10 pensieri su “Invasioni varie

  1. claudia

    Chissà in che stato di apprensione sarà adesso la nostra Costanza????
    La Bindi mi è piaciuta,calma e determinata, ma adesso arriva la Santanchè e gli animi si riscaldano!!!!

  2. jenny

    Ma che bello! In quel mare di banalità monotòne, è arrivato un accordo differente! le tue parole mi hanno proprio riempito di gioia. sei molto coraggiosa, perchè sai che in un certo senso parli “arabo”, vero? sai che queste parole che usi scandalizzano più di quel sedere del poster… ma ne vale la pena, davvero… Grazie! 🙂

  3. Spiegare ad una platea … ‘barbarica’ 🙂 che una moglie (cristiana) sottomessa è libera e non ubbidisce al marito (anatema!!!) ma a Dio (come pure il marito quando, pure secondo il ‘misogino’ Paolo, dà la vita per la moglie -su questo potrei scrivere un libro io …, ma no, mia moglie è una santa :-)) mi pare impresa ardua nella quale, oltretutto in pochi minuti, è difficile riuscire. La mente slitta inevitabilmente sulle piatte ed omologate categorie dell’obbedienza militare e servile al maschio prevaricatore. Roba da slogan e cartelli per le strade. Per me, hai testimoniato con garbo una bella fede che ha evidentemente radici profonde. Brava Costanza, e grazie!

  4. costanza miriano

    Devo dire la verità, sono combattuta. Da un lato sono contenta perché ho provato a essere sincera e vera, e senza artifici ho provato a spiegare. Ho persino nominato Cristo e san Paolo in uno studio che non deve averli sentiti spesso. Dall’altro sono dispiaciuta perché non ho saputo usare l’ironia che secondo me è l’arma vincente del libro. La tv ha le sue regole, che io avrei potuto sfruttare meglio a favore della causa. Pazienza, sarà per la prossima volta! Grazie Jenny, le tue parole mi ripagano del dispiacere di avere lasciato i bambini per venire qui, e, Livio, sei così bravo che un libro su questo dovresti scriverlo tu!

  5. giovanni

    In complesso, in una trasmissione impostata sulla conduttrice e una marea di ospiti affastellati a casaccio, non potevi fare di più. Dopo averla vista (in complesson una barba colossale) mi sono confermato nelle mie opinioni, e cioè:
    – che sono trasmissioni inutili, nelle quali, se hai qualcosa da dire (e quasi nessuno degli ospiti ce l’ha), non riesci a dirlo;
    – che, per riuscire a parlare, dovresti essere invadente e prepotente e/o maleducata – cosa che non sei;
    – che ho fatto bene a leggere il libro e a diventare fan del blog;
    – che, cmq, hai detto cose coraggiose nei pochi secondi a tua disposizione.
    Brava
    Giovanni

  6. azzurra

    con il poco tempo che hai avuto per parlare non avresti potuto fare meglio. è bello vedere una persona che si emoziona. brava.
    ps: raggiunto il milione di copie (ma anche prima) daria bignardi ti inviterà per un’intervista vis à vis facendo ammenda per averti sacrificata in pochi minuti.

    1. elisabetta

      per non parlare di quando lo traduranno! 😀
      Ho gia’ detto a voce a Costanza che e’ stata brava, che in quelle condizioni era veramente difficile fare meglio. E che, soprattutto, lei ha gia’ vinto: il libro e’ uscito da una settimana e ne hanno gia’ parlato 3 quotidiani nazionali (dopo Il Foglio e Il Fatto Quotidiano, oggi in prima pagina su Libero il fondo e’ un dibattito che si intitola “Sposata e sottomessa, e’ meglio?”), e’ stata ospite di una tv nazionale, insomma fa discutere e in modo trasversale. Questo e’ l’importante, avere delle cose da dire, il coraggio di sostenerle, la capacita’ di metterle nero su bianco e ottenere il risultato che le persone si facciano delle domande. Vuol dire che ha toccato dei temi importanti, in un modo nuovo, ovvero un vero successo.

  7. Cara Costanza, ma stai scherzando?!? Vorrei dirti che di tutta la trasmissione e dell’ammucchiata di ospiti (alcuni francamente penosi – non me ne vogliano gli estimatori, penso alla Bindy … 😦 – fazioso Ferrara? Preoccupata per il servizio pubblico?!? Perché la Bignardi non le ha chiesto cosa ne pensa di Santoro e Floris? Ma qui non si deve parlare di politica …), è rimasto un raggio di luce: quello che hai fatto presente tu.. :-). Ma, se lo dico, sarei condannato a vita a subire l’ironia selvaggia, oltre che di mia moglie, anche delle madri straordinarie di 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 figli di cui ho già detto, piuttosto pratiche e poco inclini a trastularsi, una delle quali si è presentata una sera chiedendo dov’era la sua copia del tuo libro, che avevo detto di aver comprato, delle quali mi vedo già davanti il volto espressivamente ironico … ecc ecc (puoi immaginare …) Quindi non te lo posso dire, ma tu fa come se te l’avessi detto :D. Coraggio, siamo dalla tua, ti sosteniamo (con i commenti, il pensiero e la preghiera che tu ci hai indicato – ma anche altre…), e magari presto anche ti inviteremo!

  8. E poi vorremmo conoscere tuo marito (magari con un suo post)! Com’era il detto? Dietro una grande donna c’è sempre un grande uomo! O giù di lì … 🙂

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