Questo tempo di misericordia ci chiama a guardare al vero volto del nostro Re

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Santa Messa di chiusura dell’Anno Santo della Misericordia, omelia del Santo Padre Francesco

La solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo corona l’anno liturgico e questo Anno santo della misericordia. Il Vangelo presenta infatti la regalità di Gesù al culmine della sua opera di salvezza, e lo fa in un modo sorprendente. «Il Cristo di Dio, l’eletto, il Re» (Lc 23,35.37) appare senza potere e senza gloria: è sulla croce, dove sembra più un vinto che un vincitore. La sua regalità è paradossale: il suo trono è la croce; la sua corona è di spine; non ha uno scettro, ma gli viene posta una canna in mano; non porta abiti sontuosi, ma è privato della tunica; non ha anelli luccicanti alle dita, ma le mani trafitte dai chiodi; non possiede un tesoro, ma viene venduto per trenta monete. Continua a leggere “Questo tempo di misericordia ci chiama a guardare al vero volto del nostro Re”

Chi ha paura delle preghiere per i morti?

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di Costanza Miriano

Sinceramente, dopo tutto il tempo passato a rimuovere bestemmie e offese surreali dal mio profilo facebook, ero tentata di lasciar cadere la faccenda, ma non lo farò, per due ordini di motivi. Il primo è che continua a sembrarmi preziosissimo pregare per le vittime del terremoto. Il secondo è che da questa assurda vicenda ho imparato alcune cose utili che vorrei condividere con chi lo desidera.

Per chi si era sanamente distratto dal mondo virtuale, riepilogo. La sera dopo il terremoto ero sul divano con tutta la famiglia, incollati a guardare i luoghi nei quali abbiamo trascorso le vacanze degli ultimi anni con gli amici più cari. Cercavamo volti e luoghi noti. Durante la giornata avevamo chiamato persone che erano ancora lì per capire se si potesse andare a dare una mano, ma la risposta, letterale, era stata: “la Protezione Civile sta cacciando tutti” (nel senso di tutti quelli che non sanno esattamente cosa fare in questi casi). A raccolte di cibo e soldi aveva pensato mio figlio. L’unica cosa che rimaneva da fare era pregare. Quando si muore nel sonno, o in pochi secondi, chissà, magari non si ha neanche tempo di raccomandare l’anima a Dio. Chissà in che condizioni erano quelle anime, pensavo. Se fossi al posto loro sarei felicissima che qualcuno mi presentasse al Padre chiedendo misericordia per me. Continua a leggere “Chi ha paura delle preghiere per i morti?”

Piccola guida per il pellegrino

 

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di Emanuele Fant

Roma mette subito in chiaro che lei è grande, e tu di meno. Con le colonne dei templi crollati che ci fanno sospettare dimensioni colossali, con le statue possenti nelle volte di San Pietro, con il girovita dei gabbiani ingrassati di panini di turisti.

Roma è bagnata pure se non piove, ha la passione delle fontane. La sua collezione conta duemila rubinetti in ghisa tutti uguali che, senza essere famosi, salvano i turisti dalla disidratazione; poi pezzi noti come quella di Trevi, paradiso delle monetine amanti delle immersioni; per non dire del solenne acquedotto romano. (Mio figlio mi ha chiesto se quella che osservavamo scorrere era “acqua originale degli antichi romani”, io ho attaccato con Eraclito e la questione del fiume, poi ho preferito dire “Sì”). Continua a leggere “Piccola guida per il pellegrino”

A cento giorni dal giubileo

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Per tutti quelli che ho intervistato il 2 agosto alla fine della Marcia Francescana – marciatori e guastatori – per gli amici del Serafico di Assisi, per i volontari che sfamano i poveri alla Stazione Ostiense, per chi ama Franco Nembrini (strepitoso su peccato e misericordia), per chi vuole vedere che faccia ha uno che è appena stato perdonato senza condizioni: il mio speciale “A cento giorni dal giubileo” andrà in onda su Rai 1 alle 8,15 domenica 30 agosto e su Rai Storia lunedì 31 alle 19.

Costanza

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