Dal Giappone con amore

di Costanza Miriano

Ho come la vaga sensazione che non vincerò il Pulitzer. Ogni tanto la mia carriera giornalistica fa repentini, energici, convinti balzi all’indietro. Nonostante questo alcune regole del mio mestiere le ho capite anche io. Regole non scritte ma ferree. Per esempio: l’importanza dei morti dipende dalla loro vicinanza, e anche da quanto sia popolato il loro paese. Un treno che deraglia in Cina non scuote i palinsesti. I Cinesi sono tanti, e lontani. Un’altra regola, questa vale soprattutto per il giornalismo televisivo, è che un fatto che è successo può diventare notizia perché ci sono le immagini, cioè perché il circuito internazionale le mette a disposizione. continua a leggere