Intervista di Stefano Fontana a Riccardo Cascioli sui temi del vertice di Parigi sul clima.
Come andrà a finire questo vertice sul clima?
Date le premesse, penso che il vertice finisca in un modo non molto diverso dai venti che l’hanno preceduto. Sarà firmato un accordo, con una serie di impegni a limitare le emissioni di anidride carbonica, soprattutto dai Paesi emergenti, ma non vincolanti. Dopodiché dichiarazioni soddisfatte dei capi di governo e insoddisfatte da parte dei movimenti ecologisti, per i quali qualsiasi cosa che non sia il totale collasso della civiltà industriale è sempre poco. Purtroppo questo circo sta andando avanti sempre uguale da venti anni e nessuno ha il coraggio di dire una semplice verità: l’accordo non si trova non per l’egoismo dei Paesi ricchi, ma perché significherebbe far saltare tutta l’economia sulla base di convinzioni che non hanno alcuna base scientifica seria.

