confronti delle persone omosessuali non sono necessariamente irrazionali o il frutto di una paura, ma piuttosto l’espressione di una concezione negativa dell’omosessualità, che nasce da una cultura e una società eterosessista.
      (Domanda mia: perché? La società dovrebbe essere OMOSESSISTA? )

      TRANSFOBIA: il pregiudizio, la paura e l’ostilità nei confronti delle persone transessuali e transgender (e di quelle viste come trasgressive rispetto ai ruoli di genere) e le azioni che da questo pregiudizio derivano. La transfobia può portare ad atti di violenza nei confronti delle persone transessuali e transgender. Il 20 novembre è riconosciuto a livello internazionale come il Transgender Day of Remembrance (T-DOR) per commemorare le vittime della violenza transfobica, in ricordo di Rita Hester, il cui assassinio nel 1998 diede avvio al progetto Remembering Our Dead.

      TRANSFOBIA INTERIORIZZATA: forma di transfobia spesso non cosciente, risultato dell’educazione e dei valori trasmessi dalla società, di cui a volte sono vittima le stesse persone transessuali.

      PRIDE: espressione che indica la manifestazione e le iniziative che si svolgono ogni anno in occasione della Giornata mondiale dell’orgoglio LGBT, nei giorni precedenti o successivi alla data del 28 giugno, che commemora la rivolta di Stonewall, culminata appunto il 28 giugno 1969. I cosiddetti moti di Stonewall furono una serie di violenti scontri fra persone transgender e omosessuali e la polizia a New York. La prima notte degli scontri fu quella di venerdì 27 giugno 1969, quando la polizia irruppe nel locale chiamato Stonewall Inn, un bar gay in Christopher Street, nel Greenwich Village. “Stonewall” (così è di solito definito in breve l’episodio) è generalmente considerato da un punto di vista simbolico il momento di nascita del movimento di liberazione LGBT moderno in tutto il mondo.

      ###################################

      Altre chicche dal documento approvato dal governo italiano (lo so che l’avete già letto, io lo copioincollo per filosofiazzero)

      “La giurisprudenza della CEDU è stata in grado di determinare o influenzare nei 47 Stati membri del COE il cambiamento di numerosi legislazioni discriminatorie nei confronti delle persone LGBT in materia penale (Dudgeon v. Regno Unito; Norris v. Irlanda); età del consenso (X. v. Regno Unito; S.L. v. Austria); libertà di assemblea, associazione e espressione (Bączkowski e Altri v. Polonia; Alekseyev v. Russia); adozione di minori (E.B. v. Francia; Gas e Dubois v. Francia); lavoro e previdenza (Karner v. Austria; Kozak v. Polonia); forze armate (Smith e Grady v. Regno Unito; Brown v. Regno Unito); famiglia e sua regolamentazione (Schalk e Kopf v. Austria); identità di genere (Rees v. Regno Unito; Christine Goodwin v. Regno Unito). ”

      “Ma dietro gli episodi di bullismo omofobico e transfobico vi sono altri problemi, quali quelli legati a una cultura che prevede soltanto una visione eteronormativa e modelli di sessualità e norme di genere. Le tematiche LGBT trovano spazi marginali nelle aule scolastiche, o sono relegate a momenti extra curriculari; gli insegnanti ed educatori sono a loro volta disinformati e impreparati ad affrontare questi temi. ”

      Formazione:
      -Realizzazione di percorsi formativi nelle scuole di giornalismo in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, con particolare riguardo alla categoria transessuali/transgender;
      – attuazione di un percorso formativo-informativo per gli uffici stampa istituzionali (Ministeri, Forze di Polizia, ecc.) sulle tematiche LGBT nei media, con particolare riguardo alla categoria transessuali/transgender;
      – promozione di un premio giornalistico in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, per i migliori articoli sulle tematiche LGBT, con particolare riguardo alla categoria transessuali/transgender.

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      Sì, insomma, è di questo (e di un sacco di altre amenità) che si deve occupare il governo italiano…. mica dei problemi più urgenti di famiglia, lavoro, economia. Macché.
      Nota: io non sono contraria al contrasto di qualsiasi violenza/discriminazione. È cosa ovvia che tutti gli esseri umani hanno pari dignità.
      E non sono contraria nemmeno alla discussione di un istituto giuridico diverso dal matrimonio (appunto diverso, in tutte le conseguenze legali e sociali). Però se uno è intelligente comprende che qui si sta parlando di altro, si vuole imporre forzatamente altro….. e che certe iniziative, strategie, movimenti vanno in direzione di cambiamento nella coscienza comune di dati sociali, culturali, antropologici…..
      Come dicevi?
      Basta non fissarcisi, basta non farci caso.
      Esattamente così! Così ti vogliono 🙂

    2. duxcunctator

      Grazie, Francesca, per avermi fatto scoprire che c’è un documento del “Governo” in cui tali abomini sono già espressi sotto forma di “glossario”.

      Se non fosse che ho, per Grazia di Dio, chiarissima la situazione: ci sarei rimasto, diciamo così… basito.

      Un’unica, piccola considerazione.
      Occhio quando dici:

      E non sono contraria nemmeno alla discussione di un istituto giuridico diverso dal matrimonio (appunto diverso, in tutte le conseguenze legali e sociali)

      Temo proprio sia anch’esso una manifestazione della “testa del serpente”.
      Di cosa stiamo parlando, in realtà?
      Se si inizia ad accettare l’esigenza di un istituto giuridico ad hoc per le sedicenti “coppie omosessuali”: allora perché negarlo alle “coppie di amici”? O alle coppie “uomo-animale”? O financo alle coppie “uomo-oggetto”?

      In ogni caso, questa battaglia “contro” (benedetta parola… la parola “contro”) il gender, benché doverosa: non può essere considerata a sé stante.
      Se ci sveglia sul gender: non si può restare dormienti su tutto il resto.

      Dio ti benedica

      Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

      1. Francesca

        Ciao Fabio 🙂
        Grazie della benedizione. Ricambio.
        Purtroppo in poche parole e via internet non è semplice spiegare per bene il mio pensiero riguardo le cosiddette unioni civili. Avrei molte cose da dire, molte considerazioni da fare sul piano religioso, civile, sociale, psicologico, ruolo pedagogico delle leggi, eccetera. Ma tenterò di delineare sinteticamente ciò che intenderei io per ‘istituto giuridico diverso dal matrimonio’.
        E, di nuovo devo dire, ‘purtroppo’ non si tratta degli attuali disegni di legge italiani. Tuttavia io vorrei che lo fossero.

        Mi piacerebbe che fosse discusso (in tempi medio, medio-lunghi, e non brevi) un progetto di legge per approvare una formula giuridica che fosse TOTALMENTE ALTRO rispetto al matrimonio. Una formula che si potrebbe anche definire “secondaria”, rispetto all’istituto principale che è il matrimonio. Quindi non sovrapponibile in alcun modo al matrimonio (come lo è la proposta Cirinnà e simili). Una formula del tutto nuova. Una novità made in Italy.

        Potrebbe essere promossa anche da forze politiche cattoliche in quanto NON rivolta in modo specifico all’unione di coppie gay (con conseguente incoraggiamento dell’unione sessuale contro gli insegnamenti cattolici).

        Tu, Fabio, lo richiami come pericolo e come un’ apertura ad altre deviazioni (deviazioni che io temo certamente come te) , tuttavia io auspico proprio che ci si possa “consorziare” a livello civile per motivi diversi dal sesso-amore di coppia e di conseguenza per motivi diversi dalla generazione di figli. Però sempre in ottica cristiana e cattolica.
        Dunque, sì: in tempi di crisi, perché non permettere ad esempio a due amiche anziane vedove pensionate (non intendo lesbiche) di stabilire un contratto che potremmo chiamare “solidale”? E perché non permetterlo a 3 o 4 vedove anziane rimaste sole, magari abbandonate dai figli? E perché non permetterlo ad esempio a 3 amici divorziati abbandonati (non risposati e non gay) cattolici che volessero sostenersi moralmente ed economicamente? E avanti così: amici, coppie che abbiano un qualsiasi interesse per stare insieme oppure vari gruppetti solidali (bisognerebbe stabilire per legge il numero massimo di componenti).
        L’oggetto del contratto non sarebbe infatti il legame di coppia (sentimentale, sessuale, amoroso), ma il consorzio solidale tra cittadini, l’aggregazione sociale. Potrebbe anche riguardare, chessò, quattro amici per la durata degli studi universitari fuori sede.
        E come avviene nei PACS francesi sarebbe un contratto rescindibile in ogni momento praticamente all’istante, con una firma, unilateralmente (cioè dal singolo componente che vuole rompere/uscire dal contratto).
        Certo, a livello giuridico bisognerebbe studiare un pò… i giuristi e i tecnici ce li abbiamo.

        Lo so che la mia idea può scandalizzare o sorprendere…. Però ora, come cattolici, non possiamo fare altro se non proporre alternative all’attuale ddl Cirinnà.
        Teniamo anche presente che come è strutturato ora il disegno di legge aprirà in brevissimo tempo al matrimonio gay e adozione gay. L’hanno già affermato giuristi esperti, e comunque non serve un giurista per capirlo.

        Mentre: proponendo una formula per consorzi vari ‘multifunzione’, aggregazioni sociali solidali, NON si potrebbe ammettere in automatico l’adozione di nessun tipo, tanto per cominciare.
        La coppia gay sarebbe infatti inquadrata non come coppia, ma solo come una delle tante varianti/variabili del “patto solidale”. (Per capirci: non ci sarebbe certo bisogno che i contraenti dichiarassero se sono omosessuali atei gay-pride oppure amici cattolici maschi non gay oppure amiche cattoliche laiche consacrate con voto di castità. Il numero 2, il nucleo di 2, cioè la coppia, non sarebbe nemmeno tra i requisiti caratteristici dell’unione. Si stabilisce, ad esempio, per legge “da minimo 2 a massimo 10 soggetti”, i quali si registreranno al momento della stipula).

        È troppo lungo spiegare ora tutta la ricaduta giuridica ed eventuali dettagli, ma il fatto fondamentale è che questo istituto (“originario”) non sarebbe assimilabile al matrimonio. Sarebbe appunto un altro istituto. (anche solo per la semplice motivazione giuridica che se è troppo simile al matrimonio, come il Cirinnà, avremmo probabilmente un ordine europeo, per varie vie, di approvazione diretta del matrimonio gay). Bisognerebbe inoltre prevedere tutte le ricadute e le discipline in tema di linea ereditaria, sul diritto di famiglia, e tutti i calcoli economici.

        Questo sortirebbe più effetti:
        – discussione più lunga ed accurata in parlamento
        – possibilità per le forze cattoliche di chiedere finanziamenti per la famiglia (quella del matrimonio) a fronte del voto sulle nuove unioni civili.
        – possibilità di distinguere il matrimonio (rivolto alla procreazione) dalle unioni varie (rivolte ad altro) e stabilire quindi una precedenza e una proporzionalità di benefici economici statali.
        – possibilità di distinguere veramente agli occhi del cittadino medio, e del fedele cattolico, ciò che è matrimonio da ciò che non lo è (ricordiamoci che le unioni civili Cirinnà sono rivolte anche alle coppie eterosessuali e che quindi saranno considerate praticamente una specie di matrimonio, visto anche il divorzio breve dell’attuale istituto matrimoniale)
        – possibilità di elencare le varie fattispecie (quindi di escludere ad esempio l’unione con animali che citava Fabio) , fattispecie consentite eventualmente integrabili nell’iter di legge o in successive modificazioni.
        Altri esempi di fattispecie che possono interessare i cattolici: ex carcerati per reintegrazione sociale; donne gravemente maltrattate, o ex prostitute per sostegno morale tra loro; piccoli gruppi di handicappati non gravi, eccetera. Insomma tutte situazioni che necessitano di un ambiente in qualche modo familiare, ma che (non siamo ipocriti o romantici!) non troverebbero posto in un matrimonio classico canonico, oppure lo troverebbero difficilmente, oppure lo troveranno in tempi molto lunghi.
        Pensiamo anche alle vecchiette/i con pensione minima che volessero unirsi e pagarsi una badante invece di finire all’ospizio o chissà dove…..

        C’è il pericolo che si creino così anche gruppi con finalità di attività sessuali non convenienti per un cristiano? Ci saranno anche coppie gay tra questi? Certamente. Tuttavia noi cattolici promuoviamo il modo casto di stare insieme, e non i gruppi per concubinaggio.

        Perché ho queste idee caro Fabio?
        Perché constato che in Italia non siamo tutti cattolici e non siamo nemmeno tutti cristiani. Anzi di praticanti-osservanti ne sono rimasti pochi.
        Quindi avanzerei tale proposta sia in considerazione dei non credenti o non praticanti che comunque non si sposerebbero sacramentalmente, ma anche, come ho spiegato, per proporre altre vie cristiane di aggregazione sociale.

        Io vorrei che le persone scegliessero il cristianesimo liberamente, in ogni ambito….
        Lo promuoviamo quindi più che possiamo, anche con mezzi legislativi, ma non lo imponiamo troppo forzatamente.
        Deve la Chiesa passare questa crisi? E la dovrà passare.
        Forse ci estingueremo come cristiani europei? E vorrà dire che subentreranno cristiani asiatici o africani.
        Ma io personalmente posso solo dare l’esempio con il mio comportamento, e non imporre comportamenti esteriori a chi non comprende o rifiuta di comprendere il messaggio di Cristo.
        In ogni caso: non praevalebunt.

        Ecco.
        Ogni volta che mi sono trovata ad inviare questa mia idea in internet… un pò temo le risposte. Comunque, invio.
        Non lapidatemi, grazie.

        P.s.
        E poi non dimentichiamo una cosa.
        Oggi chi si sposa sacramentalmente spesso non si comporta di conseguenza….. quindi c’è anche un filino di ipocrisia nel voler difendere sul piano politico-civile:
        1) il matrimonio civile, che non sempre è anche matrimonio religioso (anzi il più delle volte vuole essere programmaticamente solo civile)
        2) il matrimonio civile come luogo d’elezione in cui si generano figli e in cui c’è esempio di vita-educazione cristiana, quando invece anche le coppie unite in matrimonio religioso derogano sistematicamente alla dottrina cattolica – in molti modi. Il principio “buono” che vogliamo difendere io lo comprendo e lo difendo, ma guardando alla realtà italiana molte coppie di sposi sedicenti cattolici peccano allo stesso modo che se fossero unite con una semplice unione civile…. anzi, non vorrei ora dire una boiata, ma… non è anche peggio peccare (sul piano sessuale, contraccettivo, ecc.) quando si è uniti dal Sacramento?

        Quindi ecco, da diverso tempo io coltivo questa idea della vita cristiana trasversale anche alle formule giuridiche statali, visto che ormai il matrimonio stesso è slegato dalla pratica di vita cristiana. Bisogna rifondarlo, certamente. Bisogna rieducare i cattolici, certamente.
        E dato che ci siamo inventiamoci anche altre occasioni di unioni cristiane, laddove la famiglia tradizionale non fosse più formabile oggettivamente – oppure laddove si optasse per una vita cristiana non necessariamente collegata all’unione sessuale-procreativa, ma magari dedita al prossimo con altre modalità.

        Che cosa ne dici Fabio?
        Che cosa ne dite?
        Vedete voi qualcosa che io non considero abbastanza, e quindi sbaglio su qualche ragionamento?
        Grazie.

        1. Ciao Francesca, bel progetto… peccato che sia in ritardo di 8-10 anni!
          Quel che dici lo trovo in parte ragionevole, ma fuori tempo massimo: ormai non sarebbe più realizzabile, per “sclerotizzazione” della situazione – da entrambe le parti. La sfacciata negazione di una possibilità di soluzione prima, il continuo rinvio poi, hanno creato in una parte un’attesa per un risultato che non può più essere “minimo” (come lo erano i DiDoRe, per dire), ma che ormai ci si attende “articolato”.
          Atteggiamenti oltranzisti, spalleggiati da scarsi politici, a questo ci hanno portato.
          Mi auguro che le trattative “amichevoli” sfocino in qualche risultato, almeno (in fondo il governo non alcun vantaggio a scoprire il bluff di CL&CEI).

          1. Francesca

            Grazie Fortebraccio.
            Credo che abbia ragione tu sulla sclerotizzazione.
            E questo significa una cosa sola: matrimonio gay e adozione. Fine.
            (Con una denominazione oppure un’altra quello sarà alla fine. Ci potranno essere dei passaggi intermedi, ma le strade battute oggi portano a quello).

            P.s. non è che se l’idea mi fosse venuta 10 anni fa avrei avuto i cosiddetti agganci giusti per proporla. Non faccio politica, non faccio parte di movimenti/gruppi.
            Su questi temi scambio solo idee in rete, mentre nel reale mi occupo d’altro.

            P.p.s. quando dici “lo trovo in parte ragionevole” – mi potresti specificare qual è la parte “non ragionevole” ?
            (sono interessata davvero, non ho intenti polemici. Ti spiego: io rilevo generalmente una contrarietà di fondo a queste mie idee da parte del cattolico praticante-osservante, mentre rilevo solitamente elogi da parte del cattolico tiepido-non praticante. Ora, dato che io sono una praticante-osservante….vorrei capire se sbaglio in qualcosa a pensarla in quel modo sulle unioni civili)
            Grazie.

        2. duxcunctator

          Sia Lodato Gesù Cristo,
          sia lodata Maria Santissima.

          La consideravo finita, per il momento, la mia “incursione” nelle “piazze” di questa “città”.

          Ma, nel leggere attentamente quanto scritto da te, Francesca: mi sono accorto che era necessario risponderti.
          E ti lascio anche la mia email “di battaglia”: duxcunctator@gmail.com

          Mi chiedi cosa ne dico: e ti rispondo che in un momento di massima confusione come quello attuale, qualsiasi “soluzione nuova” che non sia esplicitamente volta all’Evangelizzazione come Dio vuole non può che accrescere la confusione medesima. O, quantomeno: costituire una “distrazione”.

          “Distrazione” da cosa? Dal fare la Volontà del Padre.

          E, siccome la Volontà del Padre è l’unica cosa sufficiente e necessaria da “fare” per entrare nel Regno dei Cieli: ecco che qualsiasi cosa che, pur essendo manifestamente buona, in sé (ammettendo ma non concedendo che sia “buono in sé” lo statuire nuovi istituti giuridici da utilizzare per modalità di vita associata cristiana che siano alternative al Matrimonio), costituisce una “distrazione” dal fare la Volontà del Padre: non è qualcosa che è “utile” fare per entrare nel Regno dei Cieli.

          Persino i miracoli, persino le profezie, persino le preghiere reiterate, persino il cacciare i demoni, persino mangiare e bere (nel)la Sua Presenza, persino ascoltare la Sua Dottrina nelle nostre “piazze”: non aprono, di per sé, quella “porta stretta” per varcare la quale bisogna “sforzarsi”.
          “Sforzarsi” di fare la Volontà del Padre.
          E se fino alla fine avremo fatto, anche sistematicamente, le azioni su indicate ma avremo sistematicamente tralasciato di fare la Volontà del Padre: ecco quindi che SCEGLIAMO di sentirci dire, dallo Sposo Venuto che è anche il Padrone di Casa Ritornato ed il Padrone della Nuova Casa la cui “porta stretta” Egli Si è appena chiuso alle spalle, dopo esservi entrato Lui assieme alla Sposa ed a tutti i Loro amici ed amiche che hanno acconsentito all’Invito al Loro Banchetto di Nozze svoltosi nella Vecchia Casa (ossia la Casa della Sposa) e vi si sono presentati con il Vestito delle Nozze… ed a tutti coloro che si sono aggiunti anche all’ultimo momento al Corteo di Nozze che ha accompagnato gli Sposi dalla Vecchia alla Nuova Casa… ed a tutte le vergini sagge che si erano addormentate davanti la Nuova Casa, durante il predetto Ritardo dello Sposo, ma adempiendo fedelmente e saggiamente all’Indicazione di Gesù circa la Riserva di Olio.
          Entrati nella Nuova Casa, lo Sposo, la Sposa e tutti i loro amici ed amiche: cosa dirà il Padrone della Nuova Casa a coloro che, rimasti fuori, Gli chiederanno di aprire la Porta? Rivendicando i suddetti meriti?
          La risposta è appunto nel Vangelo. E vi è da quasi duemila anni, nonostante le “incrostazioni” e le “corrosioni” apportate da mano d’uomo.

          Tu, Francesca, mostri di essere “creativa” e “riflessiva” al tempo stesso.
          Sono doni.
          E quindi ti sono stati donati da Colui a cui hai detto “sì”, all’Origine: se appartieni alla mia stessa semenza… così come intuisco, sento e penso che sia.

          Tali doni, che hai: non li hai “per caso”.
          Ma li hai per svolgere la tua unica, irripetibile, insostituibile Missione: quella per la quale “sei venuta nel mondo e vi sei nata”.
          Perché la nostra Anima, Francesca: pre-esiste al nostro corpo e quindi all’esistenza della nostra persona… unione ipostatica di Anima e corpo.

          Hai detto, in chiusura del tuo “message in the bottle”: “Non mi lapidate, grazie”.
          Sono un facile profeta, nell’affermare che per quanto su scritto: si leverà più di un “aspirante lanciapietre”, nei miei confronti.
          Ed a maggior ragione, appena posterò (ed è l’azione con la quale concluderò questa mia “incursione” in questa “città”: in onore al mio nome di Battesimo e quindi alla “strategia” del mio omonimo contro Annibale) la “lista” di “indizi scritturali” (ma quanti indizi occorrono per fare una prova? E quante prove per scoprire la verità?) che attestano la pre-esistenza delle Anime, così com’è stata Rivelata allo Strumento prediletto da Dio per questa seconda Pienezza dei Tempi.
          Si leveranno i “lanciapietre”: ma nessuno di costoro che pure mi accuserà di “eresia”, sarà in grado di portare un solo argomento sostanziale, tratto dal Deposito della Fede, attestante che le Anime esistano da quando esiste il corpo in cui esse sono infuse.

          Se i “lanciapietre” argomenteranno in merito: se Dio vorrà, “ripasserò” da qui, per confutare, alla Luce di Fede e Ragione e quindi del Deposito della Fede, così com’è esplicitato dal Magistero della Chiesa Cattolica, sia quello Universale che quello Straordinario che quello Ordinario dei 265 “Sassi” che si sono succeduti dal Primo a quello attuale… che è il “De Gloria Olivae”.

          Sì, Francesca cara: le porte degli inferi non prevarranno.
          Neanche quando arrivano ad essere spalancate all’interno della Chiesa stessa: così come avviene in questi ultimi tempi.

          Dio non Si è addormentato: siamo noi ad esserlo, anche quando ci crediamo svegli.
          Ed Egli ci parla con stra-ordinaria vividezza da più di quindici anni a questa parte… mediante lo Strumento da Lui scelto per questa seconda Pienezza dei Tempi.
          Al punto che alle 11.02 del 2 febbraio 2011, ben 7 mesi e 23 giorni prima del presunto “scoop” di Antonio Socci: la Persona del Figlio aveva chiesto al Suo “Sasso”, mediante il Suo “Strumento-Conchiglia”, di fare ciò che Benedetto XVI, “De Gloria Olivae”, ha annunciato alla Chiesa ed al mondo 2 anni e 9 giorni dopo.

          A Richiesta, Risposta.
          A Rivelazione, Rinuncia.

          2-2-11, ore 11.02
          11-2-13 = 11-2-(11+2)
          2 Ts 2,11: è tutto scritto… basta avere la buona volontà di leggere e credere.

          Dio è con noi, certo: in quanto Emmanuele.
          Ma Dio è con-chi-Gli-ha aperto la porta del cuore al punto da darGli tutto, di sé.

          Ed ora mi fermo qui, consapevole di aver derogato rispetto ad un vincolo di silenzio: e quindi consapevole di essere andato “fuori bersaglio”.

          Il Dio Vivente, Uno e Trino, ti benedica, Francesca… e la Divina Madre di Dio ti custodisca e ti protegga.

          Fabio Massimo, figlio e fratello di Dio, Cattolico Apostolico Romano

    1. Thelonious

      Occorre essere più prudente in certi giudizi.
      Un conto è essere critici su alcune scelte particolari, e tutto questo rientra nella correzione fraterna, un altro è dire che tutto fa schifo, giudicando in toto un’esperienza e bollandola come negativa, e scivolando nel giudizio temerario.
      Così, insieme all’acqua sporca, si butta anche il bambino.
      Lascia stare il servo di Dio Luigi Giussani, please…

    1. Thelonious

      e allora? questo articolo (scritto da un ciellino, peraltro), che già ho letto, non sposta di una virgola quanto detto sopra

  11. Meglio non parlare in CL di ideologia gender. Polemica inutile. E meglio restare ideologicamente ancorati ai governi ed allinearsi. Questo sta facendo CL. Non ho mai messo in dubbio la grandezza di Giussani.

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